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mercoledì 30 aprile 2014

L'Uruguay intende dare asilo a decine di bambini siriani

Il governo di Jose' Mujica sta organizzando con le Nazioni Unite la possibilità di dare asilo a circa 60/70 bambini siriani sfollati, insieme alle loro madri, e che attualmente si trovano in un campo profughi della Giordania. A darne notizia è stato il cancelliere uruguaiano Luis Almagro.

"L'idea del nostro presidente è quella di trovare una soluzione per la partenza da lì di questi bambini e di queste vedove, accogliendoli nel nostro paese, perchè abbiano una nuova possibilità, una migliore condizione di vita", ha detto Almagro ai giornalisti, prima di entrare al Senato per informare sulle trattative con gli Stati Uniti per l'arrivo in Uruguay di sei detenuti del carcere di Guantánamo.

martedì 18 marzo 2014

"Senza mia figlia en la selva", un omaggio a tutte le donne detenute politiche

Il 22 marzo all'Auditorium Giovanni Arpino di Collegno, Assemblea Teatro, compagnia teatrale torinese, propone lo spettacolo "Senza mia figlia en la selva", dai testi di Mauricio Rosencof e Eduardo Galeano, rielaborati da Fulvio Ianneo e Renzo Sicco. Uno spettacolo che è un omaggio a Selva Braselli, detenuta per nove anni in Uruguay sotto la dittatura. Un omaggio che si estende a tutte le donne detenute politiche in questi anni in molti paesi del mondo. 

Selva è stata liberata grazie all’intervento di un comitato di donne italiane, di Collegno, e in Italia ritorna la sua vicenda. Si narra di persone private della libertà, padri e madri a cui è stato impedito di veder crescere i propri figli e coltivarne relazioni.

venerdì 14 marzo 2014

America Latina, qui a quote rosa si fa sul serio

Michelle Bachelet
Con l'insediamento di Michelle Bachelet alla guida del Cile, dove torna ad essere presidente dopo il mandato che aveva ricoperto nel quadriennio 2006-2010, le donne al potere in America Latina cominciano ad essere una percentuale davvero importante. Sempre in Cile alla guida del Senato è stata eletta Isabel Allende, figlia del presidente Salvador Allende e prima donna a guidare il Senato nella storia del paese andino.

Uscendo un po' da quella che tradizionalmente viene indicata come America Latina, a livello geo-politico, e inserendo anche due altri paesi come la Giamaica e Trinidad e Tobago, il numero delle donne che guidano la politica tra Centro e Sud America, sono ben sei.

lunedì 3 marzo 2014

Peruviani in Italia, il 60% sono donne

109.374, questo il numero dei peruviani titolari di un permesso di soggiorno in Italia al 1° gennaio 2013 e il 60% sono donne. Un dato che è stato reso noto recentemente in occasione di un incontro con la comunità peruviana a Roma e organizzato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il Centro studi e ricerche Idos/Immigrazione dossier statistico, ha presentato un quadro sulla presenza di uomini e donne del Perù in Italia, ricerca dalla quale si scopre come siano le donne ad essere in maggioranza, con un 60%. In generale, un peruviano su tre ha più di 40 anni, la maggior parte ha un lavoro nel settore servizi e quasi tutti vivono tra il Nord e il Centro Italia.

lunedì 16 dicembre 2013

Michelle Bachelet di nuovo alla guida del Cile

Michelle Bachelet,
nuovo presidente del Cile
Con il successo al ballottaggio contro Evelyn Matthei, Michelle Bachelet ha vinto ufficialmente le elezioni presidenziali in Cile e torna a guidare il paese latinoamericano dopo che l'aveva fatto nel quadriennio 2006-2010, lasciando tra l'altro il Palazzo de La Moneda con un gradimento dell'84%. La sinistra torna così a guidare il Cile dopo i quattro anni di governo di Sebastian Pinera.

