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venerdì 4 luglio 2014

Pablo Salas, il cameraman che ha documentato la dittatura in Cile

Il suo nome è sicuramente sconosciuto ai molti, ma in molti hanno invece visto le sue immagini in film e documentari sulla dittatura cilena. Si tratta del cameraman Pablo Salas, al quale il Festival Internazionale del documentario di Santiago del Cile, Fidocs, ha reso omaggio come uno degli artefici delle storiche testimonianze audiovisive di quel triste periodo della storia cilena.

"Pablo Salas è il più importante cameraman che ha coperto con le sue immagini i giorni più duri della dittatura militare e le sue immagini sono state ampiamente utilizzate per illustrare la violenza e gli abusi di quel periodo", si legge nel catalogo del Festival che si è svolto nella capitale cilena la scorsa settimana.

venerdì 13 giugno 2014

Giudice cileno richiede altri esami sui resti di Pablo Neruda

Il giudice cileno Mario Carroza ha richiesto ulteriori esami sui resti di Pablo Neruda, poeta cileno scomparso nel 1973, pochi giorni dopo il golpe che portò alla dittatura di Augusto Pinochet. Questi esami servono per identificare possibili virus o batteri iniettati a Neruda e che possono averne provocato la morte.

Saranno gli ultimi esami sui resti esumati del poeta, dopo che un team di undici periti internazionali ha scartato, nello scorso mese di novembre, la presenza di sostanze tossiche nel corpo di Neruda, al di là delle medicine che prendeva per il cancro alla prostata e che gli esami hanno confermato.

martedì 27 maggio 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1970, il Brasile si prende la Rimet. Dallo spazio si sente 'Houston, abbiamo un problema'

Rivera, abbracciato da Riva, dopo
il gol del 4-3 alla Germania
E' ancora il continente latinoamericano ad ospitare il Mondiale nel 1970, questa volta è il Messico e si tratta della prima Coppa del Mondo ad essere giocata in altura, a circa 2000 metri sul livello del mare. Un mondiale che l'Italia ricorda come uno dei più affascinanti, nonostante il successo finale non sia arrivato, ma che ha regalato ai tifosi, che nella notte seguivano le partite, emozioni e sensazioni irripetibili.

Quasi tutte le 16 squadre presenti a Messico 70 cercarono di fare una preparazione specifica, proprio per abituarsi all'altitudine, ma alla fine, arrivando alla semifinale, va in scena, quella che viene definita 'la partita del secolo' ovvero la sfida tra Italia e Germania, finita 4-3 dopo i tempi supplementari e un'altalenanza di gol ed emozioni, fino all'ultima, quel gol di Gianni Rivera, che spiazzando il portiere tedesco Sepp Maier, regala agli azzurri la finale.

martedì 15 aprile 2014

Valparaiso, il porto 'loco' di Pablo Neruda

In questi giorni Valparaiso, secondo porto del Cile sull'Oceano Pacifico, è al centro dell'attenzione mondiale per l'enorme incendio che ha colpito questa località provocando morte e distruzione. Un bilancio davvero pesante: 16 morti, centinaia di feriti gravi, 11.000 persone evacuate, 2500 abitazioni distrutte dal fuoco, ettari ed ettari di terreno colpiti dalle fiamme.

Un luogo, oggi in lacrime, che nel passato è stata fonte di ispirazione per poeti, scrittori, cantautori e registi. Quelle case colorate che scendono dalle colline verso il mare, distese di fiori che vanno verso Viña del Mar, un centro storico che dal 2003 è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Un luogo che incantò un grande poeta come Pablo Neruda, che qui alla fine degli anni '50 acquistò una casa nel quartiere Florida.

giovedì 9 gennaio 2014

Il Cile chiude ufficialmente l'inchiesta sulla morte di Salvador Allende

Quando sono da poco trascorsi 40 anni dal golpe dell'11 settembre 1973, anno nel quale si insediò la dittatura militare in Cile e giorno che coincide con la morte di Salvador Allende, la Corte Suprema del paese latinoamericano ha chiuso ufficialmente l'inchiesta sulle cause della morte dell'allora presidente cileno.

