La popolare festa brasiliana, famosa in tutto il mondo, al di là del suo aspetto particolare è anche un grande motore economico per il paese ed un appuntamento che impiega, in media, per il periodo nel quale a Rio de Janeiro impazza il carnevale, un totale di 250.000 persone e accoglie circa un milione di turisti.
250 mila persone che lavorano giorno e notte e un ingresso di denaro calcolato intorno ai 640 milioni di dollari generati dalle centinaia di migliaia di presenze che vivono per le strade della città brasiliana, nei quartieri di Rio e all'interno del sambódromo per assistere alle fantastiche sfilate a ritmo di samba.
mercoledì 29 febbraio 2012
Anno record nelle relazioni economico-commerciali tra Italia e Messico
Il 2011 è stato un anno davvero proficuo per quanto riguarda i rapporti economici e commerciali tra Italia e Messico, questo è quanto risulta da una nota dell'istituto statistico centrale INEGI, secondo il quale l'interscambio bilaterale ha superato la soglia del 6,5 miliardi di dollari. Le imprese del nostro paese hanno esportato beni e servizi per 4,982 miliardi di dollari.
I settori che hanno sicuramente prodotto una performance di rilievo sono quelli degli autoveicoli, prodotti delle cave, altri mezzi di trasporto, articoli d'abbigliamento, prodotti di carta, articoli in pelle, strumenti di misurazione ed orologeria e della componentistica auto. Tradizionalmente, 2/3 delle esportazioni italiane verso il grande paese latinoamericano sono state orientate sui prodotti intermedi e sui beni strumentali.
I settori che hanno sicuramente prodotto una performance di rilievo sono quelli degli autoveicoli, prodotti delle cave, altri mezzi di trasporto, articoli d'abbigliamento, prodotti di carta, articoli in pelle, strumenti di misurazione ed orologeria e della componentistica auto. Tradizionalmente, 2/3 delle esportazioni italiane verso il grande paese latinoamericano sono state orientate sui prodotti intermedi e sui beni strumentali.
"Figli nelle città", l'Unicef presenta la condizione dell'infanzia nel mondo
In contemporanea e in tutto il mondo, alla fine del mese di febbraio, è stato presentato il rapporto dell'Unicef, “La condizione dell’infanzia nel mondo 2012: Figli delle città”, nel quale si 'legge' come l'urbanizzazione lasci centinaia di milioni di bambini che vivono nelle città senza accesso ai servizi di base.
“Oggi il 50% di tutta la popolazione mondiale vive in aree urbane ed entro la metà di questo secolo arriverà a oltre due terzi. Questo rapporto è dedicato a bambini e ragazzi che vivono negli ambienti urbani di tutto il mondo; sono più di un miliardo e il loro numero continua ad aumentare”, ha dichiarato il Presidente Unicef Guerrera.
“Oggi il 50% di tutta la popolazione mondiale vive in aree urbane ed entro la metà di questo secolo arriverà a oltre due terzi. Questo rapporto è dedicato a bambini e ragazzi che vivono negli ambienti urbani di tutto il mondo; sono più di un miliardo e il loro numero continua ad aumentare”, ha dichiarato il Presidente Unicef Guerrera.
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martedì 28 febbraio 2012
Argentina: 200 anni fa veniva issata la prima bandiera
Il 27 febbraio 1812 in una località, allora conosciuta come Villa del Rosario, oggi la città di Rosario, in Argentina, il generale Manuel Belgrano fece issare quella che viene definita la prima bandiera argentina. La storia racconta che Belgrano, intellettuale, diventato poi generale, figlio di emigranti italiani di origine liguri, si sia ispirato, per i colori della bandiera, dopo aver guardato il cielo mentre si trovava sulle rive del fiume Paraná dove sorge la città di Rosario.
La tradizione vuole che questa prima storica bandiera issata a Rosario fosse stata realizzata da una vicina di casa di Belgrano, tale Mary Catherine Vidal Echevarría e che colui che fisicamente ebbe l'onore di issarla sia stato un civile, Cosme Maciel, anch'egli residente a Rosario, città più importante della regione di Santa Fe, che oltre ad essere il centro finanziario, industriale e commerciale di questa zona ricca per l'agricoltura e l'allevamento, è diventata Monumento Nazionale alla Bandiera.
La tradizione vuole che questa prima storica bandiera issata a Rosario fosse stata realizzata da una vicina di casa di Belgrano, tale Mary Catherine Vidal Echevarría e che colui che fisicamente ebbe l'onore di issarla sia stato un civile, Cosme Maciel, anch'egli residente a Rosario, città più importante della regione di Santa Fe, che oltre ad essere il centro finanziario, industriale e commerciale di questa zona ricca per l'agricoltura e l'allevamento, è diventata Monumento Nazionale alla Bandiera.
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Un viaggio di solidarietà e sensibilizzazione nella Patagonia senza dighe
Il progetto HidroaiAisèn prevede un sistema di cinque grandi dighe sui fiumi Pascua e Baker nella Patagonia cilena. Si tratta di un progetto promosso dall’ENEL e che, se realizzato, comprometterà per sempre uno degli ultimi ecosistemi incontaminati del mondo. Per fermare questo progetto è nata nel 2010 la “Campagna Patagonia senza Dighe” che ha accolto l’appello della società civile cilena.
La costruzione dell’impianto non è ancora iniziata in quanto non è ancora stata presentata la valutazione d’impatto ambientale della linea di trasmissione di 2300 Km che servirà a trasportare l’energia della Patagonia alle miniere nel nord del Cile. Nel quadro di una serie di iniziative di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione che la campagna sta promuovendo in Italia, è stato organizzato un viaggio, dal 3 al 18 marzo 2012, organizzato in collaborazione con i comitati locali che nell’Aysén si battono per fermare il progetto.
La costruzione dell’impianto non è ancora iniziata in quanto non è ancora stata presentata la valutazione d’impatto ambientale della linea di trasmissione di 2300 Km che servirà a trasportare l’energia della Patagonia alle miniere nel nord del Cile. Nel quadro di una serie di iniziative di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione che la campagna sta promuovendo in Italia, è stato organizzato un viaggio, dal 3 al 18 marzo 2012, organizzato in collaborazione con i comitati locali che nell’Aysén si battono per fermare il progetto.
"El Bicentenario de la Independencia de los Países latinoamericanos"
A Roma, presso la sede dell'IILA, mercoledì 7 marzo alle 18.30 è in programma la presentazione del libro "El Bicentenario de la Independencia de los Países latinoamericanos" di Guzmán Carriquiry Lecour, pubblicato nella versione italiana da Edizioni Rubbettino. Sulla base di approfondite ricerche e la letteratura storiografica, questo libro offre un panorama sintetico sui criteri chiave per soddisfare le commemorazioni e le celebrazioni del bicentenario dei paesi latinoamericani.
Nella prefazione del libro di Guzmán Carriquiry Lecour, scritta dal cardinale Jorge Mario Bergoglio, si legge "Questo è un libro di storia, storia di una capitale in cui il protagonista è il popolo, i popoli dell'America Latina. Le persone che vivono un presente con l'impegno rivolto al passato e futuro: un passato ricevuto per farlo crescere e trasmettere a chi arriverà dopo di noi ".
Nella prefazione del libro di Guzmán Carriquiry Lecour, scritta dal cardinale Jorge Mario Bergoglio, si legge "Questo è un libro di storia, storia di una capitale in cui il protagonista è il popolo, i popoli dell'America Latina. Le persone che vivono un presente con l'impegno rivolto al passato e futuro: un passato ricevuto per farlo crescere e trasmettere a chi arriverà dopo di noi ".
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lunedì 27 febbraio 2012
A Roma, il "Mese della Cultura Latinoamericana"
L'IILA, in collaborazione con Roma Capitale e Zètema, azienda capitolina che opera nel settore Cultura, organizza "Il Mese della Cultura Latinoamericana" con una serie di attività dedicate all'America Latina, destinate a promuovere il Continente nel territorio romano e, viceversa: un progetto che vede Roma Capitale come un Ponte Culturale fra l'Italia e l'America Latina.
Il "Mese della Cultura Latinoamericana" si articola in un ricco programma che va dalla musica alla letteratura, dal cinema alle arti visive, coniugando i più bei luoghi della cultura romana (Centrale Montemartini, Ara Pacis, Macro, Testaccio, Casa del Cinema) con artisti di fama internazionale provenienti da diversi Paesi dell'America Latina.
