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venerdì 16 maggio 2014

A Miami venduta per quasi 10 milioni di dollari la villa di Pablo Escobar

Foto Reuters
Una delle tante ville del famoso narcotrafficante colombiano Pablo Escobar, un edificio di 680 metri quadrati con le pareti colorate di rosa, a Miami, è stata venduta, ma sarà anche, in parte abbattuta. "Non voglio questa 'energia' negativa intorno a me", ha detto il nuovo proprietario.

Un'agente immobiliare della One Sotheby's Realty ha confermato la vendita della proprietà appartenuta ad Escobar, per la somma di 9,65 milioni di dollari, all'imprenditore Christian Berdouare, che, a quanto pare, ha scelto quell'edificio più per la sua posizione, Miami Beach, piuttosto che per la storia che quelle mura 'contengono'.

lunedì 24 febbraio 2014

Anche il narcotraffico tra le cause della deforestazione in Centro America

La rivista 'Science' ha pubblicato uno studio secondo il quale anche il contrabbando di droga sta provocando un rapido aumento negli indici di deforestazione. I narcotrafficanti stanno infatti abbattendo grandi porzioni di foresta, specie in zone remote dell'Honduras e Guatemala, per creare le vie per il trasporto della droga.

I ricercatori hanno poi evidenziato come il denaro che entra dal narcotraffico è uno stimolo anche per i proprietari terrieri, i trafficanti di legname e i produttori di olio di palma, tutte categorie che traggono beneficio dall'abbattimento della foresta.

giovedì 5 dicembre 2013

America Latina: il triste record delle 20 città più violente al mondo

Brasile, Messico e Venezuela sono le nazioni che più si ripetono in una classifica resa nota e realizzata dal Consiglio dei Cittadini del Messico per la Sicurezza Pubblica e la Giustizia Penale e che si basa su dati del 2012. Al top però spicca la località hondureña di San Pedro Sula con una media di 169 omicidi ogni 100,000 abitanti.

Narcotraffico, corruzione, povertà, instabilità politica, guerra tra bande, sono tutti ingredienti che portano l'America Latina ad essere la regione più 'omicida' al mondo. Secondo l'Onu, l'America Latina vanta il record di avere il 40% di persone assassinate al mondo, pur avendo una popolazione che rappresenta l'8% del totale mondiale.