Visualizzazione post con etichetta Parco Nazionale dello Yasuni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parco Nazionale dello Yasuni. Mostra tutti i post

venerdì 2 maggio 2014

Ecuador: Yasuni, il dilemma ambiente e crescita del paese

Il Parco Nazionale dello Yasuni, in Ecuador, è quello che si può definire un gioiello del nostro pianeta. Nel 1989 è stato designato Riserva Mondiale della Biosfera dall'Unesco ed è sicuramente il luogo, nel mondo, con la maggiore biodiversità. Un luogo che dovrebbe essere tutelato al 100%, ma che è comunque un luogo che fa parte di un territorio sovrano, l'Ecuador.

Solo poco tempo fa, lo stesso Ecuador e il suo presidente Rafael Correa, avevano lanciato una campagna, "Salviamo lo Yasuni", il cui obiettivo era quello di generare risorse economiche alternative, pari al 50% di quello che si sarebbe potuto ricavare dall’estrazione petrolifera, a titolo di co-partecipazione dei paesi industrializzati e per rendere effettivi i declamati e condivisi principi della responsabilità ambientale.

venerdì 4 ottobre 2013

Ecuador, Correa: "Sfruttare i giacimenti nello Yasuní con il minimo impatto ambientale"

Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha spiegato al proprio paese che, sebbene sia stata dolorosa la decisione di procedere allo sfruttamento dei giacimenti di petrolio all'interno del Parco dello Yasuni, zona tra le più ricche per biodiversità all'interno dell'Amazzonia, questo permetterà al paese di crescere dell'8% all'anno.

Una decisione, quella presa, che il presidente ecuadoriano ha spiegato essere importante per il il grande impatto sulla vita economica del paese, ma anche sociale. Il lavoro che ciò richiede permetterà di combattere la povertà, soprattutto quella estrema, che il presidente ha deciso di sradicare entro il 2017, termine del suo mandato. 

lunedì 9 settembre 2013

Ecuador: il presidente Correa 'si arrende'. In pericolo le tribù del parco Yasuni

Nonostante l’ampia opposizione della nazione, il Presidente dell’Ecuador Rafael Correa ha cancellato il progetto ideato per proteggere dalle trivellazioni petrolifere il Parco Nazionale Yasuni, abitato da due tribù incontattate.

L’iniziativa Yasuni Ishpingo Tambococha Tiputini (ITT) era nata nel 2007 e proponeva di fermare le trivellazioni petrolifere all’interno del parco a condizione che i sostenitori internazionali raccogliessero una somma di denaro pari a metà del valore stimato delle riserve di petrolio dell’area.

lunedì 22 aprile 2013

Ecuador: conflitto etnico nel Parco Nazionale Yasuni


Pare che il mese scorso si siano verificati due episodi di violenza in Ecuador, nel Parco Nazionale Yasuni, che hanno visto coinvolti alcuni membri della tribù degli Waorani. Le uccisioni hanno rafforzato le denunce secondo cui le pressioni esterne stanno determinando un aumento della violenza nella zona.

Il 5 marzo 2013, due Indiani Waorani – Ompore Omeway e sua moglie Buganei Cayga – sono stati uccisi da uomini che si presume appartengano ai Taromenane, un gruppo di Waorani incontattati.

mercoledì 30 gennaio 2013

Ecuador: indiani Kitcwa pronti a combattere per difendere la loro terra


400 indigeni della tribù Kichwa vivono bel cuore del Parco Nazionale delle Yasuni, in Ecuador, che la Chevron Oil si prepara a invadere, sono pronti a combattere con le cerbottane contra le armi da fuoco. La compagnia petrolifera mira a mettere le mani sui 70 mila ettari di foresta pluviale, dove sono state identificate riserve petrolifere per un valore di 7,2 milioni di dollari. "Combatteremo fino alla morte. Ognuno di noi difenderà il proprio territorio" sostengono gli indigeni.

La comunità ha deciso di rifiutare un'offerta della compagnia petrolifera perché preoccupata per gli effetti a lungo termine dell'attività estrattiva sull'ambiente. Recentemente si è saputo che il capo villaggio, senza alcuna autorizzazione, avrebbe firmato per conto suo un contratto che dava il via libera alle prospezioni.