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martedì 15 luglio 2014

Milano, alla Fabbrica del Vapore, omaggio all'Ecuador in una giornata anti-Chevron

Il disastro ambientale che ha colpito l'Ecuador e dovuto alla contaminazione causata da anni di attività estrattive nell'Amazzonia ecuadoriana da parte della multinazionale statunitense Chevron (prima Texaco), sono il tema della serata in programma a Milano, presso La Fabbrica del Vapore, giovedì 17 luglio alle ore 19.00

"Giornata anti-Chevron - Omaggio al'Ecuador" è il titolo dell'evento che è stato organizzato dal Consolato Generale dell'Ecuador a Milano, dal Centro Ecuadoriano di Arte e Cultura e dal Movimento Artistico Spirale di Luce. 

giovedì 26 giugno 2014

Ecuador: i danneggiati dalla contaminazione della Chevron chiedono giustizia all'Onu

L'Unione dei danneggiati dalle operazioni Texaco (ora Chevron) in Ecuador, ha portato davanti al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, l'ormai tristemente famoso caso della contaminazione ambientale prodotta dalle perforazioni petrolifere della multinazionale americana nell'Amazzonia ecuadoriana

“Abbiamo spiegato il modo nel quale Chevron viola i diritti umani, non rispetta le leggi dell'Ecuador, ma anche quelle del diritto internazionale. Come ha aggredito l'ambiente e i principi del giusto processo", ha detto Pablo Fajardo, rappresentante legale dell'Udapt.

giovedì 5 giugno 2014

"El llanto negro de la selva", docufilm sul disastro ambientale nell'Amazzonia ecuadoriana

"El llanto negro de la selva" (Il pianto nero della foresta), è un documentario sul disastro ambientale provocato dall'estrazione di petrolio in Amazzonia, che è stato presentato la scorsa settimana, a cura dell'Ambasciata dell'Ecuador in Italia, presso la sede dell'Istituto Italo-Latino Americano a Roma.

"Questa è una storia che non deve ripetersi", ha dichiarato l'Ambasciatore ecuadoriano in Italia, Juan Fernando Holguin Flores, che ha poi aggiunto, "L'unica colpa della foresta è quella di avere 'dentro di se'' il petrolio. La giustizia è necessaria", ricordando i dati della fuoriuscita di petrolio nel territorio ecuadoriano nel periodo dal 1972 al 1992.

martedì 25 febbraio 2014

Acqua, un bene prioritario da salvaguardare per Ecuador, Colombia e Perú

L'interesse a tutelare le risorse idriche dell'Amazzonia, la più grande riserva di acqua dolce non contaminata del pianeta, cresce tra quei paesi con condividono le loro frontiere in questa parte dell'America Latina: Ecuador, Colombia e Perú. Questi tre paesi propongono iniziative di gestione congiunte dell'acqua dei fiumi che alimentano il Rio delle Amazzoni.

La frontiera orientale tra questi tre paesi 'contiene' parte del polmone verde più grande dl mondo e la riserva di acqua dolce più grande dl pianeta, i suoi fiumi danno la vita e sono la principale via di sviluppo delle comunità urbane e rurali che sorgono intorno a queste vie d'acqua.

giovedì 30 gennaio 2014

Mia Farrow: "Una vergogna la contaminazione causata da Chevron in Ecuador"

L'attrice Mia Farrow mostra
la mano ricoperta di petrolio
Mia Farrow, attrice americana e attivista umanitaria, ha definito un atto di irresponsabilità e di mancanza di rispetto il disastro ambientale causato dalla Chevron nel territorio di Aguarico, nell'Amazzonía ecuadoriana, dove si è recata personalmente per vedere e mostrare gli effetti della contaminazione della multinazionale statunitense.

"Io insegno ai figli due cose e queste due cose sono: responsabilità e rispetto e credo che quello che ho visto sia una grande segno di irresponsabilità e mancanza di rispetto, sia per l'ambiente, ma soprattutto per tutta le gente che vive qui", ha detto Mia Farrow dopo aver visto e mostrato la sua mano alle telecamere come prova del disastro ecologico lasciato in questa parte dell'Ecuador dalla Chevron.

mercoledì 29 gennaio 2014

Roger Waters denuncia i danni della Chevron in Ecuador

Roger Waters
Roger Waters, musicista britannico e uno dei fondatori dei mitici Pink Floyd, ha fatto sentire la sua voce di protesta contro il gigante petrolifero Chevron che ha danneggiato irreparabilmente l'Amazzonia ecuadoriana dopo anni di trivellazioni in quella zona. Quella di Waters si somma alle proteste dei migliaia di abitanti di quella parte dell'Ecaudor, così come di tantissimi altri personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, che hanno sposato questa causa.

