martedì 11 marzo 2014

Brasil 2014: Pelé "Messi con l'Argentina è un giocatore differente"

Pelè è in Europa per 'accompagnare' la Coppa del Mondo che il prossimo mese di luglio una nazionale alzerà al cielo in Brasile e tutto il paese latinoamericano spera proprio che sia la squadra verdeoro. "La gente teme che possa accadere quello che successe nel 1950, quando perdemmo la finale in casa con l'Uruguay, ma ora è tutto diverso, tutto differente", ha detto o'Rey.

Intervistato mentre si trovava a Parigi per presentare la Coppa, che sta facendo il giro del mondo in un evento sponsorizzato dalla Coca Cola, Pelè ha anche detto che il fatto di avere Luiz Felipe Scolari come allenatore e Carlos Alberto Parreira come coordinatore della nazionale, significa avere la sicurezza del successo.


Luiz Felipe Scolari, ct del Brasile
Scolari  e Parreira sono i due tecnici che hanno portato in Brasile gli ultimi due titoli mondiali, nel 2002 e nel 1994. Secondo l'ex stella del calcio brasiliano e mondiale, queste due persone sono fondamentali per aiutare i giocatori a superare la pressione che questo mondiale in Brasile può provocare. "Credo che una delle cose buone sia quella di avere questa coppia (Scolari e Parreira) che ha grande esperienza e questo è solo fantastico per il Brasile, perchè entrambi hanno vissuto queste situazioni e sanno dire ai giocatori cosa fare in qualsiasi momento", ha detto Pelè.

Molte delle speranze della Seleçao sono naturalmente affidate a Neymar, nuova stella brasiliana, "però è il suo primo mondiale e non sappiamo cosa esattamente può succedere", ha ammesso Pelé. "E' una grande responsabilità per lui. La cosa positiva è stata quella di andare a giocare in Europa, in Spagna. Per il Brasile è come se fosse andato a studiare per alcuni mesi all'università. Sta facendo esperienza, è solo positivo"

Non sarà certo solo Neymar ad essere sotto pressione nella Selecao, "sarà un problema per tutti i giocatori, per tutta la squadra, perchè il paese, tutta la gente, vuole vincere il Mondiale e non pensa assolutamente ad una sconfitta. Dobbiamo stare attenti e avere rispetto delle avversarie, perchè ci sono alcune squadre eccellenti: la Germania e la Spagna e poi anche Francia, Italia, Argentina e Cile. La nazionale cilena è attualmente la miglior squadra sudamericana"

Passando poi a parlare dei rivali di sempre, l'Argentina, Pelè dice che non è una squadra molto organizzata, ma ha dei fantastici attaccanti, tra questi naturalmente Messi. Sull'asso argentino o'Rey esprime la sua teoria: "Quando lo vedo giocare nel Barcellona è un Messi, ma quando lo vedo giocare con l'Argentina è un altro Messi, perchè in Spagna è circondato da due o tre giocatori di altissimo livello, come Xavi e Iniesta, che lo aiutano. Nell'Argentina è differente perchè ha qualche problema in più a trovare la sintonia con i compagni. E' un Messi completamente differente. Vedremo se sono pronti per la Coppa del Mondo".

fonte infobae.com

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