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venerdì 6 giugno 2014

Perù, Filomena, classe 1897, è la donna più anziana del mondo

A Pucuto, piccolo villaggio a circa trenta minuti da Huancavelica, città del Perù centrale a 3600 metri sul livello del mare, può capitare di vedere un piccola signora, curva sul suo bastone, che cammina lentamente. E' Filomena Taipe Mendoza e ha una particolarità: è la donna più anziana del mondo con i suoi 116 anni.

In base ai dati della sua carta d'identità, Filomena risulta nata il 20 dicembre 1897 e questo le consente di battere di tre mesi la supercentenaria giapponese Misao Okawa, che fino ad ora era la leader in campo femminile di questa classifica da 'highlander'. Con il suo bastone, Filomena, da sola va a ritirare la sua pensione sociale e dice che il suo 'segreto' è quello di mangiare solo latte, patate e fagioli.

giovedì 5 giugno 2014

Un 'pePERUncino' per aiutare le regioni più povere delle Ande peruviane

Nel prossimo week end, 7 e 8 giugno, in diverse piazze italiane, i volontari di Apurimac Onlus, che da anni porta avanti progetti di sostegno per le popolazioni più povere di molte zone del Perù, saranno presenti con l'iniziativa "pePERUncino", la pianta che aiuta il Perù.

Con il contributo di 8 euro i donatori potranno avere una bellissima pianta di peperoncino che servirà a portare cure mediche alle popolazioni che vivono nelle regioni più povere delle Ande peruviane a più di 4000 metri di altitudine. E' possibile anche prenotare la pianta su Facebook e pagarla direttamente con Paypal.

mercoledì 2 aprile 2014

"Mi vida, de Orinoca al Palacio Quemado", la biografia di Evo Morales

Nei giorni scorsi, Evo Morales, presidente della Bolivia, ha presentato il suo libro "Mi vida, de Orinoca al Palacio Quemado", dove, in prima persona racconta la sua vita dalla nascita in una remoto villaggio andino fino all'arrivo alla massima carica dello Stato.

Una biografia che ha visto la luce grazie anche all'importante lavoro svolto da Iván Canelas, giornalista e portavoce del presidente boliviano, che nel presentare l'opera ha detto. "Chi avrebbe mai immaginato che un figlio di contadini, nato in povertà, in una sconosciuta e dimenticata regione sugli altipiani, sarebbe un giorno diventato presidente". 

venerdì 28 marzo 2014

Anche Isabel Allende diventa cittadina della Repubblica dei Ghiacciai

Isabel Allende
Il 5 marzo scorso, Greenpeace sfruttando un vuoto legislativo cileno, ha proclamato la Republica Glaciar, la Repubblica dei Ghiacciai, una 'nazione' con una superficie di 23.000 chilometri quadrati che si trova sulle Ande e che corrisponde all'80% dei ghiacciai sudamericani. Da allora sono oltre 80.000 le persone che hanno già fatto richiesto di diventare cittadini di questa repubblica e tra questi anche la scrittrice Isabel Allende.

Una cittadinanza, quella della Republica Glaciar, più che altro simbolica, ma che ha lo scopo di sensibilizzare innanzitutto il governo cileno, ma anche i governi di tutto il pianeta, sull'importanza di salvaguardare l'ambiente e l'immenso patrimonio idrico che i ghiacciai rappresentano sia per il paese andino, sia per le future generazioni. 

lunedì 24 marzo 2014

Brasil 2014: la sfida di Andrés e Ernesto, dall'Ecuador al Brasile in bicicletta

Foto Andes
Andrés Verdezoto, 31 anni, e Ernesto Veintimilla, 32 anni, hanno deciso di intraprendere un lungo viaggio in bicicletta partendo da Loja, nel sud andino, per arrivare a Rio de Janeiro e assistere, il 25 giugno, allo stadio Maracanà, alla partita tra Ecuador e Francia.

