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lunedì 5 maggio 2014

Biblioteca Vasconcelos, uno spazio 'magico'

La Biblioteca Vasconcelos è considerata una delle migliori biblioteche pubbliche dell'America Latina. E' uno dei centri culturali più visitati di Città del Messico e quando si dice che sia uno spazio magico, questo è anche dovuto a come è stata costruita. 

L'originalità di questo edificio deriva dal fatto che i suoi muri sono trasparenti. Le pareti e il tetto sono di cristallo, rendendo così luminoso ogni luogo al suo interno con giochi di luce che rendono l'atmosfera di questo luogo davvero un po' magica.

giovedì 27 febbraio 2014

El Salvador: si apriranno oltre 50 centri di formazione per i giovani

Importante sostegno della Cooperazione italiana nel settore dell'Educazione in El Salvador. È stata firmata nel paese centroamericano l'atto ufficiale dell’Accordo per il credito d’aiuto di 15 milioni di euro destinati all’iniziativa di ampliamento dell’offerta educativa tecnico-professionale. 

Grazie a questo accordo sarà possibile la creazione di oltre 50 centri per la formazione secondaria superiore tecnica di cui beneficeranno circa 4 mila giovani salvadoregni dai 15 ai 19 anni di età. Un ampliamento dell’offerta educativa professionale per la gioventù salvadoregna e le loro comunità in un momento storico cruciale per lo sviluppo socio-economico del Paese

mercoledì 22 gennaio 2014

Ecuador: un governo che investe molto nell'istruzione

Da quando il Presidente Rafael Correa è arrivato alla presidenza dell’Ecuador, nel 2007, gli investimenti dello Stato nel settore dell'istruzione sono stati pari a 30 volte quelli degli ultimi sette governi messi insieme. Lo rivelano dati della segreteria nazionale dell’Istruzione superiore, della scienza e della tecnologia ecuadoriana.

Nel 2006, un anno prima dell’arrivo di Correa, i finanziamenti al settore erano pari a 1,1 miliardo di dollari; nel 2012 erano cresciuti a 2,8 miliardi di dollari. Il lancio del Sistema nazionale di livellamento e ammissione (Snna), con il quale il tasso di ingresso e immatricolazione nelle università è aumentato del 71,99, al pari delle borse di studio per l’estero, è stato un altro punto a favore del progresso nel campo educativo, una delle principali piaghe dell’Ecuador. 

martedì 7 gennaio 2014

Ecuador: nasce un'Università nel cuore dell'Amazzonia

Il presidente Correa in visita nei luoghi
dover sorgerà l'Università amazzonica
(foto andes.info.ec)
In Ecuador, molto presto, sarà operativa l'Ikiam, Università amazzonica, che secondo quanto detto anche dal presidente ecuadoriano, Rafael Correa, cambierà la realtà dell'Amazzonia e delle Università in Ecuador. La nuova struttura è in fase di costruzione a Tena, capitale della provincia di Napo, nel cuore dell'Amazzonia ecuadoriana.

L'Università amazzonica sta sorgendo vicino al Bosco Protector Colonso e sarà un centro specializzato in scienza della vita. Lo stesso bosco servirà come laboratorio scientifico per i ricercatori dell'Ikiam e porterà questa università ai livelli di eccellenza, obiettivo che fa parte del progetto legato all'istruzione e che ha portato in questi anni alle costruzioni di altre università nel Paese.

martedì 26 novembre 2013

Buenos Aires e Città del Messico, città top in America Latina per l'istruzione universitaria

Buenos Aires
In base alla classifica stilata dal QS World University Rankings, Buenos Aires, Città del Messico e Santiago del Cile, in quest'ordine, sono state selezionate come le migliori città latinoamericane per gli studenti, in una classifica che vede primeggiare Parigi e Londra a livello mondiale.

Tra le città latinoamericane, è Buenos Aires a primeggiare, occupando nel ranking assoluto la 33.ma posizione, seguita da Città del Messico al 46° posto e Santiago al 49°. Queste tre città sono tra l'altro anche le uniche rappresentanti latinoamericane in questa classifica . 

giovedì 11 luglio 2013

Messico: a 100 anni ottiene la licenza elementare e vuole proseguire

Manuela Hernandez con
il suo diploma
Mai dire mai avrà sicuramente pensato Manuela Hernández, una centenaria messicana che ha dedicato gran parte della sua vita a lavorare come donna delle pulizie a Oaxaca, nel sud del Messico. Questa signora 'secolare' ha infatti realizzato uno dei suoi sogni e a 100 anni ha ottenuto la licenza elementare. Ora vuole raggiungere anche il diploma di scuola secondaria.

Convinta di avere necessarie conoscenze per affrontare la prova di licenza elementare, la signora Hernández, ha deciso di sostenere gli esami per ottenere il diploma e per tre giorni consecutivi è stata impegnata presso l'Istituto di Educazione per Adulti a Tuxtepec.

giovedì 3 gennaio 2013

Brasile: più donne nella scuola e nel lavoro


Il numero di donne occupate e istruite è aumentato nettamente più di quello degli uomini nell’arco degli ultimi dieci anni, secondo dati del censimento del 2010 diffusi dall’Istituto brasiliano di geografia e statistiche (Ibge) che ha rilevato una popolazione complessiva di 190,7 milioni di abitanti. 

