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lunedì 14 luglio 2014

L'Uruguay ha la connessione a Internet più veloce del Sudamerica

A livello continentale, solo Stati Uniti e Canada superano in velocità, per l'accesso a Internet, l'Uruguay. Uno studio sulla velocità di connessione alla Rete, ha definito "impressionante" la crescita di utenti nel paese latinoamericano.

L'Uruguay si è trasformato nella nazione latinoamericana con la maggiore velocità di navigazione in Internet. Il servizio ha infatti una media di banda di 4,3 megabytes (Mbps) per secondo, superando anche la media mondiale che è di 3,9 Mbps.

venerdì 20 giugno 2014

Brasil2014: José Mujica, "La vittoria dell'Uruguay, un giorno memorabile"

Il successo della nazionale uruguaiana ai danni dell'Inghilterra, grazie ai due gol messi a segno da Suarez, ha fatto gioire, naturalmente, anche il presidente Jose' Mujica, che oltre a dire "E' stata una giornata memorabile", ha aggiunto che il successo degli uomini del "Maestro" Tabárez "serve per rinnovare l'allegria, la fiducia e la fede, che non si devono mai perdere".

Mentre migliaia di uruguaiani scendevano nelle strade a festeggiare, sebbene ancora la 'celeste' non abbia conquistato il passaggio agli ottavi di finale, Mujica ha ricordato che "la ragione di fondo che ha portato a questo cammino della nazionale, guidata da Oscar Tabarez, è la dimostrazione del valore del lavoro metodico, pianificato e ragionato".

mercoledì 4 giugno 2014

Quando borse e portafogli nascono da un pneumatico

Andrea Nande è un'affascinante donna uruguaiana che si è 'inventata' un lavoro che oltre a darle molta soddisfazione, nasce dal concetto del riciclo dei materiali che diventano, una volta lavorati, delle bellissime borse, zaini e portafogli. Un attività che è diventata un marchio, Gomade, e che crea questi oggetti utilizzando la gomma dei pneumatici d'auto, di bicicletta, trattori o camion. 

Un materiale non proprio facile da lavorare, sebbene elastico, mantiene la sua durezza e la sua forma e quindi le creazioni di Gomade e la loro originalità, dipendono molto dalla natura del materiale usato. 

giovedì 29 maggio 2014

Brasil 2014: una delle stelle dell'Uruguay fu venduta per 37 dollari

Diego Godin, uruguaiano dell'Atletico Madrid, oggi considerato tra i migliori difensori centrali del mondo, nel 2003 fu acquistato dal club del Cerro di Montevideo che lo prelevò dal Defensor Sporting. Il trasferimento di Godin, allora, costà 840 pesos uruguaiani, l'equivalente di 37 dollari.

Godin aveva allora 17 anni ed era considerato una promessa interessante del calcio uruguaiano, dopo essersi messo in mostra nella sua città natale, Rosario, dove si divideva tra studio e futbol. Arrivato al Defensor Sporting, è rimasto una sola stagione, per poi essere acquistato dal Cerro di Montevideo.

mercoledì 21 maggio 2014

Uruguay: Mujica festeggia il suo compleanno partecipando alla Marcia del Silenzio

Foto Afp
Il 20 maggio Jose' Mujica, presidente dell'Uruguay, ha raggiunto il traguardo delle 79 primavere, ma secondo il suo stile e comunque l'abitudine di non festeggiare il compleanno, come ha riportato l'agenzia stampa spagnola Efe, ha preferito 'festeggiarlo' attraverso la partecipazione, insieme alla moglie, la senatrice Lucía Topolansky, alla 19.ma Marcia del Silenzio.

