Visualizzazione post con etichetta Minatori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Minatori. Mostra tutti i post

mercoledì 13 marzo 2013

Antonio Banderas sarà uno dei 'los 33'

Antonio Banderas,
sarà uno dei 'Los 33'
Antonio Banderas si appresta ad essere uno dei protagonisti del film che racconta la vicenda dei 33 minatori rimasti a 700 metri sottoterra, nel deserto cileno, per 70 giorni. Rimasti intrappolati il 5 agosto 2010, furono tutti tratti in salvo tra il 13 e il 14 ottobre dello stesso anno.

La notizia della presenza di Antonio Banderas tra gli interpreti del film sui 33 minatori, è stato dato nei giorni scorsi, in un'intervista al quotidiano "La Tercera", dalla regista messicana Patricia Riggen. "Siamo tutti molto contenti di averlo nel cast del film. E' solo il primo confermato tra moltissimi altri".

venerdì 10 agosto 2012

Cile: arriva il marchio "Los 33 del milagro"


I 33 minatori cileni protagonisti due anni fa di un salvataggio storico dopo 69 giorni sotto terra nella minera di San Jose' nel deserto di Atacama in Cile, hanno deciso di lanciare un marchio commerciale legato alla loro storia, "Los 33 del milagro". Molti di loro, dopo l'iniziale euforia e attenzione mediatica intorno a questa vicenda, non sono riusciti a tornare ad una vita 'normale'.


Per molti di loro, riuscire a monetizzare la loro storia può essere sicuramente un modo per sopravvivere e per questo motivo, attraverso il loro marchio, saranno vendute magliette, medaglie commemorative di questa vicenda e altri gadget, nei centri turistici cileni e negli aeroporti, in modo da incrementare i loro guadagni.

sabato 10 dicembre 2011

Il libro dei Guinness World Record fa 'diventare' boliviani i 33 minatori

Incredibile l'errore nell'edizione spagnola della pubblicazione annuale del Guinness World Record, che raccoglie le imprese e i record mondiali di ogni tipo. Nella pagina che consacra il record di 'maggior sopravvivenza sotto terra', il 'titolo' è stato dato ai famosissimi minatori che sono rimasti intrappolati per 69 giorni nel sottosuolo della miniera di San Josè vicino al deserto di Atacama.

L'errore si riferisce al fatto che i famosi 'los 33' sono stati indicati come i minatori boliviani, mentre in verità solo uno era di questa nazionalità, gli altri 32 erano cileni. Amarilis Whitty, responsabile delle relazioni esterne della Guinness World Records è volato in Cile per chiedere personalmente scusa del clamoroso errore. "Guinness Récords ha deciso di venire a chiarire direttamente la situazione. Un errore di questo tipo in una pubblicazione con più di 50 anni di storia, è davvero vergognoso", ha detto Whitty intervistato da quotidiano cileno 'El Mercurio'.