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venerdì 30 maggio 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1982, l'anno di Pablito Rossi, l'anno di ET, Rambo e Blade Runner

Paolo Rossi
Dall'Argentina, il Mondiale torna in Europa, ma sempre in un Paese latino, la Spagna, dove il numero delle squadre, per la prima volta, nella fase finale, passa da 16 a 24. Un'edizione ricca di grandi campioni: il francese Michel Platini, i tedeschi Rummenigge, il polacco Zbigniew Boniek e quello che viene considerato il più forte giocatore del mondo, l'argentino Diego Armando Maradona.

E' il mondiale dell'Italia di Enzo Bearzot, che dopo un avvio abbastanza contestato, trova ritmo, gioco e i suoi grandi campioni, che accompagnano la squadra azzurra in un crescendo di esaltanti vittorie, prima l'Argentina, poi il Brasile, la Polonia e infine alla finalissima, giocata al Santiago Bernabeu di Madrid contro la Germania. Di nuovo Italia-Germania come allo stadio 'Azteca' in Messico nel 1970, ma questa volta vale il terzo titolo mondiale per entrambe le squadre.

giovedì 3 aprile 2014

"Heroe Corriente", un docufilm in ricordo dei caduti argentini alle Malvinas

Al Teatro Comunale Colon di Mar del Plata è stata presentata un'anteprima del documentario del regista argentino, di origini molisane, Miguel Monforte, intitolato "Heroe Corriente". Una produzione iniziata due anni fa e che vuole essere un omaggio ai caduti nella guerra delle isole Malvinas (Falkland), il conflitto combattuto tra Argentina e Gran Bretagna tra il marzo e il giugno 1982.

Il documentario, prende il via dal 2008, quando l´ex soldato combattente nelle Malvinas, Julio Aro, torna da solo nelle isole con l’obiettivo di chiudere una volta per tutte i conti con il suo passato. Resta nelle Isole per una settimana: tra le altre cose visita anche il cimitero di Darwin dove sono stati sepolti i caduti argentini, molti dei quali di origine italiana.