giovedì 21 novembre 2013

Lavori di restauro per la casa più antica di Cuba

La casa più antica di Cuba, che ha compiuto cinque secoli e ora è sede di un museo, ha bisogno di alcuni lavori di restauro che sono già iniziati, a partire dal tetto per evitare infiltrazioni pericolose.

Questa casa, conosciuta come la 'Casa di Diego Velasquez, è a Santiago de Cuba, la seconda città dell'isola che si trova a 900 chilometri a sud est de L'Avana. L'edificio da circa 40 anni è sede del Museo de Ambiente Histórico Cubano.


I lavori di recupero della casa prevedono inizialmente la riparazione del tetto con la sostituzione di diverse tegole rotte o cadute "al fine di evitare infiltrazioni che potrebbero danneggiare un tetto originale del XBI secolo", ha riportato l'Agencia de Información Nacional, che ha intervistato Magda Amara Lahsley, direttrice del Museo, che ha aggiunto che ha aggiunto "le operazioni di restauro nella casa più antica di Cuba includono anche lavori di carpenteria, sui pavimenti in ceramica e le pareti".

Velázquez (1465-1524) è stato il conquistatore spagnolo di Cuba e il suo primo Governatore fino alla sua morte. L'edificio è stato costruito tra il 1516 e il 1530 per accogliere la Casa del Governo, ma anche l'abitazione di Diego Velázquez e le stanze della Camera di Commercio e un deposito d'oro. 

La direttrice del museo ha poi spiegato che la casa è molto solida, con muri esterni costruiti con blocchi di pietra intagliati, mentre per le pareti fu utilizzata una particolare tecnica, realizzando mattoni, sempre in pietra molto resistente. Questo edificio è stato uno dei pochi che ha resistito alle devastazioni causate dall'uragano Sandy nel 2012, uscendone praticamente indenne.

La casa di Velasquez fu restaurata già una prima volta a partire dagli anni '40 sotto la direzione dell'archeologo cubano Francisco Prat, che evitò che fosse venduta o peggio ancora demolita. Lo stesso Prat ne diresse i lavori di restauro dal 1965 al 1970 quando fu convertita in museo.

Gli attuali lavori di restauro sono stati programmati perchè la loro conclusione avvenga prima dell'anniversario della Rivoluzione cubana, il 1° gennaio prossimo.

fonte Afp

Nessun commento:

Posta un commento