martedì 31 gennaio 2012

Uruguay: Macarena Gelman "risarcita" per la sparizione della madre nel 1976

Nell'agosto del 1976 a Buenos Aires, alcuni uomini armati sequestrarono Maria Claudia García Iruretagoyena, nuora del poeta argentino Juan Gelman, che era al settimo mese di gravidanza. Maria Claudia fu portata a Montevideo dove diede alla luce una bambina, María Macarena,  che fu lasciata sulla porta di casa di un membro delle forze di sicurezza uruguaiane, che l'adottò.

La mamma scomparve e nel dicembre dello stesso anno fu assassinata, ma il suo corpo non fu mai ritrovata. Insieme a Maria Claudia, fu sequestrato anche il marito, Marcelo Gelman, i cui resti furono ritrovati nel 1989, sepolti senza nome in un cimitero alla periferia di Buenos Aires. Entrambi sparirono, così come moltissimi altri nell'ambito della 'famigerata' Operación Cóndor, un accordo di cooperazione tra le dittature di Argentina, Cile, Paraguay e Uruguay, fatto a metà degli anni '70 per eliminare i dissidenti politici.

Il più grande telescopio ottico al mondo sarà in pieno deserto cileno

A Trieste è stato presentato l’European-Extremely Large Telescope (E-ELT), il telescopio ottico-infrarosso più grande al mondo che verrà realizzato entro una decina d’anni dall’European Southern Observatory (ESO) nel deserto di Atacama sulle Ande cilene, in località Cerro Amazones, a 3060 metri di quota.

La sua progettazione e realizzazione, ai limiti delle attuali capacità tecnologiche, vedono coinvolti una quindicina di Paesi, tra i quali l’Italia, membri dell’ESO. Questa presentazione italiana è avvenuta alla Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) dove è stata illustrata la spettacolarità del progetto e gli scenari che il “super-telescopio” potrà aprire nella sempre più profonda osservazione dell’universo.

Una teleferica per Choquequirao: trasporterà 700.000 turisti l’anno

In Perù c'è un luogo che presenta delle strutture simili alla famosa Machu Picchu, tanto da essere chiamata 'la sorella' della più nota cittadella inca. Si tratta di
Choquequirao, in lingua quechua meridionale: Chuqi K'iraw, Culla dell'Oro ed è situata nel Perù meridionale. Choquequirao riceve molti meno turisti di Machu Picchu, ma le sue rovine sono altrettanto interessanti.

A differenza di Machu Picchu, non è possibile visitare Choquequirao in treno o in bus e il solo modo di arrivarci è quello di intraprendere un'escursione di due giorni partendo da Cusco. Ora, è in programma la costruzione di una teleferica che collegherà il belvedere di Kiuñalla, in provincia di Abancay, proprio con il complesso archeologico di Choquequirao con la previsione di trasportare nella bella e remota città inca circa settecentomila turisti l’anno.

lunedì 30 gennaio 2012

Messico: l'arcivescovo chiede una tregua ai narcos durante la visita del Papa

La situazione di violenza in Messico continua a rimanere molto grave e la richiesta dell'arcivescovo  di Leon, José Guadalupe Martín Rábago, ai criminali e narcotrafficanti di rispettare una sorta di tregua nei giorni dal 23 al 26 marzo ovvero quando Papa Benedetto XVI sarà in Messico, fa comprendere ancora meglio quale sia il clima e la realtà di questo paese.

La Chiesa ha inoltre deciso di reclutare in quesi giorni di visita papale, 75.000 giovani che fungeranno da muraglia umana lungo il percorso che Benedetto XVI farà per le vie della città. "A coloro che vivono nel male, arrivino le mie parole che dicono loro di tener conto che quello che andiamo a vivere è un tempo di pace e di grazia", ha detto Rábago, che ha aggiunto che questa richiesta è fatta "in nome dell'intero Messico".

Nella vecchia "Usina" di Mar del Plata anche un Centro Culturale Italiano

Un antica centrale idroelettrica, l'Usina, sita nel porto di Mar del Plata, costruita negli anni '20, ma ormai inutilizzata da oltre trentanni, è pronta a diventare, tra le altre cose, anche la sede di un moderno e attrezzatissimo Centro Culturale Italiano. La notizia è stata data in occasione della premiazione del progetto scelto per la ristrutturazione dell’edificio.

In occasione di questo evento erano presenti, insieme al sindaco di Mar del Plata, Gustavo Pulti,  anche molti rappresentanti della comunità italiana, a cominciare dal console Marcello Curci e dal presidente del Comites Raffaele Vitiello. L'intervento su questa zona è stato pensato per sia rivalorizzare una zona storica della città argentina, sia consentire lo sviluppo di attività sociali e culturali.

"Abya Yala: una visión indígena", parola di Evo Morales

Alla prossima Fiera del Libro de L'Avana a Cuba, sarà presentato un libro dal titolo "Abya Yala: una visión indígena" che si apre con un prologo del presidente boliviano Evo Morales, il primo presidente indigeno a guidare la nazione. L'opera fa parte della collezione 'Letras Urgentes' curata dal gruppo editoriale Prensa Latina, che ha voluto affrontare le tematiche più attuali dell'America Latina e dei Caraibi.

Il libro è stato realizzato in collaborazione il gruppo editoriale Scienze Sociali e contiene inchieste, interviste, cronache e articoli sui popoli indigeni. Nel suo prologo, Evo Morales, definisce il libro il libro come "un approccio inedito alle problematiche dei nostri popoli originari", aggiungendo che permetterà alle prossime generazioni di conoscere la cultura dei saggi antenati e fondatori, così come la continuità dei loro insegnamenti.

sabato 28 gennaio 2012

L'Argentina del XXI secolo

A Roma, presso il Consolato della Repubblica Argentina, nei primi giorni di gennaio si è svolto un incontro-conferenza tenuto dalla professoressa Cintia Russo dell’Università Nazionale di Quilmes e dell’Università di Buenos Aires dal tema “L’economia argentina intorno al secolo XXI”. Parte della conferenza è stata focalizzata sulla spiegazione della crisi del 2001 e sul successivo recupero argentino di questi ultimi anni.

