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martedì 10 giugno 2014

Brasil 2014: in questo momento Scolari potrebbe diventare Presidente

Il popolo brasiliano ha una fiducia incondizionata in lui, tanto che se "Felipao" Scolari si candidasse domattina come presidente del Brasile, probabilmente vincerebbe a mani basse. L'opinione favorevole dei brasiliani sul ct della Selecao è il doppio del consenso che in questo momento ha l'attuale presidente brasiliana, Dilma Rousseff.

Secondo gli ultimi dati, sembra che l'amore del popolo brasiliano per Scolari sia pari al 68% ovvero il doppio di quello per la Rousseff, che in questo momento deve fare i conti con la protesta dilagante nel grande paese latinoamericano.

I Mondiali nella storia e giù di lì: 2010, nella terra di Madiba, la Spagna si conferma imbattibile

Per la prima volta nella storia dei Mondiali di calcio, il continente africano ospita un'edizione della Coppa del Mondo. Il continente più vecchio del mondo accoglie così le nazionali che prendono parte alla diciannovesima edizione. E' il Sud Africa la nazione prescelta, il paese di Nelson Mandela. 

Molti i dubbi sul fatto che il Sud Africa fosse in grado di organizzare un Mondiale e invece tutto è funzionato, più o meno, alla perfezione, dopo le prove generali fatte con la Confederations Cup 2009. Un mondiale che ha confermato il potere della corazzata Spagna, che dopo gli Europei, mette la sua firma anche sul Mondiale e non contenta rivincerà l'Europeo due anni dopo.

martedì 3 giugno 2014

Brasil 2014: il problema delle persone sfrattate per le opere del Mundial

"Hanno abbattuto tutto quello che era nostro senza chiedere il permesso", queste le parole di una delle 'vittime' dell'espropriazione che il governo brasiliano ha fatto in alcune zone del paese per costruire le infrastrutture per i Mondiale. Uno sfratto che è stato indennizzato ai singoli proprietari dal governo Rousseff, ma che pare sia stato fatto pagando un valore inferiore a quello effettivo.

Ai microfoni della BBC, Jerónimo Sebastiao de Oliveira, uno degli sfrattati, ha detto: "Avevo costruito il mio futuro, che era la mia casa, con molti sforzi. Poi, improvvisamente vengono qui e mi portano via tutto. Hanno abbattuto tutto, senza chiederci nulla. Quello che mi hanno dato non è nemmeno la metà del valore della casa e ora non mi basta per comprarne un'altra".

martedì 13 maggio 2014

Brasil 2014: durante la Coppa del Mondo, in Brasile si lavorerà meno

La presidente brasiliana Dilma Rousseff ha firmato un decreto in modo tale che gli impiegati pubblici possano terminare la loro giornata di lavoro prima del solito, ma solo quando sono in programma le partite della nazionale brasiliana. Una decisione di Stato, quantomeno ufficiale, visto che in altri Paesi questo accade senza che sia un decreto..

"La presidente ha firmato un decreto per il quale la giornata degli uffici pubblici, nei giorni in cui gioca il Brasile, terminerà alle 12.30", ha detto Paulo César de Oliveira Campos, ambasciatore del Brasile in Spagna, durante un incontro con la stampa a Madrid.

mercoledì 30 aprile 2014

Brasil 2014: Papa Francesco invierà un messaggio contro il razzismo

La presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha comunicato che Papa Francesco invierà un messaggio contro il razzismo che sarà letto da un giocatore della nazionale brasiliana prima della partita inaugurale dei Mondiali di calcio, il prossimo 12 giugno.

