Visualizzazione post con etichetta Brasil 2014. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Brasil 2014. Mostra tutti i post

martedì 8 luglio 2014

Brasil2014: Shakira e la sua 'La La La' chiuderanno il Mondiale

Sebbene la Colombia, purtroppo, non sia arrivata più avanti dei quarti di finale, una colombiana nella giornata finale del Mondiale brasiliano ci sarà, una colombiana speciale che negli ultimi tre mondiali è stata sempre protagonista: Shakira.

Come ha anche confermato la Fifa, Shakira canterà nello show della cerimonia di chiusura dei Mondiali brasiliani, che si svolgerà allo Stadio Maracaná di Río de Janeiro, domenica 13 luglio. Nell'occasione la bionda colombiana canterà il suo ultimo successo “La La La (Brazil 2014)”.

mercoledì 18 giugno 2014

Brasil 2014: il pallone 'Brazuca' meglio del 'Jabulani', parola della Nasa

Il Brazuca, pallone ufficiale dei
Mondiali di calcio 2014
La Nasa, che di traiettorie ne capisce abbastanza, ha testato il Brazuca, il pallone che viene impiegato ai Mondiali di calcio in Brasile, dando un giudizio positivo e affermando che si tratta di un prodotto decisamente migliore rispetto al suo predecessore, il Jabulani, usato nei Mondiali del 2010 in Sud Africa.

In Sud Africa, molti giocatori e in particolare i portieri si erano lamentati della strane triettorie, spesso imprevedibili, che il Jabulani prendeva, mettendoli in grave difficoltà. Un problema dovuto al fatto che la struttura del pallone era tale che il flusso d'aria che impattava con il cuoio ne influenzava la direzione. 

lunedì 16 giugno 2014

Brasil 2014: Francisca, la tifosa pronta a dare tutto per il suo Cile

Larissa Riquelme, tifosa del Paraguay, diventata famosa a Sud Africa 2010 per le 'esternazioni' a favore della sua nazionale, è ormai un lontano ricordo. Iniziati i mondiali brasiliani, ecco arrivare delle degne sostitute, come la cilena Francisca Undurraga, una bomba sexy che promette di dare tutto per la sua squadra...

Esuberante è esuberante, tanto che viene chiamata "Frambulosa", Francisca lavora nella trasmissione "Locos por el Fútbol" della rete Chilevisión e per la sua 'Roja' non ci ha pensato due volte, facendosi dipingere la maglietta della nazionale su un topless 'mundial' per farsi poi fotografare.

venerdì 13 giugno 2014

Brasil 2014: i murales lungo le strade di San Paolo

Il Mondiale di calcio in Brasile ha preso il via, il calcio è finalmente il protagonista principale in un paese dove comunque continuano proteste, manifestazioni e purtroppo incidenti, dove le contraddizioni sono tantissime, ma dove tantissima è anche la fantasia, come quella degli artisti di strada che hanno colorato le vie di San Paolo con i loro murales.

Le strade che portano all'Arena Corinthians di San Paolo sono praticamente un unico murales, nel quale oltre 70 artisti hanno scatenato la loro inventiva per decorare i muri di questa zona. Si tratta del progetto '4Km' che è diventata la mostra di graffiti più grande dell'America Latina.

giovedì 12 giugno 2014

Belo Horizonte, capitale brasiliana dei bar impreziosita dalle opere di Oscar Niemeyer

Quando uno pensa al Brasile, subito collega le grandi spiagge, una natura lussureggiante, la musica, le splendide ragazze carioca, ma nel grande paese latinoamericano ci sono località che offrono altre 'attrazioni' e sono particolarmente famose per questo, come nello stato di Minas Gerais.

Fondata alla fine del 1897, la capitale dello stato, Belo Horizonte, conta più di 2,5 milioni di abitanti, ha una vita notturna 'vibrante' con alternative per tutti i gusti e si è guadagnata il curioso titolo di capitale nazionale dei bar per il fatto di avere più bar pro capite che in qualunque altra grande città brasiliana.

mercoledì 11 giugno 2014

Brasil 2014: Cabecao, la tartaruga erede del famoso polpo Paul

Per non farci mancare niente, era indispensabile, anche in questa edizione dei Mondiali di calcio in Brasile, trovare qualcosa di particolare come lo era stato il famoso Polpo Paul, tedesco d'adozione, che nel 2010 aveva azzeccato tutti i pronostici della Germania e anche la vittoria delle Spagna in finale.

