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venerdì 28 marzo 2014

Pepe Mujica è il personaggio più popolare per gli italiani delle Americhe

Interessante iniziativa quella del giornale 'Gente d'Italia', quotidiano diretto da Mimmo Parpiglia e dedicato agli italiani che vivono lontano dalla loro patria, che ha chiesto ai suoi lettori di votare il personaggio più popolare tra gli italiani che vivono nelle Americhe. Ha vinto, ed era tra i favoriti fin dall'inizio, il presidente uruguaiano Jose' Mujica.  
Diciannove giorni di votazioni e, come riporta il giornale, email e telefonate che sono giunte da ogni parte dell'America Latina, ma anche dagli Stati Uniti e che hanno confermato come "la popolarità del Pepe non sia una leggenda metropolitana, ma un dato di fatto". Per lui 10.491 preferenze su un totale di 18.006. 

lunedì 3 marzo 2014

"La Dolce Vita. Design e stile italiano", la mostra itinerante è ora a Montevideo

Fino al 27 aprile, in una sala del Museo Nacional de Artes Visuales di Montevideo, è visitabile la mostra itinerante della Fondazione Sartirana, "La Dolce Vita. Design e stile italiano", che è stata inaugurata due settimane fa dall'ambasciatore italiano in Uruguay, Vincenzo Palladino, e del ministro della Cultura e dell'Educazione del paese latino americano, Ricardo Erlich. 

Una mostra che raccoglie il meglio del design, della moda, dell'eccellenza impreditoriale italiana. Al visitatore è data la possibilità di vedere e conoscere una vasta selezione del design italiano, dai mobili all’illuminazione, dalla grafica ai vestiti, dagli anni '60 a oggi.

mercoledì 8 gennaio 2014

"Exodus", arte contemporanea italiana a Montevideo

Inaugurata nel dicembre scorso e aperta fino al 14 febbraio, al Museo dell’Immigrazione di Montevideo, la mostra collettiva "Exodus", curata da Julio Cesar Boffano ed Emanuela Termine, è un progetto che coinvolge cinque artiste italiane: Sara Basta, Elena Bellantoni, Laura Cionci, Mariana Ferratto, Dunia Mauro. 

Nate fra il 1975 e il 1980, le artiste sono accomunate dal fatto di aver vissuto e lavorato all’estero per lunghi periodi. A partire da queste esperienze personali, sono state invitate a riflettere sul tema dell’esodo come problema attuale e generazionale, rappresentandolo con il proprio lavoro artistico, attraverso media differenti: video, performance, disegno, scultura, fotografia, installazione. 

venerdì 27 settembre 2013

Uruguay: un francobollo per il garibaldino Andres Aguiar

Andres Aguiar alle spalle di Garibaldi
in un'illustrazione del 1849
Andrea il Moro, così veniva chiamato Andres Aguiar, compagno di battaglia di Giuseppe Garibaldi, prima nella sua patria, l'Uruguay, poi in Italia dove seguì l'Eroe dei Due Mondi a difesa della Repubblica Romana e lì morì colpito da una granata francese. Questo protagonista della storia uruguaiana e anche italiana, ha ricevuto l'omaggio dell'Uruguay nel corso di un evento alla Casa di Garibaldi a Montevideo.

Una commemorazione che ha visto la presenza della direttrice del museo Storico nazionale, Ariadna Islas; i sottosegratari alla Cultura e all’Energia, Oscar Gomez ed Edgardo Ortuno e la presidentessa dell'associazione culturale Garibaldina, Maria Sagario de Novello. Nell'occasione è stato anche presentato un francobollo dedicato ad Aguiar e appositamente emesso dalle Poste uruguaiane.

mercoledì 5 giugno 2013

Giovani artisti italiani in mostra a Montevideo


"Venti per Una, 20 regioni per 1 Italia, 20 artisti per 1 mostra" è un'iniziativa che ha portato in America Latina con tre tappe in Argentina (La Plata, Cordoba e Buenos Aires) ed ora in Uruguay a Montevideo, le opere di venti giovani artisti italiani che hanno lavorato sulle tematiche della cultura regionale e nazionale italiana, dell’identità e della cittadinanza, in un mondo ormai definitivamente globalizzato.

La presenza di questa mostra in America Latina ha il significato di aprire una finestra sulla produzione di arte contemporanea italiana in Paesi che dall’Italia hanno ereditato non solo usi e costumi, ma anche una parte sostanziale delle proprie stesse identità nazionali e di quelle regionali che le compongono. Singole realtà che si confrontano e interagiscono..

mercoledì 5 dicembre 2012

Note italiane ai Festival musicali di Montevideo

Giovanni Mirabassi

Giovanni Mirabassi, uno tra gli artisti più rinomati del panorama jazzistico italiano, ha portato al Teatro Solis di Montevideo,  un programma costruito sulle sue elaborate trame melodiche, le variazioni armoniche e sulla rivisitazione di "Libertango", brano emblematico della produzione artistica di Astor Piazzolla. 

