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martedì 17 dicembre 2013

Tra le destinazioni turistiche "in crescita", L'Avana è quella più ambita

L'Avana (Cuba)
Non è certo la scoperta del secolo, anzi, l'Isla Grande da sempre ha attirato moltissimi turisti, ma gli utenti di TripAdvisor hanno voluto premiare ancora una volta una destinazione come Cuba, votando l'isola caraibica come 'miglior destinazione in crescita 2013". Si tratta di una una delle tantissime classifiche che il portale dedicato ai viaggi redige in base ai voti dei propri utenti e che anche in questa occasione premia non poco l'America Latina.

Dopo Cuba, tutta da visitarea partire da L'Avana e il suo centro storico dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco, la seconda meta più 'votata' è La Fortuna de San Carlos in Costa Rica, località al centro di una serie di meraviglie geologiche come la Catarata de La Fortuna, una cascata che sgorga da una collina.

mercoledì 15 maggio 2013

In Belize distrutta una piramide Maya di 2300 anni fa


Un grave danno alla storia e alla cultura Maya è stato compiuto nel Belize, dove, nel complesso archeologico Noh Mul (collina grande per i Maya), una delle più grandi piramidi di questa civiltà è stata praticamente demolita da una società di costruzione di strade.

Secondo quanto riporta la BBC, che ha intervistato il direttore del Belizean Institute of Archaeology, Jaime Awe, la piramide distrutta risaliva ai periodo pre-colombiano e risaliva a circa 2300 anni fa. Il danno riportato da questo 'pezzo' di storia è praticamente totale, solo una piccola parte della piramide è rimasta in piedi.

sabato 14 luglio 2012

La barriera corallina dei Caraibi rischia di scomparire

La seconda maggiore barriera corallina al mondo, quella che si estende per più di mille chilometri al largo di Messico, Belize, Guatemala e Honduras, è seriamente minacciata dal cambio climatico. Gli esperti assicurano che il 30% dei coralli sono in uno stato 'critico' contro il solo 6% di tre anni fa.

Il riscaldamento globale è il primo colpevole di questa situazione con l'aumento della temperatura dell'acqua di 1,5°-2° gradi centigradi che in certi periodi dell'anno provoca lo sbiancamento del corallo. Inoltre, per l'effetto del calore, il corallo espelle le zooxantelle, un'alga unicellulare microscopica che vive in simbiosi con il corallo stesso nutrendolo e dandole il suo colore. Senza questa alga, la barriera corallina si sbianca e lentamente può morire.