lunedì 4 novembre 2013

Il gemellaggio Italia-Brasile passa anche dai ristoranti

Il rapporto tra Italia e Brasile è sempre più stretto e, in ogni caso, ha radici molto lontane. Moltissime le relazioni dal punto di vista economico e imprenditoriale e, in questo senso, interessante è il gemellaggio che si è realizzato qualche tempo fa tra due importanti ristoranti, il brasiliano la "Cantina c... que sabe!" del quartiere italiano di Bixiga di San Paolo e l'"Acchiappafantasmi" di Roma.

"Due realtà della ristorazione tanto lontane quanto vicine nella ricerca degli antichi sapori della cucina mediterranea e tropicale" - ha spiegato Giuseppe Petrucci, Presidente Cooperativa di Servizi di San Paolo - Le tradizioni spesso si intrecciano fino a scoprire gusti nuovi, tanto che nel progetto di questa cooperazione ci saranno in un prossimo futuro proposte di cucina fusion".  

La "Cantina c... que sabe!" ha una storia partendo dal 1931 si è tramandata fino ad oggi e che attualmente è rappresentata da Bruno Andrello Stippe, conosciutissimo in Brasile e tutto il Sud America per le numerose gratifiche ricevute e per la carica di presidente della Federazione Italiana Cuochi per il Brasile ed il suo continente.

L'Acchiappafantasmi di Roma nasce vent'anni fa, dopo che la famiglia Commisso aveva iniziato la propria avventura nella ristorazione partendo proprio dalla loro Calabria. Mimmo Commisso, appassionato pescatore e cuoco, cura il menu e la preparazione dei piatti ; Giuseppe e Salvatore, entrambi Sommeliers AIS, la carta dei vini. 

La caratteristica che unisce i due locali è anche quella di essere a conduzione rigorosamente familiare, dove la buona accoglienza è tra le prime voci in cima al menu. Un gemellaggio che nasce dalla riscoperta di una cooperazione tra italiani in patria e italiani all'estero, che può portare sicuramente del valore aggiunto in entrambe le direzioni. 

fonte Aise

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