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giovedì 27 febbraio 2014

Quando le alghe cilene diventano un piatto gustoso e salutare

Nella regione di Magallanes, all'estremo sud del Cile e del mondo, un botanico e uno chef si sono uniti in un progetto che, partendo dalla scienza, vuole salvare la storia e il patrimonio culinario, potenziare il turismo, portare benefici ai pescatori locali, aiutare a combattere l'obesità e dare vita ad una cucina sana e gustosa. Un gran progetto e tutto partendo dalle alghe.  

La regione di Magallanes include la provincia che ha lo stesso nome, insieme a Última Esperanza, Terra del Fuoco e l'Antartide cilena. E' stato nella capitale regionale, Punta Arenas, città di oltre 150.000 abitanti, uno degli ultimi 'avamposti' prima della regione Antartica, che lo scienziato Andrés Mansilla, dell'Università di Magallanes, ha osservato che i turisti asiatici, scendendo dalle navi da crociera lungo i canali australi, non desideravano altro che mangiare alghe, come noi mangiamo il pane.

giovedì 5 dicembre 2013

A Cuba è nata un'Accademia delle 'Buone Maniere'

Tra le molte attività private nate dopo la 'liberalizzazione' concessa a Cuba nel campo dell'iniziativa imprenditoriale, è da segnalare quella dell'Accademia delle Buone Maniere, dove si insegna ai giovani a comportarsi con stile e educazione per prepararli a determinate attività lavorative.

"Insegnare le norme di condotta quotidiana", ha detto la direttrice dell'Accadema, Mercy Cabrera Betancourt ai microfoni dell'Ansa, "Modi che si sono un po' persi a Cuba. Mi ha sempre infastidito la maleducazione della gente, il parlare ad alta voce, mettere la musica a volume impossibile, insomma ignorare i normali diritti degli altri".

lunedì 4 novembre 2013

Il gemellaggio Italia-Brasile passa anche dai ristoranti

Il rapporto tra Italia e Brasile è sempre più stretto e, in ogni caso, ha radici molto lontane. Moltissime le relazioni dal punto di vista economico e imprenditoriale e, in questo senso, interessante è il gemellaggio che si è realizzato qualche tempo fa tra due importanti ristoranti, il brasiliano la "Cantina c... que sabe!" del quartiere italiano di Bixiga di San Paolo e l'"Acchiappafantasmi" di Roma.

"Due realtà della ristorazione tanto lontane quanto vicine nella ricerca degli antichi sapori della cucina mediterranea e tropicale" - ha spiegato Giuseppe Petrucci, Presidente Cooperativa di Servizi di San Paolo - Le tradizioni spesso si intrecciano fino a scoprire gusti nuovi, tanto che nel progetto di questa cooperazione ci saranno in un prossimo futuro proposte di cucina fusion".  

lunedì 14 ottobre 2013

Perù: Mistura 2013, una festa gastronomica di successo internazionale

La sesta edizione di Mistura, organizzata dalla Società Peruviana di Gastronomia – Apega e durata dieci giorni in Costa Verde, a Magdalena del Mar, si è confermata oltre che l'evento gastronomico più importante dell'America Latina, anche un appuntamento di grande valore internazionale.

Alla valorizzazione delle tradizioni e dell'identità culturale peruviana, si è aggiunto un altro fatto, quello di avere a disposizione una struttura per eventi in una zona del paese, Magdalena del Mar, che ha dimostrato di poter e saper ospitare un grande flusso di visitatori. Nella cifra dei visitatori che si sono presentati alla fiera gastronomica sono compresi 24.000 stranieri, con un incremento del 6% rispetto all’edizione del 2012. 

mercoledì 9 ottobre 2013

Le uova 'a fette' con le quali la Colombia vuole conquistare il mondo

Uova a colazione? Perchè no. Strapazzate, fritte, sode, in camicia o la classica omelette. In Colombia invece può capitare sempre più spesso di far colazione che delle belle...fette di uova. Esatto, fette di uova che si presentano come le fette quadrate di prosciutto da mettere nei toast oppure come delle sottilette.

Si tratta di un 'brevetto alimentare' al 100% made in Colombia, dove un consorzio di otto aziende avicole di Valle del Cauca, a sud ovest del paese, ha sviluppato questa nuova creazione dopo tre anni di lavoro. Alla vista sono esattamente delle fettine di uovo che vengono confezionate in pacchetti da 14 fette circa.

martedì 10 settembre 2013

Perù: governo e associazioni promuovono gastronomia, turismo e alimenti

Il Ministro degli Affari Esteri, Eda Rivas Franchini, e il Presidente della Società Peruviana di Gastronomia (APEGA), Bernardo Roca Rey Miro Quesada, hanno sottoscritto un importante accordo di cooperazione interistituzionale, che segna un nuovo traguardo negli obiettivi orientati a promuovere la gastronomia peruviana all’estero e a consolidare il paese latinoamericano come destinazione turistica a livello internazionale.

