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mercoledì 30 aprile 2014

Olimpiadi 2016: Rio de Janeiro, i preparativi soffrono già enormi ritardi

In Brasile, come si dice, 'piove sul bagnato'. Dopo le per nulla velate accuse della Fifa ai forti ritardi nella preparazione degli impianti per il Mondiale di calcio che vedrà il via il prossimo mese di giugno, arrivano le critiche, a livello internazionale, sulla preparazione delle Olimpiadi 2016, che si svolgeranno anche loro in Brasile.

Secondo quanto detto dal vicepresidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio), John Coates, i lavori di preparazione dei Giochi di Rio de Janeiro "sono i peggiori che si siano mai visti". Un'annotazione per nulla positiva e che, in un certo senso, gira il coltello nella piaga.

venerdì 14 giugno 2013

Brasile: le favelas ora attraggono turisti e set cinematografici

Rocinha

Le favelas di Río de Janeiro, scenario, nel recentissimo passato, di violenza, emarginazione, traffico di droga, vere e proprie guerre tra bande rivali, stanno lentamente 'cambiando pelle' e cominciano ad integrarsi nei circuiti turistici della "Città meravigliosa".

Le baraccopoli sopra le colline di Rio che sono entrate nel programma di 'pacificazione' con il quale il governo brasiliano intende porre regole ben precise in queste zone, molte delle quali sono famose per il loro degrado e l'alto tasso di violenza e delinquenza, e che ora stanno attirando molti turisti e ospitano anche set cinematografici.

mercoledì 3 ottobre 2012

Rio de Janeiro annuncia scuole pubbliche bilingue


L'impulso dato dai prossimi Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016, ha portato alla decisione da parte del governo brasiliano ad annunciare che Rio de Janeiro intende istituire quattro scuole pubbliche bilingue con possibilità di scelta tra francese, cinese (mandarino), inglese e spagnolo.

"Le scuole devono essere pronte per gli eventi che Rio ospiterà nei prossimi anni e i nostri studenti hanno il diritto di conoscere altre culture e confrontarsi con esse", ha detto il Segretario all'Istruzione dello Stato di Rio de Janeiro, Wilson Risolia.