Il tribunale ha confermato le investigazioni svolte sulla morte dell'ex presidente socialista, stabilendo che Allende, quella mattina del settembre 1973, si suicidò nel suo studio a La Moneda, quando le truppe golpiste entrarono nel palazzo presidenziale.

mercoledì 11 dicembre 2013

Le ultime parole di Salvador Allende diventano una App per iPad

La Fondazione Salvador Allende ha creato un'applicazione per iPad con le ultime parole che il presidente cileno disse al suo popolo dal Palazzo de La Moneda mentre veniva bombardato dalle forze golpiste l'11 settembre 1973. Le sue ultime parole prima di togliersi la vita.

Dieci personaggi internazionali "che con il loro impegno quotidiano contribuiscono ad un mondo più solidale", così recita una nota della Fondazione, "hanno accettato di pronunciare quelle famose parole, riempiendole con la loro storia, di speranza e di forza". 

venerdì 18 ottobre 2013

Al via la 28.ma edizione del Festival del Cinema Latino Americano di Trieste

Un appuntamento ormai tradizionale e di prestigio che si rinnova ogni anno a Trieste e che quest'anno festeggia la ventottesima edizione: il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste. Quella che è la più vasta rassegna europea sulla produzione cinematografica, video-televisiva del continente latino, promossa dall'Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia, si svolge dal 19 al 27 ottobre.

Un Festival che quest'anno si apre nel segno di Salvador Allende, infatti nel corso della serata inaugurale, sabato 19 ottobre, verrà conferito il premio Salvador Allende a Donato Di Santo, per anni attivo sui temi dell'America Latina, è stato sottosegretario agli Esteri per quell'area geografica nel secondo governo Prodi ed è ora coordinatore delle Conferenze Italia-America Latina - Caraibi.

venerdì 11 ottobre 2013

Cile 1973. Da Allende alla dittatura nei documenti della Fondazione Feltrinelli

E' stata inaugurata a Milano, giovedì 10 ottobre e rimarrà aperta fino al 30 ottobre, la mostra "Cile 1973. Da Allende alla dittatura nei documenti della Fondazione Feltrinelli". Si tratta dell'ultima di una serie di interessanti iniziative (un convegno di studi, una mostra di documenti originali, una serie di ebook esclusivi e gratuiti e quattro incontri di approfondimento sui vari aspetti della cultura cilena), organizzate dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli per indagare e raccontare gli eventi che quarant’anni fa mutarono il corso della storia dell’America Latina.

La mostra, curata dal professor Raffaele Nocera, è realizzata sulla base del materiale documentario della Fondazione: periodici, immagini, opuscoli e carte d'archivio tratte dal Fondo Murillo, costituito dal giornalista Fernando Murillo Viaña, che dopo il golpe del 1973 fu costretto all'esilio prima in Italia poi in Spagna. 

mercoledì 11 settembre 2013

A Milano, in zona 9, una serata cilena in ricordo di Allende

Anche per il popolo cileno c'è un 11 settembre e rappresenta l'inizio di un momento storico che ha segnato la vita e la coscienza di moltissime persone in questo paese dell'America Latina e non solo. Moltissimi hanno dovuto lasciare il Cile dopo l'11 settembre 1973, quando il generale Pinochet rovesciò con un golpe il governo del socialista Salvador Allende.

In Cile, nel mondo e anche a Milano sono molte le iniziative che vogliono ricordare la tragedia di un popolo che aveva iniziato a vivere il sogno della democrazia, un sogno che qualcuno, e non solo in Cile, ha deciso che non poteva essere vissuto. Il racconto di quei giorni, di quel lungo periodo della storia cilena, sarà ricordato anche nella zona Niguarda di Milano con una serata di testimonianze.