La Marcia del Silenzio è una mobilitazione di massa che si svolge dal 1996 e che riunisce per le strade della capitale uruguaiana tutti i cittadini che chiedono verità e giustizia per i detenuti 'desaparecidos' durante il periodo della dittatura, dal 1973 al 1985.

giovedì 15 maggio 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1930, vince l'Uruguay e nascono tre miti del cinema

Diciannove edizioni di Mondiali di calcio, che hanno regalato, gioie, emozioni, pianti e anche drammi, ma che hanno segnato la storia del XX secolo e che hanno iniziato a farlo anche nel XXI. Una storia, quella dei Mondiali che abbiamo visto e vediamo raccontare con maestria da chi il calcio lo sa raccontare bene. Expolatinos vuole fare qualcosa di diverso, parlando sì delle edizioni dei Mondiali, ma sinteticamente, guardando un po' di più fuori dagli stadi, guardando cosa succedeva, in quegli anni, nel mondo e giù di lì...

Il fischio d'inizio del Mondiale brasiliano è sempre più vicino, mentre sembra già tanto lontano quello del Sud Africa, primo paese di quel continente ad organizzare un Mondiale di calcio. Diciannove edizioni a cavallo tra il vecchio e nuovo secolo. In un immaginario viaggio che porterà in Brasile, proprio dal Sud America bisogna partire e in particolare dall'Uruguay.

mercoledì 7 maggio 2014

Brasil 2014: Zico "L'Uruguay è l'unico che può condizionare psicologicamente il Brasile"

Zico, ex stella del calcio brasiliano e mondiale, dice la sua in merito al Mundial che è ormai quasi pronto a partire e in particolare , in un'intervista al quotidiano "O Estado de Sao Paulo", su quale possa essere l'avversario più pericoloso per il suo Brasile. Zico indica l'Uruguay.

"L'Uruguay è l'unica squadra in grado di condizionare psicologicamente la Selecao. Non c'è niente da fare, il Maracanazo provoca ancora insicurezza, anche alla squadra di Scolari", ha detto il sessantunenne idolo del Flamengo.

mercoledì 30 aprile 2014

L'Uruguay intende dare asilo a decine di bambini siriani

Il governo di Jose' Mujica sta organizzando con le Nazioni Unite la possibilità di dare asilo a circa 60/70 bambini siriani sfollati, insieme alle loro madri, e che attualmente si trovano in un campo profughi della Giordania. A darne notizia è stato il cancelliere uruguaiano Luis Almagro.

"L'idea del nostro presidente è quella di trovare una soluzione per la partenza da lì di questi bambini e di queste vedove, accogliendoli nel nostro paese, perchè abbiano una nuova possibilità, una migliore condizione di vita", ha detto Almagro ai giornalisti, prima di entrare al Senato per informare sulle trattative con gli Stati Uniti per l'arrivo in Uruguay di sei detenuti del carcere di Guantánamo.

venerdì 18 aprile 2014

Alberto Spencer, "l'ecuadoriano del Peñarol", re dei bomber nella Copa Libertadores

Alberto Spencer è stato un giocatore idolatrato tanto in Ecuador come in Uruguay, entrambi i paesi lo riconoscono con orgoglio come proprio, ma la sua storia è legata indubbiamente al grande club di Montevideo: il Penarol. Ecuadoriano di nascita, Spencer ha legato la sua carriera e i suoi successi alla maglia giallonera, diventando il giocatore che ha realizzato il maggior numero di reti nella Copa Libertadores.

La sua storia è diventata oggi un documentario dal titolo  ‘Alberto Spencer, ecuatoriano de Peñarol’, una produzione uruguaiana-ecuadoriana della durata di 75 minuti che contiene le testimonianze di giornalisti sportivi, ex calciatori, i familiari di Spencer e anche uomini politici.  

venerdì 28 marzo 2014

Pepe Mujica è il personaggio più popolare per gli italiani delle Americhe

Interessante iniziativa quella del giornale 'Gente d'Italia', quotidiano diretto da Mimmo Parpiglia e dedicato agli italiani che vivono lontano dalla loro patria, che ha chiesto ai suoi lettori di votare il personaggio più popolare tra gli italiani che vivono nelle Americhe. Ha vinto, ed era tra i favoriti fin dall'inizio, il presidente uruguaiano Jose' Mujica.  
Diciannove giorni di votazioni e, come riporta il giornale, email e telefonate che sono giunte da ogni parte dell'America Latina, ma anche dagli Stati Uniti e che hanno confermato come "la popolarità del Pepe non sia una leggenda metropolitana, ma un dato di fatto". Per lui 10.491 preferenze su un totale di 18.006. 

giovedì 27 marzo 2014

I grandi tesori affondati e sperduti nei mari dell'America Latina

Nei mari e negli oceani del mondo è stato stimato che si 'nascondano' più di tre milioni di tesori e gran parte di questi è possibile trovarli nelle acque del continente americano. La stragrande maggioranza è formata da reperti di epoca coloniale, quando le navi viaggiavano dall'Europa verso i paesi dell'America Latina.

