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martedì 8 luglio 2014

Brasil2014: Shakira e la sua 'La La La' chiuderanno il Mondiale

Sebbene la Colombia, purtroppo, non sia arrivata più avanti dei quarti di finale, una colombiana nella giornata finale del Mondiale brasiliano ci sarà, una colombiana speciale che negli ultimi tre mondiali è stata sempre protagonista: Shakira.

Come ha anche confermato la Fifa, Shakira canterà nello show della cerimonia di chiusura dei Mondiali brasiliani, che si svolgerà allo Stadio Maracaná di Río de Janeiro, domenica 13 luglio. Nell'occasione la bionda colombiana canterà il suo ultimo successo “La La La (Brazil 2014)”.

mercoledì 11 giugno 2014

Brasil 2014: gli inni dei Mondiali, da Lonnie Donegan al trio J.Lo, Pitbull e Claudia Leite

Lonnie Donegan
A partire dagli anni 60, ad ogni edizione di un Mondiale di calcio è stata sempre abbinata una canzone ufficiale, un inno che ha contraddistinto 'musicalmente' il mese nel quale veniva assegnata la Coppa del Mondo e, se la canzone funzionava, anche il resto dell'anno. 

Ufficialmente si può datare al 1966 il primo inno ufficiale, anche se già in Cile, nel 1962, il gruppo Los Ramblers presentò il pezzo "El rock del mundial" alla terza edizione del Festival di Viña del Mar, dando visibilità all'evento che si sarebbe svolto nel paese latinoamericano. Il 1966 invece è 'segnato' dalla ballata folk di Lonnie Donegan dal titolo "Where in this world are we going".

martedì 20 maggio 2014

Shakira: "Waka Waka mi ha cambiato la vita"

Sono passati già quattro anni dall'edizione 2010 dei Mondiali di calcio che si sono svolti in Sud Africa, ma il ritmo e la musica di 'Waka Waka' rimangono uno dei ricordi più coinvolgenti di quell'edizione. La voce che cantava quella canzone era quella di Shakira, la bionda cantante colombiana, che ha recentemente dichiarato come "Waka Waka" le abbia in un certo senso cambiato la vita.

Shakira è stata ospite negli studi di una radio californiana che trasmette in lingua spagnola e che ha dedicato alla cantante anche uno dei suoi studi. "Quella canzone è stata fondamentale per la nascita di mio figlio Milan", ha detto, aggiungendo che è convinta che la Colombia farà bene ai Mondiali. 

mercoledì 8 febbraio 2012

Shakira in Francia è stata nominata 'cavaliere'

La traiettoria artistica e musicale di Shakira, stella della canzone internazionale, continua ad essere splendente e tra le tante onorificenze che la bionda cantante colombiana ha ricevuto in questi ultimi anni, quella che le è stata assegnata in Francia è sicuramente importante quanto curiosa.

Shakira, nel corso di una cerimonia che si è svolta a Cannes, prima dell'inizio dei NRJ Music Awards nel Palazzo del Festival della famosa cittadina francese, è stata insignita del Cavalierato dell'Ordine dell'Arte e delle Lettere, un riconoscimento che il Ministero della Cultura francese, dal 1957, assegna alle persone che promuovono e contribuiscono allo sviluppo delle belle arti.

"Sono molto onorata di ricevere questo riconoscimento in una paese come la Francia che ha contribuito allo sviluppo della cultura nel mondo", ha detto Shakira che ha 'ringraziato' cantando la famosa canzone di Francis Cabrel, "Je l'aime a mourir", mescolando l'idioma spagnolo con quello francese.

Tra le tante personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno ricevuto questo riconoscimento, il poeta T.S.Eliot, l'attore e regista Clint Eastwood e il suo collega George Clooney. Shakira è la prima colombiana a venire premiata con il Cavalierato dell'Ordine dell'Arte e delle Lettere.

fonte infobae.com

giovedì 10 novembre 2011

Shakira ha ricevuto la sua stella sull'Hollywood Boulevard

La cantante colombiana Shakira ha ricevuto la stella 2.454 della "Walk of fame" sull'Hollywood Boulevard, nel cuore dello storico quartiere del cinema di Los Angeles. "Tutti noi abbiamo una stella" - ha detto Shakira ai tanti fans accorsi per assistere alla cerimonia - "Tutti siamo venuti al mondo con un talento e un dono. E poi ci sono i sogni e nessuno ha il potere di opporsi a questi sogni. Quindi posso dire che anche i sogni più grandi sono possibili. E spero che i bambini hanno possano avere grandi sogni e che ki possano realizzare, perché in questo paese (Stati Uniti, n.d.r.) nulla è impossibile".