La professoressa Russo ha fatto notare che dopo un periodo nefasto caratterizzato dalla dichiarazione di default, dall’instabilità politica nella quale si sono alternati 5 presidenti in un mese, dalla svalutazione del peso del 40% e la conseguente sensazione di perdita per gli investitori, l’Argentina ha iniziato un percorso di crescita nelle esportazioni, nell’industria nazionale e nella riduzione della disoccupazione.

venerdì 27 gennaio 2012

Lima, arzilla 'Señora' di 477 anni

Tipici balconi nel centro storico di Lima
Francisco Pizarro, condottiero spagnolo, conquistatore dell'impero Inca, nel fondarla, la chiamò Ciudad de los Reyes, perchè la leggenda dice che fu il 6 gennaio 1535, giorno della festa dei Re Magi (in spagnolo Los Reyes), che Lima, capitale del Perù, vide la sua nascita al mondo, anche se formalmente la fondazione ufficiale viene datata qualche giorno più tardi esattamente il 18 gennaio.

Lima quest'anno ha dunque festeggiato la veneranda età di 477 anni e dopo il nome datogli da Pizarro, cambiò nell'attuale Lima, nome che deriva dalla lingua aymara, (lima-limaq, "fiore giallo") o del quechua (rimaq, "parlatore") riferito al fiume che scorre nella sua valle, il Rímac. Lima fu da subito una città importantissima, centro nevralgico dei ricchi territori del vicereame del Perù.

Brasile obiettivo 2014: sradicare la miseria

Il governo brasiliano ha reso noto che attiverà la 'Borsa Familia', un programma di aiuti alle popolazioni più povere che dovrebbe aiutare circa 320.000 famiglie nel 2012 e con l'obiettivo, entro il 2014 di sradicare la miseria dal paese. Un obiettivo sicuramente ambizioso e anche 'spinto' dall'appuntamento dei Mondiali di calcio che proprio nel 2014 porranno il Brasile sotto gli occhi del mondo intero.

La ministra dello Sviluppo e della lotta alla fame, Tereza Campello, nel corso di un'intervista radiofonica, ha detto che oltre alla Borsa Familia ci saranno  anche  una serie di corsi gratuiti di formazione per circa 300 giovani poveri. La Borsa Familia consta di un budget annuale di 6 milioni di dollari e attualmente ne beneficiano circa 50 milioni di persone.

In America Latina e Caraibi il tasso di disoccupazione urbano è il più basso degli ultimi 20 anni

Nel 2011, secondo il rapporto annuale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), nelle città dell’America Latina e dei Caraibi la disoccupazione è scesa al 6,8%. Questo è il livello più basso di disoccupazione urbana registrato dal 1990, anno in cui l'OIL ha iniziato ad utilizzare l'attuale metodo di calcolo per misurare questo parametro nella regione.

Nonostante la buona notizia del calo della disoccupazione urbana rispetto al 7,3% nel 2010 (dato che peraltro migliorava i risultati del 2009, quando la disoccupazione raggiunse l’8,1% a causa della crisi globale), l'OIL ha posto l’attenzione sulla "necessità di affrontare le sfide inerenti al miglioramento della qualità del lavoro” nella regione, ed in particolare nelle città. Ad oggi, infatti, almeno la metà dei lavoratori urbani sono occupati nel settore informale, il che “implica condizioni precarie, generalmente accompagnate da livelli di remunerazione bassi, senza alcun accesso alla protezione sociale né tantomeno ai diritti dei lavoratori", spiega l'organizzazione internazionale.

giovedì 26 gennaio 2012

La Cuba di Castro nei disegni di Reinhard Kleist

Il disegnatore tedesco Reinhard Kleist ha realizzato una storia ambientata a Cuba durante la rivoluzione castrista, un libro che non poteva che intitolarsi 'Castro'. L'opera del disegnatore tedesco, che è stata pubblicata dall'editore francese Casterman, si svolge nel 1958, quando un il giovane giornalista tedesco Karl Mertens intraprende un viaggio a Cuba, nel momento in cui governo filo-americano si trova a fronteggiare un esercito di guerriglieri. Mertens è stato inviato lì per scrivere sulla ribellione politica e militare in corso e dell’uomo che ne ha preso il comando, Fidel Castro.

Presto, il giornalista è affascinato dal movimento rivoluzionario, al punto che ne diventerà uno dei testimoni chiave, ma forse è ancor più interessato alla personalità carismatica dell’uomo che guida la guerriglia cubana. La storia personale di questo giovane giornalista a Cuba e la storia di Fidel Castro stesso si intrecciano in un ambizioso graphic novel in bianco e nero, che annoda insieme i fili della finzione e della biografia storica attraverso molti flashback, con una grande potenza evocativa.

Miguel Angel Zotto al Matetango Festival

Miguel Angel Zotto, il tanguero piu' famoso del mondo, sarà l'ospite d'onore alla prima edizione del Matetango Festival, il primo festival di tango di Matera, in programma il 3, 4 e 5 febbraio. Un battesimo con un padrino davvero d'eccezione.

Per tre giorni la nota località della Basilicata sara' animata da eventi musicali, coreutici e culturali legati al mondo del Tango. Un grande spettacolo che avrà la sua quinta nel cuore dei Rioni del centro storico. Un momento di incontro, di scambio, di danza. Condivisione collettiva di cultura e folklore che scopre i segreti di due mondi: il tango e la civiltà contadina dei Sassi di Matera.
 

Ancora minacce contro i Guarani

Nisio Gomes, il leader Guarani assassinato
Continuano le minacce ai Guarani dopo l’assassinio del loro leader Nísio Gomes avvenuto nel novembre dello scorso anno per mano di un gruppo di sicari armati. I Guarani della comunità di Guaviry hanno riferito che un uomo non indigeno, che affermava di essere alle dipendenze di un allevatore locale, avrebbe avvicinato gli Indiani la scorsa settimana minacciando un nuovo attacco da parte dei sicari.

