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giovedì 15 maggio 2014

La Colombia ha istituito il "Premio Hispanoamericano di Narrativa Gabriel García Márquez"

Il Ministero della Cultura e la Biblioteca Nazionale della Colombia hanno istituito il "I Premio Hispanoamericano di Narrativa Gabriel García Márquez", in onore dello scrittore recentemente scomparso, premio Nobel per la letteratura nel 1982. Un'iniziativa che intende promuovere l'opera dei narratori.

L'annuncio dell'istituzione del premio è stato dato nell'ambito della Fiera Internazionale del Libro di Bogotà, nel corso della quale sono stati illustrati i termini del concorso e il premio in denaro, per un unico vincitore, che consisterà in 100.000 dollari.

martedì 28 gennaio 2014

"Canto Cosmico" di Ernesto Cardenal

In occasione della traduzione in italiano dell'opera "Canto Cosmico" di Ernesto Cardenal, grande poeta nicaraguense, dopo quello all'Istituto Cervantes di Milano, un'altro appuntamento è in programma, questa volta nella sede romana dello stesso Istituto, il 30 gennaio, per la presentazione del libro, edito da Rayuela Edizioni.

La casa editrice ha scelto di ridare voce, in Italia, a Ernesto Cardenal, figura di spicco nella storia e nella letteratura latinoamericana del ‘900.  "Cantico Cosmico" è  un’opera di grande levatura che è stata paragonata, da alcuni, alla Divina Commedia di Dante e al De rerum natura di Lucrezio. Filosofia, cosmogonia, fisica, teologia, antropologia e rivoluzione in due volumi di pura poesia.

lunedì 7 ottobre 2013

Il mate: tradizione e rito argentino

L'11 ottobre, a Milano, all'Istituto Cervantes, si svolge un incontro-laboratorio sul tema "Il mate: tradizione e rito argentino", nel quale , a cura dell'Instituto Nacional de la Yerba Mate, verranno illustrati la storia, il processo produttivo, le proprietà nutrizionali e diversi tipi di preparazione di quella che è la bevanda tradizionale in Argentina: il mate.

Prevista anche una piccola mostra di alcuni “mates” storici e, per concludere, una degustazione del mate e del “mate cocido”, (mate cotto). In questo caso la yerba mate si utilizza allo stesso modo del tè e si serve in una tazza. Per questa ragione sono in vendita bustine di yerba mate simili a quelle del tè.

venerdì 4 ottobre 2013

A Roma il 3° Festival di Cinema e letteratura latinoamericana

Dall'8 all'11 ottobre si svolge a Roma la terza edizione del Festival di Cinema e letteratura latinoamericana, che prevede, nello spazio del Teatro di Tor Bella Monaca, presentazioni di libri, musica, danze e proiezioni film dei più grandi artisti della cultura sud americana.

Il Festival ha un ricco e interessante programma che unisce letteratura e cinema nelle più ricche sfaccettature culturali del continente latinoamericano. Nella prima giornata è in programma un omaggio a Julio Cortazar e la proiezione del film "Alejandra Pizarnik: Memoria iluminada" di Ernesto Ardito e Virna Molina.

lunedì 10 giugno 2013

"Raíces y nuevas hojas", concerto di primavera all'istituto Cervantes di Milano

Manuel Contreras Vasquez

Nell'ambito del ciclo 'Concerti di primavera' organizzati presso l'Istituto Cervantes di Milano, il 19 giugno alle ore 18.00 è in programma "Raíces y nuevas hojas", un evento con musiche ispirate alla tradizione spagnola e latinoamericana.

La prima parte del concerto è dedicata alle percussioni improvvisate dallo spagnolo Nicolás di Saverio e dal pescarese Cristiano Pomante.  Le opere della seconda parte invece sono prime assolute create appositamente per l'evento e ispirate al folclore di Messico, Colombia, Spagna e Cile, composte da Ricardo Arzate González (Messico), Rafael Llanos Parias (Colombia), Antonio Blanco Tejero (Spagna) e Manuel Contreras Vázquez (Cile).

lunedì 7 maggio 2012

"Habana up!", l'anima di Cuba in mostra a Roma

Fino al prossimo 20 maggio Roma ospita la mostra "Habana up!". L'idea della mostra è riflettere sulla diversità degli stili degli artisti più rappresentativi dell'isola a livello internazionale, che appartengono a una generazione di uomini e donne tra i 30 e i 40 anni che hanno L'Avana come riferimento vitale e culturale.

