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lunedì 13 agosto 2012
L'Ecuador cerca di convertire gli alcolici in biocombustibili
Il governo ecuadoriano sta prendendo delle misure di controllo sulla vendita di alcolici dopo la morte di 50 persone a causa della contaminazione dei liquori con etanolo. Ultimamente sono stati sequestrati oltre 140.000 bottiglie di liquore adulterato.
Santiago Leon, ministro del governo ecuadoriano, ha specificato che a perderci sono i coltivatori di canna da zucchero, mentre la maggiore responsabilità è tra i produttori e i distributori. Le misure di controllo hanno portato ad un calo delle vendite e anche dei prezzi dei liquori, ma soprattutto hanno inciso sull'attività dei coltivatori di canna zucchero.
venerdì 15 giugno 2012
Decisione storica: la Shell rinuncia ai biocarburanti macchiati di sangue indigeno
A seguito di una accesa campagna di protesta condotta dagli Indiani e da Survival International, la Raizen, un’azienda di biocarburanti di proprietà della Shell in Brasile, ha deciso di smettere di approvvigionarsi di canna da zucchero proveniente dalle terre rubate a una tribù indigena.
La Raizen è stata costituita nel 2010 come joint venture tra la Shell e Cosan, il colosso brasiliano dell’etanolo con lo scopo di produrre biocarburanti a partire dalla canna da zucchero. Tuttavia parte della materia prima è coltivata sulle terre rivendicate dai Guarani, una delle tribù indigene più perseguitate e impoverite del Sud America. I leader guarani vengono regolarmente uccisi da sicari armati al soldo dei coltivatori di canna da zucchero e degli allevatori, che hanno rubato loro praticamente tutta la terra.
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