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venerdì 27 giugno 2014

L'Unesco investigherà sui possibili resti della caravella di Colombo scoperta ad Haiti

L'Unesco ha deciso di inviare un equipe di esperti per investigare sui resti di quella che potrebbe essere una delle tre caravelle di Cristoforo Colombo, l'ammiraglia della sua flotta, la Santa Maria, che sono stati individuati di fronte alla costa nord di Haiti.

Una decisione, quella dell'organismo dell'Onu, che risponde alla richiesta del governo haitiano che teme possibili saccheggi del reperto archeologico, che se fosse confermato essere una delle tre imbarcazioni usate da Colombo nel suo primo viaggio nelle Americhe, sarebbe uno dei più importanti ritrovamenti archeologi marini di tutti i tempi.

venerdì 6 dicembre 2013

In America Latina 47 milioni di persone soffrono di fame

La riduzione della fame e della denutrizione cronica infantile si sono ridotte della metà negli ultimi 20 anni in America Latina e nei Caraibi, però sono ancora 47 milioni le persone 'sotto alimentate' e quasi 7  milioni i bambini denutriti. Secondo la Fao, la maggioranza di queste persone vivono ad Haiti (48%), in Guatemala (30,5%) e in Paraguay (22,3%).

Nel 'Panorama sulla Sicurezza Alimentare e Nutrizionale 2013', presentato nei giorni scorsi a Santiago del Cile, la Fao ha evidenziato come Argentina, Cile, Messico, Venezuela, Barbados, Cuba, Dominica, San Vicente e Isole Grenadine, abbiano vinto la fame, che in base agli indici della Fao è considerata sradicata se i dati sono inferiori del 5%.

lunedì 27 maggio 2013

"Ayiti, terra dalle Alte Montagne", omaggio ad un paese unico


E' stata inaugurata la scorsa settimana presso la  Casa delle culture del mondo di Milano la mostra fotografica "Ayiti, terra dalle Alte Montagne", che raccoglie trenta immagini che fanno parte del libro "Ayiti" dove le foto di Valentino Catalani sono raccontate dai testi di Valerio Negrini, poeta e scrittore, celebre paroliere dei Pooh da poco scomparso.

Si tratta di di un omaggio ad Haiti, citato con il suo nome indigeno, Ayti, terra dalle alte montagne". Gli scatti di Catalani hanno fermato volti e paesaggi, immagini di una quotidianità vitale e dinamica. Volutamente non sono state riportate le immagini tragiche del tremendo terremoto del 2010, un episodio che non rappresenta questa splendida terra.

venerdì 30 novembre 2012

In America Latina 49 milioni di persone soffrono la fame


In base al rapporto ‘Panorama della sicurezza alimentare e nutrizionale’ stilato dalla FAO, sono 49 milioni gli abitanti America Latina e Caraibi che hanno sofferto la fame fra il 2010 e il 2012, numero di poco inferiore (-2%) rispetto al triennio precedente attribuito alla cattiva distribuzione della ricchezza e all’effetto della crisi. 

Il documento presentato dall'organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, evidenzia che l’8,3% della popolazione complessiva non ingerisce calorie sufficienti a condurre una vita sana. In cima alla lista dei paesi più pregiudicati figurano Haiti, Guatemala, Paraguay, Bolivia e Nicaragua. 

giovedì 26 luglio 2012

Haiti: a due anni dal sisma, 400.000 persone vivono ancora nelle tende


L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha segnalato che ad Haiti sono ancora 400.000 le persone che vivono nelle tendopoli due anni dopo il terribile sisma che sconvolse l'isola. Il 12 gennaio 2010 il terremoto rase praticamente al suolo la capitale di Haiti, Puerto Prince, oltre a moltissime cittadine dell'isola.


