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giovedì 13 febbraio 2014

Colombia: negli ultimi 12 mesi prodotti più di 11 milioni di sacchi di caffè

Nel periodo tra febbraio 2013 e gennaio 2014, la produzione di caffè in Colombia ha superato gli 11 milioni di sacchi, vale dire un 36% in più rispetto agli 8,1 milioni del periodo precedente. E' quanto è stato comunicato dal sindacato dei produttori di caffè colombiani, che hanno evidenziato come nel gennaio appena concluso la produzione di caffè sia aumentata del 15% superando il milione di sacchi da 60 kg.

Il lavoro compiuto negli ultimi anni dal sindacato dei produttori non solo ha permesso di avere piante più giovani e resistenti agli attacchi dei funghi del caffè o altre malattie, così come agli effetti del cambiamento climatico, ma ha anche consentito di aumentare la produttività per ettaro.

mercoledì 12 febbraio 2014

Perù: esportazioni di quinoa, + 132% rispetto al 2012

In Perù, le esportazioni di quinoa in grani e i prodotti a base di quinoa hanno raggiunto i 72,2 milioni di dollari alla fine del 2013, con una crescita del 132% rispetto alle vendite del 2012. I principali paesi di destinazione delle esportazioni di quinoa (90% del totale) sono: Stati Uniti, Canada, Australia, Inghilterra, Olanda, Germania, Brasile, Francia e Israele. La quinoa peruviana viene esportata complessivamente in 39 mercati mondiali. 

Tra i prodotti con valore aggiunto esportati soprattutto negli Stati Uniti e in Giappone, si trovano i fiocchi di quinoa, popcorn di quinoa, quinoa lavata e congelata, o confezionata per il consumatore finale.

martedì 19 novembre 2013

Il cacao peruviano diventa prodotto bandiera

Alla fine dello scorso mese di ottobre il cacao peruviano è diventato Prodotto Bandiera del paese andino, dopo aver superato le rispettive valutazioni necessarie per acquisirne la denominazione. 

Il direttore della Competitività del Ministero di Agricoltura e Irrigazione, José Muro, ha dichiarato che "sono state valutate le proprietà del cacao, con le sue caratteristiche organolettiche e nutritive, così come l’impatto socioeconomico su migliaia di famiglie produttrici".

giovedì 14 novembre 2013

Il Perù esporterà 28.000 tonnellate di cacao pregiato in Europa

L’organizzazione pubblico privata Alianza Cacao Perú, che riunisce produttori di cacao raffinato e aromatico, esporterà 28,000 tonnellate di cacao pregiato ai mercati europei per un valore di US$ 90 milioni, a partire dal 2016.

La Alianza Cacao Perú ha già avviato la produzione di cacao raffinato nelle regioni Huánuco, San Martín e Ucayali, e l'obiettivo è quello di raggiungere la coltivazione di 28.000 nuovi ettari di prodotti che saranno collocati in Belgio, Germania, Spagna, Italia e Francia. 

venerdì 1 novembre 2013

L'America Latina è pronta a diventare una 'superpotenza alimentare', ma...

Secondo il Banco Mondiale, l'America Latina presenta tutte le condizioni e le caratteristiche per diventare una "superpotenza alimentare" e combattere la fame con successo, ma questo passa da molti cambi nella sua politica di produzione e di superamento delle barriere delle esportazioni.

Indubbiamente in questi ultimi anni l'America Latina è una delle regioni che produce più alimenti nel mondo. In ogni caso devono essere affrontate ancora alcune sfide che sono di vitale importanza per porre fine alla fame nel mondo. Lo studio del Banco Mondiale ha evidenziato come l'America Latina possa contribuire all'alimentazione mondiale e a garantire quella che gli esperti chiamano "sicurezza alimentare".

mercoledì 4 luglio 2012

Perù primo esportatore mondiale di frutta e ortaggi


Il Perù può diventare il primo esportatore mondiale di frutta e ortaggi di fronte alla crescente domanda globale e all'aumento dei propri invii, che hanno avuto un incremento da US$ 101 milioni a 1,12 miliardi tra il 2000 e il 2011, evidenziando una crescita annuale del 27%, questo in base ad un'informativa del Ministero del Commercio Estero e Turismo (Mincetur). 


Il ministro José Luis Silva, ha indicato che nello stesso periodo si è passati da 70 mercati di destinazione a più di 130, il che significa che il Perù sta diversificando la sua offerta esportabile. Questa crescita ha avuto come motore la sottoscrizione di accordi commerciali, la stabilità macroeconomica e politica del paese, e l’incremento della domanda mondiale di alimenti.