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venerdì 9 maggio 2014

Repubblica Dominicana, la meta più gettonata nei Caraibi secondo Expedia

Expedia, una delle principali agenzie di turismo online al mondo, ha indicato che nel 2013 la vendita di viaggi in Repubblica Dominicana, che rappresentano il 30% delle sue vendite totali nei Caraibi, sono cresciute di un terzo rispetto all'anno precedente.

Secondo Expedia è stata importante anche l'azione di promozione effettuata dal Ministero del Turismo della Repubblica Dominicana, attività che ha permesso di diventare la destinazione principale nei Caraibi con la vendita via web di circa 500.000 camere nel corso del 2013.

giovedì 16 gennaio 2014

Migliori resort al mondo, è un trionfo di Messico e Repubblica Dominicana

Tra i primi dieci resort 'tutto compreso' al mondo, votati dagli utenti di Tripadvisor, nell'anno appena concluso, cinque sono messicani, tre della Repubblica Dominicana, uno è cubano e uno della Giamaica. Un successo e un gradimento per l'America Latina e i Caraibi su tutta la linea da parte dei viaggiatori e utilizzatori di questa formula, che sono poi la giuria mondiale del sito di viaggi tra i più grandi al mondo.

Il podio vede due località messicane e una cubana. Primo posto assoluto per l'Iberostar Grand Hotel Paraiso a Playa Paraiso in Messico. Secondo è risultato il Royalton Cayo Santa Maria a Cayo Santa Maria, Cuba. Terzo gradino del podio ancora messicano con il Beloved Hotel a Playa Mujeres.

mercoledì 6 novembre 2013

New York si sta 'messicanizzando' ad un ritmo senza precedenti

Dominicani e portoricani continuano ad essere la più grande maggioranza ispanica di New York, ma la Grande Mela si sta rapidamente 'messicanizzando', tanto che a partire dal 2020, se non cambia il ritmo di migrazione e di nascite nella grande città americana, i messicani potrebbero diventare loro la maggioranza ispanica di New York.

I messicani nell'area metropolitana di New York sono passati dai 90.000 del 1990 ai 600.000 del 2010 e crescono ad una media del 6%, che significa tre volte in più del ritmo di espansione dei dominicani. Questo significa che nella prossima decade saranno loro la minoranza etnica più diffusa nella città più grande degli Stati Uniti.

mercoledì 10 luglio 2013

Il baseball di Cuba torna nelle Caribbean Series

A partire dal 2014 le Caribbean Series vedranno, dopo moltissimi anni, la presenza del baseball cubano, che fino al 1960 era stato il grande dominatore di questo torneo. Le formazioni della Lega cubana hanno trionfato, fin dalla nascita di questo torneo nel 1949, aggiudicandosi sette delle prime dodici edizioni, delle quali cinque consecutive tra il 1956 e il 1960.

Ad entrare nell'albo d'oro delle Caribbean Series  sono stati gli Alacranes de Almendares (1949 e 1959), i Liones de La Habana (1952), gli Elefantes di Cienfuegos (1956 e 1960) e le Tigri di Marianao (1957 e 1958). 

A Milano si incorona Miss Latina Internacional 2013

E' giunta l'ora, sabato 13 luglio a Milano viene eletta Miss Latina Internacional, che sarà scelta tra ventiquattro bellezze che rappresentano i paesi del continente latinoamericano. Le splendide partecipanti sfileranno con abiti creati appositamente per questo evento dalla stilista cilena Diana Oyaneder, presente anche lei alla serata.

Il gran finale di questa prima edizione di 'Miss Latina Internacional', organizzato dalla Christian Caputi Eventos, si svolge presso il locale Discoteca Gioia 69 (Via Melchiorre Gioia 69) con inizio alle ore 20.00. Oltre a mostrare la loro bellezza, l'eleganza, il portamento e l'abilità nel ballo, le Miss risponderanno anche a domande di cultura generale, in particolare legate ai loro paesi d'origine.

mercoledì 12 settembre 2012

Premio Iila-Fotografia 2012 in mostra al Macro Testaccio


Dal 20 settembre al 20 ottobre al Museo d'Arte Contemporanea - Macro Testaccio di Roma sono in mostra i lavori del vincitore e dei finalisti del Premio Iila-Fotografia 2012 – V edizione "Il Lavoro" nell'ambito della XI edizione di Fotografia – Festival Internazionale di Roma. Vincitore dell'edizione di quest'anno è stato il dominicano Alejandro Cartagena con il progetto "Los Car poolers".