Una mostra che offre i diversi punti di vista che questi designer e artisti hanno del paesaggio urbano dell'Avana e della sua gente a partire da 26 istantanee del fotografo dell'isola Xavier Llovet e che sono state modificate seguendo tecniche artistiche molto varie. "Habana up!" presenta stampe di vita quotidiana a L'Avana, gioca con i simboli della Rivoluzione Cubana, con le gioie e le miserie dei suoi abitanti da condurre l'osservatore a un quadro atipico al di fuori dei cliché turistici abituali.

mercoledì 18 aprile 2012

“Il potere sottile dell'occhio di una donna"

Daphne Dougall Zileri
L'Istituto Cervantes di New York, fin dall'inizio dell'anno, presenta la mostra “Il potere sottile dell'occhio di una donna" con gli scatti della fotografa peruviana-argentina Daphne Dougall de Zileri, della quale il marito, ex direttore della rivista peruviana "Caretas", Enrique Zileri, diceva "in lei c'eera un misto di timidezza e audacia". L'unico autoritratto pubblicato dalla fotografa è un profilo contro sole sulla sabbia del deserto peruviano.

L'Istituto Cervantes nel presentare la mostra ricorda che Daphne Dougall  "ha coltivato il suo 'occhio' da fotografa studiando le fotografie di maestri come Ansel Adams, Henri Cartier Bresson, Robert Frank e Dorothea Lange". Daphne cominciò a scattare foto della sua famiglia e pochi anni dopo lo faceva in differenti parti del mondo.

giovedì 23 febbraio 2012

"Il Complotto Mongolo"di Rafael Bernal

A Roma, il 14 febbraio è stato presentata, all'Istituto Cervantes di Roma, l'edizione italiana del libro “Il Complotto Mongolo” (“El Complot Mongol”) dello scrittore messicano Rafael Bernal. Il libro è stato pubblicato la prima volta nel 1969 dallo scrittore scomparso nel 1972, all'età di 57 anni, e considerato uno dei pilastri del genere noir messicano.

Città del Messico, anni ’60. La differenza tra poliziotto e sicario non esiste quando si tratta di uomini come Filiberto García; ed è proprio di lui che le alte cariche del governo messicano intendono servirsi per sventare un complotto internazionale. I tempi stringono e il presidente degli Stati Uniti rischia di essere ucciso. Filiberto ha quarantotto ore per svolgere le indagini secondo i propri metodi poco ortodossi.

giovedì 22 dicembre 2011

"Tina Modotti: Una nueva mirada"

A Roma, presso l'Istituto Cervantes, è in programma dal 25 gennaio all'11 marzo 2012 una mostra di fotografie di Tina Modotti, fotografa e attrice italiana, vissuta e morta in Messico e autrice di una serie di scatti realizzati tra il 1923 e il 1927, nella quale si può ammirare l'opera dell'artista che ha ritratto la quotidianità messicana di quel particolare periodo storico con immagini innovative e semplici, nelle quali si nota la sensibilità di fermare l'attenzione su quelle cose che spesso si ritengono non degne di attenzione.

La grande capacità di Tina Modotti è stata quella di porre una stretta relazione tra fotografo e fotografato, una sorta di relazione anche ludica che le ha permesso di catturare il carattere e la personalità del singolo individuo così come della società. Nel dicembre del 1929 una sua mostra venne pubblicizzata come "La prima mostra fotografica rivoluzionaria in Messico": fu l'apice della sua carriera di fotografa. All'incirca un anno dopo fu costretta a lasciare la macchina fotografica dopo l'espulsione dal Messico e, a parte poche eccezioni, non scattò più fotografie nei dodici anni che le rimanevano da vivere.

