martedì 14 agosto 2012

Il vino italiano, un prodotto più che apprezzato sul mercato peruviano


Il mercato del vino in Perù è sempre più in crescita con una forte importanzioni delle bevande alcoliche in genere. Nel Paese andino "l'ingresso" di questo tipo di prodotto, in base alle stime del 2011, è cresciuto del 48% rispetto all'anno precedente per un valore complessivo di oltre 100 milioni di dollari. 


L'import che ha segnato il maggiore incremento è stato quello dei vini con il 28 per cento, interessante anche l'aumento del segmento degli spumanti con il 15 per cento. Un settore, quello delle bollicine, dove il mercato italiano è  principale fornitore del Perù, con una quota di mercato stabile pari a circa il 43 per cento, seguita da Argentina (20 per cento), Spagna (16) e Francia (15). 



Anche per quanto riguarda i vini l'Italia risulta tra gli esportatori leader, sebbene sia l'Argentina in questo caso a farla da padrone con il 44 per cento del mercato, contro il Cile (27%) e la Spagna (11%), dietro la quale, con una quota del 9,5 % c'è l'Italia.


L'interesse per il prodotto italiano in Perù ha contribuito anche alla crecita di numerose missioni imprenditoriali e alle iniziative della rete diplomatica italiana a sostegno dei nostri vini, come il “Festival Italiano”, che nella sua edizione 2011 ha visto come tema centrale la “Promozione del vino di qualità con indicazioni Igt, Doc o Docg”. 


L'import in genere di prodotti del settore vinicolo è dato anche dalla sempre maggiore possibilità di spesa dei consumatori peruviani, legata all’aumento dei redditi e a una loro migliore distribuzione. Il prodotto "Italia" è molto apprezzato non solo per quanto riguarda i vini, ma, naturalmente, anche nei settori moda, design fino all’agroalimentare. 


Nel mese di luglio all'Universidad nacional agraria La Molina di Lima si è svolto un incontro di studio sui vini italiani e peruviani. Un evento organizzato dall’ateneo peruviano in collaborazione con la Federazione italiana sommelier, albergatori e ristoratori.


fonte il velino.it

1 commento: