La situazione di violenza in Messico continua a rimanere molto grave e la richiesta dell'arcivescovo di Leon, José Guadalupe Martín Rábago, ai criminali e narcotrafficanti di rispettare una sorta di tregua nei giorni dal 23 al 26 marzo ovvero quando Papa Benedetto XVI sarà in Messico, fa comprendere ancora meglio quale sia il clima e la realtà di questo paese.
La Chiesa ha inoltre deciso di reclutare in quesi giorni di visita papale, 75.000 giovani che fungeranno da muraglia umana lungo il percorso che Benedetto XVI farà per le vie della città. "A coloro che vivono nel male, arrivino le mie parole che dicono loro di tener conto che quello che andiamo a vivere è un tempo di pace e di grazia", ha detto Rábago, che ha aggiunto che questa richiesta è fatta "in nome dell'intero Messico".