Il "Mese della Cultura Latinoamericana" si articola in un ricco programma che va dalla musica alla letteratura, dal cinema alle arti visive, coniugando i più bei luoghi della cultura romana (Centrale Montemartini, Ara Pacis, Macro, Testaccio, Casa del Cinema) con artisti di fama internazionale provenienti da diversi Paesi dell'America Latina.
Musica Maestro! – La musica non ha confini.
"La musica trasforma le diversità in speranza, ogni sfida in azione, i sogni in realtà", sono parole del Maestro Josè Antonio Abreu, direttore d'orchestra ed ex Ministro della cultura del Venezuela e ideatore del Sistema Nazionale delle Orchestre Giovanili e Infantili. Con questo spirito nasce l'iniziativa , "Musica Maestro! – La musica non ha confini" in programma a Milano, al Teatro Dal Verme, venerdì 9 marzo alle ore 20.30.
Un concerto di beneficenza sostegno del progetto “Raccontarsi con la Musica” per i ragazzi di Rio de Janeiro.
Un evento organizzato e voluto da Progredir Onlus, uno spettacolo imperdibile che vedrà alternarsi sul palco circa 300 ragazzi appartenenti ad alcune tra le più prestigiose Orchestre Sinfoniche e Cori giovanili: Mozart 2000, Under 13 Orchestra, Piccolo Coro Santa Maria Ausiliatrice, Orchestra e Coro Scuola Media Statale Carlo Porta e Orchestra ICM (Insieme Con la Musica) che è nucleo aderente al “Sistema delle Orchestre e di Cori Giovanili in Italia”, ideato su ispirazione di “El Sistema” venezuelano, che offre a bambini e giovani la possibilità di accedere ad una formazione orchestrale.
Un concerto di beneficenza sostegno del progetto “Raccontarsi con la Musica” per i ragazzi di Rio de Janeiro.
Un evento organizzato e voluto da Progredir Onlus, uno spettacolo imperdibile che vedrà alternarsi sul palco circa 300 ragazzi appartenenti ad alcune tra le più prestigiose Orchestre Sinfoniche e Cori giovanili: Mozart 2000, Under 13 Orchestra, Piccolo Coro Santa Maria Ausiliatrice, Orchestra e Coro Scuola Media Statale Carlo Porta e Orchestra ICM (Insieme Con la Musica) che è nucleo aderente al “Sistema delle Orchestre e di Cori Giovanili in Italia”, ideato su ispirazione di “El Sistema” venezuelano, che offre a bambini e giovani la possibilità di accedere ad una formazione orchestrale.
Brasile, grande opportunità per le imprese italiane
Una grande opportunità per le imprese italiane di presentare le proprie eccellenze, sviluppare investimenti e scambi commerciali, in un mercato in espansione come quello brasiliano, e in una fase in cui, grazie alla prospettiva dei Mondiali di Calcio del 2014 e delle Olimpiadi del 2016, il Brasile si pone al centro dell'attenzione mondiale.
È questo il senso della "missione di sistema", promossa dai Ministeri degli Affari Esteri, dello Sviluppo Economico e dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero, che dal 21 al 25 maggio vedrà impegnati lo Stato, 17 Regioni italiane e il Sistema delle Camere di Commercio in una serie di iniziative di promozione delle imprese di ciascuna regione a San Paolo, Recife, Curitiba, Belo Horizonte e San José de Campos.
È questo il senso della "missione di sistema", promossa dai Ministeri degli Affari Esteri, dello Sviluppo Economico e dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero, che dal 21 al 25 maggio vedrà impegnati lo Stato, 17 Regioni italiane e il Sistema delle Camere di Commercio in una serie di iniziative di promozione delle imprese di ciascuna regione a San Paolo, Recife, Curitiba, Belo Horizonte e San José de Campos.
sabato 25 febbraio 2012
"La Legione Italiana, Bahía Blanca 1856."
A Roma, presso la sede dell'IILA, il 1° marzo è in programma la presentazione del libro "La Legione Italiana, Bahía Blanca 1856" dello storico bahiense Cesar Puliafito, incentrato sull’arrivo della Legione Agricola Militare Italiana nella città argentina sita a sud della Provincia di Buenos Aires e lontana più di 11 mila chilometri dall’Italia, un "paese di frontiera" che visse, grazie agli italiani, una rifondazione culturale ed economica.
L'evento è organizzato dall'Istituto Italo-Latino Americano, l'Ambasciata della Repubblica Argentina e il MAIE – Movimento Associativo Italiani all'Estero con il patrocinio del Senato della Repubblica Italiana. Presenti, oltre all'autore, Giorgio Malfatti di Monte Tretto, Segretario Generale IILA, Carlos Cherniak, Ministro dell'Ambasciata della Repubblica Argentina ed Elio Carozza, Segretario Generale CGIE - Consiglio Generale Italiani all'Estero.
L'evento è organizzato dall'Istituto Italo-Latino Americano, l'Ambasciata della Repubblica Argentina e il MAIE – Movimento Associativo Italiani all'Estero con il patrocinio del Senato della Repubblica Italiana. Presenti, oltre all'autore, Giorgio Malfatti di Monte Tretto, Segretario Generale IILA, Carlos Cherniak, Ministro dell'Ambasciata della Repubblica Argentina ed Elio Carozza, Segretario Generale CGIE - Consiglio Generale Italiani all'Estero.
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venerdì 24 febbraio 2012
"Mal tiempo", la nobile arte della boxe sui ring di Cuba
Nelle librerie italiane è arrivato "Mal tiempo", scritto da David Fauquemberg e che la critica letteraria internazionale ha all'unanimità 'premiato' come un'opera di grande livello. "Mal tiempo' narra una storia di vita, una storia di pugilato raccontata in una cornice particolare, quella di Cuba.
E' la storia di un pugile stanco, sulla via del tramonto è deciso ad appendere i guantoni al chiodo. Vuole lasciare tutto perché sa che la sua avventura sul ring è finita. Ma l'amico e maestro Rouslan gli chiede un ultimo favore: accompagnare la squadra dei giovani pugili della palestra a Cuba, terra di contrasti, dove la nobile arte, a livello amatoriale, rimane l'arte suprema. Lì, sul suo cammino, incontra Yoangel Corto, un colosso misterioso, un prodigio, un campione di soli 20 anni.
E' la storia di un pugile stanco, sulla via del tramonto è deciso ad appendere i guantoni al chiodo. Vuole lasciare tutto perché sa che la sua avventura sul ring è finita. Ma l'amico e maestro Rouslan gli chiede un ultimo favore: accompagnare la squadra dei giovani pugili della palestra a Cuba, terra di contrasti, dove la nobile arte, a livello amatoriale, rimane l'arte suprema. Lì, sul suo cammino, incontra Yoangel Corto, un colosso misterioso, un prodigio, un campione di soli 20 anni.
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L'America Latina ha un altro record, quello dell'esportazione di...trucioli di legno
Con quasi otto milioni di tonnellate nel 2011, come riporta il Wood Resource Quarterly, l'America Latina vanta il record di esportazione di trucioli di legno. Una dato che registra un aumento del sette per cento rispetto all'anno scorso e di quasi il 60 per cento in più rispetto al 2006.
Il Cile è il maggior esportatore, per una quota dei due terzi di tutta l'America Latina, il Brasile e l'Uruguay contribuiscono con un 16 per cento ciascuno. Nel 2011, il Cile è stato il secondo fornitore al mondo di chip di latifoglia dopo il Vietnam. Le latifoglie in America Latina rappresentato circa il 50 per cento di trucioli di legno commercializzati, una quota che è cresciuta dal 34 per cento cinque anni fa, secondo quanto riporta il Wood Resource Quarterly.
Il Cile è il maggior esportatore, per una quota dei due terzi di tutta l'America Latina, il Brasile e l'Uruguay contribuiscono con un 16 per cento ciascuno. Nel 2011, il Cile è stato il secondo fornitore al mondo di chip di latifoglia dopo il Vietnam. Le latifoglie in America Latina rappresentato circa il 50 per cento di trucioli di legno commercializzati, una quota che è cresciuta dal 34 per cento cinque anni fa, secondo quanto riporta il Wood Resource Quarterly.
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Arte e archeologia in Perù
L’Istituto Italiano di Cultura di Lima ha organizzato la conferenza ”Arte precolombiana e arte moderna. Il percorso da Gauguin a Eielson”, curata dal prof. Antonio Aimi, dell’Università statale di Milano. Questa conferenza ha permesso di porre l’attenzione sull’attività svolta dalle Università italiane per quel che concerne la conservazione del patrimonio archeologico. La salvaguardia di quest’ultimo, inteso come testimonianza della storia antica, è fortemente sponsorizzato dal governo peruviano.
