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martedì 29 aprile 2014

Da Bari una spedizione umanitaria italiana per il Perù

Partirà il prossimo 1 maggio dal Porto di Bari una spedizione umanitaria italiana di generi alimentari (pasta, riso, farina, zucchero ed olio d’oliva) destinati alle fasce più vulnerabili degli abitanti del distretto di Santa Rosa di Lima e della Regione di Ancash in Perù.

La spedizione rappresenta un concreto segnale di attenzione a favore delle categorie più vulnerabili (ragazze madri) o marginalizzate (alcolizzati e tossicodipendenti) della popolazione peruviana, le più esposte a situazioni di disagio e di emergenza alimentare.

martedì 11 marzo 2014

Bolivia: aiuti alle vittime delle alluvioni

Il Governo e la Cooperazione italiana si sono uniti al contributo delle Nazioni Unite nell'intervento d'emergenza a favore delle popolazioni di quattro dipartimenti della Bolivia colpiti dalle intense piogge e inondazioni che hanno colpito il paese latinoamericano nelle ultime settimane.  Gli aiuti sono destinati in particolare agli abitanti di 133 municipi dei Dipartimenti di Beni, Santa Cruz, Cochabamba e La Paz.

In risposta all’appello internazionale lanciato dal Governo boliviano, in febbraio è giunto all’aeroporto di Santa Cruz de la Sierra il primo pacchetto di aiuti della comunità internazionale. Il carico, partito da Panama, è stato immediatamente convogliato via aerea e terrestre verso la città di Trinidad, capoluogo del Dipartimento del Beni, il più colpito dagli eventi naturali delle ultime settimane.  

lunedì 30 settembre 2013

Dal Brasile visti umanitari speciali per i siriani in fuga

Grande soddisfazione dell' Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) per l'iniziativa del governo brasiliano che tramite il Conare (Comitato nazionale Brasiliano per i Rfugiati) ha deciso l'emissione speciali visti umanitari per i cittadini siriani e di altre nazionalità colpiti dal conflitto in Siria e che intendono cercare rifugio in Brasile. Questa procedura speciale, che si basa su una risoluzione valida per due anni, contribuirà ad accelerare l'ingresso nel paese.

La procedura prevede che le ambasciate del Brasile nei paesi limitrofi alla Siria saranno responsabili dell'emissione di visti di viaggio per le persone che intendono recarsi nel paese sudamericano. Le relative domande d'asilo dovranno essere poi presentate all'arrivo in Brasile. Questi visti speciali saranno estesi anche ai membri della famiglia che vivono in paesi limitrofi alla Siria. Il Brasile è il primo paese americano ad adottare un simile approccio nei confronti dei rifugiati siriani.

martedì 3 settembre 2013

Bolivia colpita dal gelo. Aiuti alle vittime.

Il ministero della Salute boliviano, attraverso la Direzione generale della Sanità, ha stanziato circa 20 mila dollari in medicinali e assistenza medica alle famiglie colpite dalla grandine e dalla neve che ha colpito il paese negli ultimi giorni.

Secondo quanto reso noto dal governo, l’assistenza medica sarà distribuita ai comuni del dipartimento di La Paz attraverso sette gruppi ciascuno composto da un’equipe di sei medici ciascuno. Tra i farmaci distribuiti ci saranno antibiotici, analgesici, antinfiammatori, sali di reidratazione orale, colliri, creme per la pelle e kit di pronto soccorso. Inoltre, saranno distribuiti alimenti, fra cui due tonnellate di legumi, e coperte.

giovedì 26 luglio 2012

Haiti: a due anni dal sisma, 400.000 persone vivono ancora nelle tende


L'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha segnalato che ad Haiti sono ancora 400.000 le persone che vivono nelle tendopoli due anni dopo il terribile sisma che sconvolse l'isola. Il 12 gennaio 2010 il terremoto rase praticamente al suolo la capitale di Haiti, Puerto Prince, oltre a moltissime cittadine dell'isola.


Più di 300.000 morti e 1 milione e mezzo di senza tetto, la maggior parte dei quali sono stati sistemati in tendopoli attrezzate e costruite dalle organizzazioni internazionali, ma in alcuni casi sorte come campi improvvisati. Una cifra, quella delle tendopoli che, secondo un comunicato della OIM, è sceso del 75%, ma che deve essere ulteriormente ridotto. 

giovedì 14 giugno 2012

Massiccia presenza della Cooperazione italiana in El Salvador

Numerosi sono i progetti che la Cooperazione italiana ha attuato e sta attuando in El Salvador, nonostante il periodo di contrazione economica, avvalendosi della collaborazione del Governo locale e di altri operatori e istituzioni come università, Ong, Organizzazioni internazionali, centri di Ricerca e molti altri. Tra le iniziative più importanti, il Piano Bcie / Sica-Italia, a sostegno della strategia di Sicurezza dell’America Centrale (Esca) e che ha visto la presenza del Procuratore Nazionale Anti-Mafia, Pietro Grasso.

Nell’ambito invece della Sicurezza alimentare ricordiamo l’iniziativa in collaborazione con la Fao per il rafforzamento dei piccoli agricoltori e quella con l’Istituto Agronomico d’Oltremare di Firenze con un progetto a sostegno di una rete di piccoli produttori di caffè.  Tra le iniziative d’emergenza, in collaborazione con la Croce Rossa, la Cooperazione italiana ha effettuato distribuzione di generi alimentari alle popolazioni colpite dall’inondazione dell’ottobre dello scorso anno.

martedì 24 gennaio 2012

"La Rabbia e il coraggio", un cammino tra i popoli dell'America Latina

Una storia sull'America Latina, sulle speranze dei tanti giovani, sulle loro lotte e anche sulle loro sconfitte. "La Rabbia e il coraggio" è un libro di Umberta Colella Tommasi che racconta la storia di Frei Giorgio Callegari, domenicano veneziano che ha scelto come seconda patria il Brasile, dedicandosi con coraggio e rabbia alla lotta per la democrazia e per la dignità degli emarginati.

Una storia che racconta un Brasile dagli anni 60 al 2003, anno della morte di Frei Giorgio Callegari. E' anche la storia della Chiesa e del contributo che il Brasile con Helder Camara e i suoi vescovi hanno dato al Concilio Vaticano II.  Frei Giorgio Callegari si attualizza in azione quotidiana per dare speranza e dignità all’umanità umiliata dal degrado della povertà materiale e morale delle favelas, ma sempre individuando nel popolo brasiliano la forza e l’energia per sollevarsi e guardare con fiducia al futuro.