Un altro 'pezzo d'Italia' che si è esibito sul prestigioso palcoscenico della capitale uruguaiana, è stato il duo composto da Ralph Towner (chitarra e piano) e l'italo-argentino Javier Girotto (sax soprano e flauto andino), entrambi da anni residenti in Italia, a Roma. La presenza di questi artisti è stata possibile grazie alla collaborazione tra il Festival del Jazz di Montevideo, l'Ambasciata d'Italia in Uruguay l'Istituto Italiano di Cultura.

martedì 20 novembre 2012

"Mar Antiguo", poesie 'diplomatiche'


"Mar Antiguo" è una raccolta di poesie che è stata presentata all'Istituto italiano di Cultura di Montevideo in Uruguay e il cui autore, alla sua prima "fatica" letteraria, è l'Ambasciatore ecuadoriano nella capitale uruguaiana, Emilio Izquierdo. 

Quest'opera di Izquierdo, come ha dichiarato lo stesso diplomatico, è nata negli anni nei quali è stato Ambasciatore in Italia, una delle tante tappe della sua importnate carriera che l'ha poi portato all'ONU, alla FAO, in Turchia e Slovenia. Non a caso molte delle poesie contenute nella raccolta contengono riferimenti e spunti dalla geografia e dalla cultura italiana, così come all'influenza esercitata dai maestri della poesia primo tra tutti Eugenio Montale.

lunedì 5 novembre 2012

Il calcio di strada ha unito oltre 300 giovani latinoamericani in Uruguay


A Montevideo, oltre 300 giovani provenienti da diverse parti dell'America Latina, oltre che dalla Germania, paese invitato speciale, si sono trovati per le strade di Montevideo per dar vita ad una serie di partite di 'calcio di strada', ma soprattutto con l'obiettivo di promuovere l'inclusione sociale e la convivenza.

Vestiti con magliette e pantaloncini, sventolando le bandiere dei loro paesi e tra risate e balli, questi giovani provenienti da ceti sociali a basso reddito, hanno occupato al piazza principale di Montevideo, stupendo i passanti con le loro giocate e i loro dribbling in occasione del V Incontro Latinoamericano del calcio di strada.

giovedì 20 settembre 2012

Assemblea Teatro in tournee in Sud America


"Insolito Internazionale", questo il nome della tournee, appena iniziata e che proseguirà fino al 14 ottobre, di Assemblea Teatro di Torino che porta i suoi spettacoli in città come Quito, Bogotà, Asuncion, Montevideo, Buenos Aires.  Un tour internazionale che conferma la vitalità oltre oceano del gruppo e, soprattutto, il buon lavoro fatto nel corso di questi ultimi anni.

Circa 30.000 km, una decina di voli, dal livello del mare ai 3.000 metridi Quito, 19 spettacoli. Ecuador e Colombia (novità nella mappa dei viaggi di Assemblea Teatro), per proseguire in Paraguay, Uruguay e Argentina. Cinque Paesi a cui raccontare la pasionaria Frida Khalo e le coraggiose Madres de Plaza de Mayo, o offrire la lingua italiana attraverso Dante Alighieri, l’autore che di più la rappresenta nel mondo. 

martedì 10 luglio 2012

"Anahí del mare. La dittatura in Uruguay, la notte di un popolo"

E' recentemente uscito il libro di Anna Milazzo, "Anahí del mare. La dittatura in Uruguay, la notte di un popolo", un racconto che oscilla tra la suggestione del mito e l’impegno civile, tra un tempo soggettivo e quello della memoria storica. Un percorso personale, quello dell’autrice, per rivivere, affrontare e superare le ferite del passato.

Negli anni che hanno preceduto il golpe del 27 giugno 1973, la violenza attraversa l’Uruguay. Anahì, come tanti altri giovani universitari, si interessa di politica, si schiera dalla parte di chi difende la libertà e i diritti fondamentali, scende nelle piazze per denunciare i metodi repressivi del regime. Questa generazione pagherà il prezzo più alto per le sue idee. L’esperienza della prigione e della tortura spezza in due la vita e i ricordi di Anahì.

venerdì 15 giugno 2012

In Uruguay il Primo Festival del Cinema sui Diritti Umani


Oltre di 20 pellicole provenienti da 10 paesi compongono il programma del  Primo Festival del Cinema sui Diritti Umani che si volge in Uruguay, proprio nel momento storico nel quale questo paese latinoamericano è impegnato a fare chiarezza sui crimini della dittatura militare nel periodo dal 1973 al 1985.