In Brasile è saltata così fuori la 'tortuga Cabecao', la tartaruga 'testona', che cercherà di ereditare il fluido magico del collega Paul e cercherà di azzeccare i risultati che riguardano in questo caso il Brasile. Per il momento è stata impegnata sulla prima partita in programma, quella d'apertura del torneo tra Brasile e Croazia.

Brasil 2014: J.Lo ci ripensa e canterà alla cerimonia d'apertura del Mundial

Repentino cambio di rotta quello effettuato da Jennifer Lopez, che solo alcuni giorni fa aveva comunicato o fatto comunicare che non avrebbe partecipato alla cerimonia d'apertura dei Mondiali in Brasile, dove sarà eseguito l'inno ufficiale, "We are one", che la vede protagonista insieme al rapper Pitbull e alla brasiliana Claudia Leitte.

Da 'no, non vengo" a "si, vengo, non potevo mncare a questo appuntamento". Benissimo, ora i fans di J.Lo possono stare tranquilli, perchè l'affascinanta cantante e attrice statunitense sarà alla grande festa in programma domani allo stadio di San Paolo dove si apre ufficialmente la ventesima edizione della Coppa del Mondo di calcio.

Brasil 2014: gli inni dei Mondiali, da Lonnie Donegan al trio J.Lo, Pitbull e Claudia Leite

Lonnie Donegan
A partire dagli anni 60, ad ogni edizione di un Mondiale di calcio è stata sempre abbinata una canzone ufficiale, un inno che ha contraddistinto 'musicalmente' il mese nel quale veniva assegnata la Coppa del Mondo e, se la canzone funzionava, anche il resto dell'anno. 

Ufficialmente si può datare al 1966 il primo inno ufficiale, anche se già in Cile, nel 1962, il gruppo Los Ramblers presentò il pezzo "El rock del mundial" alla terza edizione del Festival di Viña del Mar, dando visibilità all'evento che si sarebbe svolto nel paese latinoamericano. Il 1966 invece è 'segnato' dalla ballata folk di Lonnie Donegan dal titolo "Where in this world are we going".

martedì 10 giugno 2014

Brasil 2014: in questo momento Scolari potrebbe diventare Presidente

Il popolo brasiliano ha una fiducia incondizionata in lui, tanto che se "Felipao" Scolari si candidasse domattina come presidente del Brasile, probabilmente vincerebbe a mani basse. L'opinione favorevole dei brasiliani sul ct della Selecao è il doppio del consenso che in questo momento ha l'attuale presidente brasiliana, Dilma Rousseff.

Secondo gli ultimi dati, sembra che l'amore del popolo brasiliano per Scolari sia pari al 68% ovvero il doppio di quello per la Rousseff, che in questo momento deve fare i conti con la protesta dilagante nel grande paese latinoamericano.

I Mondiali nella storia e giù di lì: 2010, nella terra di Madiba, la Spagna si conferma imbattibile

Per la prima volta nella storia dei Mondiali di calcio, il continente africano ospita un'edizione della Coppa del Mondo. Il continente più vecchio del mondo accoglie così le nazionali che prendono parte alla diciannovesima edizione. E' il Sud Africa la nazione prescelta, il paese di Nelson Mandela. 

Molti i dubbi sul fatto che il Sud Africa fosse in grado di organizzare un Mondiale e invece tutto è funzionato, più o meno, alla perfezione, dopo le prove generali fatte con la Confederations Cup 2009. Un mondiale che ha confermato il potere della corazzata Spagna, che dopo gli Europei, mette la sua firma anche sul Mondiale e non contenta rivincerà l'Europeo due anni dopo.

lunedì 9 giugno 2014

Brasil 2014: Jennifer Lopez non parteciperà alla cerimonia d'apertura

Jennifer Lopez, una delle interpreti dell'inno ufficiale dei Mondiali di calcio in Brasile, non sarà presente alla cerimonia d'apertura per cantare "We Are One", insieme al rapper Pitbull e alla cantante brasiliana Claudia Leitte. Ufficialmente sono sorti problemi di produzione, ma in molti dicono che dipenda dalla recente separazione dal compagno, il ballerino Casper Smart.