Più di 300.000 morti e 1 milione e mezzo di senza tetto, la maggior parte dei quali sono stati sistemati in tendopoli attrezzate e costruite dalle organizzazioni internazionali, ma in alcuni casi sorte come campi improvvisati. Una cifra, quella delle tendopoli che, secondo un comunicato della OIM, è sceso del 75%, ma che deve essere ulteriormente ridotto. 

venerdì 9 marzo 2012

CineMulher, poesie e cinema sulle donne latinoamericane

A Roma, l'8 marzo, in occasione della Festa della Donna, presso per l'Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini, si è svolto un incontro dove musica, poesia e cinema hanno avuto come denominatore comune le donne latinoamericane. L'evento ha visto la partecipazione di Cecilia Rinaldini, giornalista del Giornale Radio Rai.

Tra le pellicole proiettate nella serata di giovedì 8 marzo, il brasiliano "El gigante de cartón", diretto da Bárbara Tavares. Un cortodocumentario sull’arte di Sérgio Cézar e il suo poter di trasformazione. A Sérgio lo si conosce come “l’Architteto del cartone”. Utilizza i rifiutti per recreare facciate, quartieri e cittadine intere. Il suo lavoro è un’invito a reciclare.

mercoledì 8 febbraio 2012

“Sei donne eccezionali”, il cuore delle donne di Haiti

Il regista haitiano Arnold Antonin
Sei longeve donne haitiane, piene di vitalità, energia e creatività, sono le protagoniste di un documentario realizzato dal regista haitiano Arnold Antonin, che ha raccontato la storia di donne, a loro modo eccezionali, tra gli 80 e i 105 anni, che mostrano la qualità umana ed artistica della nazione caraibica, in un paese che cerca con forza e volontà , di uscire da una situazione davvero tragica.

Il lungometraggio presentato in occasione del "Premio Casa de Las Americas", narra la maniera di pensare e vivere di una pianista di fama internazionale, una ballerina, della la prima cantante di Haiti che introdusse la musica vudù nel paese, una contadina levatrice, una scrittrice ed una direttrice teatrale. Donne dalla forte personalità che tuttora si mantengono molto attive.
 

venerdì 3 febbraio 2012

Scienziati Usa avvertono che Haiti potrebbe subire ancora forti terremoti

Un gruppo di scienziati statunitensi sostiene che il terribile terremoto che ha colpito Haiti nel gennaio del 2010, segnerebbe l'inizio di un nuovo ciclo di attività sismiche nella faglia di Enriquillo, nei Caraibi. Il terribile evento che in pratica distrutto la capitale haitiana, Port-au-Prince, potrebbe essere la manifestazione che un nuovo ciclo di futuri e devastanti terremoti ad Haiti.

I dati storici mostrano una frequente attività sismica nell'area dei Caraibi durante gli ultimi 500 anni, soprattutto nella zona che comprende Haití e Repubblica Dominicana, come affermano gli esperti che hanno pubblicato uno studio sul Bollettino della Società Sismologica statunitense.

martedì 17 gennaio 2012

Caritas, 102 progetti avviati ad Haiti in due anni

"Segni per un volto nuovo" è il titolo del rapporto pubblicato da Caritas Italiana che finora ha raccolto 23.860.508,31 di fondi per la tragedia di Haiti grazie alla grande solidarietà manifestata da moltissime persone, sia singolarmente, sia attraverso le parrocchie delle Diocesi italiane. Oggi, dopo due anni dal terribile terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio 2010, provocando oltre 220.000 vittime, più di 300.000 feriti e un milione e mezzo di senza tetto, l'impegno della Caritas continua.

