Visualizzazione post con etichetta Onu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Onu. Mostra tutti i post

giovedì 26 giugno 2014

Ecuador: i danneggiati dalla contaminazione della Chevron chiedono giustizia all'Onu

L'Unione dei danneggiati dalle operazioni Texaco (ora Chevron) in Ecuador, ha portato davanti al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, l'ormai tristemente famoso caso della contaminazione ambientale prodotta dalle perforazioni petrolifere della multinazionale americana nell'Amazzonia ecuadoriana

Abbiamo spiegato il modo nel quale Chevron viola i diritti umani, non rispetta le leggi dell'Ecuador, ma anche quelle del diritto internazionale. Come ha aggredito l'ambiente e i principi del giusto processo", ha detto Pablo Fajardo, rappresentante legale dell'Udapt.

mercoledì 30 aprile 2014

L'Uruguay intende dare asilo a decine di bambini siriani

Il governo di Jose' Mujica sta organizzando con le Nazioni Unite la possibilità di dare asilo a circa 60/70 bambini siriani sfollati, insieme alle loro madri, e che attualmente si trovano in un campo profughi della Giordania. A darne notizia è stato il cancelliere uruguaiano Luis Almagro.

"L'idea del nostro presidente è quella di trovare una soluzione per la partenza da lì di questi bambini e di queste vedove, accogliendoli nel nostro paese, perchè abbiano una nuova possibilità, una migliore condizione di vita", ha detto Almagro ai giornalisti, prima di entrare al Senato per informare sulle trattative con gli Stati Uniti per l'arrivo in Uruguay di sei detenuti del carcere di Guantánamo.

giovedì 17 aprile 2014

Allarme rosso in America Latina per un fungo che colpisce il banano

L'ONU ha reso noto che un fungo sta colpendo le piante di banane al livello globale e molto velocemente potrebbe diffondersi anche nelle piantagioni dell'America Latina. Le perdite sarebbero enormi, i prezzi salirebbero alle stelle e con essi anche la povertà. 

Il terrore corre tra i coltivatori di banane (bananeros) dell'America Latina. Colpevole di questa situazione è il ceppo Tr4 del fungo Fusarium, o “Tropical 4”. Questa piaga, chiamata anche “Mal di Panamá”, era già stata diagnosticata in piante di banano in Asia, Giordania e Mozambico. Per questo motivo la FAO ha raccomandato i paesi 'bananeros' di prendere misure molto urgenti.

martedì 1 aprile 2014

Bogotá, sede mondiale degli incontri su turismo sostenibile, sviluppo urbano e eco-mobilità

Bogotà, capitale della Colombia, è stata designata dalle Nazioni Unite come sede della 'Conferenza di Alto Livello sulle città sostenibili, trasporti, turismo" e del "Forum Globale sugli Insediamenti Umani". Incontro che avrà luogo nella città colombiana dal 2 al 4 giugno.

A Bogotá in quei giorni è prevista la presenza di più di 350 leader mondiali, che affronteranno temi come le politiche, le scelte e le azioni per lo sviluppo urbano e l'eco-mobilità. Per la prima volta nella storia di queste conferenze si tratterà anche il tema del turismo sostenibile.

venerdì 21 marzo 2014

"Agua y energia", in Argentina un Congresso Internazionale sull'Acqua

"Agua y energía" è il tema centrale per quest'anno proposto dall'agenzia Unwater dell'Onu e sarà al centro dei due giorni di dibattiti in programma, oggi e domani in Argentina, in occasione del III Congresso Internazionale sull'Acqua, che si svolge a San Luis, 800 chilometri ad ovest di Buenos Aires. Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell'Acqua.

Un incontro che prevede la presenza di numerosi esperti latinoamericani di quello che è considerato un settore chiave per il futuro del nostro pianeta. Tra questi, Cesarina Quintana, dell'Agenzia per lo Sviluppo e la Cooperazione in Perù e Malki Sáenz, segretario del Fondo per la Protezione dell'Acqua in Ecuador.

venerdì 7 marzo 2014

Due milioni di dollari agli agricoltori poveri del Guatemala

Un finanziamento di due milioni di dollari per fornire assistenza tecnica agli agricoltori poveri e per migliorare la qualità dei loro raccolti, favorendone la distribuzione ad oltre 100 mila famiglie vulnerabili del Guatemala. È quanto prevede un accordo stipulato dal Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite e il Governo guatemalteco.

