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venerdì 21 marzo 2014

”Yo Soy Atitlan”, l'Italia si mobilita per la salvaguardia del lago guatemalteco

Il lago di Atitlan è il lago più grande del Guatemala e il suo nome, che ha un'origine maya, significa "il luogo dove l'arcobaleno prende i suoi colori". Si trova a più di 1.500 metri di altezza ed è circondato da tre vulcani e da dodici piccoli paesini, chiamati ciascuno con un nome dei dodici apostoli.

L’Ambasciata d’Italia in Guatemala, in collaborazione con la Ong Africa 70 e Legambiente e con il coinvolgimento del Sistema Italia nel Paese, promuove l’iniziativa ”Yo Soy Atitlan”, dedicata alla sensibilizzazione sulla preservazione di questo gioiello della natura, definito da molti come uno tra i più bei laghi del mondo. In programma anche un concerto della Premiata Forneria Marconi.

mercoledì 12 marzo 2014

Ecuador: facoltà universitaria per collegare le politiche urbane con il 'Buen Vivir"

L'urbanista inglese, David Harvey
In Ecuador presso l'Istituto de Altos Estudios Nacionales (Iaen), dove si svolgono corsi post laurea, verrà istituita una cattedra che vuole collegare le politiche urbane con la strategia nazionale del Buen Vivir. 

L'obiettivo è quello di costruire "una buona città" che riflette "una buona vita", ha spiegato, all'agenzia Efe, il professor David Harvey, prestigioso urbanista inglese che dirigerà la facoltà: il Centro Nazionale per il Disegno e la Strategia Territoriale del Iaen.

mercoledì 29 gennaio 2014

Roger Waters denuncia i danni della Chevron in Ecuador

Roger Waters
Roger Waters, musicista britannico e uno dei fondatori dei mitici Pink Floyd, ha fatto sentire la sua voce di protesta contro il gigante petrolifero Chevron che ha danneggiato irreparabilmente l'Amazzonia ecuadoriana dopo anni di trivellazioni in quella zona. Quella di Waters si somma alle proteste dei migliaia di abitanti di quella parte dell'Ecaudor, così come di tantissimi altri personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, che hanno sposato questa causa.

"Se permettiamo alla multinazionale statunitense Chevron di farla franca, sacrifichiamo non solo la popolazione ecuadoriana, ma anche i nostri figli e i nostri nipoti", ha detto l'artista, che ha inviato una mail alle migliaia di fans cha ha sparsi per il mondo.

venerdì 15 novembre 2013

Ecuador: ratificata sanzione contro Chevron, ma dimezzata la multa miliardaria

La Corte di Giustizia dell'Ecuador ha ratificato in questi giorni la sentenza che stabilisce il pagamento di 9,5 miliardi di dollari da parte della compagnia petrolifera statunitense Chevron per la contaminazione ambientale nell'Amazzonia ecuadoriana. 

Il massimo tribunale del paese latinoamericano ha così reso definitivamente esecutiva la sentenza che nel gennaio 2012 aveva emesso la Corte Provinciale di Sucumbíos, che in quel caso aveva condannato la Chevron al pagamento di un indennizzo di 18 miliardi di dollari. La Corte di Giustizia ha di fatto dimezzato questa 'multa', ritenendo che non dovessero essere pagati i 'danni punitivi'.

lunedì 11 novembre 2013

Ecuador: Rivadeneira "Quando si parla di ingiustizia il linguaggio è universale"

Lenin Lara Rivadeneira
Il Ministro della Giustizia ecuadoriano, Lenin Lara Rivadeneira, in visita a Milano, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della mostra fotografica "In cammino verso la verità" che propone una serie di scatti sul disastro ambientale provocato in oltre 20 anni in Ecuador dalla compagnia petrolifera statunitense Chevron-Texaco. La coscienza di un dramma che va oltre i confini di un Paese.

L'incontro con il ministro Rivadeneira ha permesso di ripercorrere le tappe di questa vicenda, nella quale il popolo ecuadoriano ha sofferto e soffre ancora oggi le conseguenze di una gestione irresponsabile nell'estrazione del petrolio da parte del colosso americano nella foresta amazzonica. 

lunedì 4 novembre 2013

"In cammino verso la verità", il caso Chevron-Texaco e il disastro ambientale in Ecuador

Venerdì 8 novembre, a Milano, presso la sede del Consolato dell'Ecuador, viene inaugurata la mostra fotografica "In cammino verso la verità", il caso Chevron-Texaco contro la Repubblica dell'Ecuador. All'inaugurazione sarà presente il Ministro della Giustizia e dei Diritti Umani dell'Ecuador, Lenin Lara Rivadeneira.

