La Piramide del Sole, il più grande edificio delle rovine di Teotihuacán, a 40 chilometri da Città del Messico, e vero prodigio dell'architettura pre-ispanica, corre il serio rischio di un crollo a causa del cemento aggiunto alle pietre della struttura esterna, circa un secolo fa, per cercare di dare maggiore stabilità.
Questa costruzione, che viene paragonata per perfezione e simmetria alle più grandi opere della cultura egizia, è sopravvissuta in buone condizioni per quasi 2000 anni. Tuttavia negli ultimi 100 anni è cresciuto il rischio di un collasso della struttura dopo gli interventi effettuati con il cemento e quando ancora non esistevano le tecniche di conservazione attuali.