Il Papa ha "rifiutato" l'invito ad assistere alla partita inaugurale del Mundial, che vedrà di fronte Brasile e Croazia a San Paolo, ma ha promesso di far pervenire un testo. "Ho parlato con il Papa - ha detto la Rousseff - spiegandogli la nostra intenzione secondo la quale la Coppa del Mondo sia un inno contro il razzismo".

giovedì 10 aprile 2014

America Latina: Enrique Peña Nieto e Dilma Rousseff i più attivi sulla Rete

Twitter, Facebook, YouTube e Google sono le piattaforme sulle quali i presidenti latinoamericani cercano di essere il più possibile attivi, anche per ottenere ancora più consensi utilizzando la Rete per comunicare. Spesso il cosiddetto termometro politico e le preferenze dei cittadini sono più esplicite via Internet e quindi utilizzare questo mezzo diventa molto importante anche da parte di chi guida un Paese.

Così come in ogni parte del mondo, anche in America Latina, i presidenti hanno sviluppato le loro strategie anche all'interno di questo 'nuovo' media e alcuni ci riescono meglio di altri. Secondo un rapporto dell'agenzia Llorente e Cuenca, risulta che Enrique Peña Nieto, presidente messicano, e Dilma Rousseff, alla guida del Brasile, sono sicuramente quelli che meglio sfruttano queste possibilità.

venerdì 14 marzo 2014

America Latina, qui a quote rosa si fa sul serio

Michelle Bachelet
Con l'insediamento di Michelle Bachelet alla guida del Cile, dove torna ad essere presidente dopo il mandato che aveva ricoperto nel quadriennio 2006-2010, le donne al potere in America Latina cominciano ad essere una percentuale davvero importante. Sempre in Cile alla guida del Senato è stata eletta Isabel Allende, figlia del presidente Salvador Allende e prima donna a guidare il Senato nella storia del paese andino.

Uscendo un po' da quella che tradizionalmente viene indicata come America Latina, a livello geo-politico, e inserendo anche due altri paesi come la Giamaica e Trinidad e Tobago, il numero delle donne che guidano la politica tra Centro e Sud America, sono ben sei.

martedì 4 marzo 2014

Brasil 2014: 100 giorni dal Mondiale e c'è da preoccuparsi

A 100 giorni dal calcio d'inizio del Mondiale di calcio in Brasile, è stato annunciato che lo stadio Itaquerao di San Paolo, sede della partita inaugurale, sarà terminato e consegnato a metà maggio ovvero solo quattro settimane prima dell'inizio del Mundial.

Sono segnali abbastanza preoccupanti e lo stesso segretario generale della Fifa, il francese Jerome Valcke, ha ammesso in questi giorni che "ci sono effettivamente due stadi che non sono ancora pronti e sono in forte ritardo".

mercoledì 19 febbraio 2014

Brasil 2014: Dilma Rousseff inviterà Papa Francesco ai Mondiali

In questo fine settimana è in programma un incontro ufficiale tra Dilma Rousseff, presidente del Brasile, e Papa Francesco, in occasione della nomina di nuovi cardinali, tra i quali l'arcivescovo di Rio de Janeiro, monsignor Orani Joao Tempesta. La mandataria brasiliana 'sfrutterà' l'occasione per invitare il Papa, grande appassionato di calcio, ai prossimi Mondiali.

"Lui farà il tifo per la sua nazionale, io per la mia", ha detto la Rousseff annunciando il suo viaggio in Vaticano, dove facendo leva sulla ben nota passione di Papa Francesco per il 'futbol', spera di convincere il Pontefice ad assistere ad una partita del Mondiale, magari, dovesse capitare, ad Argentina-Brasile, "derby" dall'eterna rivalità calcistica.

martedì 28 gennaio 2014

Brasil 2014: si è triplicato il costo degli stadi del Mundial

Gli investimenti per la costruzione o ristrutturazione degli impianti che il prossimo giugno ospiteranno i Mondiali di calcio in Brasile, sono arrivati a 3.700 milioni di dollari, il triplo di quanto previsto e presentato nel 2007 alla Fifa.