I due ecuadoriani, che appartengono all'associazione 'Cicloviajeros', partono il 25 marzo e devono percorrere un totale di 6.543 chilometri, la distanza che li separa dalla loro città, Loja, posta a 2.200 metri sul livello del mare, all'ingresso del famoso stadio di Rio de Janeiro.

martedì 21 gennaio 2014

In Ecuador grande mobilitazione per la salvaguardia del condor andino

foto Hernan Canuti
Il condor andino campeggia nella bandiera ecuadoriana, un simbolo importante e emblematico per questo Paese latinoamericano, tanto che nel nord dell'Ecuador è in corso un'importante mobilitazione per preservare questo grande uccello, secondo solo all'albatros per la sua apertura alare.

Nella provincia di Carchi, nel nord delle Ande, 300 persone delle comunità Juan Montalvo, Santiaguillo e Huaquer, sono al lavoro per garantire la sopravvivenza di questa specie per la quale il Ministero dell'Ambiente ecuadoriano ha creato un apposita 'strategia di conservazione' che prevede attività di ricerca, istruzione, informazione e comunicazione.

martedì 7 gennaio 2014

Ecuador, il paese delle orchidee

Tra una fitta foresta, nascosta nel fogliame di centinaia di alberi nella zona di Maldonado, nel nord andino, si possono trovare innumerevoli specie di orchidee che arricchiscono i boschi sub tropicali di una delle zone più calde dell'Ecuador. 

Questa parte del paese latinoamericano si trova nella zona di Tulcán, uno dei principali punti di ingresso in Ecuador, che si estende dai 300 metri sul livello del mare, nella zona bassa occidentale, fino ai 4.723 metri del Vulcano Chiles. Per arrivarci bisogna attraversare una grande varietà di zone climatiche.

lunedì 2 dicembre 2013

Cappello di paglia ecuadoriano, prima Patrimonio dell'Umanità, ora vera industria

I cappelli di paglia e tessuto, tradizionale attività degli artigiani ecuadoriani, il 5 dicembre compiono un anno da che l'Unesco li ha dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Alla vigilia di questo anniversario, l'impatto che questo riconoscimento ha avuto, si può verificare dalle associazioni create dai 'toquilleros' per aumentare la produzione e entrare su nuovi mercati.

Precedentemente gli artigiani realizzavano i cappelli, affidandosi poi alla vendita a degli intermediari, ora con l'appoggio dello Stato stanno cambiando e hanno una proiezione più turistica e internazionale. L'Ecuador, attraverso il Ministero dell'Industria, sta incentivando questi artigiani a industrializzare la produzione di questo oggetto tipico della tradizione andina.

mercoledì 16 ottobre 2013

Workshop per la diffusione della Quinoa in Lombardia

In provincia di Pavia, il 20 ottobre e il 10 novembre, sono in programma due workshop che fanno parte del programma di attività patrocinate dal governo peruviano e nel caso specifico dal Consolato del Perù a Milano, per far conoscere e diffondere la quinoa, la sua coltivazione e i suoi molteplici utilizzi, nella regione Lombardia.

Il primo incontro è previsto nel comune di Canneto Pavese con l'appoggio del sindaco Francesca Panizzari e la presenza di molti sindaci dei comuni limitrofi, oltre un gran numero di agricoltori e imprenditori locali.  A guidare questo workshop saranno l'ingegnere agronomo Francisco Loyaza, i rappresentati di "Le Pentole Fiorite" e "Eko srl". Prevista anche la partecipazione dell'ingegnere Alberto Vercesi dell'Università Cattolica di Piacenza.

venerdì 3 maggio 2013

In Perù scompare un altro ghiacciaio


Un altro ghiacciaio peruviano sta per scomparire. Si tratta dello Yanamarey che si trova nella Cordigliera Blanca, che si sviluppa per 180 chilometri. La grande massa bianca di questo gigante ghiacciato delle Ande è ormai ridotta a 200 metri quadrati di neve sulla superficie ovvero al massimo cinque anni di vita.

Negli ultimi trentacinque anni lo Yanamarey ha subito un arretramento medio di circa 20,5 metri all'anno e il suo spessore si è sempre più ridotto, tutto questo a causa dei cambiamenti climatici che sono i responsabili della scomparsa dei grandi ghiacciai delle montagne andine.

martedì 30 aprile 2013

Raid delle Ande, trekking di montagna dall'Argentina al Cile


Dal 10 al 12 maggio è in programma la seconda edizione del Raid delle Ande, evento che riunisce centinaia di marciatori che, partendo dall'Argentina, in tre giorni raggiungeranno ad Atacama, in Cile, dopo aver attraversato il deserto più arido del pianeta.

