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lunedì 7 luglio 2014

"La Saeta Rubia" ora brilla nel cielo

La finale del Mondiale di calcio in Brasile avrà uno spettatore speciale quest'anno, uno spettatore che è andato ad occupare il suo posto tra le stelle del cielo, lui che una stella, del calcio, lo è sempre stata. All'età di 88 anni si è spento a Madrid Alfredo Di Stéfano, calciatore argentino, naturalizzato spagnolo, vera leggenda del calcio e del Real Madrid.

Il cuore di Di Stefano non ha retto, dopo l'attacco cardiaco che lo ha colpito sabato scorso mentre usciva da un ristorante di Madrid. "La Saeta Rubia" come tutti lo chiamavano è stato considerato dalla Fifa uno dei cinque migliori giocatori del XX secolo e qualcuno, a buon diritto, lo considera più forte anche di Pelè e Maradona.

mercoledì 18 giugno 2014

Brasil2014: ragazzo Guarani protesta a cerimonia d'apertura, ma la Fifa ha censurato le immagini

foto Survival
Uno dei tre ragazzi brasiliani che durante la cerimonia di apertura della Coppa del Mondo hanno liberato le colombe bianche ha approfittato dell’occasione per chiedere il riconoscimento dei diritti territoriali indigeni; la FIFA, però, ha censurato la sua protesta.

Appena dopo aver liberato una colomba bianca, Jeguaká Mirim, un ragazzo Guarani, ha mostrato uno striscione rosso su cui si leggeva “Demarcazione subito!”. La sua coraggiosa protesta, però, non è stata trasmessa perché le telecamere televisive hanno prontamente cambiato inquadratura.

mercoledì 11 giugno 2014

Brasil 2014: J.Lo ci ripensa e canterà alla cerimonia d'apertura del Mundial

Repentino cambio di rotta quello effettuato da Jennifer Lopez, che solo alcuni giorni fa aveva comunicato o fatto comunicare che non avrebbe partecipato alla cerimonia d'apertura dei Mondiali in Brasile, dove sarà eseguito l'inno ufficiale, "We are one", che la vede protagonista insieme al rapper Pitbull e alla brasiliana Claudia Leitte.

Da 'no, non vengo" a "si, vengo, non potevo mncare a questo appuntamento". Benissimo, ora i fans di J.Lo possono stare tranquilli, perchè l'affascinanta cantante e attrice statunitense sarà alla grande festa in programma domani allo stadio di San Paolo dove si apre ufficialmente la ventesima edizione della Coppa del Mondo di calcio.

lunedì 9 giugno 2014

Brasil 2014: Jennifer Lopez non parteciperà alla cerimonia d'apertura

Jennifer Lopez, una delle interpreti dell'inno ufficiale dei Mondiali di calcio in Brasile, non sarà presente alla cerimonia d'apertura per cantare "We Are One", insieme al rapper Pitbull e alla cantante brasiliana Claudia Leitte. Ufficialmente sono sorti problemi di produzione, ma in molti dicono che dipenda dalla recente separazione dal compagno, il ballerino Casper Smart.

In ogni caso, giovedì a San Paolo, quello che doveva essere un esplosivo trio, sarà un duo, anche se i due interpreti 'rimasti' non si preoccupano dell'assenza di J.Lo e dicono di non vedere l'ora di esibirsi davanti al pubblico brasiliano.

venerdì 6 giugno 2014

Coppa del Mondo e popoli indigeni: il lato oscuro del Brasile

Il manifesto originale della Coca Cola e
quello provocatorio di Survival
Il logo della Coppa del Mondo imperversa ovunque, e FIFA e Coca-Cola promuovono l’evento utilizzando l’immagine di un Indiano sorridente accompagnata dalla scritta “Benvenuti alla Coppa di tutto il mondo”.