L’illustre americanista che lavora all’interpretazione delle fonti (reperti e testi) delle culture precolombiane nell’area di intersezione di diverse discipline (storia, antropologia, estetica e storia della letteratura), ha sottolineato il contributo che le culture andine e americane hanno dato all’arte contemporanea.
L’illustre americanista che lavora all’interpretazione delle fonti (reperti e testi) delle culture precolombiane nell’area di intersezione di diverse discipline (storia, antropologia, estetica e storia della letteratura), ha sottolineato il contributo che le culture andine e americane hanno dato all’arte contemporanea.
giovedì 23 febbraio 2012
I giudici permettono ai Guarani di restare nella terra ancestrale
I giudici brasiliani hanno sospeso l’ordine di sfratto emesso nei confronti di una comunità guarani che aveva rioccupato un piccolo lembo della sua terra ancestrale. La comunità era sopravvissuta per oltre un anno e mezzo in un accampamento di fortuna e rischiava ora di dover tornare a vivere in condizioni spaventose ai bordi delle strade o in una sovraffollata riserva.
Finchè non saranno stati condotti altri studi, i 170 Guarani di Laranjeira Nanderu potranno restare in quel piccolo fazzoletto di terra. Il resto del loro territorio rimane occupato da un allevatore.
Finchè non saranno stati condotti altri studi, i 170 Guarani di Laranjeira Nanderu potranno restare in quel piccolo fazzoletto di terra. Il resto del loro territorio rimane occupato da un allevatore.
"Il Complotto Mongolo"di Rafael Bernal
A Roma, il 14 febbraio è stato presentata, all'Istituto Cervantes di Roma, l'edizione italiana del libro “Il Complotto Mongolo” (“El Complot Mongol”) dello scrittore messicano Rafael Bernal. Il libro è stato pubblicato la prima volta nel 1969 dallo scrittore scomparso nel 1972, all'età di 57 anni, e considerato uno dei pilastri del genere noir messicano.
Città del Messico, anni ’60. La differenza tra poliziotto e sicario non esiste quando si tratta di uomini come Filiberto García; ed è proprio di lui che le alte cariche del governo messicano intendono servirsi per sventare un complotto internazionale. I tempi stringono e il presidente degli Stati Uniti rischia di essere ucciso. Filiberto ha quarantotto ore per svolgere le indagini secondo i propri metodi poco ortodossi.
Città del Messico, anni ’60. La differenza tra poliziotto e sicario non esiste quando si tratta di uomini come Filiberto García; ed è proprio di lui che le alte cariche del governo messicano intendono servirsi per sventare un complotto internazionale. I tempi stringono e il presidente degli Stati Uniti rischia di essere ucciso. Filiberto ha quarantotto ore per svolgere le indagini secondo i propri metodi poco ortodossi.
Compagnia petrolifera venezuelana firma accordo con Eni-Repsol
La compagnia petrolifera venezuelana Pdvsa ha concluso un accordo con Repsol ed ENI per la compravendita del gas estratto dal giacimento individuato nel 2009 nel blocco off-shore denominato Cardon IV (al largo della penisola del Paraguanà) dalle due società europee che si erano aggiudicate l'esplorazione con quote paritarie (50 % ciascuna) del progetto.
Il giacimento conterrebbe - secondo le ultime stime - riserve pari a 3,1 miliardi di tonnellate di petrolio equivalente. L'accordo appena concluso darà a Pdvsa la possibilità di distribuire il gas al mercato nazionale per fornire energia a due grandi raffinerie situate nella penisola sopra citata (attualmente alimentate da prodotti petroliferi, ben più costosi) e per sostenere la crescita dei progetti petrolchimici e di generazione elettrica.
Il giacimento conterrebbe - secondo le ultime stime - riserve pari a 3,1 miliardi di tonnellate di petrolio equivalente. L'accordo appena concluso darà a Pdvsa la possibilità di distribuire il gas al mercato nazionale per fornire energia a due grandi raffinerie situate nella penisola sopra citata (attualmente alimentate da prodotti petroliferi, ben più costosi) e per sostenere la crescita dei progetti petrolchimici e di generazione elettrica.
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mercoledì 22 febbraio 2012
"Un cuento chino" vince il premio Goya come miglior film iberoamericano
"Un cuento chino", diretto da Sebastián Borensztein e interpretato da Ricardo Darín e Ignacio Huang, pellicola argentina pluripremiata, ha aggiunto un altro prestigioso titolo nel suo palmares, aggiudicandosi il Premio Goya, il più importante riconoscimento cinematografico spagnolo, attribuito annualmente dall'Academia de las Artes y las Ciencias Cinematográficas.
Il premio è stato consegnato a Ricardo Darín, protagonista del film che si è imposto al messicano "Miss Bala", al cileno "Violeta se fue a los cielos" e alla pellicola cubana "Boleto al paraíso". Si tratta del 14° Goya per il cinema argentino su un totale di 26 edizioni. L'ultimo nel 2010 con "El secreto de sus ojos", che successivamente si aggiudicò il premio Oscar come miglior film straniero.
Il premio è stato consegnato a Ricardo Darín, protagonista del film che si è imposto al messicano "Miss Bala", al cileno "Violeta se fue a los cielos" e alla pellicola cubana "Boleto al paraíso". Si tratta del 14° Goya per il cinema argentino su un totale di 26 edizioni. L'ultimo nel 2010 con "El secreto de sus ojos", che successivamente si aggiudicò il premio Oscar come miglior film straniero.
A Parigi una mostra di libri fotografici degli ultimi 80 anni della storia latinoamericana
Nello spazio parigino del BAL, il pubblico francese e non solo, può visitare una mostra di libri di fotografie che 'raccontano' gli ultimi 80 anni in America Latina. Una mostra curata da Horacio Fernández e che presenta 40 esemplari originali provenienti da 19 paesi latinoamericani.
L'idea di realizzare una mostra simile è nato nel 2007 nel corso del primo Forum Latinoamericano di Fotografía a São Paulo in Brasile. L'obiettivo è quello di far conoscere quello che il fotografo Martin Parr ha descritto come "il segreto meglio custodito della storia della fotografia: i libri delle foto dell'America Latina".
Una parte dell'esposizione è dedicata a temi storici con il fine di proporre un resoconto visuale di quello che è stata l'America Latina nel corso del XX secolo. L'oscillazione tra riformismo e conservatorismo si riflette nei vari libri di fotografie, sia quelli di contestazione, sia quelli di propaganda.
L'idea di realizzare una mostra simile è nato nel 2007 nel corso del primo Forum Latinoamericano di Fotografía a São Paulo in Brasile. L'obiettivo è quello di far conoscere quello che il fotografo Martin Parr ha descritto come "il segreto meglio custodito della storia della fotografia: i libri delle foto dell'America Latina".
Una parte dell'esposizione è dedicata a temi storici con il fine di proporre un resoconto visuale di quello che è stata l'America Latina nel corso del XX secolo. L'oscillazione tra riformismo e conservatorismo si riflette nei vari libri di fotografie, sia quelli di contestazione, sia quelli di propaganda.
Pelè si paragona a Beethoven e Michelangelo
Nato per il calcio, come Beethoven per la musica o Michelangelo per la pittura e l'arte in genere. Un bel terzetto, non c'è che dire, almeno secondo Pelè che sul sito della FIFA ha rilasciato questa dichiarazione: "Io sono nato per il calcio, come Beethoven nacque per la musica e Michelangelo per essere quel grande artista che fu".
"O'Rey " prosegue nell'intervista dicendo "Mio padre mi diceva sempre: tu sei nato per giocare a calcio. Hai un dono speciale, però se non ti prepari, non ti alleni e non continui a fare pratica, anche questa cosa sarà uguale alle altre". Edson Arantes do Nascimento è diventato il simbolo del calcio, nel mondo e naturalmente in Brasile. Oggi è un ambasciatore del gioco del calcio e attende come tutti l'evento che in Brasile tutti attendono, la Coppa del Mondo nel 2014.
"O'Rey " prosegue nell'intervista dicendo "Mio padre mi diceva sempre: tu sei nato per giocare a calcio. Hai un dono speciale, però se non ti prepari, non ti alleni e non continui a fare pratica, anche questa cosa sarà uguale alle altre". Edson Arantes do Nascimento è diventato il simbolo del calcio, nel mondo e naturalmente in Brasile. Oggi è un ambasciatore del gioco del calcio e attende come tutti l'evento che in Brasile tutti attendono, la Coppa del Mondo nel 2014.