La relazione tecnica per i lavori sugli stadi brasiliani che era stato presentato nell'ottobre del 2007, riportava un costo di 1100 milioni di dollari. Una relazione che appariva ben strutturata e verificata e con non lasciava alcun dubbio sull'impegno del paese sudamericano nei confronti del torneo.

lunedì 14 ottobre 2013

Mercedes Benz: investimento da 230 milioni di dollari per fabbrica in Brasile

La azienda automobilistica tedesca, Mercedes Benz, ha reso noto che intende investire 230 milioni di dollari in Brasile per la costruzione di una fabbrica che dovrebbe diventare operativa a partire dal 2016. Previsti almeno 1000 nuovi posti di lavoro nella struttura che sorgerà a Limeira, a 153 chilometri da San Paolo.

L'annuncio di questo grosso investimento da parte dell'azienda tedesca è giunto dopo l'incontro dei vertici della Mercedes Benz con la presidente brasiliana Dilma Rousseff. La costruzione del nuovo impianto, secondo il progetto, dovrebbe essere conclusa entro il 2015, per poi cominciare a produrre dall'anno successivo.

Dilma Rousseff, una presidente con il 'vizio' delle fughe in moto

Non è la prima volta che Dilma Rousseff 'scappa' in incognito a bordo di una moto, scatenando il panico nei servizi di sicurezza. Recentemente lo ha fatto in sella a un Harley Davidson, guidata da un suo collaboratore, per viaggiare 'in libertà' tra le strade di Brasilia.

Ora però, visto che sembra proprio averci preso gusto, Dilma Rousseff ha fatto sapere che sta valutando l'ipotesi di comprarsi una propria moto e imparare a guidarla, come ha riportato il quotidiano brasiliano "Folha de Sao Paulo". 

giovedì 4 luglio 2013

Brasile: i manifestanti chiedono alla Presidente di rispettare i diritti indigeni

Mentre le proteste continuano a riempire le strade del Brasile, gli Indiani brasiliani si sono uniti ai manifestanti per chiedere che cessino gli attacchi ai diritti indigeni da parte del governo.

Davi Kopenawa, portavoce della tribù Yanomami, e il movimento studentesco Movimento Passe Livre (MPL), centrale nelle proteste di questi giorni, hanno denunciato le manovre ordite dal governo per minare i diritti costituzionali duramente conquistati dagli Indiani.

venerdì 31 maggio 2013

Il Brasile cancella i debiti con i paesi africani

Dilma Rousseff,
Presidente del Brasile
Il Brasile, colosso latinoamericano, ha annunciato attraverso una nota del portavoce del presidente Dilma Rousseff, la cancellazione o la ”ristrutturazione” del debito contratto da 12 paesi sub-sahariani. "Mantenere una relazione speciale con l’Africa è di importanza strategica per il Brasile”, ha detto la Rousseff.

Il provvedimento di Brasilia, relativo a una somma complessiva di circa 900 milioni di dollari, è stato annunciato nel fine-settimana a margine delle celebrazioni di Addis Abeba per il 50° anniversario della nascita dell’Organizzazione dell’Unità Africana (Oua). Della misura beneficeranno anzitutto Repubblica del Congo, Tanzania e Zambia, paesi indebitati rispettivamente per 352, 237 e 113 milioni di dollari.

venerdì 24 maggio 2013

In Brasile, in due anni, creati 4 milioni di posti di lavoro


Mentre in Europa la disoccupazione cresce giorno dopo giorno a livelli incredibili, in Brasile gli ultimi dati sull'occupazione, discussi dallo stesso presidente del grande paese latinoamericano, Dilma Rousseff, dicono che in due anni la quantità di persone impiegate è cresciuta in maniera "straordinaria".