Sono 102 i progetti avviati da Caritas in questi due anni a favore della popolazione locale, con un impegno di 13.929.446 euro (pari al 58,38% delle somme raccolte) tra progetti pluriennali, annuali, interventi ad hoc e microprogetti. Nello specifico: 9 progetti di aiuti immediati, per un importo di 3.309.715 (tende, sostegno agli sfollati attraverso assistenza alimentare, igienico-sanitaria e psicologica nella primissima fase di emergenza); 11 progetti negli ambiti di  animazione/formazione/istruzione per un importo di 915.013 euro; si tratta di programmi volti al sostegno delle attività scolastiche ed extrascolastiche presso le scuole primarie e secondarie e progetti di formazione per operatori e animatori pastorali, al fine di trasmettere tra e nella popolazione valori come la solidarietà e il bene comune.

sabato 14 gennaio 2012

Unicef: a due anni dal terremoto di Haiti, piccoli miglioramenti per i bambini

L'Unicef ha pubblicato un rapporto che indica come, a due anni dal terribile sisma che ha devastato una parte di Haiti, la situazione dei bambini nel Paese sta lentamente migliorando, anche se le sfide restano difficili. L'Unicef ha aiutato più di 750.000 i bambini a tornare a scuola; 80.000 di loro frequentano ora le classi nelle 193 scuole sicure e antisismiche costruite dall'organizzazione mondiale. Oltre 120.000 bambini si divertono a giocare in uno dei 520 spazi a misura di bambino. Più di 15.000 bambini malnutriti hanno ricevuto cure salvavita nell’ambito dei 314 programmi di alimentazione terapeutica sostenuti dall'Unicef. E 95 comunità rurali hanno lanciato nuovi programmi per migliorare l'igiene.

giovedì 5 gennaio 2012

Il Trentino conferma la sua vicinanza alla popolazione di Haiti

Proseguono le iniziative di solidarietà da parte della Provincia di Trento nei confronti della popolazione di Haiti, che a due anni dal terremoto continua a versare in una situazione drammatica.  La Provincia di Trento ha riunito intorno ad un tavolo di solidarietà Croce Rossa, Federazione delle Cooperative, Caritas, Consorzio dei Comuni e Nu.Vol.A., oltre ad associazioni economiche e confederazioni sindacali.

Tra le varie iniziative in programma nei prossimi mesi e coordinata dai Nuclei Volontari Alpini, quella di costruire un villaggio per gli orfani nella capitale Port au Prince, in uno dei quartieri già di per sé più degradati della città, a cui il terremoto ha assestato un colpo mortale. Gli orfani ospitati saranno una novantina: fino ad oggi hanno vissuto nelle tende allestite dalla Protezione civile nazionale, ma ora si rende necessario creare una struttura più stabile, anche perché le richieste non solo non sono diminuite, ma aumentano.

mercoledì 14 dicembre 2011

Incontro virtuale tra bimbi di Genova e bimbi di Haiti

Lunedì 12 dicembre a Genova Sampierdarena, nella sede  dell’associazione Music For Peace, alcuni bambini genovesi e haitiani si sono incontrati grazie al web. Un centinaio di piccoli allievi di quattro scuole genovesi di altrettanti quartieri del capoluogo ligure, accompagnati dai loro insegnanti, hanno presentato i risultati di alcuni laboratori didattici realizzati con materiali di recupero e poi mostrato questo loro lavoro ai loro coetanei di Haiti utilizzando un collegamento con Skype.

Nel corso dell’evento sono stati anche anche illustrati i risultati del ”Progetto Haiti” e i programmi di solidarietà e di cooperazione internazionale avviati da Music For Peace. I responsabili del programma di ricostruzione ”Scuole per la Rinascita di Haiti” dell’Ong Progetto Mondo Mlal hanno illustrato quanto è stato realizzato grazie al contributo degli uffici comunali e al sostegno dei privati. 

sabato 10 dicembre 2011

"Testigos del Olvido", conferenza con Lydia Cacho

La mostra 'Testigos del Olvido', organizzata dall'Istituto  Cervantes di Roma e da Medici Senza Frontiere, progetto giornalistico per dare voce a persone dimenticate, vittime di violenza, malattie, emarginazione, che ogni giorno vengono assistite dallo staff di Medici Senza Frontiere e che non trovano spazio nei reportages o nei telegiornali.  Testimonianze che riguardano tre paesi latinoamericani come Colombia, Guatemala e Haiti, luoghi da cui provengono storie scomode che pochi narrano, i cui protagonisti sono dimenticati da tutti.

