martedì 16 luglio 2013

In Messico, in pochi anni, raddoppiato il consumo di vino

55 milioni di litri di vino consumati nel 2012, questo il dato che ha portato ad una crescita esponenziale nel consumo del 'nettare degli dei' da parte dei messicani. Il 70% del vino proviene dal mercato estero: Spagna, Cile e Italia.

Questo crescente interesse del consumatore messicano per il vino, è stato commentato da Lluis Raventos Llopart, manager della divisione messicana della casa vincola Freixenet, che ha mostrato come dai 27 milioni di litri del 2010 si sia passati ai ai 55 milioni di litri nel 2012. 

Un potenziale di crescita che é ancora più importante se si considera che il consumo pro-capite annuo è pari a 0,66 litri. Secondo gli esperti del settore il consumo di vino in Messico dovrebbe raggiungere i 180 milioni di litri nel 2018. Circa il 70% del vino bevuto dai messicani proviene dall’estero e in particolare dalla Spagna, dal Cile e dall'Italia.

Per quanto riguarda invece la produzione nazionale, questa si basa su quattromila ettari coltivati e gestiti da circa 110 case vinicole che producono e propongono 400 etichette. Questa produzuone si trova nelle zone centro-settentrionali del Messico: Ensenada, Baja California, Querétaro, Coahuila, Zacatecas, Guanajuato, Aguascalientes e Chihuahua. 

Vista la crescente domanda dei consumatori messicani, anche i produttori locali stanno investendo in nuove coltivazioni e nuove cantine per portare la loro quota di mercato dal 30 al 50%.

fonte ilvelino.it

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