Per cercare di salvaguardare questi tesori, il governo colombiano, ad esempio, comincerà quest'anno ad applicare la Lagge sul Patrimonio Sommerso. Nei Caraibi sono affondate circa 1300 tra navi e galeoni e tra questi alcuni potrebbero nascondere un carico di grande interesse economico, come ha dichiarato la ministra della Cultura colombiana, Mariana Garcés.

mercoledì 19 marzo 2014

Paul McCartney e il suo 'Out There! tour' fanno tappa in America Latina

Paul McCartney porta  'Out There! tour'  in alcuni paesi dell'America Latina e tra questi anche l'Ecuador, dove non si era mai esibito. L'ex Beatle torna in Sud America per la terza volta, dopo le tournee del 1993 e del 2011. Questa volta intende toccare i paesi della zona dell'oceano Pacifico, Cile, Ecuador, Perù con un'eccezione, ovvero la tappa in Uruguay.

Fino a questo momento di ufficiale compare ancora la sola data del 21 aprile a Santiago del Cile, ma fonti vicine al musicista inglese danno per certo il concerto all'Estadio Casa Blanca di Quito, capitale dell'Ecuador, per la sera del 28 aprile. 

martedì 18 marzo 2014

"Senza mia figlia en la selva", un omaggio a tutte le donne detenute politiche

Il 22 marzo all'Auditorium Giovanni Arpino di Collegno, Assemblea Teatro, compagnia teatrale torinese, propone lo spettacolo "Senza mia figlia en la selva", dai testi di Mauricio Rosencof e Eduardo Galeano, rielaborati da Fulvio Ianneo e Renzo Sicco. Uno spettacolo che è un omaggio a Selva Braselli, detenuta per nove anni in Uruguay sotto la dittatura. Un omaggio che si estende a tutte le donne detenute politiche in questi anni in molti paesi del mondo. 

Selva è stata liberata grazie all’intervento di un comitato di donne italiane, di Collegno, e in Italia ritorna la sua vicenda. Si narra di persone private della libertà, padri e madri a cui è stato impedito di veder crescere i propri figli e coltivarne relazioni.

lunedì 10 marzo 2014

Brasil 2014: Jose' Mujica è realista: "Molto difficile un altro 'Maracanazo' "

"E' molto difficile che si ripeta quello che è successo nel 1950. Quella fu una cosa eccezionale e poi, allora, il calcio era più equilibrato in America Latina", queste le parole di José "Pepe" Mujica, presidente dell'Uruguay, in un'intervista rilasciata al quotidiano brasiliano 'O Globo', alla domanda sul 'famoso' successo della nazionale uruguaiana nei Mondiali del 1950 in Brasile.

Ormai il conto alla rovescia verso il via dell'edizione 2014 dei Mondiali in Brasile è sceso alla doppia cifra e cresce l'attenzione sull'evento che si svolgerà nel prossimo mese di giugno. Il 'fantasma' del Maracanazo viene ormai citato più volte, anche per scacciare il ricordo di una sconfitta che colpì un intero paese, il Brasile.

giovedì 6 marzo 2014

"Le ortensie" di Felisberto Hernández

"Le Ortensie" è il testo più lungo e più celebre di Felisberto Hernández e che viene pubblicato in una nuova raccolta dall'editore LaNuovafrontiere. Lo scrittore uruguaiano, che sfugge a ogni classificazione, è stato celebrato anche da Italo Calvino, García Márquez, Cortázar e Onetti.