Un accordo che permetterà a entrambe le istituzioni di lavorare insieme per delineare ed eseguire le azioni che avranno come obiettivo principale quello di posizionare Lima come capitale gastronomica dell’America, approfittando dell’infrastruttura del Ministero degli Esteri attraverso le sue 135 missioni diplomatiche presenti all’estero, tra Ambasciate e Consolati.

martedì 2 luglio 2013

La concorrenza tra i ristoranti di Cuba

A Cuba, o meglio a L'Avana, esistono quelli che sono considerati i ristoranti habaneros statali e i cosiddetti  Paladares, vale a dire quei locali privati che si sono sviluppati a poco a poco dopo che il governo di Castro ha autorizzato la loro apertura da tre anni in qua. 

Ora, il governo cubano ha assegnato ad alcuni ristoranti statali dei riconoscimenti di 'eccellenza', una sorta di 'stlle Michelin', che servono a combattere la forte concorrenza dei tanti locali privati nati nella capitale cubana. Tra questi ristoranti ad essere insigniti di questi riconoscimenti c'è la famosa "La bodeguita del medio", luogo legato al favore e alla presenza ai suoi tavoli di personaggi come Ernest Hemingway, Ava Gardner,  l'ex presidente cileno Salvador Allende e moltissimi altri.

mercoledì 26 giugno 2013

La cucina 'made in Italy' de Il Gatto Trattorias sbarca a Puerto Madero

Il Gatto Trattorías è una catena di ristoranti, presenti in Argentina, che offrono gastronomia italiana da quasi 30 anni e con diversi locali sparsi tra Buenos Aires e Mendoza. Ultimamente ne è stato inaugurato uno nuovo in una delle zone più esclusive della capitale argentina, la zona di Puerto Madero.

Puerto Madero si conferma così una zona nella quale è possibile trovare un vero e proprio polo gastronomico con offerte culinarie di altissima qualità. Vicino allo Yatch Club, "Il Gatto" ha così aperto un nuovo locale dove intende offrire ai propri clienti i piatti della cucina italiana con il giusto equilibrio di qualità e prezzo.

martedì 28 maggio 2013

Cuba riscopre la cucina italiana


Il cibo italiano è tornato ad essere tra i più apprezzati a Cuba dopo che negli anni 60 fino ai 90 aveva svolto nell'isola un ruolo quasi 'sociale. Dopo un periodo di' decadenza', la cucina italiana è rinata grazie alla nascita di diverse realtà private.

"La pizza e gli spaghetti sono i piatti che vendo di più e a volte c'è una vera e propria fila per gustare questi due prodotti", ha detto, ai microfoni dell'Ansa, Ezequiel, una delle tante persone che hanno aperto piccole pizzerie a L'Avana dopo che nel 2010 il governo cubano ha permesso di avviare attività in proprio. "I cubani consumano e consumano anche altri piatti della cucina italiana come i cannelloni, il risotto, le lasagne, ma la pizza resta la regina incontrastata".

giovedì 11 aprile 2013

"50 Best Restaurants 2013" premia anche i ristoranti latinoamericani


Per la prima volta, il prestigioso premio annuale 'The World’s 50 Best Restaurants', derivante dalla classifica pubblicata dalla rivista Restaurant Magazine, che ha come sponsor principali San Pellegrino e Acqua Panna, ha deciso di stilare una lista dedicata ai migliori ristoranti dell'America Latina.

Il luogo scelto per questo premio 'ad hoc' è Lima, capitale del Perù, che è stato premiato dai World Travel Awards como ‘La miglior destinazione gastronomica del Sud America", anche per la presenza di riconosciuti chef e famosi ristoranti. La lista di questi ristoranti 'top' dell'America Latina, sarà distribuita a Settembre, prima della Fiera Gastronomica Mistura 2013.

lunedì 7 gennaio 2013

A Buenos Aires 'incontri la storia' nelle sale del Ristorante del Club del Progresso


Il classico ristorante del Club del Progresso rimane un'icona della gastronomia porteña e una tappa obbligata per chi visita Buenos Aires. A due passi dal celebre Obelisco, è situato in un palazzo del XX secolo che è stato restaurato mantenendo lo stile originale di questa casa costruita su quattro piani.

Dispone di un salone principale e altre sale contigue per pranzi o cene per cui è richiesta una maggiore 'privacy', incluso un patio per sfruttare le calde serate estive all'aperto. Il Club del Progresso fu fondato nel 1852 con l'obbiettivo di promuovere il progresso politico ed economico del paese, oltre ad essere sede di incontri sociali e culturali della parte più aristocratica di Buenos Aires.

venerdì 4 gennaio 2013

In Messico si è duplicato il consumo di vino


Un dato 'ottimistico' per i produttori di vino messicano quello che dice come negli ultimi dieci anni si sia duplicato il consumo di vino locale in Messico, un dato che secondo le stime potrebbe triplicarsi entro il 2020.