Gomes è stato brutalmente assassinato dopo aver guidato la sua comunità a rioccupare la terra ancestrale, oggi invasa dagli allevatori. Le autorità stanno indagando sul caso. Da allora, i nomi dei leader più importanti dei Guarani sono stati inseriti in una lista nera utilizzata dai sicari per intimidire la popolazione.

mercoledì 25 gennaio 2012

"El Falsificador", biografia di un argentino che salvò migliaia di ebrei

E' recentemente uscito, anche in lingua spagnola, il libro "El Falsificador", la biografia di Adolfo Kaminsky, un argentino residente in Francia che aiutò a scappare dalla furia nazista, durante la Seconda Guerra Mondiale, quasi tre mila ebrei fornendo loro documenti falsi.

La biografia che ha il classico stile del racconto di spionaggio, è stata scritta dalla figlia, Sidi M'hamed, nata in Algeria nel 1979 e residente in Francia. Lo stesso Kaminsky ha scritto l'introduzione del libro, nel quale viene riportata una versione sintetica della sua infanzia a Buenos Aires, dove è nato nel 1925. La famiglia di Kaminsky si trasferì in Francia, quando lui aveva cinque e, in seguito, la sua abilità di falsario fu posta al servizio della resistenza durante l'occupazione nazista.

E' 'rinata' Villa La Angostura, il giardino della Patagonia

Villa La Angostura, "el jardín de la Patagonia", la località più colpita nello scorso inverno australe dalla eruzione del vulcano cileno Puyehue, ha ora recuperato i suoi colori e si appresta ad attrarre nuovamente i tanti turisti con un paesaggio libero dalle ceneri vulcaniche e con la prospettiva di un'ottima stagione per la pesca e tanti itinerari turistici per scoprire un paesaggio incredibile.

La recente riapertura dei voli per San Carlos de Bariloche, a 80 chilometri di distanza, consente di sperare in una maggiore affluenza di turisti in questa località nata tra i boschi andini ai piedi del Cerro Bayo. Un 20% dei turisti sono stranieri, in maggioranza europei, nordamericani e latinoamericani, il resto sono argentini: di questi la metà sono viaggiatori provenienti dalla Patagonia e il resto da tutto il paese.

A Buenos Aires in scena un musical su "Sandro de América"

A due anni dalla morte di Roberto Sánchez, cantante argentino conosciuto con lo pseudonimo artistico di Sandro, a Buenos Aires è andato in scena il musical "Por amor a Sandro, el musical de América", una mega produzione con 30 artisti e orchestra dal vivo che racconta la vita di uno dei cantanti più amati in assoluto in Argentina e in tutta l'America Latina.

Il musical va in scena a due anni dalla scomparsa del 'Gitano', un artista che in 50 anni di carriera ha mantenuto immutato l'affetto dei suoi fans, passando attraverso diverse generazioni di giovani latinoamericani. Lo spettacolo racconta la storia di Alicia, interpretata da Natalia Cociuffo, una ragazza che segue il suo idolo in ogni luogo e che nella casa di famiglia ha una sorta di 'altare'. Suo marito, Antonio, interpretato da Christian Giménez, cerca di farle capire che il cantante non è qualcosa da idolatrare, ma anche lui è un uomo in carne ed ossa.

martedì 24 gennaio 2012

Ecuador, il miglior paese per un 'buen retiro'


In Ecuador ne sono convinti: "non importa dove, qualunque luogo sia, l'Ecuador resta sempre il miglior paese dove trascorrere quella parte di vita che un uomo si merita dopo tanti anni di lavoro". Una tesi che viene avvalorata dalla popolare rivista specializzata "Living International", che dal 1979 fornisce i dati mensili e i dettagli sui migliori luoghi del mondo per vivere, viaggiare, investire e per trascorrere il periodo della pensione.

Nell'ultimo numero, la rivista indica infatti l'Ecuador come la migliore destinazione per coloro che cercano un luogo tranquillo, confortevole e conveniente per vivere specialmente il periodo del 'buen retiro'.

"La Rabbia e il coraggio", un cammino tra i popoli dell'America Latina

Una storia sull'America Latina, sulle speranze dei tanti giovani, sulle loro lotte e anche sulle loro sconfitte. "La Rabbia e il coraggio" è un libro di Umberta Colella Tommasi che racconta la storia di Frei Giorgio Callegari, domenicano veneziano che ha scelto come seconda patria il Brasile, dedicandosi con coraggio e rabbia alla lotta per la democrazia e per la dignità degli emarginati.

Una storia che racconta un Brasile dagli anni 60 al 2003, anno della morte di Frei Giorgio Callegari. E' anche la storia della Chiesa e del contributo che il Brasile con Helder Camara e i suoi vescovi hanno dato al Concilio Vaticano II.  Frei Giorgio Callegari si attualizza in azione quotidiana per dare speranza e dignità all’umanità umiliata dal degrado della povertà materiale e morale delle favelas, ma sempre individuando nel popolo brasiliano la forza e l’energia per sollevarsi e guardare con fiducia al futuro.

Shakira e John Travolta al Carnevale di Rio ?

"L'invito è stato fatto. Ora non resta che aspettare di sapere se i loro impegni consentono di accettarlo", ha detto in un'intervista a 'O Globo' il direttore artistico della scuola di samba Renascer, Edson Pereira, riferendosi all'invito fatto a Shakira e a John Travolta a partecipare alla sfilata nel prossimo Carnevale di Rio del Janeiro.

La scuola di samba Renascer di Jacarepaguá è quest'anno inserita nella categoria d'elite del Carnevale di Rio e la sfilata che stanno preparando sarà dedicata all'artista brasiliano Romero Britto, amico personale dell'attore statunitense e della pop star colombiana. Shakira e John Travolta, dovessero accettare l'invito, avranno un posto speciale sul carro della scuola.

Uno dei carri sfilera con il tema "arte del consumo e consumo dell'arte" e presenta una coreografia che si rifa a 'Grease', famoso film musicale interpretato proprio da John Travolta. La speranza di Edson Pereira è dunque quella di ospitare sul proprio carro, che sfiderà le altre scuole di samba nelle sfilate in programma nelle serate del 19 e 20 febbraio, la star di Hollywood e la cantante colombiana.

Ogni scuola ha un tema musicale di samba e che serve da 'ispirazione' per i vari carri che sfilano circondati da 3000 persone che danzano intorno a loro.

