Visualizzazione post con etichetta Biosfera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Biosfera. Mostra tutti i post

martedì 24 giugno 2014

Ecuador: scoperta una nuova specie di rana

L'Ecuador si conferma uno dei paesi più ricchi a livello di specie animali e vegetali, un vero tesoro della biosfera, ma anche in grado di stupire ancora con scoperte scientifiche su nuove specie, come quella avvenuta recentemente e che riguarda una rana, la Hyloscirtus cóndor.

Questa nuova scoperta è stata effettuata da un gruppo di scienziati inseriti in quello che è stato chiamato Progetto Arca di Noe' e che dal 2008 ha consentito ricerche che hanno portato alla catalogazione di più di 30 specie di invertebrati, specialmente rane.

venerdì 4 aprile 2014

Ecuador: un programma per proteggere le colonie dei leoni marini della Galapagos

La Direzione del Parco Nazionale delle Galapagos, sta effettuando uno studio per verificare la possibile presenza di virus trasmessi da specie introdotte nelle colonie dei leoni marini. Il progetto è denominato "Prevenzione di possibili agenti patogeni nella popolazione dei leoni marini delle Galapagos".

Secondo gli esperti ecuadoriani del Parco Nazionale, il programma di lavoro intende valutare l'impatto generato sulla salute dei leoni marini dall'interazione con cani domestici e altri animali che sono stati introdotti in quei territori, con il fine di determinare la presenza di potenziali malattie virali o batteriche come cimurro o lectospirosi.

martedì 4 marzo 2014

Paraguay: Ayoreo inviano un video messaggio in difesa della loro terra ancestrale

© OPIT/ Survival
Chiedo al Gruppo San José di restituirci la nostra terra” ha detto Porai Picanerai, un leader ayoreo in un video messaggio inviato al gigante spagnolo delle costruzioni Gruppo San José e alla sua consociata Carlos Casado S.A. 

Se abbattono la nostra foresta, i nostri fratelli che vivono là saranno terrorizzati.” Gli Ayoreo del Paraguay chiedono la restituzione del territorio ancestrale della tribù, abitato dai loro parenti incontattati. Nel breve filmato tre uomini parlano degli allevatori che stanno implacabilmente deforestando il territorio degli Indiani incontattati e rivolgono un appello ai propri sostenitori affinché li aiutino a proteggere la foresta del Chaco da ulteriori distruzioni.

giovedì 25 ottobre 2012

Bolivia: promulgata la Legge della Madre Terra


”Con questa normativa intendiamo promuovere il vivere in equilibrio e complementarietà con la Madre Terra, perché senza la natura non ci può essere la vita né l’umanità”. Così, in una cerimonia al palazzo del governo di La Paz, il presidente Evo Morales ha promulgato la ‘Legge della Madre Terra e dello sviluppo integrale per il buon vivere’, volta a garantire ”lo sfruttamento delle risorse naturali, in particolare quelle non rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente”.

Con la nuova legge, ha detto Morales, il governo si impegna ad assicurare ”un reddito dignitoso” ai boliviani, ”in modo che non sia più necessario accumulare ricchezza distruggendo la natura”. Il presidente ha quindi elencato quelli che secondo l’esecutivo sono al momento i principali problemi ambientali nel paese andino, all’origine anche di conflitti sociali che soprattutto di recente hanno messo in luce diverse contraddizioni nelle politiche di governo. 

lunedì 15 ottobre 2012

La Chevron perde ricorso contro Ecuador


La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il ricorso presentato dalla compagnia petrolifera Chevron che è stata condannata a pagare oltre 18 miliardi di dollari all'Ecuador come multa per danni ambientali arrecati nel paese andino tra il 1964 e il 1992. 

Il gigante petrolifero statunitense aveva presentato appello nel gennaio scorso contro la decisione, del febbraio 2011, di risarcire gli abitanti della regione di Lago Agrio, in Ecuador, per inquinamento della selva amazzonica. La presentazione di questo ricorso aveva avuto come conseguenza la sospensione della sentenza, favorendo quindi la Chevron.

mercoledì 5 settembre 2012

Deforestazione amazzonica calata del 23%, secondo il governo brasiliano


In base a dati distribuiti recentemente dal governo brasiliano, pare che la deforestazione in Amazzonia sia calata, negli ultimi 12 mesi, del 23%. La ricerca presentata dal Ministero per l'Ambiente, informa che sono stati esaminati 2040 chilometri quadrati tra agosto 2011 e luglio 2012, dove rispetto ai 12 mesi precedenti la deforestazione ha interessato 700 chilometri quadrati.

"Questo risultato mostra la solidità delle nostre politiche sull'ambiente, la nostra strategia e il controllo", ha affermato la ministra dell'Ambiente, Izabella Teixeira. Tutti gli stati amazzonici, ad eccezione di Roraima, al confine con il Venezuela, hanno mostrato una sensibile riduzione della superficie di deforestazione, secondo i dati del Sistema di Monitoraggio in Tempo Reale, coordinato dall'Istituto nazionale della Ricerca Spaziale

mercoledì 25 luglio 2012

In Ecuador a rischio di estinzione molte specie animali


Orso con gli occhiali
Il biologo ecuadoriano Darwin Vega ha reso noto che molte specie animali presenti in Ecuador sono in grave pericolo di estinzione e che necessitano maggiori sforzi per evitare che questo accada. 


Tra questi animali in pericolo, c'è l'orso con gli occhiali, che deve il suo nome alle strisce gialle che gli circondano gli occhi e che sembrano due grosse lenti. Si tratta di una delle specie della fauna ecuatoriana il cui habitat è minacciato. La caccia e il bracconaggio per la sua pelliccia e il suo grasso sono tra le cause della scomparsa di questo animale.

venerdì 16 dicembre 2011

Da Milano all'Amazzonia, foreste fondamentali per la salute della gente

“Foreste per le persone” è una campagna il cui obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini sul ruolo che le foreste hanno nella salvaguardia della salute delle persone, raccogliendo fondi da destinare a interventi di tutela e riforestazione. Un'iniziativa promossa da ICEI, onlus impegnata nella cooperazione allo sviluppo, e LifeGate Planet , il primo network media e advisor per lo sviluppo sostenibile, che vuole promuovere un nuovo stile di vita e un modello economico dove le persone, il pianeta e il profitto vivono in armonia.
 
I proventi ottenuti durante la campagna, che si concluderà a febbraio 2012, serviranno a finanziare due progetti “distanti ma vicini”: quello di ICEI, dedicato alla riforestazione e tutela dell'Amazzonia brasiliana nell’area indigena Sateré Mawé, e quello di LifeGate Planet volto alla riforestazione della zona navigli nell'area milanese. Perché la salute del pianeta e delle persone dipende da quella delle foreste. Anche se lontane.