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giovedì 5 giugno 2014

"El llanto negro de la selva", docufilm sul disastro ambientale nell'Amazzonia ecuadoriana

"El llanto negro de la selva" (Il pianto nero della foresta), è un documentario sul disastro ambientale provocato dall'estrazione di petrolio in Amazzonia, che è stato presentato la scorsa settimana, a cura dell'Ambasciata dell'Ecuador in Italia, presso la sede dell'Istituto Italo-Latino Americano a Roma.

"Questa è una storia che non deve ripetersi", ha dichiarato l'Ambasciatore ecuadoriano in Italia, Juan Fernando Holguin Flores, che ha poi aggiunto, "L'unica colpa della foresta è quella di avere 'dentro di se'' il petrolio. La giustizia è necessaria", ricordando i dati della fuoriuscita di petrolio nel territorio ecuadoriano nel periodo dal 1972 al 1992.

giovedì 30 gennaio 2014

Mia Farrow: "Una vergogna la contaminazione causata da Chevron in Ecuador"

L'attrice Mia Farrow mostra
la mano ricoperta di petrolio
Mia Farrow, attrice americana e attivista umanitaria, ha definito un atto di irresponsabilità e di mancanza di rispetto il disastro ambientale causato dalla Chevron nel territorio di Aguarico, nell'Amazzonía ecuadoriana, dove si è recata personalmente per vedere e mostrare gli effetti della contaminazione della multinazionale statunitense.

"Io insegno ai figli due cose e queste due cose sono: responsabilità e rispetto e credo che quello che ho visto sia una grande segno di irresponsabilità e mancanza di rispetto, sia per l'ambiente, ma soprattutto per tutta le gente che vive qui", ha detto Mia Farrow dopo aver visto e mostrato la sua mano alle telecamere come prova del disastro ecologico lasciato in questa parte dell'Ecuador dalla Chevron.

martedì 21 gennaio 2014

In Ecuador grande mobilitazione per la salvaguardia del condor andino

foto Hernan Canuti
Il condor andino campeggia nella bandiera ecuadoriana, un simbolo importante e emblematico per questo Paese latinoamericano, tanto che nel nord dell'Ecuador è in corso un'importante mobilitazione per preservare questo grande uccello, secondo solo all'albatros per la sua apertura alare.

Nella provincia di Carchi, nel nord delle Ande, 300 persone delle comunità Juan Montalvo, Santiaguillo e Huaquer, sono al lavoro per garantire la sopravvivenza di questa specie per la quale il Ministero dell'Ambiente ecuadoriano ha creato un apposita 'strategia di conservazione' che prevede attività di ricerca, istruzione, informazione e comunicazione.

venerdì 3 maggio 2013

In Perù scompare un altro ghiacciaio


Un altro ghiacciaio peruviano sta per scomparire. Si tratta dello Yanamarey che si trova nella Cordigliera Blanca, che si sviluppa per 180 chilometri. La grande massa bianca di questo gigante ghiacciato delle Ande è ormai ridotta a 200 metri quadrati di neve sulla superficie ovvero al massimo cinque anni di vita.

Negli ultimi trentacinque anni lo Yanamarey ha subito un arretramento medio di circa 20,5 metri all'anno e il suo spessore si è sempre più ridotto, tutto questo a causa dei cambiamenti climatici che sono i responsabili della scomparsa dei grandi ghiacciai delle montagne andine.

lunedì 15 ottobre 2012

La Chevron perde ricorso contro Ecuador


La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il ricorso presentato dalla compagnia petrolifera Chevron che è stata condannata a pagare oltre 18 miliardi di dollari all'Ecuador come multa per danni ambientali arrecati nel paese andino tra il 1964 e il 1992. 

Il gigante petrolifero statunitense aveva presentato appello nel gennaio scorso contro la decisione, del febbraio 2011, di risarcire gli abitanti della regione di Lago Agrio, in Ecuador, per inquinamento della selva amazzonica. La presentazione di questo ricorso aveva avuto come conseguenza la sospensione della sentenza, favorendo quindi la Chevron.

martedì 2 ottobre 2012

Allevamento bovino e taglio illegale, i fattori della deforestazione in Bolivia


Il ritmo della deforestazione in Bolivia è in netta crescita e tra le cause della stessa viene indicata l'espansione di allevamento bovino, responsabile di circa un terzo della deforestazione nel paese. Un dato emerso da una ricerca effettuata dal professor Robert Mueller dell'Università di Gottinga.

La deforestazione è considerata uno dei principali fattori del riscaldamento globale, causando circa il 20 per cento delle emissioni di gas serra immessi nell'atmosfera. Attraverso lo studio di modelli di uso del territorio in Bolivia, Mueller e i suoi colleghi hanno identificato le maggiori cause di perdita di foresta del paese.