La Bachelet, che già al primo turno, con un 46,67% delle preferenze aveva confermato le previsioni della vigilia elettorale, ha dovuto comunque attendere il ballottaggio per confermare la supremazia della coalizione di sinistra nei confronti della destra che schierava un'altra donna, Evelyn Matthei.  La neo presidente ha infatti 'stravinto' con oltre il 62% contro il 37% della sua avversaria.

giovedì 12 dicembre 2013

Expo 2015, donne, America Latina, sicurezza alimentare

"Nutrire il pianeta, energia per la vita" è il tema centrale dell'Expo 2015 e in questo senso la figura femminile assume un ruolo primario, come ha commentato il vice Ministro degli Esteri italiano, Marta Dassù, nel corso del forum “Women for Expo, America latina” organizzato da Ministero degli Esteri, Istituto Italo - Latino Americano (IILA) ed Expo Milano 2015  che si è svolto a Roma, alla Farnesina.

L'obiettivo dell'incontro è stato, tra gli altri, la costituzione di un partenariato femminile per la sicurezza alimentare e la preparazione dei temi che verranno discussi nel corso di Expo 2015. "Expo non è rivolto solo a esporre qualcosa, come accaduto finora, ma anche a fare un passo in avanti sulla nutrizione del pianeta", ha detto la Dassù.

giovedì 3 gennaio 2013

Brasile: più donne nella scuola e nel lavoro


Il numero di donne occupate e istruite è aumentato nettamente più di quello degli uomini nell’arco degli ultimi dieci anni, secondo dati del censimento del 2010 diffusi dall’Istituto brasiliano di geografia e statistiche (Ibge) che ha rilevato una popolazione complessiva di 190,7 milioni di abitanti. 

La percentuale delle donne che ha avuto accesso a un posto di lavoro tra il 2000 e il 2010 è passata dal 35,4 al 43,9%; per gli uomini l’incremento è stato dal 61,1 al 63,3%. E oltre a conquistare nuovi spazi nel mercato del lavoro, in un paese guidato da una donna, Dilma Rousseff, le brasiliane hanno ottenuto decisi progressi anche nel campo dell’istruzione.

mercoledì 24 ottobre 2012

"Scrivere donna. Letteratura al femminile in America Latina"


Il libro "Scrivere donna. Letteratura al femminile in America Latina", curato da Rosa Maria Grillo e da Brigidina Gentile, è stato presentato a Roma presso la Biblioteca del Senato della Repubblica “Giovanni Spadolini”. Si tratta di un volume che contiene i contributi di dieci scrittrici latinoamericane, rappresentative di diverse etnogeografie, che districano la propria personale tela di Penelope, raccontando del proprio rapporto con la scrittura e con la vita in generale.

Con ampia libertà tessono ognuna la propria tela tra dichiarazioni di poetica, creazione, dati autobiografici e bibliografici, esprimendo anche nella "forma" il proprio essere donna scrittrice, o scrittrice donna, o donna e scrittrice, o, semplicemente, soggetto che scrive. 

lunedì 1 ottobre 2012

"Mujeres Rebeldes" in mostra a Roma


A Roma, presso la Casa Internazionale delle Donne, è stata presentata la mostra fotografica Mujeres Rebeldes di Nino Oliveri, che attraverso il suo obiettivo racconta la forza delle donne ribelli latinoamericane, viste come l'emblema di una resistenza continentale che dura da più di cinque secoli.

Mujeres Rebeldes è un vero e proprio progetto fotografico indipendente, autofinanziato  e in continua evoluzione, che è già stato presentato in molte città italiane, oltre che in importanti capiali europee. Nel prossimo mese di novembre la mostra sarà in Argentina, all'Istituto Nacional de Artes a Buenos Aires.

lunedì 23 luglio 2012

A Buenos Aires "fioriscono" scuole di seduzione per uomini

Nella patria del tango e ballo di seduzione per antonomasia, c'è qualcosa che sta diventando una sorta di fenomeno e che coinvolge un sempre maggior numero di persone, con dati che ogni anno si raddoppiano, almeno secondo un'inchiesta del quotidiano argentino 'Clarin': cresce il numero delle scuole di seduzione per uomini.