In base all'accordo, che rientra nell’ambito del programma dell’Alleanza globale ”Fame Zero” lanciata dall’Onu, il Pam e il Ministero delle Politiche agricole guatemalteco forniranno assistenza tecnica agli agricoltori poveri, al fine di migliorare la quantità e la qualità delle loro colture, consentendo loro di essere più competitivi e di accedere ai mercati locali, aumentando il loro reddito e migliorando la loro sicurezza alimentare.

venerdì 31 gennaio 2014

ONU: "In America Latina ci sono più di 100.000 persone assassinate all'anno"

Heraldo Muñoz, sottosegretario generale delle Nazioni Unite, nei giorni scorsi ha reso noto che in America Latina si verificano, in un anno, oltre 100.000 morti per omicidio. Una cifra preoccupante, così come giudica molto preoccupante la situazione in Centro America, dove il caso più grave riguarda l'Honduras.

In visita in Guatemala, Muñoz, ha dichiarato: "L'America Latina si sta affermando sulla scena internazionale e fa progressi nella riduzione della povertà e della disuguaglianza, così come nella crescita economica e stabilità finanziaria. Tuttavia, restano ancora alcune sfide da vincere, come quella del peso della violenza e degli oltre 100.000 omicidi  registrati in un anno".

martedì 10 dicembre 2013

Febbre del gas in Perù, anche l'Onu scende in campo

© Chris Fagan/UAC/ProPurús
In Perù, gli indiani incontattati sono in grave pericolo a causa della corsa al gas e al petrolio che si sta compiendo nel loro territorio. Survival International da tempo denuncia questa cosa e ora ha rivolto un appello al Relatore Speciale delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni, James Anaya, che ha accolto la richiesta confermando la sua presenza in questi giorni di dicembre nel paese latinoamericano.

La richiesta di Survival ha l’appoggio di quasi 130.000 sostenitori, che hanno sottoscritto un appello al Presidente del Perù sollecitandolo a fermare l’invasione del territorio delle tribù incontattate. I progetti di estrazione di gas e petrolio si estendono per oltre il 75% dell’Amazzonia peruviana, dove i profitti stranieri vengono privilegiati rispetto alle vite degli Indiani.

lunedì 9 dicembre 2013

L'Onu riconosce l'Ecuador come referente mondiale nell'inclusione dei diversamente abili

Le politiche in favore dei gruppi 'vulnerabili' in Ecuador, hanno consentito l'inserimento nell'apparato produttivo del Paese latinoamericano di circa dieci mila persone diversamente abili. Un dato che risulta da uno studio effettuato dal Banco Mondiale.

Questo, più l'articolo 21 della Costituzione ecuadoriana in favore delle persone diversamente abili, sono serviti come spunto a Daniela Bas, direttrice della Divisione Politica Sociale e Sviluppo degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, per qualificare l'Ecuador come referente mondiale per l'inclusione integrale delle persone  disabili.

giovedì 7 novembre 2013

America Latina: secondo paese al mondo per madri bambine

E' stato recentemente presentato il Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2013 dell’Unfpa, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, il cui tema, quest'anno, è ”Madri bambine. Affrontare il dramma delle gravidanze tra adolescenti". 

L'America Latina e Caraibi è risultata l'unica regione al mondo dove i parti delle ragazze minori di 15 anni sono in aumento. L'America Latina si posiziona solo dopo l'Africa per numero di gravidanze tra adolescenti. 

mercoledì 2 ottobre 2013

Più di 26 milioni di latinoamericani vivono lontani dal loro paese di origine

Le Nazioni Unite hanno pubblicato nuove statistiche sulla migrazione internazionale che rivelano come sempre più persone vivano fuori dai loro paesi d'origine. La cifra attuale è di 232 milioni di persone, una persona ogni trenta oppure il 3,2% della popolazione mondiale.