Fuente: EFE

lunedì 23 gennaio 2012

Uruguay, tecnologie italiane per la sanità

La tecnologia italiana rafforza la sanità in Uruguay. A Montevideo, nell’ambito della campagna di lotta contro il Dengue 2012-2013, è stata presentata una macchina disinfestatrice prodotta a Cassana (Ferrara) e acquistata dall’Intendencia di Montevideo. Nei loro interventi le Autorità hanno segnalato l’importanza dell’acquisizione di questa nuova tecnologia italiana di punta nel combattere contro l’insetto Aedes aegypti, vettore della malattia di Dengue.

L’Ambasciatore italiano Massimo Andrea Leggeri ha sottolineato che anche in questo specifico campo di importanza cruciale per lo sviluppo di un Paese, quale quello della salute pubblica, l’Italia dispone di un bagaglio di tecnologie e know-how all’avanguardia. E incentivare la collaborazione economica tra Italia ed Uruguay sul piano delle nuove tecnologie ambientali ed energetiche - ha ribadito - è una delle priorità dell’attività della sede diplomatica italiana.

L’impegno della Cooperazione italiana nel Paese, dove l’Italia è tra i maggiori donatori internazionali, si rivolge essenzialmente alle iniziative a elevato impatto sociale, favorendo i programmi volti al recupero dell’occupazione; alla riduzione della povertà; alla creazione e consolidamento delle piccole e medie imprese.

Tra le principali Iniziative in corso finanziate dal Ministero degli Affari Esteri: il programma Women Into the New Network for Entrepreneurial Reinforcement; un programma di Riduzione della povertà e miglioramento delle condizioni di vita di madri e minori; e un intervento per la Riduzione della povertà e miglioramento delle condizioni di vita di madri e minori che riguarda Argentina, Uruguay e Paraguay.

fonte cooperazioneallosviluppo.esteri.it

"Empalme" di Marcelo Rubén Britos

A Roma, giovedì 26 gennaio, a Casa Argentina, organizzato dall'Ufficio Culturale dell'Ambasciata Argentina in Italia, è in programma la presentazione del libro di Marcelo Rubén Britos, "Empalme". La presentazione dell'autore argentino sarà curata dalla prof.ssa Ilaria Magnani dell'Università di Cassino e anche lo stesso scrittore sarà presente all'incontro.
 
"Empalme" è una novella squisitamente narrata e dove il linguaggio utilizzato dall'autore sa essere poetico senza cadere nel melodrammatico. Un romanzo che si gode fino in fondo e che fa un'accurata radiografia dell'Argentina nel periodo legato alla fine del menemismo.

Cabanas, a volte i sogni si realizzano

Era il gennaio di due anni fa quando in un bar di Città del Messico Salvador Cabanas, attaccante e stella del Paraguay, veniva gravemente ferito alla testa con un colpo di pistola, dopo che una persona che aveva criticato pesantemente le prestazioni di Cabañas in campionato (il giocatore giocava nel club messicano America, n.d.r), alla risposta del giocatore, ha estratto una pistola, facendo fuoco e colpendolo alla testa.

Ora Cabanas, dopo due lunghi anni, fatti di interventi e faticosa riabilitazione, torna a giocare a livello professionistico, vestendo la maglia del 12 de Octubre, club paraguaiano di seconda categoria e nel quale Cabanas aveva iniziato la sua carriera. La notizia è stata riferita sia dai familiari di Cabanas, sia dai dirigenti della squadra di Itagua. Sarà un ritorno graduale, ma da quella tragica serata di gennaio 2010, l'attaccante ha mantenuto fede a quanto detto dal suo letto di ospedale: "Tornerò a giocare".

Indiani Awá, continuano indagini su attacco alla tribù

Nel corso di un’indagine condotta nel cuore della foresta amazzonica dove alcuni disboscatori avrebbero ucciso un bambino Awá incontattato, sono emerse inquietanti “prove di un attacco” sferrato contro i membri della tribù. I ritrovamenti suggeriscono che i disboscatori stessero operando a soli 400 metri di distanza dal campo degli Awá incontattati dove pare siano stati trovati i resti carbonizzati di un bambino.

L’ONG brasiliana CIMI (Consiglio Missionario Indigeno), l’Ordine degli Avvocati del Brasile e la Società per i Diritti Umani del Maranhão, che hanno condotto le indagini congiuntamente, hanno raccolto anche “molti indizi che dimostrerebbero che gli Awá si trovavano nel luogo dell’incidente”.

sabato 21 gennaio 2012

"Maya. I signori del tempo"

Nell'attesa di 'vedere' se la famosa profezia Maya sulla fine del mondo del 21 dicembre 2012 si avvererà, la città di Brescia, proprio un paio di mesi prima la fatidica data, dal 26 ottobre 2012 fino al 5 maggio 2013, la straordinaria rassegna "Maya. I signori del tempo", promossa dal Comune di Brescia e organizzata da Fondazione Brescia Musei e Artematica, con capolavori unici al mondo e sezioni tematiche che consentiranno al visitatore di esplorare, dall’interno, tutti gli aspetti di una delle civiltà più affascinanti dell’America precolombiana.

La mostra è ospitata al Museo di Santa Giulia di Brescia e presenta oltre 250 reperti di altissimo livello che illustreranno in modo esaustivo tutti gli aspetti della cultura maya e che sono il risultato di una selezione condotta non solo nei più importanti musei del Guatemala (Museo Popol Vuh, Museo Nacional de Arqueología y Etnología de Guatemala, la Ruta Maya - tutti di Città del Guatemala - e il Museo de Sitio di Tikal), dell’Honduras (Museo Arqueológico di Copán), ma anche dell’Europa, come il Musée du Quai Branly di Parigi, il Museo de América di Madrid e il Museum Volkenkunde di Leida in Olanda.

venerdì 20 gennaio 2012

Il sigaro cubano 'lotta per la sopravvivenza'

L'habano, il sigaro cubano famoso in tutto il mondo, uno dei prodotti storici di esportazione, insieme al rum e allo zucchero, "lotta per la sopravvivenza" nel mercato mondiale rispetto alle ferree restrizioni contro il fumo. Un tema che verrà dibattuto anche in occasione del prossimo festival del sigaro cubano che si terrà nel prossimo mese di febbraio a L'Avana.