"Se permettiamo alla multinazionale statunitense Chevron di farla franca, sacrifichiamo non solo la popolazione ecuadoriana, ma anche i nostri figli e i nostri nipoti", ha detto l'artista, che ha inviato una mail alle migliaia di fans cha ha sparsi per il mondo.

venerdì 15 novembre 2013

Ecuador: ratificata sanzione contro Chevron, ma dimezzata la multa miliardaria

La Corte di Giustizia dell'Ecuador ha ratificato in questi giorni la sentenza che stabilisce il pagamento di 9,5 miliardi di dollari da parte della compagnia petrolifera statunitense Chevron per la contaminazione ambientale nell'Amazzonia ecuadoriana. 

Il massimo tribunale del paese latinoamericano ha così reso definitivamente esecutiva la sentenza che nel gennaio 2012 aveva emesso la Corte Provinciale di Sucumbíos, che in quel caso aveva condannato la Chevron al pagamento di un indennizzo di 18 miliardi di dollari. La Corte di Giustizia ha di fatto dimezzato questa 'multa', ritenendo che non dovessero essere pagati i 'danni punitivi'.

lunedì 11 novembre 2013

Ecuador: Rivadeneira "Quando si parla di ingiustizia il linguaggio è universale"

Lenin Lara Rivadeneira
Il Ministro della Giustizia ecuadoriano, Lenin Lara Rivadeneira, in visita a Milano, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della mostra fotografica "In cammino verso la verità" che propone una serie di scatti sul disastro ambientale provocato in oltre 20 anni in Ecuador dalla compagnia petrolifera statunitense Chevron-Texaco. La coscienza di un dramma che va oltre i confini di un Paese.

L'incontro con il ministro Rivadeneira ha permesso di ripercorrere le tappe di questa vicenda, nella quale il popolo ecuadoriano ha sofferto e soffre ancora oggi le conseguenze di una gestione irresponsabile nell'estrazione del petrolio da parte del colosso americano nella foresta amazzonica. 

martedì 5 novembre 2013

Danny Glover in Ecuador nella zona colpita dal danno ambientale causato dalla Chevron

Danny Glover,
attore e regista statunitense
Danny Glover, oltre ad essere un famoso attore e regista statunitense, è un attivista e ambientalista convinto e molto impegnato, tanto che in questi giorni si è recato in Ecuador per visitare il pozzo Aguarico-4 e constatare il danno ambientale che la Chevron (ex Texaco) ha prodotto in oltre tre decadi di estrazione petrolifera in questa zona dell'Amazzonia ecuadoriana.

Nel salutare il suo arrivo a Quito, il vice presidente Jorge Glas ha dichiarato: "In questi giorni stiamo ricevendo la visita di molti personaggi famosi a livello internazionale, come l'attore nordamericano Danny Glover al quale diamo il benvenuto nel nostro paese e che andrà a vedere e a 'toccar con mano' la piscina tossica che ci ha lasciato la Chevron nell'Amazzonia ecuadoriana".

lunedì 4 novembre 2013

"In cammino verso la verità", il caso Chevron-Texaco e il disastro ambientale in Ecuador

Venerdì 8 novembre, a Milano, presso la sede del Consolato dell'Ecuador, viene inaugurata la mostra fotografica "In cammino verso la verità", il caso Chevron-Texaco contro la Repubblica dell'Ecuador. All'inaugurazione sarà presente il Ministro della Giustizia e dei Diritti Umani dell'Ecuador, Lenin Lara Rivadeneira.

Il caso Chevron-Texaco è sicuramente uno dei maggiori disastri ambientali della storia. Per  circa 26 anni, dal 1964 al 1990, la compagnia Texaco, poi acquisita nel 2000 dalla Chevron, ha sfruttato la produzione petrolifera ecuadoriana creando danni irreparabili all'ecosistema amazzonico e alle persone che vivevano nelle aree interessate.