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venerdì 4 luglio 2014

Pablo Salas, il cameraman che ha documentato la dittatura in Cile

Il suo nome è sicuramente sconosciuto ai molti, ma in molti hanno invece visto le sue immagini in film e documentari sulla dittatura cilena. Si tratta del cameraman Pablo Salas, al quale il Festival Internazionale del documentario di Santiago del Cile, Fidocs, ha reso omaggio come uno degli artefici delle storiche testimonianze audiovisive di quel triste periodo della storia cilena.

"Pablo Salas è il più importante cameraman che ha coperto con le sue immagini i giorni più duri della dittatura militare e le sue immagini sono state ampiamente utilizzate per illustrare la violenza e gli abusi di quel periodo", si legge nel catalogo del Festival che si è svolto nella capitale cilena la scorsa settimana.

giovedì 9 gennaio 2014

Il Cile chiude ufficialmente l'inchiesta sulla morte di Salvador Allende

Quando sono da poco trascorsi 40 anni dal golpe dell'11 settembre 1973, anno nel quale si insediò la dittatura militare in Cile e giorno che coincide con la morte di Salvador Allende, la Corte Suprema del paese latinoamericano ha chiuso ufficialmente l'inchiesta sulle cause della morte dell'allora presidente cileno.

Il tribunale ha confermato le investigazioni svolte sulla morte dell'ex presidente socialista, stabilendo che Allende, quella mattina del settembre 1973, si suicidò nel suo studio a La Moneda, quando le truppe golpiste entrarono nel palazzo presidenziale.

venerdì 21 giugno 2013

Isla Negra non è la stessa senza Neruda

Nonostante si susseguano le viste alla casa museo di Isla Negra, dove c'è la tomba di Pablo Neruda, ora i giorni non sono come prima, almeno da quando la salma del poeta cileno, premio Nobel per la Letteratura nel 1971, è stata esumata e portata negli Stati Uniti per stabilire le cause della morte avvenuta dodici giorni dopo il golpe militare del settembre 1973. 

Il poeta è morto veramente a causa del cancro alla prostata dal quale era stato colpito, aggravatosi anche per il dolore per la tragica fine del governo dell'amico Salvador Allende oppure la morte è stata provocata da altri fatti o altre persone? Questo è il dubbio che c'è sulla fine del poeta anche in seguito alle dichiarazioni fatte dal suo autista, Manuel Araya, che gli fu accanto negli ultimi giorni della sua vita.

giovedì 18 aprile 2013

"Dove sono Jim e Rodrigo?"- Storia di due bambini nel dramma della dittatura cilena


Ad Ala, in provincia di Trento, il 20 aprile, al Teatro Sartori, viene messo in scena dalla Compagnia Grenzland, su testo di Luisa Pachera, con la regia di Daniela Vivori e la musica di Antonio Maria Fracchetti, lo spettacolo "Dove sono Jim e Rodrigo? - Storia di due bambini nel dramma della dittatura cilena 1973 -2013".

Siamo a Coquimbo, Cile, 24 dicembre 1973. È pomeriggio, due bambini escono di casa per giocare e non vi fanno più ritorno. I genitori sono disperati, li cercano ovunque nonostante l'ostilità dei militari da poco al potere. A raccontare la loro storia è la mamma di uno dei piccoli scomparsi, Jim di sette anni, una donna coraggiosa che ha affrontato pericoli e paure per ritrovare il figlio, che è stata imprigionata e torturata solo perché voleva conoscere la verità su quanto era successo.

martedì 10 luglio 2012

Il Brasile indagherà sulla coinvolgimento del paese alla dittatura di Pinochet


Ernesto Geisel,
dittatore brasiliano
dal 1974 al 1979

La Commissione per la Verità del Brasile che indaga sui crimini della dittatura militare (1964-1985), ha annunciato che intende approfondire l'inchiesta sulla partecipazione brasiliana alla famigerata "Operazione Cóndor", in ragione dei documenti che indicano una cooperazione militare con il regime cileno di Augusto Pinochet a partire dal 1974.


"Questi documenti confermano che ci è stata una stretta collaborazione tra i due paesi nell'ambito dell'Operazione Cóndor, il sistema repressivo delle dittature sudamericane negli anni '70", ha dichiarato il presidente della Commissione per la Verità, il giudice Gilson Dipp.