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martedì 21 febbraio 2012
Pisco Sour, un liquore che ha la sua festa nazionale
Il primo sabato del mese di febbraio e questo succede dal 2005, in Perù si festeggia la 'Giornata del Pisco Sour' ovvero il cocktail più famoso e tradizionale del paese latinoamericano, naturalmente basato sul Pisco, acquavite di vino peruviano, al quale viene aggiunto succo di limone e altri ingredienti.
Il Pisco nasce da un'uva che si dice fosse già coltivata al tempo degli Inca, anche se altre fonti dicono che l'uva fosse stata portata in Perù dagli spagnoli, dato che il loro vino non avrebbe resistito alla traversata dell'Atlantico per giungere in Sud America. In ogni caso questa acquavite è diventata liquore nazionale e viene utilizzata per un cocktail nominato Patrimonio Culturale della Nazione.
Il Pisco nasce da un'uva che si dice fosse già coltivata al tempo degli Inca, anche se altre fonti dicono che l'uva fosse stata portata in Perù dagli spagnoli, dato che il loro vino non avrebbe resistito alla traversata dell'Atlantico per giungere in Sud America. In ogni caso questa acquavite è diventata liquore nazionale e viene utilizzata per un cocktail nominato Patrimonio Culturale della Nazione.
"Podemos cambiar el mundo", il pensiero di Camila Vallejo
Camila Vallejo è diventata il simbolo della protesta studentesca in Cile contro la riforma voluta dal governo del presidente Sebastián Piñera. Ora la studentessa,
vicepresidente della Federazione degli Studenti della Università del Cile, ha presentato il suo libro, “Podemos cambiar el mundo”.
Il libro della ventitreenne studentessa di Santiago del Cile, il cui nome completo è Camila Antonia Amaranta Vallejo Dowling, è stato presentato alla "Fiesta de los abrazos", in occasione dei 100 anni dalla fondazione del Partito Comunista del Cile di cui la Vallejo fa parte. "Podemos cambiar el mundo" presenta anche una raccolta di articoli presi dai principali quotidiani, un'intervista del giornalista Francisco Herreros fatta alla studentessa, diventata un fenomeno mediatico, sia in televisione, sia sul web.
vicepresidente della Federazione degli Studenti della Università del Cile, ha presentato il suo libro, “Podemos cambiar el mundo”.
Il libro della ventitreenne studentessa di Santiago del Cile, il cui nome completo è Camila Antonia Amaranta Vallejo Dowling, è stato presentato alla "Fiesta de los abrazos", in occasione dei 100 anni dalla fondazione del Partito Comunista del Cile di cui la Vallejo fa parte. "Podemos cambiar el mundo" presenta anche una raccolta di articoli presi dai principali quotidiani, un'intervista del giornalista Francisco Herreros fatta alla studentessa, diventata un fenomeno mediatico, sia in televisione, sia sul web.
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Argentina e Uruguay insieme per il Mondiale di calcio del 2030
L'obiettivo è certo abbastanza lontano, ma Argentina e Uruguay hanno deciso di unire le loro forze per candidarsi come paesi ospiti dei Mondiali di calcio del 2030 e il prossimo 25 maggio sarà ufficializzata questa loro richiesta che vuole rendere omaggio al centenario della prima Coppa del Mondo di calcio disputata nel 1930 a Montevideo.
"Abbiamo l'appoggio del governo uruguaiano e anche il presidente della FIFA, Joseph Blatter, ha giudicato molto interessante questa nostra iniziativa", ha detto, ai microfoni dell'agenzia di stampa spagnola Efe, il presidente della Federcalcio uruguaiana (Auf), Sebastián Bauzá.
"Abbiamo l'appoggio del governo uruguaiano e anche il presidente della FIFA, Joseph Blatter, ha giudicato molto interessante questa nostra iniziativa", ha detto, ai microfoni dell'agenzia di stampa spagnola Efe, il presidente della Federcalcio uruguaiana (Auf), Sebastián Bauzá.
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lunedì 20 febbraio 2012
A Milano inaugurato un busto di Simon Bolivar
A Milano, al centro di piazza Simon Bolivar, nella giornata del 15 febbraio, è stato inaugurato un imponente busto in bronzo, raffigurante proprio 'El Libertador'. Un tributo all'eroe nazionale venezuelano e di molti paesi dell'America Latina realizzato grazie alla collaborazione tra il console generale Gian Carlo Di Martino, l’Eni, il Comune di Milano e il creatore dell’opera d’arte, Carlos Prada, noto scultore venezuelano.
La scultura è alta 120 centimetri, dal peso di oltre 100 chili ed è posta un piedistallo in marmo sardo. L'autore, Carlos Prada, è docente di arti plastiche e vincitore del Premio Nazionale d’Arte. Un professionista che vanta un’ampia carriera artistica, per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali. Lo scultore ha eseguito diverse opere, tra cui l’opera monumentale realizzata a Puente Llaguno, in memoria dei compatrioti caduti durante gli avvenimenti dell’11 Aprile 2002.
La scultura è alta 120 centimetri, dal peso di oltre 100 chili ed è posta un piedistallo in marmo sardo. L'autore, Carlos Prada, è docente di arti plastiche e vincitore del Premio Nazionale d’Arte. Un professionista che vanta un’ampia carriera artistica, per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali. Lo scultore ha eseguito diverse opere, tra cui l’opera monumentale realizzata a Puente Llaguno, in memoria dei compatrioti caduti durante gli avvenimenti dell’11 Aprile 2002.
Arrivano gli "orologi maya", in vendita fino al 21 dicembre
Jean Marc Bosque, orologiaio e storico appassionato della cultura Maya, ha realizzato il "Kukulkan", un orologio dedicato ai Maya e il cui prezzo va dai 13.000 fino a 398.000 dollari. L'orologio "Kukulkan", dedicato al dio maya creatore dell'universo, è un nuovo orologio svizzero e potrà essere acquistato fino al 21 dicembre, giorno che coincide con la fine del ciclo maya.
Orologiaio e storico, Jean Marc Bosque è un appassionato della cultura maya, e ha unito le sue due professioni per creare un orologio in omaggio di questo popolo. "Volevo creare un orologio che rifacesse ad un simbolo molto forte, come il tempo e la precisione del grande calendario solare maya", ha spiegato Bosque alla presentazione dell'orologio in Messico.
Orologiaio e storico, Jean Marc Bosque è un appassionato della cultura maya, e ha unito le sue due professioni per creare un orologio in omaggio di questo popolo. "Volevo creare un orologio che rifacesse ad un simbolo molto forte, come il tempo e la precisione del grande calendario solare maya", ha spiegato Bosque alla presentazione dell'orologio in Messico.
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Il Messico si aspetta 52 milioni di turisti per la 'profezia Maya'
Almeno 52 milioni di persone, questa è l'attesa degli operatori del settore turistico in Messico, per l'anno 2012 in coincidenza con la famosa e famigerata profezia Maya sull'ipotetica fine del mondo. I luoghi e le vestigia della cultura maya diventeranno, secondo gli esperti di settore, una delle mete più accattivanti.
La cifra di 52 milioni di visitatori arriva da una valutazione effettuata dal Ministero del Turismo messicano, che intende investire 8 milioni di dollari in una campagna pubblicitaria internazionale per attirare nei luoghi maya sia i 'convinti' di questa profezia, sia i curiosi che vogliano comunque vedere questi stupendi luoghi del Messico.
La cifra di 52 milioni di visitatori arriva da una valutazione effettuata dal Ministero del Turismo messicano, che intende investire 8 milioni di dollari in una campagna pubblicitaria internazionale per attirare nei luoghi maya sia i 'convinti' di questa profezia, sia i curiosi che vogliano comunque vedere questi stupendi luoghi del Messico.
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sabato 18 febbraio 2012
Jennifer Lopez presenterà la serata degli Oscar 2012
L'affascinante Jennifer Lopez, attrice e cantante statunitense di origini portoricane, sarà la co-prensentatrice della 84a serata degli Oscar, in programma a Los Angeles al Kodak Theater, il prossimo 26 febbraio. J-Lo affiancherà sul palco l'attore Billy Crystal, presentatore ufficiale della manifestazione più importante nel mondo del cinema.
A darne l'annuncio i produttori della serata evento, trasmessa in oltre 225 paesi nel mondo, Brian Grazer e Don Mischer. La Lopez attualmente è impegnata come giurata nella trasmissione televisiva "America Idol" e sul grande schermo nei films "Parker", "Ice Age: Continental Drift" e nella commedia sentimentale "What to Expect When You're Expecting".
