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martedì 10 giugno 2014

Brasil 2014: in questo momento Scolari potrebbe diventare Presidente

Il popolo brasiliano ha una fiducia incondizionata in lui, tanto che se "Felipao" Scolari si candidasse domattina come presidente del Brasile, probabilmente vincerebbe a mani basse. L'opinione favorevole dei brasiliani sul ct della Selecao è il doppio del consenso che in questo momento ha l'attuale presidente brasiliana, Dilma Rousseff.

Secondo gli ultimi dati, sembra che l'amore del popolo brasiliano per Scolari sia pari al 68% ovvero il doppio di quello per la Rousseff, che in questo momento deve fare i conti con la protesta dilagante nel grande paese latinoamericano.

venerdì 6 giugno 2014

Brasil 2014: i turisti 'tramortiti' dai prezzi stratosferici

La Coppa del Mondo è ormai una questione di giorni, di ore e il Brasile si va popolando di tantissimi turisti che sono arrivati nel grande paese latinoamericano per seguire questo evento mondiale e gustarsi la bellezza di questo paese. Una bellezza che devono però pagare a carissimo prezzo.

I prezzi sono infatti la prima cosa che colpisce, anzi tramortisce, i turisti in arrivo nel paese del sole, del carnevale e del futbol. Una caipirinha costa 10 dollari, un hamburger 15 e una pizza farcita arriva a 35 dollari. La cosa è abbastanza preoccupante, anche perchè questi prezzi non sono aumentati ora con l'arrivo dei turisti del mondiale, ma erano già così anche nei mesi precedenti.

martedì 3 giugno 2014

Brasil 2014: il problema delle persone sfrattate per le opere del Mundial

"Hanno abbattuto tutto quello che era nostro senza chiedere il permesso", queste le parole di una delle 'vittime' dell'espropriazione che il governo brasiliano ha fatto in alcune zone del paese per costruire le infrastrutture per i Mondiale. Uno sfratto che è stato indennizzato ai singoli proprietari dal governo Rousseff, ma che pare sia stato fatto pagando un valore inferiore a quello effettivo.

Ai microfoni della BBC, Jerónimo Sebastiao de Oliveira, uno degli sfrattati, ha detto: "Avevo costruito il mio futuro, che era la mia casa, con molti sforzi. Poi, improvvisamente vengono qui e mi portano via tutto. Hanno abbattuto tutto, senza chiederci nulla. Quello che mi hanno dato non è nemmeno la metà del valore della casa e ora non mi basta per comprarne un'altra".

giovedì 27 marzo 2014

Jovanotti cancella concerto a Caracas per motivi di sicurezza

Jovanotti era atteso a Caracas il prossimo 6 aprile per un concerto, ma le tensioni politiche e sociali che sta attraversando il paese latinoamericano, hanno fatto decidere all'organizzazione dello spettacolo di annullare la data in Venezuela. 

Attraverso Facebook, lo stesso cantante italiano si è rivolto ai fans venezuelani ai quali ha espresso il suo dispiacere per non poter essere lì come previsto, ma assicurando di  che appena possibile verrà definita una nuova data.

martedì 4 marzo 2014

Brasil 2014: 100 giorni dal Mondiale e c'è da preoccuparsi

A 100 giorni dal calcio d'inizio del Mondiale di calcio in Brasile, è stato annunciato che lo stadio Itaquerao di San Paolo, sede della partita inaugurale, sarà terminato e consegnato a metà maggio ovvero solo quattro settimane prima dell'inizio del Mundial.

Sono segnali abbastanza preoccupanti e lo stesso segretario generale della Fifa, il francese Jerome Valcke, ha ammesso in questi giorni che "ci sono effettivamente due stadi che non sono ancora pronti e sono in forte ritardo".

venerdì 21 febbraio 2014

Brasil 2014: oggi la maggioranza dei brasiliani direbbe no al Mondiale

Una recente inchiesta ha rivelato che il 50,7% dei brasiliani, oggi, direbbe no alla candidatura del loro paese per ospitare i Mondiali di calcio e l'85,4% è convinto che ci saranno, nel corso della manifestazioni, molte proteste. 

Una percentuale 'impressionante' secondo la ricerca effettuata dall'agenzia Mda e che dimostra come almeno la metà dei brasiliani non sia assolutamente convinta che avere i Mondiali in casa propria sia stata una bellissima idea. Oltre al 50,7 di no, c'è un 19,7% di indecisi, tra il sì e il no, mentre il 26,1% appoggia incondizionatamente la scelta.

giovedì 16 gennaio 2014

Brasil 2014: gli stadi saranno pronti "troppo a ridosso dell'evento"

Jerome Valcke, n° 2 della Fifa
La preoccupazione della Fifa sui ritardi nei lavori di costruzione o ristrutturazione di alcuni stadi che devono ospitare tra qualche mese il Mondiale di calcio in Brasile, si leggono dalle parole del segretario generale della Fifa, Jerome Valcke, che lamenta il fatto che non ci sarà il tempo per testare gli impianti stessi. "Abbiamo rilevato che le strutture non sono ancora perfettamente a punto".

"La grande difficoltà del Mondiale in Brasile è che gli stadi saranno pronti troppo a ridosso dell'inizio dell'evento", ha detto Valcke, nel corso di un intervista a radio France Bleu. "Non abbiamo il tempo necessario per effettuare i test di agibilità e per le verifiche generali".