Il suo nome è sicuramente sconosciuto ai molti, ma in molti hanno invece visto le sue immagini in film e documentari sulla dittatura cilena. Si tratta del cameraman Pablo Salas, al quale il Festival Internazionale del documentario di Santiago del Cile, Fidocs, ha reso omaggio come uno degli artefici delle storiche testimonianze audiovisive di quel triste periodo della storia cilena.
"Pablo Salas è il più importante cameraman che ha coperto con le sue immagini i giorni più duri della dittatura militare e le sue immagini sono state ampiamente utilizzate per illustrare la violenza e gli abusi di quel periodo", si legge nel catalogo del Festival che si è svolto nella capitale cilena la scorsa settimana.
