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lunedì 7 luglio 2014

"La Saeta Rubia" ora brilla nel cielo

La finale del Mondiale di calcio in Brasile avrà uno spettatore speciale quest'anno, uno spettatore che è andato ad occupare il suo posto tra le stelle del cielo, lui che una stella, del calcio, lo è sempre stata. All'età di 88 anni si è spento a Madrid Alfredo Di Stéfano, calciatore argentino, naturalizzato spagnolo, vera leggenda del calcio e del Real Madrid.

Il cuore di Di Stefano non ha retto, dopo l'attacco cardiaco che lo ha colpito sabato scorso mentre usciva da un ristorante di Madrid. "La Saeta Rubia" come tutti lo chiamavano è stato considerato dalla Fifa uno dei cinque migliori giocatori del XX secolo e qualcuno, a buon diritto, lo considera più forte anche di Pelè e Maradona.

lunedì 21 gennaio 2013

Quell'uccellino imprendibile sulla fascia


"Se si parla ad un vecchio di Pelè, si toglie il cappello in segno di devota gratitudine. Se si parla di Garrincha, il vecchio comincia a piangere". Così ha scritto Ruy Castro parlando di Manoel Francisco dos Santos, per tutti Garrincha, che morì il 21 gennaio 1983. Trenta anni fa.

Una volta un arbitro lo minacciò d'espulsione se non avesse smesso di dribblare un povero difensore che cercava di fermarlo. Questo era Manoel Francisco dos Santos, meglio conosciuto con il soprannome di Garrincha. Un nomignolo che gli aveva dato la sorella a causa del suo fisico minuto come quello di un uccellino tipico delle parte del Brasile, dove questa leggenda del calcio brasiliano era nato. Due volte campione del mondo con il Brasile, aveva una distruttiva passione per le donne e per l'alcool, quest'ultimo causa della sua morte, che lo raggiunse solo e povero.