In ogni caso, giovedì a San Paolo, quello che doveva essere un esplosivo trio, sarà un duo, anche se i due interpreti 'rimasti' non si preoccupano dell'assenza di J.Lo e dicono di non vedere l'ora di esibirsi davanti al pubblico brasiliano.

Brasil 2014: turisti ecuadoriani ambasciatori del loro paese al Mundial

Il Ministero del Turismo ecuadoriano ha, tempo fa, lanciato una campagna promozionale, "All You Need is Ecuador", per far conoscere un paese ricco di attrattive turistiche e culturali e che sta diventando una meta molto apprezzata a livello mondiale. Un paese, l'Ecuador, dove natura, gastronomia, paesaggi incredibili che vanno dall'Oceano alle Ande e poi all'Amazzonia, stanno attirando turisti da ogni parte del mondo.

Ora, gli ecuadoriani che andranno in Brasile per i Mondiali, diventeranno ambasciatori del loro paese, infatti a chi si rende disponibile, il Ministero del Turismo consegnerà, prima della partenza, un kit composto da magliette, braccialetti, distintivi, adesivi con la scritta "All You Need is Ecuador", da indossare allo stadio o per le strade del Brasile.

venerdì 6 giugno 2014

Brasil 2014: "Non ubriacatevi", è uno dei 15 consigli per i giornalisti al Mundial

Sul sito ufficiale dell'Associazione Internazionale Stampa Sportiva è stata pubblicata una lista di istruzioni per giornalisti che saranno in Brasile a coprire con i loro servizi la ventesima edizione della Coppa del Mondo di calcio. Una lista per evitare spiacevoli situazioni in un paese, come si legge nel comunicato, che non c'è dubbio sia un bellissimo paese, ma che presenta anche lati oscuri. 

Quindici voci dettagliate, tra le quali anche quella di non ubriacarsi, anzi esattamente viene consigliato di 'non ubriacarsi più del solito', così come non passare per spiagge o parchi dopo il calar del sole oppure non usare computer, iPad o iPhone quando si è seduti in taxi. Una lista che sinceramente mette molta ansia e fa pensare di essere una sorta di corrispondente di guerra invece che un inviato ad un Mondiale di calcio.

Coppa del Mondo e popoli indigeni: il lato oscuro del Brasile

Il manifesto originale della Coca Cola e
quello provocatorio di Survival
Il logo della Coppa del Mondo imperversa ovunque, e FIFA e Coca-Cola promuovono l’evento utilizzando l’immagine di un Indiano sorridente accompagnata dalla scritta “Benvenuti alla Coppa di tutto il mondo”.

‘Dato il coinvolgimento di Coca Cola nell’accaparramento di terra che porta morte e miseria al popolo indigeno più numeroso del Brasile, i Guarani, l’utilizzo dell’immagine degli Indiani è una scelta quantomeno audace’ - denuncia Stephen Corry, direttore generale del movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni Survival International . - “La compagnia, infatti, compra zucchero dal gigante alimentare Bunge, che a sua volta acquista canna da zucchero prodotta nella terra rubata alla tribù.”

martedì 3 giugno 2014

Brasil 2014: il problema delle persone sfrattate per le opere del Mundial

"Hanno abbattuto tutto quello che era nostro senza chiedere il permesso", queste le parole di una delle 'vittime' dell'espropriazione che il governo brasiliano ha fatto in alcune zone del paese per costruire le infrastrutture per i Mondiale. Uno sfratto che è stato indennizzato ai singoli proprietari dal governo Rousseff, ma che pare sia stato fatto pagando un valore inferiore a quello effettivo.