Tre tappe tra i 15 e 40 chilometri ogni giorno per un percorso che nel 2013 presenta la novità del passaggio nel deserto di Atacama, un luogo unico con paesaggi straordinari, così come lo sono quelli che offre la Quebrada de Humahuaca, un'ampia valle situata nella provincia di Jujuy nell'Argentina nord-orientale.

mercoledì 17 ottobre 2012

Choquequirao: la “hermana sagrada” di Machu Picchu


Choquequirao è conosciuta come la "hermana sagrada" (sacra sorella) di Machu Picchu per la sua somiglianza strutturale e architettonica con la più famosa cittadella inca. Secondo la leggenda, questa città perduta sarebbe stato il luogo dove si rifugiarono gli ultimi Incas, scappati dalla capitale, e che qui avrebbero trovato rifugio per poi resistere per circa quaranta anni alla invasione spagnola.

Recentemente, questo luogo ha suscitato l'interesse del governo peruviano che ha avviato il recupero di questo complesso per convertirlo in un'alternativa in più per i turisti interessati a conoscere ancora di più sulla cultura inca.

martedì 16 ottobre 2012

40 anni fa, il disastro aereo delle Ande

I sopravvissuti del disastro aereo
delle Ande salutano i soccoritori

Sono trascorsi quarant'anni da quel tragico 13 ottobre 1972, quando il volo 571 della Fuerza Aérea Uruguaya, un Fokker Fairchild FH-227D, che trasportava una squadra di rugby uruguaiana, insieme ad amici e parenti, si schiantò sulla cordigliera delle Ande. Gran parte dei passeggeri morirono sul colpo, altri morirono rapidamente per le ferite e per il freddo, alcuni furono travolti da una valanga che colpì il rifugio che i sopravvissuti si erano costruiti.

72 giorni dopo quel tragico incidente, il 23 dicembre 1972, 16 sopravvissuti furono salvati, dopo aver trascorso più di due mesi in condizioni ambientali estreme, con pochissimi viveri, senza potersi riscaldare ad oltre 3600 metri di altezza. Dopo aver tentato invano di chiamare i soccorsi e dopo la rinuncia da parte delle autorità a cercare queste persone, per sopravvivere furono costretti a cibarsi dei corpi dei passeggeri morti, amici e parenti, che si erano conservati nella neve.

martedì 4 settembre 2012

Perù: il rito della tosatura delle vigogne


Nel mese di agosto in Perù, a Pampa Blanca, nella zona alta del dipartimento di Arequipa nel Colca, si è svolta una tradizionale attività nelle zone andine e conosciuta come Chaccu. Un migliaio di “comuneros”, formando una corda umana, appunto il Chaccu, rinchiude e cattura le vigogne per tosarle, ricavando il prezioso vello e rimettere in libertà questi animali.

Al di là del fine pratico della tosatura di questi animali della famiglia dei Camelidi che abitano gli Altipiani delle Ande fra i 3000 e i 5000 metri di quota, l'evento ha in se' la sacralità di un rito che risale fino ai tempi dell'impero Inca. Una vera e propria cerimonia ancestrale, praticata dalle comunità della zona alto andina per garantire la specie e la produzione di lana.

mercoledì 1 agosto 2012

In Venezuela c'è una gelateria da...900 gusti

Arrivando a Merida, cittadina situata nella regione andina del Venezuela, bisogna sicuramente fare una visita da 'Coromoto', una gelateria con 32 anni di storia e soprattutto con circa 900 gusti di gelati. Una particolarità per la quale è stata inserita nel libro dei Guinness.

Aperta nel 1980 da Manuel da Silva Oliveira, per tutti Don Manolo, un portoghese immigrato in Venezuela, la gelateria 'Coromoto' offre ai suoi clienti una serie infinita e insolita di gusti: dall'aglio alla cipolla, sardine con brandy oppure uova e maccheroni al formaggio.

lunedì 23 luglio 2012

Ecuador: l'Avenida de los Volcanes

14 vulcani di più di 4500 metri di altezza compongono un percorso affascinante lungo le Ande ecuadoriane, quello che viene detto la Avenida de los Volcanes, costituita da una serie di vulcani attivi e dormienti che si estendono dalla parte nord delle Ande a Carchi fino alle Ande centrali nella provincia di Chimborazo.