Il ciclo di proiezioni, dal titolo "Tenemos que ver", si svolge dal 18 al 22 giugno in una delle sale dellos storico Teatro Solís di Montevideo. "Parlare di Diritti Umani attraverso un'altra forma di espressione, ci permette di aprire nuovi temi e una visione più ampia che ha a che fare con la vita quotidiana", ha detto ai microfoni dell'Ansa, Lilián Celiberti, rappresentante del collettivo "Cotidiano Mujer", uno degli enti organizzatori del festival.

lunedì 26 marzo 2012

A Montevideo l'ultima tappa di "Written in Italy"

"Written in Italy", la prima biblioteca italiana itinerante di letteratura tradotta all’estero, aveva iniziato il suo 'viaggio' dall'Argentina, un viaggio che ora si è concluso, dopo dodici tappe, ancora in America Latina, questa volta in Uruguay a Montevideo con l'esposizione presso la Biblioteca Nacional de Uruguay. Dodici tappe, oltre quattro anni di progetto, più di centomila chilometri percorsi al seguito della letteratura italiana di ogni tempo. Una esperienza senza precedenti che ha vissuto il suo epilogo a Montevideo, alla Biblioteca Nacional de Uruguay.

Le precedenti tappe, prima in Italia, a Foggia, Roma, Leuca e Bologna, poi all'estero a Còrdoba in Argentina, Skopje in Macedonia, Vilnius in Lituania, Amsterdam in Olanda, Seoul in Corea del Sud e Doha in Qatar, hanno raccolto oltre 8.500 visitatori in questo faticoso ma entusiasmante cammino. L'ultima tappa è in un paese latinoamericano, l'Uruguay, dove vivono oltre 600mila italiani e dove si diressero molti connazionali durante la prima ondata migratoria che durò dal 1875 al 1900.

martedì 21 febbraio 2012

Argentina e Uruguay insieme per il Mondiale di calcio del 2030

L'obiettivo è certo abbastanza lontano, ma Argentina e Uruguay hanno deciso di unire le loro forze per candidarsi come paesi ospiti dei Mondiali di calcio del 2030 e il prossimo 25 maggio sarà ufficializzata questa loro richiesta che vuole rendere omaggio al centenario della prima Coppa del Mondo di calcio disputata nel 1930 a Montevideo.

"Abbiamo l'appoggio del governo uruguaiano e anche il presidente della FIFA, Joseph Blatter, ha giudicato molto interessante questa nostra iniziativa", ha detto, ai microfoni dell'agenzia di stampa spagnola Efe, il presidente della Federcalcio uruguaiana (Auf), Sebastián Bauzá.

martedì 7 febbraio 2012

“Nessuno accendeva le lampade”

A Roma, giovedì 16 febbraio (ore 18.30) presso la sede dell'Iila è in programma la presentazione del libro "Nessuno accendeva le lampade" dello scrittore uruguaiano Felisberto Hernández, scomparso nel 1964 e che viene considerato uno degli autori più importanti della letteratura ispanoamericana del ventesimo secolo. Di lui, Gabriel García Márquez ha detto: "Se non avessi letto i racconti di Hernández non sarei diventato lo scrittore che sono oggi".
 
Felisberto Hernández è nato a Montevideo nel 1902  e nella capitale uruguaiana è scomparso nel 1964. Italo Calvino, che scrisse l'introduzione nell'edizione italiana di questa sua opera, di Hernandez dice "Non somiglia a nessuno: a nessuno degli europei e a nessuno dei latinoamericani, è un "irregolare" che sfugge a ogni classificazione e inquadramento ma si presenta ad una apertura di pagina come inconfondibile".

mercoledì 30 novembre 2011

Nessuna città latina tra le 50 con la miglior qualità della vita

Vienna
Non figura nessuna città latinoamericana tra le prime cinquanta indicate nell'Indice di Qualità della Vita 2011, elaborato dalla Mercer, azienda leader di consulenza e investimenti. Per l'elaborazione di questo 'ranking' sono state esaminate 221 città mondiali e per il terzi anno consecutivo sul gradino più alto del podio troviamo Vienna. Alle spalle della capitale austriaca, Zurigo e Auckland.

Lo "Studio mondiale sulla Qualità della Vita" ha esaminato le città valutando le infrastrutture, l'accessibilità e l'attenzione alle strutture mediche, la quantità e varietà di offerta nei servizi. Per quanto riguarda il Centro America e il Sud America, le prime città individuabili sono Pointe-à-Pitre in Guadalupa, 63.ma, seguita da San Juan, Porto Rico (72) e quindi Montevideo, capitale dell'Uruguay (77).