"Hanno abbattuto tutto quello che era nostro senza chiedere il permesso", queste le parole di una delle 'vittime' dell'espropriazione che il governo brasiliano ha fatto in alcune zone del paese per costruire le infrastrutture per i Mondiale. Uno sfratto che è stato indennizzato ai singoli proprietari dal governo Rousseff, ma che pare sia stato fatto pagando un valore inferiore a quello effettivo.
Ai microfoni della BBC, Jerónimo Sebastiao de Oliveira, uno degli sfrattati, ha detto: "Avevo costruito il mio futuro, che era la mia casa, con molti sforzi. Poi, improvvisamente vengono qui e mi portano via tutto. Hanno abbattuto tutto, senza chiederci nulla. Quello che mi hanno dato non è nemmeno la metà del valore della casa e ora non mi basta per comprarne un'altra".