Un appuntamento che, secondo gli esperti, sarà ancora più importante per promuovere il commercio dei 'puros cubanos' di alta qualità. L'habano è considerato elegante e 'storico' per il suo 'aristocratico' prezzo e per le personalità storiche che lo hanno reso un culto e tra questi figure come quelle di Winston Churchill e John F.Kennedy.

643 proposte in vista di "Rio+ 20"

Alla Conferenza dell’Onu denominata Rio+20, poiché cadrà a 20 anni di distanza dal Vertice della Terra di Rio de Janeiro (Unced) del 1992, si negozierà l’approvazione di obiettivi di sviluppo sostenibile per il pianeta, complementari agli Obiettivi del Millennio fissati dal Palazzo di Vetro nel 2000: lo rivela la prima bozza del documento guida della Conferenza (la dicitura ufficiale è ‘United Nations Conference on Sustainable Development’-Uncds) che si terrà nella metropoli carioca dal 20 al 22 giugno prossimi.

Ecuador: le trivelle petrolifere scaveranno nel Parco Nazionale Yasunì

La compagnia pubblica ecuadoriana Petroamazonas, grazie a una licenza ambientale "ereditata" da Petrobras, inizierà dei lavori di trivellazione in uno dei settori del Parco Nazionale Yasunì, un vero e proprio santuario naturalistico,  una delle zone con la maggiore biodiversità al mondo.

La Petroamazonas comincerà entro il mese di gennaio i lavori nel Blocco 31, situato nel cuore del Parco Nazionale Yasunì, come ha scritto il quotidiano "El Universo". Un progetto che è stato possibile grazie alla concessione ambientale ottenuta nel 2007, quando il concessionario del blocco era il gruppo brasiliano Petrobras. Oswaldo Madrid, dirigente di Petroamazonas, ha spiegato che nel 2012 il progetto verrà sviluppato “con forza” e che la compagnia vi ha già destinato 197 milioni di dollari con la prospettiva di produrre 18 mila barili di greggio al giorno a partire dalla seconda metà del 2013.

giovedì 19 gennaio 2012

"Il Messico, paese strategico per il commercio e l'investimento"

Lunedì 23 gennaio a Milano, presso la sede della Camera di Commercio, dalle 8.30 alle 12.30 è in programma un seminario informativo dal titolo "Il Messico, paese strategico per il commercio e l'investimento". Un'occasione per conoscere e per spiegare virtù e potenzialità economiche della nazione centroamericana, nella prospettiva di un interscambio con le aziende italiane.
 
Con i suoi 110 milioni di abitanti, il Messico è la seconda economia in America Latina dopo il Brasile e l’11° al mondo, con un Prodotto interno lordo di 1.560 miliardi di dollari e un reddito pro-capite di 13.800 dollari. Dopo aver risentito della recessione negli Stati Uniti, l’attività economica è migliorata sensibilmente nel 2010 con una crescita del PIL del 5,6%. Tutti gli altri parametri macroeconomici sono in ordine e tali da destare l’invidia delle economie europee a rischio di recessione. Il deficit fiscale si colloca al 2,5% del PIL (2,7% nel 2010), si prevede che l’inflazione a fine 2011 sarà del 3% su base annua, in linea con gli obiettivi del Banco de Mexico.

Al carnevale di Rio anche una ballerina di 104 chili

Non è mai troppo presto parlare del Carnevale di Rio de Janeiro, specie se per rappresentare una delle scuole di samba impegnate nella gara finale, è stata scelta una ragazza, diciamo, non proprio in linea con i soliti standard delle donne che sfilano nel sambodromo. La prestigiosa scuola di samba Salgueiro ha infatti scelto, come propria 'musa', Vania Flor, 27 anni e 104 chili di allegria e ritmo.

Una musa 'over size', ma sulla quale la presidente della scuola, Regina Celi, in un'intervista al giornale "O Dia" ha dichiarato: "Ha entusiasmato tutti con al sua allegria e il suo modo di ballare. Questo chiediamo nella nostra scuola: gente felice". Questo il motivo per il quale Vania Flor, che vive nella favela Jacaré, è stata invitata a sfilare per la scuola Salgueiro al prossimo Carnevale.

2° Premio Letterario Internazionale “L’Integrazione Culturale Attraverso la Letteratura”

Dopo il successo della prima edizione, il premio letterario internazionale di poesia e narrativa, “L’Integrazione Culturale Attraverso la Letteratura”, organizzato dal Ceacm, Centro Ecuatoriano de Arte e Cultura a Milano ed il Consolato Generale dell’Ecuador a Milano, si ripresenta proponendo la seconda edizione che, il 26 maggio 2012 premierà tutti i vincitori delle varie sezioni.

Il Ceacm e il Consolato ecuadoriano hanno promosso questo premio letterario spinti dalla responsabilità civica, che come cittadini immigrati avvertono fortemente, e come segno che si può vivere in un’altra società facendone parte a tutti gli effetti. Uno degli strumenti più universali è sicuramente la letteratura ovvero il linguaggio universale nel quale si avvertono i migliori segnali dell’esigenza culturale e con il quale si esprime la capacità del dialogo più universale.
 

"Collettività italiane come ponte tra Italia e America Latina"

Sono parole del sottosegretario agli Affari Esteri italiano, Marta Dassù, nel suo intervento all’IILA, in occasione della visita del vice presidente colombiano, Angelino Garzon. "Tra America Latina ed Europa esiste un fortissimo potenziale di integrazione che l’Italia ha tutto l’interesse a promuovere, utilizzando le collettività italiane come ponte tra il nostro Paese e gli Stati sudamericani - ha continuato il sottosegretario - non senza aver prima avviato una politica che faccia riemergere completamente le potenzialità di queste relazioni troppo spesso "carsiche" tra l’Italia, la sua gente, le sue istituzioni locali e l’"altra Italia" in America Latina".
La Dassù ha poi ricordato che l’attrazione dell’America Latina non si è più limitata alle risorse naturali ma anche alla capacità di consumo. Infatti, per la prima volta da decenni, la crescita economica del Brasile è dovuta in larga parte al consumo interno piuttosto che agli investimenti esteri. Il che significa che il Brasile, come altri Paesi nella regione, costituisce ormai un mercato decisivo per gli investitori europei.