Nel corso della trasmissione televisiva della Nbc, "Today", la cantante non ha parlato di questo prossimo impegno nella serata degli Oscar, anche perchè le domande vertevano più sulla sua vita sentimentale, per la quale ha fatto sapere di non sapere se intenda sposarsi ancora dopo il fallimento della sua ultima unione con il cantante e attore americano, anche lui di origini portoricane, Marc Anthony. Un matrimonio durato sette anni e dal quale sono nati due figli.
Per ora J-Lo non ci pensa proprio a ricominciare un'unione 'impegnativa' e pensa a vivere la sua vita e ad essere protagonista. L'attrice sarà infatti al Carnevale di Rio proprio la settimana prima di salire sul palco del Kodak Theater nella serata che vedrà premiati tanti suoi colleghi.
A darne l'annuncio i produttori della serata evento, trasmessa in oltre 225 paesi nel mondo, Brian Grazer e Don Mischer. La Lopez attualmente è impegnata come giurata nella trasmissione televisiva "America Idol" e sul grande schermo nei films "Parker", "Ice Age: Continental Drift" e nella commedia sentimentale "What to Expect When You're Expecting".
Nel corso della trasmissione televisiva della Nbc, "Today", la cantante non ha parlato di questo prossimo impegno nella serata degli Oscar, anche perchè le domande vertevano più sulla sua vita sentimentale, per la quale ha fatto sapere di non sapere se intenda sposarsi ancora dopo il fallimento della sua ultima unione con il cantante e attore americano, anche lui di origini portoricane, Marc Anthony. Un matrimonio durato sette anni e dal quale sono nati due figli.
Per ora J-Lo non ci pensa proprio a ricominciare un'unione 'impegnativa' e pensa a vivere la sua vita e ad essere protagonista. L'attrice sarà infatti al Carnevale di Rio proprio la settimana prima di salire sul palco del Kodak Theater nella serata che vedrà premiati tanti suoi colleghi.
venerdì 17 febbraio 2012
In Toscana il 2°Festival del Cinema Cubano
E' in corso di svolgimento la seconda edizione del Festival del Cinema Cubano, organizzato dall'Associazione amicizia Italia Cuba di Campi Bisenzio, comune in provincia di Firenze. L'evento si è aperto il 16 febbraio con la proiezione in anteprima nazionale del film "Habana Station", del 2011, diretto da Ian Padròn e che parla dell'amicizia di due ragazzi apparentemente molto diversi per interessi, estrazione sociale e cultura familiare.
La seconda giornata, dopo una conferenza dal titolo "La società cubana degli anni novanta: principali dinamiche sociali e culturali", tenuta dal professor Antonio A. Pitaluga della Università de L'Avana, il pubblico ha potuto assistere al film "Suite Habana", regia di Fernando Pérez. Otto personaggi vivono le loro rispettive vite segnate da diverse ed intense problematiche individuali e familiari nella Cuba della fine del XX secolo, la cui società è fortemente colpita dalla crisi economica.
La seconda giornata, dopo una conferenza dal titolo "La società cubana degli anni novanta: principali dinamiche sociali e culturali", tenuta dal professor Antonio A. Pitaluga della Università de L'Avana, il pubblico ha potuto assistere al film "Suite Habana", regia di Fernando Pérez. Otto personaggi vivono le loro rispettive vite segnate da diverse ed intense problematiche individuali e familiari nella Cuba della fine del XX secolo, la cui società è fortemente colpita dalla crisi economica.
Messi lancerà una linea di vini a sfondo benefico
Lionel Messi, idolo del Barcellona e tre volte Pallone d'oro, e l'azienda Bianchi metteranno in vendita nel prossimo aprile una linea di vini chiamata 'Leo'. L'obiettivo di questa iniziativa è quella di raccogliere fondi per la fondazione del giocatore argentino.
L'azienda vinicola di Mendoza ha deciso di collaborare con la Fondazione Leo Messi "in modo da continuare a costruire progetti focalizzati alla cura della salute infantile e allo sviluppo educativo dei bambini, insieme allo sport come fondamento di base alla lotta contro la vulnerabilità", come si legge in un comunicato stampa della Bianchi.
L'azienda vinicola di Mendoza ha deciso di collaborare con la Fondazione Leo Messi "in modo da continuare a costruire progetti focalizzati alla cura della salute infantile e allo sviluppo educativo dei bambini, insieme allo sport come fondamento di base alla lotta contro la vulnerabilità", come si legge in un comunicato stampa della Bianchi.
Gli hotels più lussuosi dell'America Latina
Probabilmente, in un momento come l'attuale, parlare di hotel di lusso non è proprio così "di moda", ma l'America Latina è indubbiamente una delle destinazioni 'top' del turismo mondiale e le strutture alberghiere di questo paese entrano in una 'classifica' elaborata dalla rivista "Travel+Leisure", che prende in esame una serie di hotels sudamericani.
Sul gradino più alto di questa graduatoria c'è un hotel cileno, nell'Isola di Pasqua, che precede altri alberghi tra i quali cinque argentini, due peruviani, uno uruguaiano e uno colombiano. Questa classifica fa parte di una lista molto più ampia e che raccoglie i 500 migliori hotels in tutto il mondo.
Sul gradino più alto di questa graduatoria c'è un hotel cileno, nell'Isola di Pasqua, che precede altri alberghi tra i quali cinque argentini, due peruviani, uno uruguaiano e uno colombiano. Questa classifica fa parte di una lista molto più ampia e che raccoglie i 500 migliori hotels in tutto il mondo.
Havana Club, il leader nella 'Top Hot Brands'
Secondo un'inchiesta pubblicata da una società di ricerche di mercato inglese, il rum cubano 'Havana Club' ha ottenuto la prima posizione nella 'Top Hot Brands', classifica che determina i migliori rum e whisky mondiali. Nella categoria whisky il gradino più alto del podio è stato conquistato dal Chivas Regal.
Sia rum cubano che il whisky scozzese hanno superato per la prima volta i loro diretti concorrenti nelle specifiche categorie. Una classifica stilata in base ai voti dei baristi che nel corso del 2010 hanno lavorato nei 50 migliori bar del mondo e i quali hanno espresso la loro valutazione sia sulla marca più popolare, sia più venduta tra rum e whisky.
Sia rum cubano che il whisky scozzese hanno superato per la prima volta i loro diretti concorrenti nelle specifiche categorie. Una classifica stilata in base ai voti dei baristi che nel corso del 2010 hanno lavorato nei 50 migliori bar del mondo e i quali hanno espresso la loro valutazione sia sulla marca più popolare, sia più venduta tra rum e whisky.
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giovedì 16 febbraio 2012
Perú: una ferrovia attraverserà l'Amazzonia
Il governo di Ollanta Humala, presidente del Perù, sta programmando di unire le città amazzoniche di Iquitos e Yurimaguas con una linea ferroviaria. Sarà il primo trasporto di questo tipo nella foresta amazzonica, dove, attualmente, si arriva solo per via aerea o fluviale. Un progetto da 800 milioni di dollari.
Il progetto prevede la costruzione di 550 chilometri di ferrovia e i lavori dovrebbero iniziare nel secondo semestre del 2013. Un'opera che permetterebbe di raggiungere e spostare le circa 500.000 persone che vivono in quella zona.
Il progetto prevede la costruzione di 550 chilometri di ferrovia e i lavori dovrebbero iniziare nel secondo semestre del 2013. Un'opera che permetterebbe di raggiungere e spostare le circa 500.000 persone che vivono in quella zona.
"Ai se eu te pego", un successo...conteso
L'hit brasileño "Ai se eu te pego' portata al successo dal cantante brasiliano Michel Teló, ora è giunta anche nelle aule di tribunale, ma non per far ballare giudici e avvocati al ritmo della musica più ascoltata del momento, ma perchè tre amiche dello stato di Paraíba dicono di essere le coautrici del brano ormai di fama mondiale.
Il brano è diventato famoso al di fuori del Brasile, grazie al giocatore brasiliano Neymar che, in un video diffuso nel web e nel quale si esibisce nello spogliatoio prima di una partita del Santos in un ballo sulle note della canzone. La prima versione della canzone appartiene alla cantante Sharon Acioly, che insieme al collega Antonio Dyggs, ha registrato il brano, ma a partire da ora le coautrici della musica sono anche tre ragazze.
Il brano è diventato famoso al di fuori del Brasile, grazie al giocatore brasiliano Neymar che, in un video diffuso nel web e nel quale si esibisce nello spogliatoio prima di una partita del Santos in un ballo sulle note della canzone. La prima versione della canzone appartiene alla cantante Sharon Acioly, che insieme al collega Antonio Dyggs, ha registrato il brano, ma a partire da ora le coautrici della musica sono anche tre ragazze.