Secondo questi dati i migranti nati in America Latina e Caraibi rappresentano il secondo gruppo della diaspora a livello mondiale. Prima di loro solo gli asiatici. Il maggior numero di persone scelgono gli Stati Uniti, che è il paese con il maggior numero di migranti: quasi 46 milioni.

martedì 11 giugno 2013

Perù come esempio nella promozione della sana alimentazione

È un esempio per tutti i paesi che il Perù abbia iniziato un intenso lavoro di sviluppo del tema della salute e benessere dei peruviani, con la promulgazione della Legge di Promozione dell’Alimentazione Sana, ponendolo all’avanguardia in materia. Un attività, questa, che è stata evidenziata dall’Organizzazione Panamericana della Salute (OPS). 

Luis Fernando Leanes, rappresentante in Perù di quest’organizzazione, ha ricordato che le Nazioni Unite hanno stabilito che i paesi devono iniziare ad elaborare politiche per prevenire malattie croniche non trasmissibili come il diabete, l’ipertensione arteriosa, ecc. “Ci sono varie nazioni che stanno progredendo con leggi ad hoc come Brasile, Cile, Costa Rica e Messico; sono coscienti dell’importanza del tema e quindi si stanno preoccupando di regolamentare le loro normative”. 

giovedì 16 maggio 2013

America Latina, la regione più disuguale al mondo


Nonostante alcuni progressi registrati negli ultimi anni, l’America Latina continua a essere la regione più disuguale del mondo per reddito pro capite: lo ha ribadito Hernando Gómez, assessore del Programma dell’Onu per lo sviluppo (Unpd), presentando a Panamá un rapporto globale in cui emerge che la regione conta più multimilionari che altre zone del mondo.

In base ai dati dell’Undp, Honduras, Bolivia, Colombia, Brasile e Cile sono i paesi più disuguali per reddito; sul fronte opposto ci sono invece Nicaragua, Argentina, Venezuela, Uruguay, Giamaica e Perú. 

martedì 16 aprile 2013

Il Perù pronto a realizzare l'inventario delle proprie foreste


Frenare la deforestazione e fare così fronte ai cambiamenti climatici: questo il principale obiettivo del governo peruviano che si appresta a realizzare il suo primo Inventario nazionale delle foreste, col supporto finanziario e tecnico della Finlandia e della Fao, l’organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura.

Il progetto si realizzerà in cinque anni e richiederà investimenti per sei milioni di dollari, tre e mezzo dei quali apportati da Helsinki e il resto a carico dei ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente di Lima. La Fao metterà a disposizione i suoi specialisti in gestione ambientale e mutamenti climatici, alcuni dei quali si trovano già impegnati sul terreno. 

martedì 26 marzo 2013

ONU chiede la ‘sospensione immediata’ del progetto gas in Amazzonia.


Le Nazioni Unite hanno richiesto la sospensione immediata dei piani di ampliamento di uno dei maggiori progetti per lo sfruttamento del gas dell’Amazzonia Peruviana. A motivare la richiesta è la preoccupazione che le attività possano mettere a grave rischio la vita degli Indiani incontattati che vivono nelle vicinanze.

In una lettera al governo peruviano, la Commissione delle Nazioni Unite per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale (Cerd) ha richiesto la “sospensione immediata” dell’ampliamento dell’attuale progetto Camisea all’interno della riserva Nahua-Nanti poiché “minaccia la sopravvivenza fisica e culturale dei popoli indigeni che ci vivono”.

martedì 11 dicembre 2012

Giornata mondiale diritti umani: Survival manifesta in vari paesi del mondo a favore degli Awá

Manifestazione Survival a Londra

In concomitanza con la Giornata mondiale ONU per i diritti umani, i sostenitori di Survival hanno manifestato in vari paesi per sollecitare il Brasile a salvare gli Awá, la tribù più minacciata del mondo. Una donna in costume carnevalesco ha guidato la manifestazione davanti all’ambasciata brasiliana di Londra esibendo un chiaro messaggio diretto al governo. Accanto a lei, un gruppo di sostenitori di Survival con magliette, cartelli e adesivi recanti lo stesso slogan: “Brasile: salva gli Awá”.