sabato 10 dicembre 2011

"Testigos del Olvido", conferenza con Lydia Cacho

La mostra 'Testigos del Olvido', organizzata dall'Istituto  Cervantes di Roma e da Medici Senza Frontiere, progetto giornalistico per dare voce a persone dimenticate, vittime di violenza, malattie, emarginazione, che ogni giorno vengono assistite dallo staff di Medici Senza Frontiere e che non trovano spazio nei reportages o nei telegiornali.  Testimonianze che riguardano tre paesi latinoamericani come Colombia, Guatemala e Haiti, luoghi da cui provengono storie scomode che pochi narrano, i cui protagonisti sono dimenticati da tutti.

Nell'ambito di questa mostra è in programma per il 13 dicembre alla sede dell'Istituto Cervantes di Roma una conferenza con la giornalista messicana Lydia Cacho, una donna di grande coraggio che ha sopportato la prigione e la tortura per difendere una minoranza che nessuno ascolta, per attirare l’attenzione sugli abusi che bambine e donne devono subire in Messico e nelle parti più povere del mondo.

venerdì 4 novembre 2011

Testigos del olvido, immagini e parole tra le catastrofi del nostro pianeta

A Roma, all'Istituto Cervantes, è in programma dal 16 novembre al 20 gennaio 2012, la mostra fotografica "Testigos del olvido" che racconta otto fra le principali catastrofi della storia dell'umanità che affliggono il nostro pianeta. Immagini dal Congo, Haití, Yemen, Cachemira, Bangladés, Malasia, Guatemala, Zimbabue e Colombia e che sono gli scenari narrati dalla cinepresa di Juan Carlos Tomasi, e raccontati da otto grandi scrittori in lingua spagnola  che per l'occasione hanno viaggiato fino agli angolo più reconditi del mondo: Mario Vargas Llosa, Sergio Ramírez, Laura Restrepo, Juan José Millás, John Carlin, Laura Esquivel, Manuel Vicent e Leila Guerriero.

mercoledì 2 novembre 2011

Buenos Aires en tinta china

Il caratteristico segno di Attilio Rossi, pittore e grafico italiano, che nel corso della sua vita ha vissuto a Buenos Aires dal 1935 fino al 1950, è racchiuso nell'opera "Buenos Aires en tinta china", pubblicato nel 1951 dalla casa editrice Losada. L'opera è composta da 127 disegni e contiene il prologo di Jorge Luis Borges e i versi di Rafael Alberti. Si tratta di una vera e propria 'fotografia' della capitale argentina, disegni che inquadrano le otto zone della città: Centro, Sud, Rìo, Boca, Nord, Belgrano, Ovest, Flores.

mercoledì 26 ottobre 2011

"El Balancín de Iván", ricordando l'Argentina della dittatura

Una scena di "El Balancín de Iván"
Nell'ambito della rassegna cinematografica "Bicentenarios de América latina. Siglos de convivencia", in programma all'Istituto Cervantes di Milano, il 28 ottobre sono in programma due pellicole: "El Balancín de Iván", diretto da Dario Stegmayer, e "Atrapados en el paraíso", corto diretto Cecilia Barriga. Entrambi i cortometraggi sono in programma nella giornata del 28 ottobre a partire dalle ore 16.00.

"El Balancín de Iván" è la storia di Ana che fa ritorno nella casa dove aveva trascorso la sua infanzia durante la dittatura argentina a metà degli anni settanta. La vita di una famiglia che si oppone alla dittatura e i ricordi di una donna che ricorda quei momenti, la sua infanzia con i genitori, i giochi con il fratello, il clima di tensione nella casa e fuori. 

mercoledì 19 ottobre 2011

Otilia Rauda, La Mujer del Pueblo

Nell’ambito della rassegna 'Bicentenarios de América latina. Siglos de convivencia', all'Istituto Cervantes di Milano, è in programma un doppio appuntamento il 21 ottobre con la pellicola messicana "Otilia Rauda" del regista Dana Rotberg, una produzione del 2001 con Gabriela Canudas, Álvaro Guerrero e Ana Ofelia Murguía.