Uruguay: proibite le merendine preconfezionate nelle scuole
Nei prossimi mesi nelle scuole primarie dell'Uruguay non potranno più essere date agli alunni le merendine 'golose'. Dovranno essere sostituite da altre merende più salutari con basso contenuto di grassi e zuccheri.
A partire dal prossimo mese di luglio, come riporta la stampa locale, nelle scuole uruguaiane saranno limitate le vendite di snack e patatine, anche se non sono ancora chiari i dettagli di questa misura e l'effettiva data di applicazione. Una decisione che nasce da i dati diffusi dal Ministero della Salute e nei quali si legge come il 26% dei bambini uruguaiani soffra di obesità o forte sovrappeso.
A partire dal prossimo mese di luglio, come riporta la stampa locale, nelle scuole uruguaiane saranno limitate le vendite di snack e patatine, anche se non sono ancora chiari i dettagli di questa misura e l'effettiva data di applicazione. Una decisione che nasce da i dati diffusi dal Ministero della Salute e nei quali si legge come il 26% dei bambini uruguaiani soffra di obesità o forte sovrappeso.
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mercoledì 15 febbraio 2012
Il primo film di animazione uruguaiano 'salva' Robinson Crusoe
"Selkirk, el verdadero Robinson Crusoe" è il titolo di un cartone animato, girato in classica stop motion, e che racconta la storia di Alexander Selkirk, il pirata che ha ispirato il famoso romanzo di Daniel Defoe, 'Robinson Crusoe'. Realizzato in Uruguay, il film di animazione è una co-produzione di Argentina, Cile e Perú.
Il film narra la storia di un pirata che viene abbandonato dal capitano della sua nave su un'isola deserta, dove imparerà a sopravvivere e dove cambierà la sua visione della vita. L'idea di questa animazione è venuta al produttore cileno Fernando Acuña, che ha proposto al regista uruguaiano Walter Tournir di realizzarla. la sua idea era quella di recuperare una storia realmente accaduta sull'isola Juan Fernández, in Cile, mentre Defoe ambientò la sua storia nei Caraibi.
Il film narra la storia di un pirata che viene abbandonato dal capitano della sua nave su un'isola deserta, dove imparerà a sopravvivere e dove cambierà la sua visione della vita. L'idea di questa animazione è venuta al produttore cileno Fernando Acuña, che ha proposto al regista uruguaiano Walter Tournir di realizzarla. la sua idea era quella di recuperare una storia realmente accaduta sull'isola Juan Fernández, in Cile, mentre Defoe ambientò la sua storia nei Caraibi.
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I segreti del Mark Zuckerberg colombiano
Si chiama Andrés Barreto e a 18 anni creò 'Grooveshark', un sito internet dove era possibile ascoltare musica senza doverla scaricare. Oggi a 24 anni ha già fondato cinque aziende e ha in mente nuovi progetti da sviluppare.
La storia di Barreto, che viene considerato il Mark Zuckerberg colombiano, per il suo spirito imprenditoriale e innovativo simile a quello del famosissimo 'papà' di Facebook, inizia nel 2006 quando con Sam Tarantino e Josh Greenberg ha iniziato a realizzare e testare una pagina web per lo streaming audio in una cittadina di 100.000 abitanti.
Un progetto che ben presto si convertì in una delle piattaforme di musica più popolari con 35 milioni di utenti e 110 canzoni in linea da poter gestire in proprie playlist e ascoltabili in ogni parte del mondo.
La storia di Barreto, che viene considerato il Mark Zuckerberg colombiano, per il suo spirito imprenditoriale e innovativo simile a quello del famosissimo 'papà' di Facebook, inizia nel 2006 quando con Sam Tarantino e Josh Greenberg ha iniziato a realizzare e testare una pagina web per lo streaming audio in una cittadina di 100.000 abitanti.
Un progetto che ben presto si convertì in una delle piattaforme di musica più popolari con 35 milioni di utenti e 110 canzoni in linea da poter gestire in proprie playlist e ascoltabili in ogni parte del mondo.
Nel 2011 la guerra ai narcos messicani ha provocato una vittima ogni mezz'ora
Un dato impressionante quello rivelato dall'ufficio della Procura Generale di Città del Messico sugli omicidi legati alla guerra al narcotraffico in atto in Messico e che, lo scorso anno, pare abbia generato una media di 48 morti al giorno ovvero un omicidio ogni mezz'ora.
La città più violenta è la tristemente famosa Ciudad Juárez e da quando Felipe Calderón ha assunto il ruolo di presidente dello stato messicano e lanciato la guerra al narcotraffico, le persone assassinate sono 47.512. I combattimenti tra bande hanno così generato il dato 'estremo' di una persona uccisa ogni 30 minuti.
La città più violenta è la tristemente famosa Ciudad Juárez e da quando Felipe Calderón ha assunto il ruolo di presidente dello stato messicano e lanciato la guerra al narcotraffico, le persone assassinate sono 47.512. I combattimenti tra bande hanno così generato il dato 'estremo' di una persona uccisa ogni 30 minuti.
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martedì 14 febbraio 2012
Perù: il Cammino Inca chiuso per lavori di manutenzione
Fino al 31 marzo saranno realizzati lavori di manutenzione e conservazione sulla rete del Cammino Inca che conduce alla cittadella di Machu Picchu e, come di consueto, sarà chiuso l’accesso ai visitatori durante tutto il mese di febbraio, secondo quanto ha informato il direttore del parco archeologico di Machu Picchu, Fernando Astete.
Verranno realizzati lavori di rinforzo e assestamento dei tratti del Cammino Inca maggiormente danneggiati dal transito di visitatori. Inoltre, verranno eseguiti i lavori di manutenzione necessari quali riparazione delle pavimentazioni deteriorate, terrazzamenti, aree di camping, pulitura dei canali di drenaggio, imbiancatura di cabine di controllo e servizi igienici.
Verranno realizzati lavori di rinforzo e assestamento dei tratti del Cammino Inca maggiormente danneggiati dal transito di visitatori. Inoltre, verranno eseguiti i lavori di manutenzione necessari quali riparazione delle pavimentazioni deteriorate, terrazzamenti, aree di camping, pulitura dei canali di drenaggio, imbiancatura di cabine di controllo e servizi igienici.
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"Guerrillero del tiempo", mille pagine di memorie di Fidel Castro
"Devo approfittarne adesso, prima di perdere la memoria", ha detto Fidel Castro, 'il lider cubano, nel corso della presentazione del libro "Guerrillero del tiempo", opera che raccoglie le sue conversazioni con una giornalista. L'opera copre il periodo che va dall'infanza di Castro fino al trionfo nella Rivoluzione nel 1958.
Il vecchio lider cubano, 85 anni, era presente alla presentazione del libro di Katiuska Blanco, che si è svolta a L'Avana, insieme al ministro della Cultura, Abel Prieto, il presidente della Unión de Escritores y Artistas, Miguel Barnet e l'autrice delle mille pagine di memorie.
Il vecchio lider cubano, 85 anni, era presente alla presentazione del libro di Katiuska Blanco, che si è svolta a L'Avana, insieme al ministro della Cultura, Abel Prieto, il presidente della Unión de Escritores y Artistas, Miguel Barnet e l'autrice delle mille pagine di memorie.
Brasile, una 'calamita' per le professionalità straniere
Il Brasile si è posto l'obiettivo di diventare la quarta economia mondiale entro il 2030 e il governo ha reso più flessibili le condizioni di ingresso e permanenza nel paese per i lavoratori altamente qualificati. Pare proprio che "O mais grande do mundo", la simpatica frase che i brasiliani dicono riferendosi al proprio paese, stia diventando una realtà. Quello che viene definito come il "miracolo sudamericano", grazie ad una stabilità democratica che dura da circa 30 anni, ha portato il Brasile a diventare la sesta economia mondiale.
Un obiettivo raggiunto anche per una politica di rafforzamento delle istituzioni e di apertura agli investimenti privati oltre ad una riduzione dell'inflazione che nel suo peggiore periodo era giunta fino al 2000%. Una cosa è certa la nazione carioca ha superato Francia e Gran Bretagna nel ranking economico mondiale e punta al quarto posto alle spalle di China, Stati Uniti e India.
Un obiettivo raggiunto anche per una politica di rafforzamento delle istituzioni e di apertura agli investimenti privati oltre ad una riduzione dell'inflazione che nel suo peggiore periodo era giunta fino al 2000%. Una cosa è certa la nazione carioca ha superato Francia e Gran Bretagna nel ranking economico mondiale e punta al quarto posto alle spalle di China, Stati Uniti e India.