Dato il coinvolgimento di Coca Cola nell’accaparramento di terra che porta morte e miseria al popolo indigeno più numeroso del Brasile, i Guarani, l’utilizzo dell’immagine degli Indiani è una scelta quantomeno audace’ - denuncia Stephen Corry, direttore generale del movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni Survival International . - “La compagnia, infatti, compra zucchero dal gigante alimentare Bunge, che a sua volta acquista canna da zucchero prodotta nella terra rubata alla tribù.

martedì 13 maggio 2014

Brasil 2014: durante la Coppa del Mondo, in Brasile si lavorerà meno

La presidente brasiliana Dilma Rousseff ha firmato un decreto in modo tale che gli impiegati pubblici possano terminare la loro giornata di lavoro prima del solito, ma solo quando sono in programma le partite della nazionale brasiliana. Una decisione di Stato, quantomeno ufficiale, visto che in altri Paesi questo accade senza che sia un decreto..

"La presidente ha firmato un decreto per il quale la giornata degli uffici pubblici, nei giorni in cui gioca il Brasile, terminerà alle 12.30", ha detto Paulo César de Oliveira Campos, ambasciatore del Brasile in Spagna, durante un incontro con la stampa a Madrid.

venerdì 9 maggio 2014

Brasil 2014: arriva a otto il numero dei morti per i lavori del Mundial

Mentre Dilma Rousseff, presidente del Brasile, con tanto di casco dorato, fa visita allo stadio Itaquerao, stadio di San Paolo che ospiterà la partita inaugurale del Mondiale di calcio, stadio che ancora non è del tutto completato, da un'altra parte del Brasile, si conta l'ottavo morto per i lavori di preparazione a questo evento.

Mohamed Ali Maciel Afonso, 32 años, operaio che stava lavorando nello stadio  Arena Pantanal, nella città brasiliana di Cuiabáche, è morto dopo aver ricevuto una forte scarica elettrica. 

lunedì 31 marzo 2014

Brasil 2014: altro incidente mortale sul lavoro in uno stadio del Mondiale

Un altro operaio ha perso la vita durante i lavori in corso in uno degli stadi del Mondiale di calcio. L'uomo, Fabio Hamilton da Cruz, è morto nello stadio di San Paolo, dove si disputerà la partita inaugurale del Mondiale brasiliano. Si tratta della settima vittima sul lavoro legata a questa grande manifestazione sportiva.

L'operaio è caduro da un'altezza di 15 metri mentre stava lavorando all'installazione di posti aggiuntivi nello stadio Itaquerao. L'uomo non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate con la caduta. Dopo essere stato portato all'Ospedale Santa Marcelina, i medici non hanno potuto che dichiararne la morte.

mercoledì 19 marzo 2014

Brasil 2014: l'Itaquerão potrebbe non essere pronto per gara inaugurale

La Fifa sta mostrando parecchia inquietudine, per usare un eufemismo, sul fatto che lo stadio Itaquerão di San Paolo, impianto che ospiterà la gara inaugurale del Mondiale brasiliano, rischia di non essere pronto per quella data.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Folha do Sao Paulo, lo stadio doveva essere consegnato il 15 di aprile, ma dopo gli incidenti che hanno provocato la morte di due operai, la costruzione dell'Itaquerão si è notevolmente rallentata. La zona commerciale e alcune tribune non sono affatto pronte.

lunedì 17 marzo 2014

Censurata la protesta di un Indiano amazzonico davanti alla Coppa del Mondo

 © Sarah Shenker/Survival
Nixiwaka Yawanawá, un Indiano amazzonico del Brasile, ha accolto a Londra il trofeo della Coppa del Mondo con una maglietta sui cui si leggeva “Brasile: ferma la distruzione degli Indiani”. Con il volto dipinto e il copricapo della sua tribù, Nixiwaka voleva richiamare l’attenzione sugli attacchi del Brasile ai diritti della popolazione indigena. 

Coca-Cola e la FIFA, però, gli hanno impedito di mostrare il messaggio scritto sulla maglietta mentre posava per una fotografia a fianco della coppa. Nixiwaka e Survival International denunciano che, a cinquecento anni dalla colonizzazione, gli Indiani brasiliani vengono ancora uccisi per le loro terre e le loro risorse. 

giovedì 13 marzo 2014

Brasil 2014: club brasiliano ha usato fondi per stadio mondiale per comprare un giocatore

La stampa brasiliana grida allo scandalo. Il giornale di San Paolo, "Folha", riporta la notizia secondo la quale l'Atlético Paranaense avrebbe utilizzato 700.000 dollari, che dovevano essere utilizzati per ristrutturare l'Arena Baixada di Curitiba, per acquistare il 50% del giocatore Leo, che attualmente è in forza al Flamengo. 