Queste scuole di seduzione, come la LevantArt, offrono lezioni, corsi online, Dvd, forum e manuali. Corsi di due mesi con otto alunni e due uscite possono costare 1000 pesos. Seduzione Segreta, un'altra scuola, propone meno prodotti online, ma più ore in classe e un corso di cinque mesi con un'uscita settimanale costa intorno ai 1500 pesos. Altri siti web come seduccionfacil.com e nuevaseduccion.com, vendono ebooks e corsi online. Alcuni promettono risultati in 48 ore....

giovedì 5 aprile 2012

Donne al potere, l'America Latina ci crede

Cristina Kirchner, presidente
dell'Argentina
In alcuni paesi le donne non occupano nemmeno un posto nei loro parlamenti, mentre ci sono paesi dove è stato raggiunto un ottimo livello di uguaglianza nella presenza femminile in politica. L'America Latina è al di sopra della media mondiale. L'Unione Interparlamentare Mondiale ha elaborato una mappa con la partecipazione delle donne al potere esecutivo e legislativo di ogni paese.

La media mondiale dei seggi occupati da donne nei parlamenti del mondo è del 19, 7% e in America Latina questo dato sale al 22,6%, in particolare grazie all'apporto di paesi come il Nicaragua (40,2%), Costa Rica (38,6%) e Argentina (37,4% alla Camera e 38,9 al Senato). Cuba merita un paragrafo a parte perchè figura in cima alla lista dei paesi latinoamericani con un 45,2% di seggi occupati da donne, ma in un'assemblea sprovvista di potere reale e nata da un sistema di partito unico.

venerdì 9 marzo 2012

CineMulher, poesie e cinema sulle donne latinoamericane

A Roma, l'8 marzo, in occasione della Festa della Donna, presso per l'Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini, si è svolto un incontro dove musica, poesia e cinema hanno avuto come denominatore comune le donne latinoamericane. L'evento ha visto la partecipazione di Cecilia Rinaldini, giornalista del Giornale Radio Rai.

Tra le pellicole proiettate nella serata di giovedì 8 marzo, il brasiliano "El gigante de cartón", diretto da Bárbara Tavares. Un cortodocumentario sull’arte di Sérgio Cézar e il suo poter di trasformazione. A Sérgio lo si conosce come “l’Architteto del cartone”. Utilizza i rifiutti per recreare facciate, quartieri e cittadine intere. Il suo lavoro è un’invito a reciclare.

mercoledì 8 febbraio 2012

“Sei donne eccezionali”, il cuore delle donne di Haiti

Il regista haitiano Arnold Antonin
Sei longeve donne haitiane, piene di vitalità, energia e creatività, sono le protagoniste di un documentario realizzato dal regista haitiano Arnold Antonin, che ha raccontato la storia di donne, a loro modo eccezionali, tra gli 80 e i 105 anni, che mostrano la qualità umana ed artistica della nazione caraibica, in un paese che cerca con forza e volontà , di uscire da una situazione davvero tragica.

Il lungometraggio presentato in occasione del "Premio Casa de Las Americas", narra la maniera di pensare e vivere di una pianista di fama internazionale, una ballerina, della la prima cantante di Haiti che introdusse la musica vudù nel paese, una contadina levatrice, una scrittrice ed una direttrice teatrale. Donne dalla forte personalità che tuttora si mantengono molto attive.
 

venerdì 24 dicembre 2010

Il successo delle "cholitas luchadoras"

"Trecce lunghe e gonne in aria" è una sorta di marchio che rappresenta i combattimenti di lotta femminile in Bolivia, dove il fenomeno delle 'cholitas luchadoras' è cresciuto sempre più, da quando, otto anni fa, gli organizzatori di incontri di wrestling hanno deciso di includere anche i match tra donne.

Da allora l'interesse per questo tipo di incontri è aumentato, tanto da diventare uno spettacolo a se', appunto le 'cholitas luchadoras', con un proprio seguito di appassionati.
I personaggi di questi spettacoli hanno nomi che sono un programma, come la Simpática Ángela o Benita, l'intoccabile; Juanita,l'amante; Elisabeth, spaccacuori; Remedios, la misteriosa; Silvina, la potente e Jennifer due volti. Gruppi di lottatrici che nella vita sono casalinghe o commercianti che, in base alla loro bravura, possono raccogliere dai 14 ai 28 dollari a serata.

"Nel 2003, ho visto delle donne combattere in una strada di El Alto e mi colpì il fatto che la gente si riuniva intorno a loro, ma non le difendeva o cercava di mediare la situazione
- ha detto in un'intervista alla Afp, Nelson Calle, un organizzatore di incontri di lotta - "In quell'occasione mi venne in mente di organizzare incontri di lotta femminile, lucha de cholitas appunto".