Le manifestazioni inaugurano una campagna virale mondiale di Survival che sollecita la gente a “liberare la fantasia” per far crescere ovunque un forte movimento d’opinione a sostegno della tribù. Survival International, che ha coordinato presidi simultanei in 6 capitali europee e in California, ha poi consegnato una lettera ad ambasciatori e consoli del Brasile in ognuna delle città coinvolte: Londra, Parigi, Madrid, Milano, L’Aia, Berlino e San Francisco.

sabato 18 agosto 2012

Costa Rica: un piano per prevenire la violenza giovanile


Il mese scorso in Costa Rica è stato  stato presentato un piano-paese, ”Lineas estrategicas de acción para la prevención de la violencia que afecta a la juventud”, predisposto per il Paese centro-americano dalla Ong Interpeace nell’ambito di un significativo programma di inclusione sociale e prevenzione della violenza giovanile finanziato dalla Cooperazione italiana e realizzato dall’Unfpa nel quadro delle attività in tale settore del Sica e del suo comitato Sisca.


Il programma, nell’ambito del quale si sono svolti lo scorso aprile un seminario regionale Unpfa/Ilanud ed soggiorno in Italia (Università Cattolica di Milano) di giovani del Costa Rica e degli altri paesi centroamericani coinvolti nel programma, interviene nel settore, ritenuto prioritario dal governo del Costa Rica, dell’inclusione sociale e della prevenzione della violenza giovanile.

giovedì 26 luglio 2012

Haiti: a due anni dal sisma, 400.000 persone vivono ancora nelle tende


L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha segnalato che ad Haiti sono ancora 400.000 le persone che vivono nelle tendopoli due anni dopo il terribile sisma che sconvolse l'isola. Il 12 gennaio 2010 il terremoto rase praticamente al suolo la capitale di Haiti, Puerto Prince, oltre a moltissime cittadine dell'isola.


Più di 300.000 morti e 1 milione e mezzo di senza tetto, la maggior parte dei quali sono stati sistemati in tendopoli attrezzate e costruite dalle organizzazioni internazionali, ma in alcuni casi sorte come campi improvvisati. Una cifra, quella delle tendopoli che, secondo un comunicato della OIM, è sceso del 75%, ma che deve essere ulteriormente ridotto. 

giovedì 28 giugno 2012

Allarme Unhcr: in Colombia una delle crisi umanitarie più gravi al mondo


L’Alto commissariato Onu ha reso noto delle cifre 'terribili' sulla situazione dei rifugiati e profughi del lungo conflitto armato in Colombia. 400 mila i rifugiati, quasi quattro milioni i profughi. L'Unhcr, in una nota, ha definito quella in atto in Colombia "una delle più gravi crisi umanitarie del mondo”.


Ecuador e Stati Uniti i Paesi che più di altri hanno accolto i colombiani in fuga dalle violenze. Francesca Fontanini, portavoce in Colombia per l’Alto commissariato delle Nazioni Unite, ha dichiarato: “Sono cifre ufficiali, però si stima siano molti di più",  sottolineando anche la difficile situazione dei “quattro milioni di profughi interni”, anche se per molte organizzazioni non governative sarebbero quasi cinque milioni. 

martedì 24 aprile 2012

Angelina Jolie in visita ai rifugiati colombiani in Ecuador

Angelina Jolie, attrice americana, ha visitato i rifugiati colombiani, sfollati in Ecuador dalla regione andina di Sucumbíos, colpita da atti di violenza. L'UNHCR, agenzia della Nazioni Unite per i Rifugiati, ha reso noto che la Jolie si è recata nella zona dell'Ecuador come rappresentante dell'Alto Commissario, il portoghese Antonio Guterres.

L'Ecuador è il paese dell'America Latina con il maggior numero di rifugiati stranieri, la maggior parte dei quali sono i 56.000 colombiani, che hanno raggiunto l'Ecuador a causa della violenza dei gruppi armati presenti nel loro paese.