lunedì 24 marzo 2014

Brasil 2014: la sfida di Andrés e Ernesto, dall'Ecuador al Brasile in bicicletta

Foto Andes
Andrés Verdezoto, 31 anni, e Ernesto Veintimilla, 32 anni, hanno deciso di intraprendere un lungo viaggio in bicicletta partendo da Loja, nel sud andino, per arrivare a Rio de Janeiro e assistere, il 25 giugno, allo stadio Maracanà, alla partita tra Ecuador e Francia.

I due ecuadoriani, che appartengono all'associazione 'Cicloviajeros', partono il 25 marzo e devono percorrere un totale di 6.543 chilometri, la distanza che li separa dalla loro città, Loja, posta a 2.200 metri sul livello del mare, all'ingresso del famoso stadio di Rio de Janeiro.


Alexander Lozano, portavoce dei Cicloviajeros, ha spiegato all'agenzia Andes che i due atleti percorreranno ogni giorno circa 100 chilometri e ogni cinque giorni faranno una pausa. Utilizzeranno delle mountain bike che sono state modificate per sopportare un carico di 100 chili tra vestiti, zaino, tenda, pezzi di ricambio, utensili vari e naturalmente il peso del ciclista.

Loja (Ecuador)
Il lungo viaggio verso Rio de Janeiro inizia dunque da Loja per poi proseguire per Macará, alla frontiera con il Perú, incrociando le città di Piura, Chiclayo, Trujillo, Chimbiote-Lima, per arrivare a Cusco quindi a Puno, località a 4000 metri sul livello del mare, punto dal quale partiranno per passare lungo il lago Titicaca fino Desaguadero, città sulla frontiera tra Perú e Bolivia.

Il secondo 'blocco' comprende il transito da La Paz, passando nelle province di Cochabamba e Santa Cruz, per entrare in Brasile. Fino a quel momento saranno stati percorsi 4500 chilometri. Il resto, vale a dire 1043 chilometri, sono da fare nella regione del Mato Gross passando dal San Paolo fino a Río de Janeiro, dove l'arrivo è previsto per il 25 giugno.

Per i due protagonisti di questo lungo viaggio, Andrés e Ernesto, non si tratta solo di una bella sfida, ma anche di un modo per incentivare l'utilizzo della bicicletta, il rispetto per i ciclisti, gli spazi pubblici e anche un modo per promuovere Loja come destinazione turistica. "E' un modo 'di fare rivoluzione' in una società che vive troppo velocemente", ha detto Ernesto che pedalerà con uno slogan sulla schiena, "Questa è la mia rivoluzione".

Prima di partire, i due 'viaggiatori' prenderanno lezioni di primo soccorso. Questo viaggio costerebbe circa 8000 dollari a testa, ma sono stati raccolti fondi per sostenere questa sfida e permettere loro anche di potersi alimentare durante il viaggio. Entrambi hanno lasciato il lavoro per realizzare questo progetto.

fonte www.andes.info.ec

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