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venerdì 23 marzo 2012

Il Nicaragua perde un altro aiuto dalla Cooperazione internazionale

La crisi mondiale si fa sentire anche sui tagli di bilancio di molte nazioni, che hanno ridotto se non addirittura annullato i propri aiuti internazionali a favore di paesi latinoamericani. Una di queste è la Spagna, che, costretta da esigenze di bilancio interno, ha annunciato sforbiciate, "ma solo per motivi economici", riducendo i suoi aiuti per la cooperazione al Nicaragua.

La comunicazione in merito a questa decisione è stata fatta dall'ambasciatore spagnolo a Managua, León de la Torre Krais, che ha detto "Il taglio, non drammatico, non obbedisce a ragioni politiche. Madrid si trova costretta a sforbiciare alcuni capitoli della cooperazione verso il paese centroamericano, soprattutto nei fondi destinata gli organismi multilaterali".

giovedì 5 gennaio 2012

Il Trentino conferma la sua vicinanza alla popolazione di Haiti

Proseguono le iniziative di solidarietà da parte della Provincia di Trento nei confronti della popolazione di Haiti, che a due anni dal terremoto continua a versare in una situazione drammatica.  La Provincia di Trento ha riunito intorno ad un tavolo di solidarietà Croce Rossa, Federazione delle Cooperative, Caritas, Consorzio dei Comuni e Nu.Vol.A., oltre ad associazioni economiche e confederazioni sindacali.

Tra le varie iniziative in programma nei prossimi mesi e coordinata dai Nuclei Volontari Alpini, quella di costruire un villaggio per gli orfani nella capitale Port au Prince, in uno dei quartieri già di per sé più degradati della città, a cui il terremoto ha assestato un colpo mortale. Gli orfani ospitati saranno una novantina: fino ad oggi hanno vissuto nelle tende allestite dalla Protezione civile nazionale, ma ora si rende necessario creare una struttura più stabile, anche perché le richieste non solo non sono diminuite, ma aumentano.

sabato 26 novembre 2011

Haiti e la ricostruzione che non c'è

Sono trascorsi quasi due anni dal terribile sisma che ha colpito Haiti e l'isola non ha ricevuto neppure metà degli aiuti promessi. Inoltre, in ottobre è stata sciolta la commissione per la ricostruzione del paese e per ora non è stata rimpiazzata. Un 'board', presieduto dall'ex presidente statunitense Bill Clinton, era stato creato tre mesi dopo il terremoto per supervisionare gli sforzi per ricostruire Haiti, dove centinaia di miglia di case erano distrutte e milioni di persone erano costretti a vivere in campi di fortuna.

La Commissione Interna per la Ricostruzione di Haiti si è sciolta in ottobre e le autorità haitiane non hanno fatto nulla per creare un organismo che si assumesse il compito di coordinare gli sforzi per la ricostruzione. Oltre 120 i progetti presentati che rischiano di non concretizzarsi perchè con l'assenza di un organismo di coordinamento, anche gli aiuti e le donazioni sono ferme per il timore che tutto vada sprecato e resti senza controllo.