Appostatosi per mesi su un cavalcavia dell'autostrada Monterrey – San Pedro, la "Carretera 85", in Messico, Cartagena documenta una pratica adottata dagli operai per recarsi quotidianamente sul posto di lavoro, risparmiando tempo e denaro e contribuendo inconsapevolmente, alla salvaguardia dell'ambiente.

lunedì 3 settembre 2012

In Repubblica Dominicana diminuisce la povertà


Sono almeno 4 milioni i dominicani costretti a vivere in povertà, pari al 39,9% dell’intera popolazione, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istituto di statistica di Santo Domingo cha ha presentato anche un nuovo e più accurato metodo per la misurazione della ricchezza che andrà a sostituire quello utilizzato finora.

Le cifre ufficiali indicano che da quando Leonel Fernández si è insediato alla presidenza, nel 2004, i poveri sono diminuiti del 9,5% nella parte più benestante dell’isola di Hispaniola, divisa con Haiti. Anche gli indigenti sono scesi di circa il 6% su una popolazione complessiva di 10,8 milioni di abitanti, in base all’ultimo censimento nazionale del 2011.

lunedì 4 giugno 2012

Mundialido 2012, il Paraguay cerca il bis


E' scattata l'edizione 2012 del Mundialido, torneo di calcio per stranieri con squadre composte interamente da immigrati, provenienti da paesi di ogni continente. Le gare si svolgono a Roma negli impianti “Atletico 2000” e “Certosa” (via di Centocelle). Nutrita la presenza di squadre che rappresentano le comunità latinoamericane, a partire dal Paraguay, squadra campione in carica avendo vinto l'edizione dello scorso anno. Le altre latinoamericane sono: Colombia, Ecuador, Perù, Repubblica Dominicana.


Sempre consistente il numero degli utenti coinvolti, che grazie alla collaborazione di Ambasciate, Consolati, Istituti Scolastici ed al coinvolgimento delle varie Associazioni presenti nel territorio, fra tecnici, dirigenti ed atleti, portano ad oltre 1.000 il numero dei partecipanti. Le 32 squadre impegnate, divise in gironi, si affrontano nell'arco di un mese per arrivare alla finalissima in programma venerdì 29 giugno.

venerdì 3 febbraio 2012

Scienziati Usa avvertono che Haiti potrebbe subire ancora forti terremoti

Un gruppo di scienziati statunitensi sostiene che il terribile terremoto che ha colpito Haiti nel gennaio del 2010, segnerebbe l'inizio di un nuovo ciclo di attività sismiche nella faglia di Enriquillo, nei Caraibi. Il terribile evento che in pratica distrutto la capitale haitiana, Port-au-Prince, potrebbe essere la manifestazione che un nuovo ciclo di futuri e devastanti terremoti ad Haiti.

I dati storici mostrano una frequente attività sismica nell'area dei Caraibi durante gli ultimi 500 anni, soprattutto nella zona che comprende Haití e Repubblica Dominicana, come affermano gli esperti che hanno pubblicato uno studio sul Bollettino della Società Sismologica statunitense.

mercoledì 31 agosto 2011

La spazzatura dominicana verrà quotata in Borsa

La Repubblica Dominicana è una grande generatrice di rifiuti solidi che causano disagio e inquinamento, ma d'ora in avanti i rifiuti potranno essere scambiati in borsa dopo l'accordo tra Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e la Commissione Centroamericana per l'Ambiente e lo Sviluppo (CCAD), che hanno messo in funzione la Borsa dei Rifiuti industriali del Centro America e Caraibi (BORSICCA).

D'ora in poi questi rifiuti potranno essere scambiati in borsa, così come avviene con determinate materie agricole, questo è ciò che è nato dall'accordo tra l'Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e la Commissione Centroamericana per l'Ambiente e lo Sviluppo (CCAD), hanno messo in funzione la Borsa dei Rifiuti industriali del Centro America e Caraibi (BORSICCA), in particolare per quelli della Repubblica Dominicana.