Il film racconta la storia di Otilia, una giovane donna che per tutta la vita è stata emarginata perché ha un’enorme voglia sul viso. Tuttavia ha una personalità accattivante e con il suo corpo conquista tutti gli uomini del paese. Suo padre la obbliga a sposare un uomo che lei non ama e costui le contagia una malattia venerea che la rende sterile.

mercoledì 14 settembre 2011

II Mostra del Cinema IberoAmericano

L’Istituto Cervantes di Roma, in collaborazione con le Ambasciate dei Paesi dell’area iberoamericana (Spagna, Portogallo e vari Paesi dell’America Latina) in Italia, organizza la II Mostra del Cinema IberoAmericano, che è in programma dal 4 al 9 ottobre. Lo scopo è quello di far conoscere e di valorizzare la specificità del cinema dei Paesi dell’ area iberoamericana che ha una popolazione complessiva di circa 700 milioni di abitanti, con idiomi comuni.

La Mostra, il cui direttore artistico è Giovanni Ottone, presenta film di nuovi giovani registi e anche altri film d’autore, selezionati, nell’ultimo biennio, in prestigiosi Festivals Internazionali (Berlino, Toronto, Rotterdam, San Sebastian, BAFICI, ecc.) e inediti, per il grande pubblico, in Italia. L'evento romano non è competitivo e comprende 18 lungometraggi, realizzati negli ultimi anni e scelti dalla Direzione Artistica. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale, con sottotitoli elettronici in italiano. È prevista anche la partecipazione dei registi di alcuni dei film che verranno presentati.


Sono previste due sezioni: Ufficiale e Cine en Construcción. La prima è in programma al Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema. Comprende 13 film d’autore, realizzati nell’ultimo biennio (2009 – 2011), di vario genere e rappresentativi di vari Paesi. Partecipano ufficialmente alla Mostra i seguenti Paesi: Spagna, Portogallo, Messico, Cuba, Venezuela, Colombia, Uruguay, Argentina e Cile. Il cartellone prevede la proiezione di Chico y Rita, di Fernando Trueba e Javier Mariscal (Spagna, 2010); La mujer sin piano, di Javier Rebollo (Spagna, 2009); Filme do Desassossego, di João Botelho (Portogallo, 2010); Alamar, di Pedro Gonzalez-Rubio (Messico, 2009); Espiral, di Jorge Pérez Solano (Messico, 2009); El vuelco del cangrejo, di Óscar Ruíz Navia (Colombia, 2009); Retratos en un mar de mentiras di Carlos Gaviria (Colombia, 2009); Hermano, di Marcel Rasquin (Venezuela, 2010); Afinidades, di Jorge Perugorría e Vladimir Cruz (Cuba, 2010); La vida útil, di Federico Veiroj (Uruguay, 2010); Rompecabezas, di Natalia Smirnoff (Argentina, 2010); Lo que más quiero, di Delfina Castagnino (Argentina, 2010); Lucía, di Niles Jamil Atallah (Cile, 2010).

La Sezione Cine en Construcción si svolge a Casa Argentina – Sala Cinema, Via Veneto, 7. Comprende 5 film latinoamericani di autore che hanno partecipato all’omonimo concorso istituito, a partire dal 2002, dal Festival Internacional de Cine di San Sebastian e dai Rencontres Cinémas de l’Amérique Latine di Toulouse, nel corso del quale viene offerta la possibilità di concludere la postproduzione.I 5 film selezionati sono stati distribuiti, nel periodo tra il 2006 e il 2008, nei cinema dei rispettivi Paesi e in altri nel mondo: ‘El baño del Papa’, di Enrique Fernandez e César Charlone (Uruguay); ‘La Punta del Diablo’, di Marcelo Pávan (Argentina); ‘Rabia’, di Oscar Cardenas (Cile); ‘Párpados azules’, di Ernesto Contreras (Messico); ‘Una novia errante’, di Ana Katz (Argentina).

Previsto anche un evento collaterale, un convegno sul tema ”La presenza e la identità del cinema latinoamericano in Italia”, in programma venerdì 7 ottobre, dalle ore 16:30 alle ore 18:30, presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Esposizioni