Nell'ambito di questa mostra è in programma per il 13 dicembre alla sede dell'Istituto Cervantes di Roma una conferenza con la giornalista messicana Lydia Cacho, una donna di grande coraggio che ha sopportato la prigione e la tortura per difendere una minoranza che nessuno ascolta, per attirare l’attenzione sugli abusi che bambine e donne devono subire in Messico e nelle parti più povere del mondo.

sabato 26 novembre 2011

Haiti e la ricostruzione che non c'è

Sono trascorsi quasi due anni dal terribile sisma che ha colpito Haiti e l'isola non ha ricevuto neppure metà degli aiuti promessi. Inoltre, in ottobre è stata sciolta la commissione per la ricostruzione del paese e per ora non è stata rimpiazzata. Un 'board', presieduto dall'ex presidente statunitense Bill Clinton, era stato creato tre mesi dopo il terremoto per supervisionare gli sforzi per ricostruire Haiti, dove centinaia di miglia di case erano distrutte e milioni di persone erano costretti a vivere in campi di fortuna.

La Commissione Interna per la Ricostruzione di Haiti si è sciolta in ottobre e le autorità haitiane non hanno fatto nulla per creare un organismo che si assumesse il compito di coordinare gli sforzi per la ricostruzione. Oltre 120 i progetti presentati che rischiano di non concretizzarsi perchè con l'assenza di un organismo di coordinamento, anche gli aiuti e le donazioni sono ferme per il timore che tutto vada sprecato e resti senza controllo.

venerdì 4 novembre 2011

Testigos del olvido, immagini e parole tra le catastrofi del nostro pianeta

A Roma, all'Istituto Cervantes, è in programma dal 16 novembre al 20 gennaio 2012, la mostra fotografica "Testigos del olvido" che racconta otto fra le principali catastrofi della storia dell'umanità che affliggono il nostro pianeta. Immagini dal Congo, Haití, Yemen, Cachemira, Bangladés, Malasia, Guatemala, Zimbabue e Colombia e che sono gli scenari narrati dalla cinepresa di Juan Carlos Tomasi, e raccontati da otto grandi scrittori in lingua spagnola  che per l'occasione hanno viaggiato fino agli angolo più reconditi del mondo: Mario Vargas Llosa, Sergio Ramírez, Laura Restrepo, Juan José Millás, John Carlin, Laura Esquivel, Manuel Vicent e Leila Guerriero.

giovedì 20 ottobre 2011

I volti di Haiti negli scatti di Roberto Stephenson


Lugano Arte e Cultura, dal 22 ottobre al 26 febbraio 2012, propone una mostra fotografica dal titolo 'Haiti' e che raccoglie 100 scatti del fotografo Roberto Stephenson, artista italo-haitiano tra i più importanti e singolari esponenti della fotografia caraibica contemporanea. Il lavoro di Stephenson raccoglie volti, paesaggi fuori dal tempo e surreali architetture segno del tragico terremoto del 2010.

La mostra, curata da Alessia Borellini e Adriana Mazza, realizzata dal Museo delle Culture di Lugano e nasce dal lavoro di ricerca dell’équipe del Museo svizzero e propone il risultato di un originale processo di rilettura del contesto urbano e paesaggistico e delle condizioni socio-culturali di Haiti, oltrepassando i confini del reportage grazie a un approccio estetico, nel quale si fondono passato, presente e futuro.