Un viaggio che mette di fronte lo spettatore a 'colossi' come il Cotopaxi, uno dei vulcani attivi più alti al mondo; il Chimborazo, la montagna più alta dell'Ecuador e di conseguenza il punto più lontano dal centro del pianeta Terra, dovuto alla sua vicinanza con la linea dell'equatore; il Cayambe l'unico vulcano che incrocia la linea equatoriale. Durante il viaggio fatto in auto o in autobus, i  turisti che percorrono l'Avenida de los Volcanes "incontrano" vulcani ativi, altri che 'dormono', ma tutti in grado di dare vita ad un paesaggio spettacolare.

giovedì 21 giugno 2012

Evo Morales ambasciatore della quinoa


Il presidente boliviano
Evo Morales

Quello che viene considerato l'alimento base delle popolazioni andine e che oggi è molto 'in voga' nei negozi di prodotti ‘bio’, la quinoa, ha da ora il suo rappresentante speciale al livello internazionale: si tratta del presidente boliviano Evo Morales.


Morales è stato recentemente a Roma ed è stato nominato dalla Fao ambasciatore del cosiddetto ‘grano sacro degli Incas’, di cui da tempo promuove la produzione per fare fronte alla crisi alimentare. La nomina è stata definita da Morales ”un importante passo per decolonizzare l’alimentazione convenzionale” e offrire ”alternative che fanno bene all’umanità” ma, tuttavia, ancora tenute poco in conto dai governi. 

mercoledì 13 giugno 2012

La quinua de los Andes


A Genova presso la Fondazione Casa America, si è svolto un incontro che aveva come tema "La quinua de los Andes - Alla scoperta della quinua, alimento della cucina andina". Un momento soprattutto dedicato al ricordo del professor Luigi Piacenza e proprio dalle pagine del libro "Luigi Piacenza - archeobotanico", è stato preso spunto per discutere sull'uso alimentare della quinua.


La Quinua (Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopo-diaceae come spinacio, bietola, barbabietola da zucchero ed è distribuita sulle Ande dalla Colombia all’Argentina.Se ne utilizzano per uso alimentare le foglie e i semi. Per questo motivo viene definita uno pseudocereale. Fornisce un buon apporto nutritivo e costituisce uno degli alimenti base delle popolazioni andine.

lunedì 5 marzo 2012

Una partita di rugby sulle Ande per ricordare il disastro aereo del 1972

Ande, 1972: alcuni sopravvissuti fuori dall'aereo
A 40 anni dall'incidente aereo sulle Ande e che è stato anche raccontato dal film 'Alive', i sopravvissuti a quella tragedia si sono ritrovati, insieme ai loro familiari, sul luogo dell'incidente per disputare una partita di rugby a 3800 metri di altezza.

L'omaggio alle vittime di quella tremenda vicenda si è svolto sul cerro El Sosneado, a sud di Mendoza. Qui a 3800 metri di altezza, i sopravvissuti, insieme ai loro parenti, hanno dato vita ad un match di rugby commemorativo. Dopo la partita, è stato posto un pallone di rugby e una targa per commemorare 'los 45' ovvero i 16 sopravvissuti e le 29 vittime di quella tragedia aerea.

martedì 31 gennaio 2012

Il più grande telescopio ottico al mondo sarà in pieno deserto cileno

A Trieste è stato presentato l’European-Extremely Large Telescope (E-ELT), il telescopio ottico-infrarosso più grande al mondo che verrà realizzato entro una decina d’anni dall’European Southern Observatory (ESO) nel deserto di Atacama sulle Ande cilene, in località Cerro Amazones, a 3060 metri di quota.

La sua progettazione e realizzazione, ai limiti delle attuali capacità tecnologiche, vedono coinvolti una quindicina di Paesi, tra i quali l’Italia, membri dell’ESO. Questa presentazione italiana è avvenuta alla Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) dove è stata illustrata la spettacolarità del progetto e gli scenari che il “super-telescopio” potrà aprire nella sempre più profonda osservazione dell’universo.