Secondo quanto riporta il quotidiano brasiliano, nella sua versione on line "l'impresa Cap S/A, costituita per ricevere fondi pubblici specifici per i lavori dello stadio, avrebbe trasferito 1,5 milioni di reales (700.000 dollari) al club Vitoria per comprare 50% del cartellino di Leo, un laterale destro". 

martedì 4 marzo 2014

Brasil 2014: 100 giorni dal Mondiale e c'è da preoccuparsi

A 100 giorni dal calcio d'inizio del Mondiale di calcio in Brasile, è stato annunciato che lo stadio Itaquerao di San Paolo, sede della partita inaugurale, sarà terminato e consegnato a metà maggio ovvero solo quattro settimane prima dell'inizio del Mundial.

Sono segnali abbastanza preoccupanti e lo stesso segretario generale della Fifa, il francese Jerome Valcke, ha ammesso in questi giorni che "ci sono effettivamente due stadi che non sono ancora pronti e sono in forte ritardo".

lunedì 17 febbraio 2014

Brasil 2014: incendio all'Arena Pantanal, altra sede a rischio

L'incendio dell'Arena Pantanal, stadio di Cuiabá, una delle sedi dei Mondiali brasiliani, è un fatto che risale all'ottobre scorso, ma il governo dello Stato del Mato Grosso, non l'ha 'pubblicizzato' troppo, tanto che ora, come riporta l'agenzia Reuters, i danni strutturali subiti dall'impianto potrebbero mettere a serio rischio il suo utilizzo per l'appuntamento Mundial.

La Fifa naturalmente sta organizzando un'ispezione per cercare di capire e valutare l'entità del danno e se lo stadio è stato messo in sicurezza dopo, che nello scorso dicembre, la Segreteria Straordinaria della Coppa del Mondo 2014 aveva richiesto interventi immediati, senza ricevere nessun feed back.

mercoledì 12 febbraio 2014

Brasil 2014: "Vida", la canzone che Ricky Martin inciderà per il Mondiale

Ricky Martin
Si chiama 'Vida' la canzone che Ricky Martin e la giuria del concorso SuperSong, lanciato dalla FIFA, hanno scelto perchè venga inclusa nel cd ufficiale del Mondiale in Brasile. La canzone è stata composta e poi inviata dal cantante statunitense Elijah King, che ha vinto la concorrenza di tutti i partecipanti al concorso indetto nel dicembre 2013.

Dopo la canzone ufficiale del Mundial, "We are One" che sarà eseguita da Pitbull, Jennifer López e la brasiliana Claudia Leitte, l'album del torneo brasiliano si arricchisce della seconda hit che avrà la voce di Ricky Martin, che nel 1998 aveva cantato l'inno ufficiale dei Mondiali in Francia con il brano "La Copa de la Vida".

lunedì 3 febbraio 2014

Brasil 2014: se Curitiba non ce la facesse a finire lo stadio, subentrerebbe Natal

Arena di Baixada, Curitiba
Nel caso in cui l'Arena di Baixada, lo stadio di Curitiba, i cui lavori sono in forte ritardo rispetto alla tabella di marcia stabilita dalla Fifa, non ce la facesse a finire, potrebbe essere deciso di spostare gli incontri previsti per il Mondiale di calcio in Brasile all'Arena das Dunas di Natal.