"Durante il mio governo abbiamo creato 4 milioni di posti di lavoro, tutti regolari. Abbiamo raggiunto un traguardo storico, quando in aprile sono stati creati 200.000 nuovi posti. Una notizia molto buona e che porta la cifra totale, a partire da gennaio 2011 ad aprile 2013, a quota 4.139.000 persone impiegate", ha detto Dilma Rousseff durante il suo programma radiofonico 'Café con la Presidenta'.

martedì 21 maggio 2013

Brasilia avvia le prime gare per un Piano infrastrutture da 100 miliardi di euro


Il Governo brasiliano ha presentato un articolato e ambizioso programma di ammodernamento delle infrastrutture con il quale cerca di ridare slancio alla crescita economica del Paese, coinvolgendo però anche investitori internazionali. 

Secondo le prime stime la realizzazione di tutte le opere individuate nel piano richiederà la mobilitazione di circa 253 miliardi di reais in 30 anni (circa 100 miliardi di euro). La maggior parte prevede uno schema di partecipazione pubblico-privato, con concessione ai privati dei proventi di gestione delle opere. 

mercoledì 8 maggio 2013

Papa Francesco in Brasile. Lunedì 22 luglio l'incontro con Dilma Rousseff


Papa Francesco è atteso in Brasile, in occasione della XXVIII Giornata mondiale della gioventù, dal 22 al 29 luglio. Si tratta del primo viaggio del Pontefice in America Latina e il programma di questa visita è molto ricco di impegni, il primo dei quali sarà l'incontro con il presidente brasiliano Dilma Rousseff.

L'incontro tra il Santo Padre e il capo di Stato brasiliano avverrà lunedì 22 luglio presso il Palazzo Guanabara a Rio de Janeiro. Mercoledì 24 Papa Francesco celebrerà la Santa Messa nella Basilica del Santuario di Nostra Signora della Concezione di Aparecida.

giovedì 28 febbraio 2013

In Brasile, nel 2013, la miglior produzione di grano della storia


Il presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha annunciato che il gigante sudamericano avrà la più grande produzione di grano della sua storia nel 2013, con 185 milioni di tonnellate.

"La nostra produzione di grano di quest'anno sarà la più grande della storia. Raggiungeremo 185 milioni di tonnellate, senza contare gli altri alimenti che arrivano sulla nostra tavola prodotti dalla nostra agricoltura, che sono verdure, frutta, carne, zucchero, latte e caffè. Questa produzione record è il risultato della dedizione dei nostri agricoltori, del clima e del terreno che abbiamo", ha detto il presidente.

domenica 27 gennaio 2013

Tragedia in Brasile: 232 morti nell'incendio di una discoteca


Incredibile tragedia in Brasile, nella città di Santa Maria, 262.000 abitanti, situata a 300 chilometri da Porto Alegre nello stato di Rio Grande do Sul, Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 gennaio, un incendio divampato all'interno della discoteca 'Kiss' ha provocato la morte di 232 persone e il ferimento di almeno altre 130. 

In questo grande locale, che si trova in una cittadina per la maggir parte abitata da studenti universitari, c'erano almeno 2000 persone e, secondo quanto riporta il quotidiano 'Folha de Sao Paolo', l'incendio sarebbe stato provocato da un incidente legato ad uno spettacolo pirotecnico all'interno del locale. Le prime fiamme sono divampate tra le schiume isolanti del tetto della discoteca, per poi estendersi rapidamente a tutto il locale.

venerdì 9 novembre 2012

Brasile: inaugurata centrale idroelettrica a Estreito


Mentre da una parte il governo brasiliano si trova di fronte il "problema' diga di Belo Monte, dall'altra il suo presidente, Dilm Rousseff ha presenziato all'inaugurazione della centrale idroelettrica di Estreito, sempre nel bacino amazzonico.

Il Brasile è un paese privilegiato perché l’86% della sua elettricità proviene da centrali idroelettriche, un’energia pulita. Il Brasile vuole crescere e sta dimostrando che la sua crescita non è in contraddizione con le migliori pratiche ambientali”, ha detto la Rousseff, accompagnata per l'occasione dal dal presidente del gruppo francese Gdf Suez, Gerard Mestrallet