Uruguay: il "Capitán Miranda" ha compiuto 81 anni

'Capitan Miranda' non è un personaggio leggendario e sebbene abbia da poco festeggiato gli 81 anni, è ancora in piena attività. Si tratta di una nave scuola uruguaiana, una vera e propria icona della Marina di questo paese latinoamericano.  "Il 'Capitán Miranda' è un ambasciatore itinerante del nostro paese", ha detto il suo capitano Orlando Mara ai microfoni dell'Ansa.

Ora le autorità navali uruguaiana stanno valutando e pensando a quale sarà la sua destinazione una volta che il "Capitan Miranda" andrà in pensione. La nave scuola è stata costruita in Spagna, a Cadice, nel 1930 e nel mese di giugno di quello stesso anno è stata varata, per poi issare la bandiera dell'Uruguay il 28 dicembre di 81 anni fa.

E' un veliero di 64 metri di lunghezza, 8 metri di larghezza, capace di raggiungere la velocità di 10 nodi. Il suo equipaggio è composto da 12 ufficiali, 26 guardiamarina, 39 marinai e in ogni viaggio ospitare sempre 8 'invitati' tra rappresentanti di altrettante Marine internazionali, del Ministero degli Esteri, studenti provenienti da università pubbliche e private.

La nave porta il nome del capitano Francisco Miranda, famoso personaggio della Marina uruguaiana a cavallo del XIX e XX secolo.

mercoledì 18 gennaio 2012

La semana di Frida

A Torino, per un mese, dal 24 gennaio al 24 febbraio, è in programma, presso lo spazio Chave Arredamenti, una mostra di sette corsetti di Frida Khalo, famosa pittrice messicana, e degli studi realizzati dalle disegnatrici dello Ied Barcellona.

Questo appuntamento viene presentato nelle giornate del 19,20 e 21 gennaio alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sempre a Torino, dove va in scena in quei tre giorni lo spettacolo "Viva la vida!", scritto da Pino Cacucci, interpretato da Annapaola Bardeloni e Luisella Tamietto, per la regia di Renzo Sicco e Giovanni Boni. "Viva la vida!" è una delle moltissime realizzazioni teatrali della compagnia torinese Assemblea Teatro, che in diverse occasioni ha portato i suoi spettacoli anche allo Ied di Barcellona.

Anche il cinema latinoamericano in corsa per i Premios Goya

Il Premio Goya è l'appuntamento che ogni anno, in Spagna, 'celebra' il cinema spagnolo di qualità e per il 2012 esiste una sezione dedicata al Miglior film ispanoamericano, riservata a produzioni provenienti dall'America Latina.  Per quanto riguarda le pellicole selezionate, si tratta di quattro titoli: Boleto al paraíso (Cuba), Miss Bala (Messico), Un cuento chino (Argentina), Violeta se fue a los cielos (Cile).

"Un cuento chino" è una produzione argentina del registra Sebastián Borensztein e quest'opera ha trionfato all'ultimo Festival del cinema di Roma. Narra la storia di Roberto, al quale l'esperienza come soldato nella guerra delle Falkland ha lasciato segni profondissimi nel suo carattere e nel rapporto con gli altri. Per uno scherzo del destino, accoglie in casa il cinese Jun, alla ricerca dei familiari dopo aver perso la propria amata a causa di una mucca caduta letteralmente dal cielo. La convivenza tra i due differenti cambierà l’esistenza di entrambi.

L'Italia si impegna, insieme a Bolivia e Brasile, a fermare gli incendi in Amazzonia.

A La Paz è stato firmato un accordo trilaterale per ridurre l'incidenza degli incendi nella foresta amazzonica causati dall'uomo e contribuire alla tutela dell'ambiente e al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità rurali. Italia, Brasile e Bolivia insieme per far fronte agli incendi che divorano ogni anno ettari di foresta amazzonica

L’accordo di cooperazione trilaterale è stato firmato alla presenza dell'ambasciatore italiano Luigi De Chiara, quello brasiliano, Marcel Fortuna Biato, e dei ministri degli Esteri e dell’Ambiente boliviani, David Choquehuanca Cespedes e Julieta Mabel Monje. Il progetto, dal titolo “Amazonia sin fuego”, si pone come obiettivo la riduzione dell’incidenza degli incendi nella regione amazzonica della Bolivia, attraverso l’attuazione di pratiche alternative all’uso del fuoco, con le quali si contribuirà alla tutela dell’ambiente e a migliorare le condizioni di vita delle comunità.

martedì 17 gennaio 2012

Caritas, 102 progetti avviati ad Haiti in due anni

"Segni per un volto nuovo" è il titolo del rapporto pubblicato da Caritas Italiana che finora ha raccolto 23.860.508,31 di fondi per la tragedia di Haiti grazie alla grande solidarietà manifestata da moltissime persone, sia singolarmente, sia attraverso le parrocchie delle Diocesi italiane. Oggi, dopo due anni dal terribile terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio 2010, provocando oltre 220.000 vittime, più di 300.000 feriti e un milione e mezzo di senza tetto, l'impegno della Caritas continua.

Sono 102 i progetti avviati da Caritas in questi due anni a favore della popolazione locale, con un impegno di 13.929.446 euro (pari al 58,38% delle somme raccolte) tra progetti pluriennali, annuali, interventi ad hoc e microprogetti. Nello specifico: 9 progetti di aiuti immediati, per un importo di 3.309.715 (tende, sostegno agli sfollati attraverso assistenza alimentare, igienico-sanitaria e psicologica nella primissima fase di emergenza); 11 progetti negli ambiti di  animazione/formazione/istruzione per un importo di 915.013 euro; si tratta di programmi volti al sostegno delle attività scolastiche ed extrascolastiche presso le scuole primarie e secondarie e progetti di formazione per operatori e animatori pastorali, al fine di trasmettere tra e nella popolazione valori come la solidarietà e il bene comune.

Cile: Isola di Pasqua diventa meta turistica sostenibile

Il Cile, nell'ambito del Programma Nazionale di Sostenibilità Turistica sta iniziando a lavorare per promuovere lo sviluppo turistico sostenibile dell'Isola di Pasqua, operazione già fatta per altre due località come Cajón del Maipo e Lago Llanquihue.