Il protagonista di questo racconto è un uomo elegante che vive in una grande casa nera, nutre un'eccentrica passione per le bambole che ogni notte fa sistemare in una sorta di tableau vivant. Un giorno, temendo la morte della moglie, fa costruire una bambola a sua immagine e somiglianza, Ortensia. 

lunedì 3 marzo 2014

"La Dolce Vita. Design e stile italiano", la mostra itinerante è ora a Montevideo

Fino al 27 aprile, in una sala del Museo Nacional de Artes Visuales di Montevideo, è visitabile la mostra itinerante della Fondazione Sartirana, "La Dolce Vita. Design e stile italiano", che è stata inaugurata due settimane fa dall'ambasciatore italiano in Uruguay, Vincenzo Palladino, e del ministro della Cultura e dell'Educazione del paese latino americano, Ricardo Erlich. 

Una mostra che raccoglie il meglio del design, della moda, dell'eccellenza impreditoriale italiana. Al visitatore è data la possibilità di vedere e conoscere una vasta selezione del design italiano, dai mobili all’illuminazione, dalla grafica ai vestiti, dagli anni '60 a oggi.

martedì 25 febbraio 2014

Addio a Carlos Páez Vilaró, grande artista uruguaiano

All'età di 90 anni è scomparso a Montevideo, Carlos Páez Vilaró, considerato uno dei grandi artisti plastici dell'Uruguay. Nato il 1° novembre 1923, aveva trascorso gli anni della sua giovinezza in Argentina, a Buenos Aires.

Pittore, ceramista, scultore, muralista, scrittore, compositore e costruttore, la sua opera più famosa è la leggendaria Casapueblo, 'scultura abitabile', che ha modellato con le sue mani sopra le scogliere a picco sul mare a  Punta Ballenas.

venerdì 21 febbraio 2014

Pepe Mujica insegna a fare la salsa di pomodori su una tv olandese

E' davvero un personaggio con la P maiuscola. Pepe Mujica, presidente dell'Uruguay, che ha ospitato a casa sua un giornalista di una trasmissione televisiva molto famosa in Olanda, con il quale ha parlato del suo lavoro, del suo pensiero, ma anche di come fare una buona salsa fatta in casa.

Jose' Mujica accoglie l'ospite che subito gli domanda: "L'hanno chiamata 'il presidente povero', che ne pensa?". "Ho già cercato di chiarire questo errore concettuale - ha risposto il presidente uruguaiano - Si tratta di un modo diverso di vedere e vivere la vita. Io non sono povero. Sono sobrio, è diverso.".

mercoledì 5 febbraio 2014

Uruguay: 'Pepe' Mujica candidato al Nobel per la Pace

I deputati del Frente Amplio, coalizione di sinistra nel governo uruguaiano, hanno inviato una lettera al Comitato del Premio Nobel in Norvegia per chiedere la candidatura di José Mujica al Premio Nobel per la Pace 2014.

Uno dei motivi che portano i deputati nella loro richiesta è quello che Pepe Mujica è "un esempio di  vita" e ricordano il suo passato da guerrigliero e i suoi anni di prigionia in condizioni dure, così come vengono segnalati i progressi compiuti dal suo governo mediante leggi che sono considerate fondamentali per il Paese, oltre che la sua lotta contro il consumismo.

lunedì 27 gennaio 2014

In Uruguay ha preso il via il Carnevale più lungo del mondo

Sono iniziati a Montevideo, in Uruguay, i 40 giorni di celebrazione del carnevale, quello che viene considerato il più lungo del mondo e che, come tradizione, ha preso il via con la sfilata sulla avenida 18 de Julio, via principale di Montevideo, dove si sono esibiti oltre 70 gruppi tra musicisti di strada, comici, ballerini, che hanno percorso la via fino a raggiungere Piazza Indipendenza.

Questo carnevale, che andrà avanti fino ai primi giorni di marzo, ha visto, nella sua giornata inaugurale, la presenza di almeno 50.000 persone, tra cittadini e anche turisti provenienti da Argentina, Brasile e altri paesi dell'America Latina, che stanno trascorrendo le vacanze lungo le spiagge uruguaiane.