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lunedì 13 febbraio 2012
A Tenerife una mostra permanente sulla cultura RapaNui
A Tenerife è stata inaugurata la prima mostra permanente in Europa sulla cultura dell'isola di Pasqua. Si intitola “Rapa Nui, Polynesia: Extreme Survival” e mette in mostra in forma permanente presso il Museo Pirámides de Güimar dell’isola spagnola reperti, diorami e materiali divulgativo sulla cultura della lontana isola cilena, descrivendo le condizioni di vita di una delle comunità più enigmatiche del pianeta.
Tra qualche mese poi si aprira un secondo spazio espositivo, nel quale si potranno vedere e conoscere le tecniche di navigazione polinesiana e la sua storia, oltre ad una mostra di imbarcazioni Rapa Nui antiche riprodotte in scala e diverse grafiche esplicative
Tra qualche mese poi si aprira un secondo spazio espositivo, nel quale si potranno vedere e conoscere le tecniche di navigazione polinesiana e la sua storia, oltre ad una mostra di imbarcazioni Rapa Nui antiche riprodotte in scala e diverse grafiche esplicative
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"La miliziana" di Elsa Osorio
Giovedì 16 febbraio, a Roma presso l'Ambasciata Argentina (Via Veneto 7), è in programma la presentazione dell'edizione italiana del libro "La miliziana" della scrittrice Elsa Osorio. L'evento è organizzato dall'Ambasciata Argentina-Casa Argentina e la Casa Editrice Guanda.
'La miliziana' è la storia della comandante Mika, figura realmente esistita. Elsa Osorio ne ricostruisce la vita intrecciando al racconto le testimonianze di chi l'ha conosciuta direttamente, le sue lettere e i suoi scritti. Un ritratto straordinario dell'unica donna che ha comandato un manipolo di uomini durante la guerra civile spagnola.
'La miliziana' è la storia della comandante Mika, figura realmente esistita. Elsa Osorio ne ricostruisce la vita intrecciando al racconto le testimonianze di chi l'ha conosciuta direttamente, le sue lettere e i suoi scritti. Un ritratto straordinario dell'unica donna che ha comandato un manipolo di uomini durante la guerra civile spagnola.
Al di là della profezia Maya, non è il mondo messo male, ma l'ambiente !
Il 2012 è l'anno che ormai da un po' porta con se il triste presagio e la catastrofica profezia Maya, che, sulla base della lettura del loro calendario, coinciderebbe con la fine del mondo, ma sia gli attivisti indigeni, sia gli anziani che hanno parlato con IPS News, si tratta di un fatto assolutamente inesistente, così come è invece un fatto concreto il fatto che risorse naturali, quelle sì, stanno finendo, a causa delle attività umane.
Secondo il calendario Maya, 21 dicembre 2012 segnerà la fine di un grande ciclo di 13 "baktun", ciascuno di 144 mila giorni, della durata complessiva di 5.126 anni. Ma la fine di un ciclo non significa affatto la fine del mondo, e l'isteria collettiva innescata dal presunto giorno del giudizio con la fine del 2012 non rispecchiano affatto il pensiero degli Indios Maya del Guatemala odierno. Secondo gli storici, il grande ciclo iniziato il 11 agosto, 3.114 aC, e termina il 21 dicembre di quest'anno, con il solstizio d'inverno - segnando l'inizio di un nuovo lungo ciclo di conteggio.
Secondo il calendario Maya, 21 dicembre 2012 segnerà la fine di un grande ciclo di 13 "baktun", ciascuno di 144 mila giorni, della durata complessiva di 5.126 anni. Ma la fine di un ciclo non significa affatto la fine del mondo, e l'isteria collettiva innescata dal presunto giorno del giudizio con la fine del 2012 non rispecchiano affatto il pensiero degli Indios Maya del Guatemala odierno. Secondo gli storici, il grande ciclo iniziato il 11 agosto, 3.114 aC, e termina il 21 dicembre di quest'anno, con il solstizio d'inverno - segnando l'inizio di un nuovo lungo ciclo di conteggio.
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sabato 11 febbraio 2012
A Milano una serata dedicata a "L’amore e l’amicizia nella cultura latinoamericana e italiana"
Martedì 14 febbraio, a Milano, alle Casa delle culture del mondo di Milano è in programma una serata di musica, poesie ed approfondimenti dal titolo "L’amore e l’amicizia nella cultura latinoamericana e italiana". L'incontro si tiene nell'ambito della settima edizione dell’iniziativa "Incontro tra le culture latinoamericana e italiana", promosso dall’Assessorato alla cultura della Provincia di Milano in collaborazione con l’associazione Paradigma.
Una serata di San Valentino decisamente 'diversa' e nella quale avverrà uno scambio di canti e poesie italiane e latinoamericane da parte dei poeti Romano Franco e Carlos Carralero, quindi un seminario dal titolo "La capsula culturale! Parliamo di…" matrimoni misti con Liliana Avalos e Roberto Falero.
Una serata di San Valentino decisamente 'diversa' e nella quale avverrà uno scambio di canti e poesie italiane e latinoamericane da parte dei poeti Romano Franco e Carlos Carralero, quindi un seminario dal titolo "La capsula culturale! Parliamo di…" matrimoni misti con Liliana Avalos e Roberto Falero.
venerdì 10 febbraio 2012
L'agenda del viaggio di Benedetto XVI in Messico e Cuba
Dalla Santa Sede è stato reso pubblico il programma ufficiale del viaggio di Benedetto XVI in Messico e a Cuba previsto negli ultimi giorni del mese di marzo. Un'agenda che si rivela essere meno 'forzata' rispetto agli ultimi viaggi del Pontefice. Gli appuntamenti sono ridotti al minimo e sempre distribuiti in modo da lasciare libere le ore centrali della giornata (tarda mattinata e fino a metà pomeriggio).
Una programmazione impostata anche per un viaggio che si prevede stancante per il Papa, e per alcune condizioni, specie in Messico, non proprio ottimali per la sua salute. L'arrivo in Messico è previsto per le 16.30 di venerdì 23 all’aeroporto messicano di Guanajuato, dove pronuncerà un discorso in occasione della cerimonia di benvenuto. Si tratta dell’unico intervento: il resto della giornata sarà dedicata al riposo.
Una programmazione impostata anche per un viaggio che si prevede stancante per il Papa, e per alcune condizioni, specie in Messico, non proprio ottimali per la sua salute. L'arrivo in Messico è previsto per le 16.30 di venerdì 23 all’aeroporto messicano di Guanajuato, dove pronuncerà un discorso in occasione della cerimonia di benvenuto. Si tratta dell’unico intervento: il resto della giornata sarà dedicata al riposo.
Perù: retata tra i taglialegna illegali nel Parco nazionale di Manú
Pochi giorni dopo la diffusione delle immagini più nitide e ravvicinate che siano mai state scattate alla tribù dei Mashco-Piro, un contingente di forze di sicurezza peruviane ha fatto irruzione nell’accampamento di un gruppo di taglialegna illegali all’interno del Parco nazionale di Manú.
L’operazione è stata guidata dal Sernanp, il Dipartimento peruviano per le aree protette, e ha mobilitato guardaparco e polizia in una retata che in due giorni ha portato all’arresto di un gruppo di uomini e alla confisca delle loro attrezzature e di oltre 7 metri cubi di tavole di legno pregiato. I taglialegna rischiano ora una condanna da tre a sei anni di carcere.
L’operazione è stata guidata dal Sernanp, il Dipartimento peruviano per le aree protette, e ha mobilitato guardaparco e polizia in una retata che in due giorni ha portato all’arresto di un gruppo di uomini e alla confisca delle loro attrezzature e di oltre 7 metri cubi di tavole di legno pregiato. I taglialegna rischiano ora una condanna da tre a sei anni di carcere.
Brasile: sei uomini accusati per l’uccisione di due Guarani
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| Rolindo Verà, uno dei due Guarani assassinati |
Il Pubblico Ministero ha annunciato che fra gli incriminati ci sono allevatori e politici, che rischiano condanne per omicidio, occultamento di cadavere, uso d’armi da fuoco e violenza fisica su persona anziana. Uno degli uomini sotto inchiesta, l’allevatore di bestiame Firmino Escobar, nel 2010 aveva anche tenuto in ostaggio i Guarani di Y’poi, rinchiudendoli nelle loro terre senza possibilità di ricevere cibo e medicinali.
Survival International ha una registrazione in cui Escobar nega l’accesso al villaggio a una campaigner di Survival in incognito. Escobar aveva anche falsamente dichiarato che in quella terra non c’erano Indiani. Il Pubblico Ministero sta valutando di aprire una nuova inchiesta su altre persone che potrebbero essere state coinvolte dall’attacco fatale del 2009.