Al fine di promuovere lo sviluppo turistico sostenibile a livello nazionale, attraverso un modello sostenuto dai 'Criteri Globali di Sostenibilità' suggeriti dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, il Programma Nazionale di Sostenibilità Turistica di Sernatur ha concluso una tappa importante del lancio ufficiale dell’Isola di Pasqua come la terza tappa del progetto pilota “Meta Turistica Sostenibile”.

Dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’Unesco, Rapa Nui è una delle principali mete turistiche del Cile, essendo stata selezionata come meta pilota in base all’analisi di specifici attributi della sua domanda, gestione turistica locale e progressi nelle iniziative di sostenibilità, come iniziative di riciclaggio, aree protette pubbliche e private, studio della capacità di accoglienza, iniziative per la conservazione della biodiversità e generazione di energie rinnovabili, promozione della cultura e delle tradizioni locali, tra le altre.

Roma, una giornata dedicata al regista brasiliano Julio Bressane

Roma ha dedicato, venerdì 13 gennaio, una giornata al regista brasiliano Julio Bressane con un evento dal titolo "Dinamogrammi Carioca" che si è svolto al Cinema Trevi - Cineteca Nazionale di Roma, dove sono stati proiettati tre film preceduti da un incontro con lo stesso autore.

Le pellicole del regista brasiliano che sono state trasmesse nel ciname capitolino sono state:  "A Erva do Rato" (L'erba del topo, 2008), "Sao Jeronimo" (San Girolamo, 1999) e "Cleopatra" (2007). Tutti in edizione originale con sottotitoli in italiano. Il programma della serata è stato curato da Fulvio Baglivi e Donatello Fumarola e si aperto con un incontro con lo stesso Bressane e gli interventi di Simona Fina, Enrico Ghezzi e Roberto Turigliatto.

lunedì 16 gennaio 2012

Per Miguel e per la sua Argentina

Venerdì 20 gennaio a Roma all'Università dello Sport, ha luogo l'evento "Per Miguel e per la sua Argentina, che prevede una serie di appuntamenti legati alla figura di Miguel Benancio Sanchez, un ragazzo argentino che amava lo sport e la poesia e che insieme a moltissimi altri giovani della sua età è scomparso i quegli anni infami nei quali in Argentina governava una feroce dittatura.

Roma ospita domenica 22 gennaio la 'Corsa di Miguel', un appuntamento podistico ormai famoso a livello mondiale e che è proprio dedicato a questo ragazzo argentino, per ricordarlo e soprattutto per non dimenticare il dramma dei desaparecidos e per riaffermare il principio che la libertà individuale di ogni uomo è un diritto inalienabile. La Corsa di Miguel si svolge anche a Buenos Aires, a Bariloche (Argentina), a Barcellona in Spagna, negli Stati Uniti e dal 2009 anche a L’Aquila.

Ministro Clini "Rio+20 sia un investimento per le imprese italiane"

Il prossimo mese di giugno Rio de Janiero ospiterà la conferenza mondiale Onu sull'ambiente, "Rio +20", appuntamento che il Ministro italiano dell'Ambiente, Corrado Clini ha definito, nel corso del 'Forum della societa' civile - l'Italia verso Rio +20',  svoltosi la scorsa settimana e organizzato dal ministero per fare il punto sulla strategia nazionale in vista dell'appuntamento brasiliano,  "un investimento per le imprese italiane".

Si è trattato di un esplicito invito alle aziende italiane perche' "portino a Rio il meglio delle loro attivita' e investano per assicurare una loro presenza", ha aggiunto il ministro, anche in virtu' delle leggi brasiliane che "prevedono la detassazione totale delle azioni per la salvaguardia dell'ambiente". L'idea e' portare in Brasile "le nostre eccellenze e le nostre esperienze, che possiamo mettere a disposizione a livello globale".

Simone Salvagnin, ipovedente, tenta la scalata de l'Ojos del Salado

Simone Salvagnin è ragazzo di Schio ipovedente e campione mondiale di arrampicata sportiva ed è il protagonista della spedizione "Patagonia Experience 2012", partita dal Veneto e che prevede, da parte dell'atleta italiano, il tentativo di scalata del vulcano più alto del mondo, l’Ojos del Salado, 6.981 metri di altezza tra Argentina e Cile.

Ma non basta, perchè Salvagnin proseguirà poi in bicicletta verso la punta più estrema della Terra del Fuoco, percorrendo per circa 3 mila chilometri la cordigliera delle Ande a cavallo di un tandem con il suo amico e accompagnatore Enrico. L'evento è strettamente legato alla Carta Onu dei Diritti dei Disabili, per la quale il giovane scledense, in qualità di portavoce, nel corso del suo viaggio raccoglierà le firme delle personalità politiche dei territori attraversati.

E' scomparso a 75 anni, Gregorio Hernández, famoso rumberos cubano

Un problema cardiaco è stato la causa della morte, a 75 anni, del ballerino, cantante e percussionista cubano Gregorio Hernández, "El Goyo", uno dei 'rumberos" più famosi dell'isola.  Il Ministero della Cultura cubano e l'Unione degli scrittori e artisti cubani (Uneac), hanno espresso il loro rammarico per la scomparsa di una delle figure fondamentali della cultura e tradizione musicale cubana, in particolare della rumba.

Nato a L'Avana il 17 novembre 1936, durante la sua carriera ha inciso e contribuito a moltissimi album di successo, come "The Spirit dell'Avana", insieme a Jane Bunnet, così come canzoni e musiche famose come 'Con sentimiento Manana', che gli è valso anche un Grammy per la rumba.

sabato 14 gennaio 2012

Unicef: a due anni dal terremoto di Haiti, piccoli miglioramenti per i bambini

L'Unicef ha pubblicato un rapporto che indica come, a due anni dal terribile sisma che ha devastato una parte di Haiti, la situazione dei bambini nel Paese sta lentamente migliorando, anche se le sfide restano difficili. L'Unicef ha aiutato più di 750.000 i bambini a tornare a scuola; 80.000 di loro frequentano ora le classi nelle 193 scuole sicure e antisismiche costruite dall'organizzazione mondiale. Oltre 120.000 bambini si divertono a giocare in uno dei 520 spazi a misura di bambino. Più di 15.000 bambini malnutriti hanno ricevuto cure salvavita nell’ambito dei 314 programmi di alimentazione terapeutica sostenuti dall'Unicef. E 95 comunità rurali hanno lanciato nuovi programmi per migliorare l'igiene.