Il percorso espositivo è diviso in cinque sezioni - Volti, Port-au-Prince, Terremoto, Tende, Paesaggi dove "il fotografo come un cantastorie vive il presente e lo racconta accettando il potente filtro dell’immaginario". "Haiti", sesto appuntamento del ciclo espositivo Esovisioni del Museo delle Culture, sarà accompagnata da un ricco programma di eventi e attività educative - atelier, visite guidate e conferenze - e da proposte di approfondimento, tra cui un esclusivo incontro con Roberto Stephenson, promosse dal Museo delle Culture in collaborazione con numerosi partner istituzionali.

martedì 4 ottobre 2011

La Marina Militare "dedica" il 2012 ai bambini di Haiti

Il calendario 2012 della Marina Militare ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per per finanziare il programma "Scuole di strada per i bambini di Haiti". L'iniziativa è stata presentata a Roma dal Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte, dal Presidente della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia, Mariavittoria Rava e dal testimonial della Fondazione, Andrea Pellizzari, dj, conduttore televisivo e radiofonico e volto noto per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva "Le Iene".

Il calendario ha avuto un’uscita anticipata finalizzata alla raccolta di fondi, derivanti dalla vendita del calendario, per finanziare il programma "Scuole di strada per i bambini di Haiti", a testimonianza del sostegno che la Marina continua a offrire alla popolazione haitiana anche dopo l’operazione umanitaria "White Crane" della portaerei Cavour.

E' un progetto che vede anche la partecipazione del quotidiano "La Stampa" e della "PLG", concessionaria pubblicitaria dei marchi delle Forze Armate.Il calendario verrà venduto al pubblico, su tutto il territorio nazionale, dagli inizi di novembre, insieme al quotidiano La Stampa e sul sito internet www.marinamilitarestore.it.

Le 12 tavole che rappresentano la vetrina delle innovazioni dello strumento aeronavale "testimoniano l’impegno della Marina nel mantenersi sempre al passo con i tempi e la sua capacità di assolvere i compiti istituzionali, le missioni internazionali di pace e di soccorso alle popolazioni civili, evidenziando in particolare quella umanitaria di Haiti a seguito del sisma del gennaio 2010".


Fonte aise

venerdì 7 gennaio 2011

Haiti, continua dopo un anno l'impegno della Caritas italiana

Dopo il sisma che il 12 gennaio 2010 ha colpito Haiti, provocando circa 230mila vittime, oltre 300mila feriti e un milione e mezzo di senza tetto, l'impegno della Caritas continua. Complessivamente, la rete Caritas ha raggiunto finora 2,3 milioni di persone con aiuti per oltre 37 milioni di euro. Sono stati attivati 726 "punti acqua" a vantaggio di 169 mila persone; 59 mila persone sono state visitate in ambulatori e in 130 cliniche mobili; 17 mila famiglie (circa 100mila persone) hanno ricevuto kit per la costruzione di ripari di emergenza; sono stati allestiti spazi ludico-ricreativi per 2.300 bambini.

Altre 100mila persone stanno beneficiando dei programmi di prevenzione e informazione avviati in risposta alla nuova emergenza colera, a Port-au-Prince e nella diocesi di Gonaives, nella zona dell'Artibonite. In particolare, Caritas Italiana è presente ad Haiti con tre operatori per il coordinamento degli aiuti e a sostegno della Caritas locale attiva con centinaia di operatori e volontari in tutte e dieci le diocesi del Paese.

Sono 51 i progetti finora avviati da Caritas Italiana, per circa 9,3 milioni di euro, di cui 3,2 milioni destinati all'emergenza, 3 milioni alla ricostruzione e la restante somma in ambito socio-economico, sanitario e formativo. Questo impegno della Caritas Italiana, a un anno dal sisma, è rendicontato in modo articolato in un "Rapporto" realizzato per l’occasione.

"Nella consapevolezza che – ha sottolineato mons. Vittorio Nozza, direttore di Caritas Italiana - le statistiche, i numeri e le voci di budget non possono raccontare il "faccia a faccia" con la tragedia, la fatica di abitare l’emergenza, la scelta di mettersi a servizio da compagni di strada e non da maestri".