Cile: il cinema come denuncia e resistenza alla dittatura di Pinochet

Il golpe dell'11 settembre 1973 che in Cile portò al potere Augusto Pinochet e che portò alla morte l'allora presidente Salvador Allende e in seguito migliaia di persone innocenti, ha ispirato molte opere cinematografiche in Cile e anche fuori dal paese latinoamericano. Tra i nomi che spiccano nella cinematografia legata a quel tragico evento quelli di Helvio Soto, Miguel Littín e Patricio Guzmán.
  
Nel momento in cui Pinochet salì al potere, in Cile era in auge quello che era chiamato il Nuovo Cinema Cileno, sviluppatosi con una generazione di giovani cineasti 'nati' dal programma di Cinema Sperimentale che l'Università del Cile aveva iniziato fin dal 1964.

venerdì 6 settembre 2013

Milano ricorda l'11 settembre del popolo cileno

In occasione dell'anniversario del Golpe del settembre 1973, per non dimenticare e celebrare quelle giornate e quegli avvenimenti, a Milano, dal 7 al 12 settembre sono previste una serie di iniziative ispirate a una frase di un celebre discorso di Salvador Allende, presidente cileno: “La storia e’ nostra e la fanno i popoli”.

La Società Umanitaria (via Daverio, 7) ospita la mostra fotografica "Milano ai tempi della dittatura cilena", una raccolta di immagini più significative di grandi fotografi che hanno raccontato la grande mobilitazione della città di Milano a sostegno del popolo cileno. 

giovedì 5 settembre 2013

11 settembre 1973 A quarant'anni dal golpe

L'11 settembre, quest'anno come ogni anno, ritorna nella mente delle persone per un tragico fatto 'più recente', il vile attentato alle Torri Gemelle di New York, ma anche per un momento storico che ha segnato il destino e la vita di migliaia di persone in Cile: l'11 settembre 1973 , il golpe che rovesciò il governo socialista di Salvador Allende e che instaurò la dittatura di Augusto Pinochet.

A quarant'anni da quella tragica giornata di settembre, molte le celebrazioni in ogni parte del mondo. Il Festival della Letteratura di Milano ha organizzato una serata presso la Biblioteca Chiesa Rossa nella quale sono previsti due distinti momenti di ricordo e di cultura.

venerdì 21 giugno 2013

Isla Negra non è la stessa senza Neruda

Nonostante si susseguano le viste alla casa museo di Isla Negra, dove c'è la tomba di Pablo Neruda, ora i giorni non sono come prima, almeno da quando la salma del poeta cileno, premio Nobel per la Letteratura nel 1971, è stata esumata e portata negli Stati Uniti per stabilire le cause della morte avvenuta dodici giorni dopo il golpe militare del settembre 1973. 

Il poeta è morto veramente a causa del cancro alla prostata dal quale era stato colpito, aggravatosi anche per il dolore per la tragica fine del governo dell'amico Salvador Allende oppure la morte è stata provocata da altri fatti o altre persone? Questo è il dubbio che c'è sulla fine del poeta anche in seguito alle dichiarazioni fatte dal suo autista, Manuel Araya, che gli fu accanto negli ultimi giorni della sua vita.

giovedì 16 maggio 2013

Morte di Salvador Allende, la Corte chiude il caso: fu suicidio


La Corte di Appello di Santiago del Cile ha ratificato che Salvador Allende, l'11 settembre 1973, si suicidò prima che i militari, autori del golpe, arrivassero al Palazzo de La Moneda. Una decisione che chiude la questione relativa alle ultime ore di vita dell'ex presidente cileno.

Nei documenti redatti dai giudici sono ben descritti gli ultimi intensi minuti di vita di Allende, il medico socialista che vinse le elezioni presidenziali il 4 settembre 1970, guidando il paese latinoamericano fino ai tragici fatti del settembre 1973 che instaurarono nel paese la dittatura militare e con essa il terrore

martedì 12 febbraio 2013

Cile: giudice ordina esumazione del corpo di Pablo Neruda


Un giudice cileno ha ordinato l'esumazione dei resti del poeta Pablo Neruda nell'ambito dell'inchiesta aperta sulla sua morte avvenuta nel 1973 e sulla quale esiste il forte dubbio sia avvenuta per avvelenamento e non a causa del tumore alla prostata dei cui soffriva il poeta cileno.