Argentina: la 'strana collezione' di Pablo Massolo

Pablo Massolo, argentino di 36 anni, professione grafico, ha un particolare hobby, quello di collezionare oggetti antichi, ma in particolare oggetti che riguardino eventi bellici, tanto che negli anni ha raccolto una grande collezione di elmetti militari delle Guerre Mondiali, ma anche di conflitti legati all'America Latina, come la guerra per le isole Malvine (o Falkland).

Già a 17 anni aveva un grande interesse per tutto ciò che riguardava le guerre mondiali e le guerre latinoamericane. Cercava equipaggiamenti completi dei militari di quei periodi, come la mimetica M1 patagonica. Massolo ha anche un elmetto della Guerra delle Falkland, probabilmente appartenuto ad un militare della Marina argentina, che ha acquistato da un paracadutista inglese, veterano di quel conflitto.

venerdì 13 gennaio 2012

Le realtà parallele: conversazione con Mario Vargas Llosa

Appuntamento prestigioso a Roma, alla Camera dei Deputati nella Sala del Mappamondo, dove, martedì 17 gennaio alle ore 18.00, si svolge l'evento "Le realtà parallele: conversazione con Mario Vargas Llosa", Premio Nobel per la Letteratura.

L'evento è stato organizzato da Upter, Unieda e con la collaborazione di Enaudi Editore. Dopo il saluto del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, avrà inizio l'incontro con lo scrittore peruviano, introdotto dalla psicoanalista Raffaele Bracalenti, coordinato da Francesco Florenzano, Presidente dell’Upter e con la partecipazione di Pamela Villoresi e Maurizio Panici.

Inquinamento Amazzonia: sale a 18 miliardi di dollari la multa per la Chevron

La Corte d'Appello dell'Ecuador ha confermato la condanna contro la Chevron per gli sversi di petrolio e di rifiuti tossici nella foresta amazzonica. La sentenza impone alla multinazionale di pagare 18 miliardi di dollari per danni alle alle parti lese. Nel febbraio 2011 il tribunale aveva ordinato alla Chevron a pagare 8600 milioni dollari per i danni ambientali, ma l'importo è raddoppiato nella sentenza di appello, anche perché la Chevron si è sempre rifiutata di scusarsi pubblicamente, come richiesto dalla sentenza.

Dal canto suo la Chevron ha tentato "inquinare" le prove nascondendo i campioni di terreno inquinato in Amazzonia, ma nel dicembre scorso un giudice statunitense ha ordinato la pubblicazione dei documenti che provano la frode della Chevron verso il tribunale dell'Ecuador. 


Messico, un ponte da togliere il fiato

Anche il presidente messicano Felipe Calderon ha simbolicamente partecipato alle costruzione di quello che è di diritto entrato nel Guinness dei primati come il ponte sospeso nel vuoto più alto al mondo. Si tratta del ponte di Baluarte, sospeso a 403 metri di altezza e che collega i due stati di Sinaloa e Durango.

Quest'opera, costruita sopra un burrone tra le montagne della Sierra Madre Occidentale nel nord del Messico, è lunga 1.124 metri ed è stato inaugurato dallo stesso presidente Calderon che nell'ultima fase dei lavori aveva 'partecipato' al versamento del calcestruzzo nella struttura del ponte, che è stato costruito nell'ambito delle celebrazioni per il bicentenario dell'indipendenza dalla Spagna.

4° Corso di Alta Formazione in Studi Latinoamericani

Nell’ambito delle iniziative volte a favorire una più approfondita conoscenza dell’America Latina, l’Istituto italo-latino americano IILA e Sapienza, Università di Roma, con la collaborazione degli Atenei di Roma Tre e Tor Vergata, organizzano un Corso di Alta Formazione in Studi Latinoamericani. Il Corso, ospitato nella sede dell’IILA, si svolgerà dal 27 gennaio al 23 giugno 2012, 2 volte a settimana, per un totale di 160 ore di didattica frontale e 500 ore di studio individuale complessivo.

Il Corso è rivolto a tutti coloro che ambiscano a trovare una collocazione professionale o siano già professionalmente impegnati in attività riguardanti l’America Latina. Iscrizioni on-line entro e non oltre il 13 gennaio 2012. La didattica sarà curata da docenti universitari, nonché da personalità ed esperti di Istituzioni italiane e straniere e da alti funzionari del Ministero degli Affari Esteri e di altri Ministeri ed Enti.

giovedì 12 gennaio 2012

Venustiano Carranza, il rivoluzionario riformatore

"Venustiano Carranza (1911-1914) - El ascenso del dirigente politico  e el proceso revolucionario en Cohaulia" è il libro di Manuel Plana, docente di Storia dell'America Latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Firenze, che verrà presentato all'Ambasciata del Messico a Roma nella giornata di giovedì 9 febbraio.

Il libro analizza i cambiamenti della struttura produttiva di Coahuila alla fine del XIX secolo. Esamina i movimenti politici che portarono alla rivoluzione del 1910. Studia l'attuazione di Venustiano Carranza come governatore dello stato nel biennio (1911-1913). Ricostruisce l'attuazione di Carranza come dirigente rivoluzionario nel nord del Messico nel 1913-1914.

Argentina: venti detenuti superano il corso per arbitro di calcio

Venti detenuti di un carcere della città argentina di La Plata hanno recentemente superato l'esame del primo corso per arbitro di calcio tenuto in un carcere e chiamato 'Deportes por Penales'. L'organizzazione di questo corso, promosso dall'ex arbitro internazionale Luis Olivetto, permetterà a questi venti detenuti della prigione 'Número 9' di La Plata di avere un'oppotunità di lavoro una volta usciti di prigione.

Nel corso della cerimonia di consegna di questi primi venti diplomi, Alejandro Rodríguez, segretario alla Sport della Provincia di Buenos Aires, ha dichiarato: "Abbiamo sempre pensato che lo sport debba compiere una funzione di integrazione sociale. Lo sport è un diritto e questo corso fornisce a uomini che hanno sbagliato di poter lavorare, una volta riconquistata la libertà".