Rivolgendosi a Survival, un Guarani di Y’poi ha dichiarato: “È veramente una buona notizia, ed è proprio quello che speravamo”. Le comunità guarani subiscono attacchi continui da parte di sicari armati alle dipendenze degli allevatori che vogliono sfrattarli dalla loro terra, ma raramente i colpevoli vengono arrestati.
L’avvocato dell’accusa Thiago dos Santos Luz ha descritto la decisione come un passo cruciale “nella lotta per l’efficace tutela dei fondamentali diritti degli Indiani Guarani del Mato Grosso do Sul, che sono vittime di continue violenze”. Che i responsabili dell’uccisione dei Guarani vengano portati in tribunale è rarissimo. Uno dei pochi precedenti risale al 2011 e riguarda l’assassinio di Marcos Veron, un leader guarani conosciuto a livello internazionale, picchiato a morte nel 2003.
“Quest’indagine è incoraggiante” ha commentato oggi Stephen Corry, Direttore generale di Survival International, “ma il governo brasiliano dovrebbe ricordare che tra i Guarani ci sono molti altri morti che aspettano inchieste e giustizia. Per lungo tempo gli allevatori hanno continuato a sferrare attacchi contro i Guarani nella più totale impunità – la tribù non dovrebbe vivere sotto la minaccia dei sicari per aver ripreso possesso della terra che gli appartiene di diritto”.
fonte survival.it
giovedì 9 febbraio 2012
Carnevale di Rio: le maschere preferite non sono più quelle dei politici
Tra pochi giorni scatterà il momento più atteso in Brasile, l'appuntamento che raduna a Rio de Janeiro, milioni di persone: il Carnevale. Nell'edizione 2012 c'è stata un'inversione di tendenza per quanto riguarda le maschere, infatti non sono più quelle con i politici le preferite, ma piuttosto gorilla, pagliacci e streghe.
Niente Gheddafi o Lula da Silva mascherati in giro per le strade di Rio, ma piuttosto King Kong o pagliacci, come ha detto in un'intervista all'Afp, Olga Gibert, proprietaria della Condal, la fabbrica di maschere più antica del Brasile. "Abbiamo fatto la maschera di Gheddafi, ma non ha funzionato. In Brasile quest'anno non è periodo di elezioni e così sono le maschere di King Kong, di streghe e di pagliacci quelle che vanno via come il pane appena sfornato".
A pochi giorno dall'apertura della "gran locura", come viene detto qui il Carnevale, che vivrà la sua apoteosi nelle due notti di fantastiche sfilate nel Sambodromo, Olga Gibert dice che quello di quest'anno sarà un grande carnevale di strada, ovvero quello vero, come deve essere. "Ci sono famiglie intere o gruppi che chiedono maschere per divertirsi nei 'blocos' (sfilate di strada). Quest'anno è grande la domanda di maschere di pagliacci come Pierrot, un costume tradizionale del carnevale nella periferia di Rio".
Fondata nel 1958 a Sao Gonçalo, dall'altro lato della baia di Rio de Janeiro, dall'artista plastico catalano Armando Valles, la Condal ha fabbricato oltre 150.000 maschere per questo carnevale e 5000 le ha esportate in Spagna. Nel suo anno migliore la Condal è riuscita a vendere circa 500.000 maschere.
"Con la crisi in Spagna abbiamo avuto un po' di perdite quest'anno, anche per la forte concorrenza con la Cina che ha prezzi imbattibili", ha detto Olga vedova di Valles, che dopo la morte del fondatore dell'azienda, ha preso il comando di questa piccola fabbrica semi artigianale che ha più di 2000 modelli diversi di maschere.
fonte Afp
Niente Gheddafi o Lula da Silva mascherati in giro per le strade di Rio, ma piuttosto King Kong o pagliacci, come ha detto in un'intervista all'Afp, Olga Gibert, proprietaria della Condal, la fabbrica di maschere più antica del Brasile. "Abbiamo fatto la maschera di Gheddafi, ma non ha funzionato. In Brasile quest'anno non è periodo di elezioni e così sono le maschere di King Kong, di streghe e di pagliacci quelle che vanno via come il pane appena sfornato".
A pochi giorno dall'apertura della "gran locura", come viene detto qui il Carnevale, che vivrà la sua apoteosi nelle due notti di fantastiche sfilate nel Sambodromo, Olga Gibert dice che quello di quest'anno sarà un grande carnevale di strada, ovvero quello vero, come deve essere. "Ci sono famiglie intere o gruppi che chiedono maschere per divertirsi nei 'blocos' (sfilate di strada). Quest'anno è grande la domanda di maschere di pagliacci come Pierrot, un costume tradizionale del carnevale nella periferia di Rio".
Fondata nel 1958 a Sao Gonçalo, dall'altro lato della baia di Rio de Janeiro, dall'artista plastico catalano Armando Valles, la Condal ha fabbricato oltre 150.000 maschere per questo carnevale e 5000 le ha esportate in Spagna. Nel suo anno migliore la Condal è riuscita a vendere circa 500.000 maschere.
"Con la crisi in Spagna abbiamo avuto un po' di perdite quest'anno, anche per la forte concorrenza con la Cina che ha prezzi imbattibili", ha detto Olga vedova di Valles, che dopo la morte del fondatore dell'azienda, ha preso il comando di questa piccola fabbrica semi artigianale che ha più di 2000 modelli diversi di maschere.
fonte Afp
"Los Protagonistas", un febbraio con il cinema argentino
Il mese di febbraio offre, a Roma, alla sezione culturale dell'Ambasciata Argentina in Italia in via Veneto 7, il ciclo di film "Los Protagonistas". Il primo appuntamento è stato l'8 febbraio con la pellicola del 2004 "No sos vos, soy yo", una commedia che racconta la storia di Javier, chirurgo e, nel tempo libero, deejay e Maria, sua fidanzata con la quale se sposa per poter ottenere la green card che gli consentirà trasferirsi agli Stati Uniti.
L'appuntamento del 15 febbraio è con un film di Damián Szifron, datato 2005, e dal titolo "Tiempo de valientes" e che vede come protagonista uno psicoanalista che deve realizzare alcune ore di lavoro socialmente utile seguendo quale paziente un ispettore della Polizia Federale Argentina la cui salute psicofisica è compromessa dalla recente crisi coniugale che si trova ad attraversare.
L'appuntamento del 15 febbraio è con un film di Damián Szifron, datato 2005, e dal titolo "Tiempo de valientes" e che vede come protagonista uno psicoanalista che deve realizzare alcune ore di lavoro socialmente utile seguendo quale paziente un ispettore della Polizia Federale Argentina la cui salute psicofisica è compromessa dalla recente crisi coniugale che si trova ad attraversare.
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Il Carnevale di Bahía si vedrà su YouTube
Uno dei Carnevali più famosi del Brasile sarà trasmesso su You Tube e sarà visibile da ogni parte del mondo. Un appuntamento che si svolgerà dal 16 al 21 febbraio e che sarà ripreso e messo in onda in diretta grazie al famoso canale internet e anche su Google+.
"Porteremo i luoghi, i suoni e l'energia del carnevale del Brasile, in diretta dalle strade di Salvador de Bahía attraverso diversi canali: Google+, YouTube, Orkut e Android", si legge su un blog ufficiale dell'evento su Google. Inoltre, l'intenzione del colosso di networking è quello di inviare le immagini della festa brasiliana in Rete e visibili ovunque. Per farlo basterà entrare nel canale ufficiale dell'evento su YouTube.
"Porteremo i luoghi, i suoni e l'energia del carnevale del Brasile, in diretta dalle strade di Salvador de Bahía attraverso diversi canali: Google+, YouTube, Orkut e Android", si legge su un blog ufficiale dell'evento su Google. Inoltre, l'intenzione del colosso di networking è quello di inviare le immagini della festa brasiliana in Rete e visibili ovunque. Per farlo basterà entrare nel canale ufficiale dell'evento su YouTube.
mercoledì 8 febbraio 2012
“Sei donne eccezionali”, il cuore delle donne di Haiti
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| Il regista haitiano Arnold Antonin |
Il lungometraggio presentato in occasione del "Premio Casa de Las Americas", narra la maniera di pensare e vivere di una pianista di fama internazionale, una ballerina, della la prima cantante di Haiti che introdusse la musica vudù nel paese, una contadina levatrice, una scrittrice ed una direttrice teatrale. Donne dalla forte personalità che tuttora si mantengono molto attive.
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