Visualizzazione post con etichetta Mondiali di calcio 2014. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondiali di calcio 2014. Mostra tutti i post

venerdì 20 giugno 2014

Brasil2014: José Mujica, "La vittoria dell'Uruguay, un giorno memorabile"

Il successo della nazionale uruguaiana ai danni dell'Inghilterra, grazie ai due gol messi a segno da Suarez, ha fatto gioire, naturalmente, anche il presidente Jose' Mujica, che oltre a dire "E' stata una giornata memorabile", ha aggiunto che il successo degli uomini del "Maestro" Tabárez "serve per rinnovare l'allegria, la fiducia e la fede, che non si devono mai perdere".

Mentre migliaia di uruguaiani scendevano nelle strade a festeggiare, sebbene ancora la 'celeste' non abbia conquistato il passaggio agli ottavi di finale, Mujica ha ricordato che "la ragione di fondo che ha portato a questo cammino della nazionale, guidata da Oscar Tabarez, è la dimostrazione del valore del lavoro metodico, pianificato e ragionato".

mercoledì 18 giugno 2014

Brasil 2014: il pallone 'Brazuca' meglio del 'Jabulani', parola della Nasa

Il Brazuca, pallone ufficiale dei
Mondiali di calcio 2014
La Nasa, che di traiettorie ne capisce abbastanza, ha testato il Brazuca, il pallone che viene impiegato ai Mondiali di calcio in Brasile, dando un giudizio positivo e affermando che si tratta di un prodotto decisamente migliore rispetto al suo predecessore, il Jabulani, usato nei Mondiali del 2010 in Sud Africa.

In Sud Africa, molti giocatori e in particolare i portieri si erano lamentati della strane triettorie, spesso imprevedibili, che il Jabulani prendeva, mettendoli in grave difficoltà. Un problema dovuto al fatto che la struttura del pallone era tale che il flusso d'aria che impattava con il cuoio ne influenzava la direzione. 

martedì 3 giugno 2014

"Alfabeto Brasileiro", un omaggio critico al Brasile

Il Brasile, grande 'gigante' latinoamericano che negli ultimi tempi sta però mostrando di avere, forse, i piedi di argilla. Una paese che sta per mostrarsi al mondo con la cosa che da sempre più lo contraddistingue, insieme al Carnevale, al ritmo e alla samba, alle belle donne, cioè il calcio. I mondiali brasiliani sono pronti a partire, o meglio, in qualche caso dire pronti non è proprio corretto, visto i ritardi nella costruzione o sistemazione degli impianti. 

Un paese che per oltre il 50% non vede benissimo questo evento, molto il malcontento diffuso, pericolo di scioperi che possano bloccare il paese, criticità nelle favelas. Insomma la gioia carioca contro la realtà di un paese che vuole crescere, ma forse fa ancora tanta fatica. Contraddizioni alle quali, serenamente, vuole rispondere il libro di Angelo d'Orsi, "Alfabeto Brasileiro".

giovedì 27 febbraio 2014

Artista cileno mette Arturo Vidal e Neymar nella macchina del tempo

Arturo Vidal, 'leggermente'
in là con gli anni
La computer grafica può tutto, anche invecchiare chi invece in questo momento è assolutamente giovane e prestante come possono esserlo i giocatori di calcio. Due protagonisti di questo mondo, lo juventino Arturo Vidal e Neymar, stella del Barcellona e del Brasile, sono stati i modelli di un 'esperimento grafico' dell'artista cileno Marcelo Moya Ochoa.

Ochoa, che è anche direttore artistico di un'importante agenzia pubblicitaria del suo paese, ha pensato di vedere come sarebbero stati questi due grandi campioni dello sport, del calcio in particolare, tra 30/40 anni. Un lavoro che l'artista cileno ha inserito sulla piattaforma Behance, riscuotendo un immediato successo.

mercoledì 27 novembre 2013

"Pelé, el nacimiento de la leyenda", il film su 'O Rei'

Nel film Pelè bambino gioca con
una palla fatta con calzini nei vicoli
di Bauru (San Paolo)
Se ne era già parlato, ma ora il film che racconta la vita di Pelè, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, ha preso decisamente il via con le riprese nella città di Rio de Janeiro per essere pronto in occasione dei Mondiali di calcio che si giocheranno in Brasile il prossimo anno. 

"Pelé, el nacimiento de la leyenda", prende in esame un particolare momento della vita di Edson Arantes Do Nascimento ovvero dalla sua infanzia fino alla conquista del titolo di Campione del Mondo nel 1958 in Svezia. Si tratta di una produzione statunitense e viene girato in inglese.

mercoledì 11 settembre 2013

Brasile: il grande ritorno di Rio sulla scena mondiale

Riqualificazione urbana, mobilità sostenibile, infrastrutture, Giochi Olimpici del 2016, Coppa del Mondo di calcio nel 2014, risanamento ambientale, sfruttamento dei giacimenti offshore a grande profondità con conseguente sviluppo di attività downstream, rilancio della cantieristica: sono questi i titoli di altrettante iniziative che nei prossimi anni si concentreranno sulla città e sullo Stato di Rio de Janeiro per un ammontare di investimenti valutato in circa 125 miliardi di dollari.

Più in dettaglio sono previsti investimenti per 80 miliardi di dollari nella filiera estrattiva e petrolchimica, oltre 18 miliardi per lo sviluppo di infrastrutture urbane, 12 miliardi nel 
settore portuale e industria navale, quasi 7 miliardi in altre industrie di trasformazione a cui si aggiungono 6,4 miliardi nel settore siderurgico e altrettanti nella logistica.

giovedì 13 giugno 2013

E' cominciato il conto alla rovescia verso 'Brasil 2014'

Pele' da' il via al countdown
verso i Mondiali 2014
(foto Afp)
Un orologio gigante posto sulla spiaggia di Copacabana ha iniziato a contare, a ritroso, i giorni, le ore, i minuti e i secondi che mancano al via ufficiale dei Campionati del Mondo di calcio del prossimo anno. Mercoledì 12 giugno è scattato il countdown verso lo stesso giorno del 2014, quando in Brasile comincerà il mondiale.

Un Brasile che già in questi giorni sta vivendo, in un certo senso, un'euforia simile a quella che si scatenerà il prossimo anno. Da sabato scatta infatti la Confederations Cup che vede presenti, oltre ai padroni di casa della Selecao, anche i Campioni del Mondo in carica, la Spagna e tutte le altre nazionali che hanno conquistato il titolo continentale.

lunedì 13 maggio 2013

Brasile 2014: calcio e sesso 'all'altezza' dei turisti


A Belo Horizonte, che sarà una delle 12 sedi del Mondiale di calcio del prossimo anno, le prostitute si stanno aggiornando nello studio della lingua inglese per migliorare i loro 'servizi' e rapportarsi più facilmente con le migliaia di turisti e visitatori che arriveranno in Brasile in occasione della kermesse calcistica più importante a livello di squadre nazionali.

80.000 tra donne e travestiti svolgono l'attività più vecchia del mondo a Belo Horizonte e la maggioranza parla solo portoghese. Anche per questo l'Aspromig, l'associazione delle prostitute di questo stato, ha organizzato per loro dei corsi gratuiti, della durata di due mesi, per imparare l'inglese.