Ai microfoni della BBC, Jerónimo Sebastiao de Oliveira, uno degli sfrattati, ha detto: "Avevo costruito il mio futuro, che era la mia casa, con molti sforzi. Poi, improvvisamente vengono qui e mi portano via tutto. Hanno abbattuto tutto, senza chiederci nulla. Quello che mi hanno dato non è nemmeno la metà del valore della casa e ora non mi basta per comprarne un'altra".

venerdì 30 maggio 2014

Brasil 2014: Pelè, Maradona e altri 32 sudamericani tra i 100 migliori giocatori di sempre

L'inglese "The Guardian" ha elaborato una lunga classifica che contiene, secondo il giornale britannico, i 100 migliori giocatori di sempre che abbiano giocato un Mondiale. I primi due sono 'loro', non c'era dubbio: nell'ordine, Pelè e Diego Maradona.

Tra i primi dieci altri due sudamericani, sono i brasiliani Ronaldo, campione del Mondo nel 1994 in Usa e nel 2002 in Corea e Giappone, e Garrincha, che i titoli li ha conquistati nel 1958 e nel 1962.  Nella scelta del migliore in assoluto, il "The Guardian" precisa che 'sarebbe stato un sacrilegio non scegliere Pelè", nonostante l'incredibile Mondiale di Maradona nel 1986.

giovedì 29 maggio 2014

Brasil 2014: una delle stelle dell'Uruguay fu venduta per 37 dollari

Diego Godin, uruguaiano dell'Atletico Madrid, oggi considerato tra i migliori difensori centrali del mondo, nel 2003 fu acquistato dal club del Cerro di Montevideo che lo prelevò dal Defensor Sporting. Il trasferimento di Godin, allora, costà 840 pesos uruguaiani, l'equivalente di 37 dollari.

Godin aveva allora 17 anni ed era considerato una promessa interessante del calcio uruguaiano, dopo essersi messo in mostra nella sua città natale, Rosario, dove si divideva tra studio e futbol. Arrivato al Defensor Sporting, è rimasto una sola stagione, per poi essere acquistato dal Cerro di Montevideo.

mercoledì 28 maggio 2014

In Brasile anche i muri parlano di Mundial

Foto Ap
A pochi giorni dal via ai Mondiali di calcio in Brasile, è difficile trovare un altro argomento del quale si parli e che non sia il calcio. Un tema di cui parlano tutti, anche i muri delle città brasiliane grazie alle opere colorate e coinvolgenti di bravissimi artisti di strada.

I murales che si trovano lungo le strade non sempre sono una celebrazione totale del pianeta calcio, anzi alcuni cavalcano decisamente l'ondata di protesta e malumore che ha colpito il grande paese latinoamericano. Ogni muro da' un'emozione, a volte positiva, a volte negativa, ma sempre un'emozione.


Brasil 2014: Ronaldinho affitta la sua villa per appena 15.600 dollari al giorno

Se qualcuno sta cercando una sistemazione a Rio de Janeiro in occasione dei Mondiali di calcio che stanno per prendere il via, tra le varie possibilità ha anche quella di affittare una 'casettina' nel quartiere di Barra de Tijuca. Si tratta della (di una delle..) villa di Ronaldinho Gaucho e costa solo 15.600 dollari al giorno.

Attraverso il suo account di Twitter, @10Ronaldinho, l'attaccante dell'Atletico Mineiro ha pubblicato un annuncio sul sito specializzato Airbnb. "Questo per quelli che ancora non credono che metta in affitto la mia casa su Airbnb", ha scritto il trentaquattrenne calciatore ex Barcellona, ex Milan, non convocato da Scolari per questi Mondiali e che specifica come la casa, per otto persone costi 34.350 reales al giorno, l'equivalente appunto di 15.600 dollari.

Brasil 2014: l'FBI ha addestrato la polizia di San Paolo

Agenti statunitensi della Federal Bureau of Investigation, meglio nota come FBI, hanno addestrato per circa un settimana circa cento uomini delle forze di polizia della città brasiliana di San Paolo, "allenandoli" e istruendoli per il controllo dei disordini. 

Durante il corso, gli agenti hanno affrontato diversi aspetti come la differenza tra la gestione e il controllo della folla, le strategie di gestione, l'uso della forza, come prendere decisioni, il rapporto con i mezzi di comunicazione e gli strumenti da utilizzare per individuare possibili atti di vandalismo.