In concreto, il meccanismo di negoziazione consente di far entrare in contatto chi possiede un rifiuto e non sa cosa farsene e chi lo può comprare, perché ne ha magari bisogno per un qualsiasi processo di produzione, sia all’interno della Repubblica Dominicana che a livello internazionale. Il meccanismo funziona tramite un sistema elettronico che consentirà alle aziende coinvolte di raccogliere, riciclare e valorizzare i rifiuti, mentre chi è interessato potrà fare offerte. Queste offerte possono essere, ad esempio, di plastica, cartone, vecchi pneumatici, batterie, metalli, tra gli altri rifiuti. Lì ci saranno probabilmente persone interessate ad acquistarli.

Nella presentazione di BORSICCA il rappresentante dell’Accordo di Cooperazione USAID e CCAD, Ricardo Aguilar, ha informato che attraverso la borsa sono state realizzate transazioni per oltre 200 tonnellate di rifiuti. L'aspirazione del dirigente della società è che in Repubblica Dominicana entrino a far parte del
sistema tra i 200 e i 300 utenti che possano commercializzare nel primo anno circa 100 tonnellate di rifiuti solidi. L'indirizzo elettronico www.borsicca.org è il modo per farlo. L'offerente non deve provenire necessariamente da una società di riciclaggio.

Qualsiasi cittadino può accumulare una notevole quantità di rifiuti e presentarla accedendo al sito indicato, ed effettuando previamente una serie di passi, ha spiegato a El Caribe la consulente ambientale Mariely Ponciano. Uno studio realizzato qualche tempo fa da USAID ha identificato nella Repubblica Dominicana 348 discariche a cielo aperto e tre discariche semi-controllate che accumulano 7.891 tonnellate di rifiuti al giorno, vale a dire circa tre milioni di tonnellate di rifiuti l'anno.
In America centrale, secondo le statistiche dall’Organizzazione Panamericana per la Salute (OPS), ogni persona genera una media di un chilogrammo di spazzatura ogni giorno.

Il ministro dell'Ambiente Jaime David Fernandez Mirabal, parlando durante la presentazione di BORSICCA, ha proposto un incontro con la Federazione Domenicana dei Comuni (FEDOMU) e alcune accademie universitarie per presentare la Borsa dei Rifiuti Industriali ai sindaci, poiché sono i governi locali che gestiscono la maggior quantità dei rifiuti generati nel paese.
"La gestione dei rifiuti solidi è un business redditizio. Ci auguriamo che i gestori dalle discariche diventino piccoli industriali, con questa iniziativa, tenendo conto del modo in cui gestiscono i rifiuti solidi ogni giorno", ha detto il funzionario. BORSICCA è nata nel 2007, ed opera già in Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua e Costa Rica. Conta fino ad oggi 500 utenti, 275 offerte e domande pubbliche e 215 tonnellate di rifiuti commercializzati, secondo le informazioni fornite.

Nella Repubblica Dominicana, entrata in quel gruppo di paesi, la Rete Nazionale di Appoggio Imprenditoriale alla Protezione dell'Ambiente (RENAEPA) sarà responsabile per l'attuazione del progetto. Il consigliere della Politiche Economiche della USAID, Duty Greene, nel corso dell’incontro ha sottolineato la necessità di mettere in atto meccanismi che contribuiscano in modo efficace a ridurre l'impatto delle problematiche causate dall'accumulo di rifiuti nel paese. "Con questa borsa si possono muovere i primi passi per affrontare questo male", ha sostenuto il rappresentante dell'organizzazione statunitense. Al lancio di BORSICCA hanno partecipato i rappresentanti delle aziende di riciclaggio dei rifiuti, del Comune di Distrito Nacional e della Fondazione per la Cura dell'Ambiente de La Zurza. Tra le preoccupazioni principali esternate nell’atto, con il consenso dei partecipanti, è stato citato l'effetto generato dall’accumulo di pneumatici per veicoli nel paese. La preoccupazione nasce, soprattutto per gli insetti che si accumulano dentro di essi.

fonte iila.org