La percentuale delle donne che ha avuto accesso a un posto di lavoro tra il 2000 e il 2010 è passata dal 35,4 al 43,9%; per gli uomini l’incremento è stato dal 61,1 al 63,3%. E oltre a conquistare nuovi spazi nel mercato del lavoro, in un paese guidato da una donna, Dilma Rousseff, le brasiliane hanno ottenuto decisi progressi anche nel campo dell’istruzione.

martedì 3 gennaio 2012

In Colombia l'educazione sarà gratuita dalla scuola primaria al liceo

A partire dal 2012, 8,5 milioni di studenti in Colombia beneficeranno della possibilità di avere un'educazione gratuita a partire dalle scuole primarie fino al liceo. Un progetto che si finanzierà con il denaro che lo stato ha risparmiato dopo aver 'depurato' i registri da ben 180.000 alunni fantasma.

Fino ad ora il sistema era misto perchè i genitori degli alunni della scuola primaria o del liceo pagavano alcuni costi come la refezione, i diplomi e alcune quote di iscrizione. Ora questi costi saranno totalmente coperti dallo Stato nelle 13.670 istituzioni pubbliche e il sistema sarà completamente gratuito e pubblico, coe ha comunicato la ministra dell'Educazione, María Fernando Campo.

mercoledì 21 dicembre 2011

Camila Vallejo, personaggio dell'anno in Cile

La leader studentesca cilena Camila Vallejo, ha superato in popolarità il presidente Sebastián Piñera, diventando personaggio dell'anno in Cile. La militante del partito comunista cileno è stata la protagonista principale delle rivendicazioni studentesche per la gratuità dell'educazione nel suo Paese, anche se non è poi riuscita ad essere rieletta a capo della Fech, Federación de Estudiantes de la Universidad de Chile.

La Vallejo è stata alla testa di tutte le marce che negli ultimi 10 mesi hanno invaso le strade di Santiago del Cile e che hanno contrastato il governo. La studentessa ventitreenne è stata al centro dell'attenzione mediatica e non solo nel suo paese, grazie al suo temperamento, alla sua capacità oratoria e di negoziazione, e anche della sua bellezza.  Grazie al suo impegno e a quello dei suoi compagni di lotta, il movimento studentesco ha raccolto un alto indice di popolarità in Cile, mentre il governo di Pinera ne è uscito a testa bassa.

martedì 29 novembre 2011

Musica come 'strumento' d'aiuto ai ragazzi del Guatemala

Cooperazione italiana, ENEL Cuore Onlus e Orchestra del Guatemala si sono unite in un'iniziativa rivolta ai ragazzi guatemaltechi per aiutarli ad uscire da situazioni di rischio e lo fanno utilizzando una chiave universale: la musica. Si tratta del progetto "Munijoven" nel quale Enel Cuore provvederà all'acquisto di strumenti musicali da donare a circa 2000 ragazzi. I maestri dell’Orchestra guatemalteca terranno invece lezioni di strumento nelle sale della Scuola di Musica del municipio, dove verrà istituita un’accademia musicale per attuare il progetto.

La musica come aiuto ai ragazzi di Citta' del Guatemala ad uscire da degrado e disperazione; si tratta di molti ragazzi provenienti da condizioni sociali svantaggiate e dalle zone piu' a rischio della capitale. L’intervento ha l’obiettivo di sottrarre i ragazzi, residenti nelle aree urbane più povere del Paese, al controllo di bande criminali, riscattandoli da una situazione di miseria materiale e di marginalità culturale e spirituale. 

lunedì 28 novembre 2011

Dal Brasile oltre 6000 ricercatori stranieri in Italia

Un'intesa firmata all'’Ambasciata del Brasile a Roma tra il presidente del Coordinamento di Perfezionamento del Personale di Livello Universitario (Capes) Jorge Guimarães, il presidente del Consiglio Nazionale di Sviluppo Scientifico e Tecnologico (Cnpq) Glaucius Oliva e le università e le istituzioni di ricerca italiane, consentirà, entro il 2014, l'ingresso nelle università italiane e negli enti di ricerca di oltre 6000 studenti e ricercatori brasiliani.

Capes e Cnpq sono i principali organi del Governo brasiliano per l’incentivazione della mobilità accademica e della ricerca, che hanno come obiettivo quello di sviluppare anche in Italia l’iniziativa "Scienza senza Frontiere", promossa dal Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, e che prevede di concedere, nei prossimi quattro anni, 75mila borse a studenti e ricercatori per studi in centri di eccellenza all’estero, in aree giudicate prioritarie per lo sviluppo del Brasile e tra queste destinazioni figurano università ed enti di ricerca italiani, dove i ricercatori dei due paesi potranno lavorare insieme.

sabato 19 novembre 2011

In Brasile la popolazione nera e mulatta supera quella bianca

I dati dell'ultimo censimento effettuato in Brasile hanno rivelato che i 191 milioni di brasiliani si dividono in 91 milioni di razza bianca, 15 milioni di razza nera e 82 milioni sono i mulatti, due milioni di origine asiatica e circa un milione di razza indigena. Un altro dato rilevante tra quelli raccolti nel censimento 2010, è quello che la popolazione ha subito un generale invecchiamento con un aumento di circa cinque anni sulla media nazionale.

L'età media della popolazione brasiliana si attesta sui 32,1 anni, con una maggiore percentuale di anziani tra i bianchi, mentre tra i neri e i mulatti c'è il più alto tasso di giovani. La fertilità è diminuita a 1,86 figli per donna, rispetto a 2,38 di dieci anni fa, ma in Amazzonia questo dato resta ancora alto (2,42 bambini). La mortalità infantile nel primo anno di vita è scesa al 3,4%, un tasso che 30 anni fa era del 23,3%. Il tasso di analfabetismo dei ragazzi maggiori di quindici anni è sceso di quattro punti percentuali al 9,6%, anche se la percentuale di persone che non sanno leggere aumenta in funzione della razza (14,4% tra i neri) e delle zone dove vivono, come quelle rurali. (23,2%).