"Le notifichiamo per informarla sopra l'attuazione dell'azione da lei richiesta, l'urgente protezione (da suo marito), Ora noi la informiamo che la procedura è completata", firmato Segreteria del tribunale di San Juan, Argentina. Una notifica che purtroppo è arrivata alla richiedente un po' in ritardo: 17 mesi dopo che il marito l'aveva assassinata con 140 pugnalate!.
Una storia assurda di 'mala giustizia', se vogliamo chiamarla così e che riguarda la povera Cristina Olivares, 25 anni, che aveva richiesto protezione contro i continui episodi di violenza domestica del marito nei suoi confronti. Una richiesta inascoltata, o meglio, ascoltata e esaudita colpevolmente in ritardo.