Il caso Chevron-Texaco è sicuramente uno dei maggiori disastri ambientali della storia. Per  circa 26 anni, dal 1964 al 1990, la compagnia Texaco, poi acquisita nel 2000 dalla Chevron, ha sfruttato la produzione petrolifera ecuadoriana creando danni irreparabili all'ecosistema amazzonico e alle persone che vivevano nelle aree interessate.

mercoledì 12 giugno 2013

Messico: migliaia di ciclisti per le strade, ma completamente nudi

A Città del Messico migliaia di ciclisti hanno invaso le strade della capitale messicana in sella alla loro bici, ma senza nessun vestito addosso, anzi proprio nudi. Non si trattava di una pedalata tra folli, ma di un'iniziativa del Movimento Internazionale 'World Naked Bike Ride".

Obiettivo di questa iniziativa era quello di sensibilizzare i cittadini sull'importanza dell'uso della bicicletta come mezzo di trasporto. Importante per l'esercizio e la salute fisica, ma anche per l'apporto fondamentale nella riduzione dell'uso di combustibili fossili.

martedì 12 marzo 2013

Il lago più famoso del Paraguay è in emergenza inquinamento


Il lago Ypacarai, che ha ispirato la famosa canzone nazionale, "Ricordi di Ypacarai", è in un tale stato di inquinamento che il governo paraguaiano si è visto obbligato a dichiarare, per questo specchio d'acqua, lo stato d'emergenza. "In una calda notte ci siamo incontrati davanti al lago blu di Ypacaraí", così recita la canzone su questa risorsa naturale del Paraguay che dista a 35 chilometri da Asuncion e che oltre alle canzoni, ha ispirato poesie, racconti e anche dei film.

Ora però le sue acque sono tutt'altro che blu, anzi sono di un colore verdastro e piene di pesci morti lungo le rive. Per questo motivo è stato deciso di dichiarare lo stato di emergenza. Il lago, uno specchio d'acqua di 144 chilometri quadrati con 24 chilometri di lunghezza e 6 chilometri di larghezza, ospita sulle sue sponde due famose località turistiche del paese latinoamericano, Areguá e San Bernardino.

venerdì 23 novembre 2012

A Città del Messico arrivi prima in bici che in auto, in moto e in metro


A Città del Messico, tre ciclisti hanno ampiamente battuto degli automobilisti, dei motociclisti e la metropolitana in una competizione che prevedeva come obiettivo di arrivare per primi dopo un percorso di dieci chilometri all'interno della città messicana.

"I tre ciclisti sono arrivati per primi dopo aver effettuato il percorso in 26 minuti e gli altri sono arrivati tutti dopo", ha detto, ai microfoni della Afp, Alejandro Morales, della Rete Nazionale del Ciclismo Urbano, ente organizzatore di questa 'particolare" sfida urbana.

lunedì 15 ottobre 2012

La Chevron perde ricorso contro Ecuador


La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto il ricorso presentato dalla compagnia petrolifera Chevron che è stata condannata a pagare oltre 18 miliardi di dollari all'Ecuador come multa per danni ambientali arrecati nel paese andino tra il 1964 e il 1992. 

Il gigante petrolifero statunitense aveva presentato appello nel gennaio scorso contro la decisione, del febbraio 2011, di risarcire gli abitanti della regione di Lago Agrio, in Ecuador, per inquinamento della selva amazzonica. La presentazione di questo ricorso aveva avuto come conseguenza la sospensione della sentenza, favorendo quindi la Chevron.

venerdì 13 gennaio 2012

Inquinamento Amazzonia: sale a 18 miliardi di dollari la multa per la Chevron

La Corte d'Appello dell'Ecuador ha confermato la condanna contro la Chevron per gli sversi di petrolio e di rifiuti tossici nella foresta amazzonica. La sentenza impone alla multinazionale di pagare 18 miliardi di dollari per danni alle alle parti lese. Nel febbraio 2011 il tribunale aveva ordinato alla Chevron a pagare 8600 milioni dollari per i danni ambientali, ma l'importo è raddoppiato nella sentenza di appello, anche perché la Chevron si è sempre rifiutata di scusarsi pubblicamente, come richiesto dalla sentenza.

Dal canto suo la Chevron ha tentato "inquinare" le prove nascondendo i campioni di terreno inquinato in Amazzonia, ma nel dicembre scorso un giudice statunitense ha ordinato la pubblicazione dei documenti che provano la frode della Chevron verso il tribunale dell'Ecuador.