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giovedì 27 marzo 2014

I grandi tesori affondati e sperduti nei mari dell'America Latina

Nei mari e negli oceani del mondo è stato stimato che si 'nascondano' più di tre milioni di tesori e gran parte di questi è possibile trovarli nelle acque del continente americano. La stragrande maggioranza è formata da reperti di epoca coloniale, quando le navi viaggiavano dall'Europa verso i paesi dell'America Latina.

Per cercare di salvaguardare questi tesori, il governo colombiano, ad esempio, comincerà quest'anno ad applicare la Lagge sul Patrimonio Sommerso. Nei Caraibi sono affondate circa 1300 tra navi e galeoni e tra questi alcuni potrebbero nascondere un carico di grande interesse economico, come ha dichiarato la ministra della Cultura colombiana, Mariana Garcés.

venerdì 4 ottobre 2013

25.10.1927, affonda il "Principessa Mafalda", la tragedia dei migranti italiani

In una giornata di grande tristezza e rabbia per quello che è accaduto davanti alla costa di Lampedusa, dove centinaia di uomini, donne e bambini, provenienti dall'Africa in cerca di una nuova occasione per dare un senso alla loro vita, se la sono vista strappare via in un tragico secondo, non si può non andare con la memoria indietro nel tempo, quando dai porti italiani partivano navi cariche di uomini, donne, famiglie intere, che lasciavano il loro paese per affrontare un lunghissimo viaggio, verso il Sud America, in cerca di quella nuova occasione.

Tra il 1876 e il 1976 si è calcolato che oltre 27 milioni di persone hanno lasciato la loro città, il loro paese per cercare fortuna in Argentina o in altri luoghi dell'America Latina. Tra questi ci sarebbero stati anche gli oltre 300 migranti che videro spegnersi la loro speranza davanti alle coste brasiliane il 25 ottobre 1927, quando il piroscafo italiano "Principessa Mafalda", con a bordo 1259 persone, si inabissò nelle acque dell'Oceano.

venerdì 26 aprile 2013

Río de la Plata, un museo sommerso di 1.200 naufragi

Estuario del Rio de la Plata
visto dal satellite
Un giornalista uruguaiano, Andrés López Reilly, ha recentemente pubblicato il libro "El infierno de los navegantes. Naufragios y tesoros en las costas de Uruguay", nel quale racconta come il più grande museo del mondo si trovi sott'acqua ed esattamente nel Río de la Plata, limite naturale tra Argentina e Uruguay.

Nelle sue profondità, scrive López Reilly, è custodita la storia e i tesori di oltre mille naufragi. "Nel Rio de la Plata ci sono stati almeno 1200 naufragi", ha detto il giornalista in un'intervista rilasciata all'Ansa, "Almeno 300 di questi naufragi potrebbero ancora nascondere tesori d'oro e d'argento, custoditi dalle acque del fiume".