In questi giorni in Brasile è prevista la riesumazione dei resti di Joao Goulart, ex presidente del Brasile morto nel 1976 in esilio in Argentina a causa di un attacco di cuore. Esistono dubbi sulla sua morte, che potrebbe non essere naturale, ma provocata da un avvelenamento.
Un ex ufficiale dell’intelligence uruguaiana ha sostenuto che il presidente brasiliano fu avvelenato da agenti che lavoravano per i governi militari della regione e che quindi il presunto omicidio di "Jango", come veniva chiamato Goulart , farebbe parte dell'Operazione Condor.