Prima i messicani parevano preferire il consumo di vini spagnoli o cileni, ma nel corso degli ultimi anni il loro gusto è cambiato, come ha detto il direttore generale del Consiglio Vitivinicolo Messicano, Ramón Vélez, aggiungendo che il consumo di vino nel paese, nonostante non raggiunga i livelli europei, "rappresenta un'opportunità per i produttori nazionali di accrescere il loro volume di vendita e rafforzare la posizione sul mercato".

venerdì 2 novembre 2012

Buenos Aires è la "preferida" in America Latina


La famosa rivista di viaggi 'Condé Nast Traveler' ha reso noti i risultati della sua classifica 'Readers Choice Awards 2012', nella quale Buenos Aires appare al primo posto tra le migliori città turistiche di Centro e Sud America, avendo la cultura come fattore meglio valutato rispetto alle 'concorrenti'. 

Evidente la soddisfazione del presidente dell'Ente del Turismo e Ministro della cultura porteño, Hernán Lombardi, che ah dichiarato: "Un premio che dimostra l'importanza della nostra città ed evidenzia la nostra ineguagliabile offerta culturale e l'eccellente qualità dei servizi".

mercoledì 26 settembre 2012

A Panama grande successo per l'eccellenza enogastronomica italiana


A Panama si è svolta la 46.ma edizione della rassegna alimentare “Caravana intorno al mondo”, all'interno della quale, nell'ambito di quello che viene definito "un giro culinario del mondo", lo stand italiano, curato dall'Ambasciata italiana nel paese centro-americano insieme alla Società italiana di beneficenza e dell'Associazione di imprese italo-panamensi (Capanit), ha riscosso un grande successo.

La fiera “Caravana intorno al mondo” è organizzata da una locale Associazione a scopo benefico e dalle rappresentanze diplomatiche accreditate a Panama. Oltre a garantire visibilità per le eccellenze italiane ad un vasto pubblico di operatori, l’iniziativa costituisce una importante vetrina della presenza italiana nel paese: gran parte degli operatori hanno contribuito donando piatti e prodotti accolti con calore dai visitatori. 

lunedì 14 maggio 2012

Costa Rica, paese più felice del mondo e con grandi ambizioni turistiche

Il Costa Rica, oltre ad essere un paese esempio di stabilità democratica e di tutela dell'ambiente, è anche il paese più felice del mondo, almeno secondo la valutazione dell'Onu. L'indice di felicità considera avanzata una nazione quando ottiene alti livelli di qualità nella salute pubblica, nell'impiego, nella tutela dell'ambiente e dei diritti umani.

In una riunione di alto livello tenutasi nella sede delle Nazioni Unite a New York, si è presa in esame la relazione tra sviluppo e felicità. Durante questo incontro la presidentessa del Costa Rica, Laura Chinchilla, ha spiegato alcuni dei fattori che hanno portato il suo paese a primeggiare nella classifica della felicità.

sabato 1 gennaio 2011

Buenos Aires, la città più rumorosa dell'America Latina

Buenos Aires, capitale dell'Argentina, è la città più rumorosa dell'America Latina, come afferma lo studio effettuato dall'Agenzia per la Protezione Ambientale del governo argentino, studio che conferma delle analisi effettuate anteriormente dall'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, che aveva posto Buenos Aires al quarto posto, a livello mondiale, per inquinamento acustico, alle spalle di New York e delle due città giapponesi, Tokyo e Nagasaki.

Nonostante il governo abbia già cercato di adottare misure per combattere il rumore, la situazione a Buenos Aires non sembra migliorare per nulla e le ragioni di questo 'insuccesso' sono diverse. Innanzitutto quasi un terzo dei 40 milioni di abitanti dell'Argentina vive nella capitale o nei suoi sobborghi e questo equivale a moltissime persone in uno spazio relativamente piccolo.
La crescita economica ha portato anche all'aumento di automobili per le strade sempre congestionate di Buenos Aires e dove sono molti i cantieri edili in attività. L'estesa rete di autobus cittadini è scarsamente regolata e i mezzi non sempre in ottime condizioni e quindi molto rumorosi e con freni più stridenti che funzionanti... Il traffico è sempre disordinato e i clacson suonano in continuazione. Per la maggior parte dell'anno, Buenos Aires presenta un clima caldo e umido, per cui le finestre sono sempre aperte e i condizionatori, per nulla silenziosi, funzionano senza tregua.

La capitale argentina oltre ad essere molto attiva lavorativamente di giorno, lo è anche dal punto di vista turistico e spettacolare durante la notte, specie a ritmo di tango.
Secondo i dati raccolti dall'OMS, il livello di inquinamento acustico non dovrebbero superare i 55 decibel durante il giorno e i 45 durante la notte, mentre a Buenos Aires i valori sono sempre sui 70/80 decibel. Una situazione che provoca fastidio nella maggioranza dei casi, ma spesso anche stress e malattie conseguenti.

Un panorama non proprio esaltante, tanto che fino al momento nel quale non miglioreranno queste condizioni, qualcuno ironicamente suggerisce a chi voglia venire a vivere e passeggiare per Buenos Aires, di munirsi di tappi per le orecchie e di parlare un pochino più forte del normale.