Le autorità di Curitiba continuano a dire che le opere all'impianto saranno terminate in tempo per far giocare gli incontri previsti, ma anche il segretario del Comitato del Mondiale del Rio Grande del Nord, Demétrio Torres, ha detto all'agenzia Efe, che Natal, capitale regionale, è tra le città favorite a subentrare, nel caso, a Curitiba.

martedì 28 gennaio 2014

Brasil 2014: si è triplicato il costo degli stadi del Mundial

Gli investimenti per la costruzione o ristrutturazione degli impianti che il prossimo giugno ospiteranno i Mondiali di calcio in Brasile, sono arrivati a 3.700 milioni di dollari, il triplo di quanto previsto e presentato nel 2007 alla Fifa.

La relazione tecnica per i lavori sugli stadi brasiliani che era stato presentato nell'ottobre del 2007, riportava un costo di 1100 milioni di dollari. Una relazione che appariva ben strutturata e verificata e con non lasciava alcun dubbio sull'impegno del paese sudamericano nei confronti del torneo.

giovedì 23 gennaio 2014

Brasil 2014: la canzone ufficiale cantata da Jennifer Lopez, Pittbull e Claudia Leitte

© Getty Images
La Fifa e la Sony Music hanno annunciato, allo stadio Maracanà, la canzone ufficiale del Mondiali di calcio. "We Are One", il titolo, Pitbull, Jennifer López e Claudia Leitte, gli interpreti. 

L'annuncio è stato riportato anche sulla pagina ufficiale della Fifa. Dopo "Waka Waka" e la voce di Shakira che hanno accompagnato il Mondiale in Sudafrica, tocca ora ad un terzetto formato da due splendide donne e il rapper di origine cubana, Armando Christian Pérez, meglio noto come Pittbull. 

mercoledì 22 gennaio 2014

Brasil 2014: lo stadio di Curitiba rischia l'esclusione dagli impianti 'mondiali'

Foto Reuters
Blatter l'aveva detto, "mai nessuno in ritardo come il Brasile", Dilma Rousseff, presidente brasiliana aveva rimandato al mittente le critiche, ma probabilmente il numero 1 della Fifa aveva ragione e i fatti sono concreti. L'Arena de Baixada, stadio di Curitiba, città a sud del Brasile, non è affatto pronto e se non lo sarà entro il 18 febbraio, sarà fuori dalla lista degli stadi per il Mondiale. Problema non da poco.

"Non possiamo organizzare le partite senza stadio. E' una situazione di chiara emergenza", queste le parole di Jérôme Valcke, segretario generale della Fifa, che, presente a Curitiba, ha preso visione di una situazione davvero allarmante: i lavori sono lontanissimi dall'essere conclusi.

venerdì 17 gennaio 2014

Brasil 2014: Fifa non esclude di sospendere gare che rischiano di essere truccate

Il capo della sicurezza della Fifa,  Ralf Mutschke, ha 'allertato' l'organizzazione del rischio che il crimine organizzato possa interferire nel regolare svolgimento delle partite del Mondiale, visto le considerevoli somme di denaro che si 'muoveranno', a livello di scommesse, intorno all'evento in programma a giugno in Brasile.

In  un'intervista al giornale tedesco "Frankfurter Allgemeinen Sonntagszeitung", Mutschke non ha escluso la possibilità di sospendere quelle partite per le quali si può sospettare una frode. "Dobbiamo presumere che il crimine organizzato voglia manipolare anche il Mondiale. E' la manifestazione per la quale si registra il maggior movimento di scommesse e di conseguenza anche di vincite".

giovedì 16 gennaio 2014

Brasil 2014: gli stadi saranno pronti "troppo a ridosso dell'evento"

Jerome Valcke, n° 2 della Fifa
La preoccupazione della Fifa sui ritardi nei lavori di costruzione o ristrutturazione di alcuni stadi che devono ospitare tra qualche mese il Mondiale di calcio in Brasile, si leggono dalle parole del segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, che lamenta il fatto che non ci sarà il tempo per testare gli impianti stessi. "Abbiamo rilevato che le strutture non sono ancora perfettamente a punto".

"La grande difficoltà del Mondiale in Brasile è che gli stadi saranno pronti troppo a ridosso dell'inizio dell'evento", ha detto Valcke, nel corso di un intervista a radio France Bleu. "Non abbiamo il tempo necessario per effettuare i test di agibilità e per le verifiche generali".