Le politiche in favore dei gruppi 'vulnerabili' in Ecuador, hanno consentito l'inserimento nell'apparato produttivo del Paese latinoamericano di circa dieci mila persone diversamente abili. Un dato che risulta da uno studio effettuato dal Banco Mondiale.
Questo, più l'articolo 21 della Costituzione ecuadoriana in favore delle persone diversamente abili, sono serviti come spunto a Daniela Bas, direttrice della Divisione Politica Sociale e Sviluppo degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite, per qualificare l'Ecuador come referente mondiale per l'inclusione integrale delle persone disabili.
