Dopo più di mezzo secolo la Federazione Cubana di baseball, anche come misura contro la crisi, ha confermato che da ora in avanti i giocatori 'locali', considerati dei dilettanti, potranno firmare anche per squadre professionistiche straniere.
In pratica le autorità sportive cubane hanno autorizzato i giocatori ad accettare le proposte di club professionistici delle leghe straniere, rompendo di fatto e ufficialmente un divieto che durava da oltre 50 anni. La conferma è stata data in televisione dal presidente della FCBA, Higinio Vélez Carrión, che ha dichiarato: "I nostri giocatori da adesso possono 'inserirsi' nei clubs professionisti stranieri".