L'inchiesta è scattata nel 2011 per una richiesta del Partito Comunista, nel quale Neruda militava, dopo le dichiarazioni dell'amico e autista del poeta, secondo il quale Neruda fu avvelenato da agenti del governo di Pinochet mentre era ricoverato in una clinica di Santiago del Cile.

lunedì 5 novembre 2012

Cile: l'ex presidente Allende non figura come deceduto per il registro elettorale


Il nome di Salvador Allende, ex presidente cileno morto durante il golpe militare del 1973 è stato incluso nelle lista delle persone abilitare ad esprimere il loro voto nelle ultime elezioni municipali che si sono svolte in Cile. Un caso che ha provocato un naturale scalpore, quello del famoso presidente destituito e 'ucciso' (costretto al suicidio) dalla dittatura di Pinochet, che è stato inserito nelle liste a Santiago del Cile.

Immediata la risposta del segretario generale alla presidenza del governo cileno, Cristián Larroulet, che ha dichiarato ai microfoni di BBC Mundo: "Rispetto alla possibile presenza di persone morte nelle liste elettorali, il Servizio Elettorale provvederà a correggere l'errore, come nel caso dell'ex presidente Allende".

martedì 18 settembre 2012

La giustizia cilena ha deciso: Allende si suicidò


In occasione del triste anniversario dell'11 settembre, giorno del golpe militare in Cile e della morte dell'allora presidente Salvador Allende, la giustizia cilena ha messo la parola fine su una questione che da tempo aveva aperto un vivace dibattito ovvero la verità sulla sua morte: suicidio o omicidio? Dopo diversi mesi di inchieste, compresa la riesumazione del corpo di Allende, il tribunale ha decretato che la morte è avvenuta per suicidio.

La morte di Allende nel palazzo de la Moneda, 39 anni fa, era sempre rimasta segnata da un dubbio, anche se la versione ufficiale, fin dall'inizio, era quella del suicidio. La Terza Corte d'appello del tribunale ha ora chiuso la vicenda, decretando che Allende si sparò due colpi con il fucile AK-47. 

venerdì 7 settembre 2012

“11 settembre 1973 - Cile. Il crollo di un sogno”


Martedì 11 settembre, alle ore 21.00, a Milano presso la Biblioteca Chiesa Rossa, è in programma lo spettacolo “11 settembre 1973 - Cile. Il crollo di un sogno”. Dal crollo delle Torri Gemelle, l’11 settembre ha sostituito, nell’immaginario collettivo e per ovvie ragioni, un altro 11 settembre.

Quell'11 settembre. in ’America Latina, ma anche in tutto il mondo occidentale, ha rappresentato un cambiamento epocale: il rovesciamento della democrazia e l’arrivo di dittature come quella del generale Pinochet in Cile, che sarebbero durate più di un decennio. 

mercoledì 11 gennaio 2012

La Giustizia 'seppellisce' la teoria sull'assassinio di Salvador Allende

Le prove effettuate sul cadavere dell'ex presidente cileno Salvador Allende, hanno confermato la versione ufficiale sulla sua morte ovvero il suicidio, avvenuto l'11 settembre 1973 al palazzo de La Moneda assalito dai militari golpisti. Mario Carroza è il magistrato che ha effettuato l'indagine su una questione che ha generato diverse controversie negli ultimi anni. La  famiglia di Allende aveva sempre accettato la versione ufficiale, ma sono state molte le richieste di accertare e approfondire la causa della morte dell'ex presidente cileno.

Il giudice Carroza ha preso nelle sue mani il caso del decesso di Salvador Allende, dopo che la Corte Suprema gli aveva affidato l'inchiesta sulla morte e sulla scomparsa di 726 persone durante la dittatura del generale Augusto Pinochet, incluso quella di Allende. Un regime militare, quello di Pinochet, che fece 40.000 vittime.